forza Italia… rialza la testa e spegni la tv

February 9th, 2010

“Alcuni suoi amici di allora Ciarrapico e Caltagirone e altri costruttori romani gli dicono di investire in Canada dove sono in preparazione le Olimpiadi di Montreal”. Ma anche altri soldi saranno destinati a un altro progetto. “Una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2″. Ciancimino junior ha spiegato di aver acquisito queste informazioni sia direttamente dal padre sia attraverso la lettura di agende e documenti dello stesso genitore. “Insieme avremmo dovuto fare un memoriale per questo gli chiedevo sempre chiarimenti su qualcosa che ritenevo interessante”.
“Nel 1990, grazie alle sue amicizie che aveva in Corte di Cassazione, mio padre riuscì a fare annullare l’ordine di custodia che fu emesso dal gip Grillo per la vicenda mafia e appalti”, ha detto ancora Ciancimino jr. La sezione della Cassazione che emise il provvedimento di annullamento era la prima, presieduta all’epoca da Corrado Carnevale.

“Nel 1994, l’ingegner Lo Verde, alias Bernardo Provenzano, mi fece avere tramite il suo entourage una lettera destinata a Dell’Utri e Berlusconi  -  rivela Ciancimino - Io la portai subito a mio padre, che all’epoca era in carcere: lui mi disse che con quella lettera si voleva richiamare Berlusconi e Dell’Utri, perché ritornassero nei ranghi. Mio padre mi diceva che il partito di Forza Italia era nato grazie alla trattativa e che Berlusconi era il frutto di tutti questi accordi”.

“Mio padre mi spiegò che Forza Italia era il frutto della cosiddetta trattativa tra Stato e mafia” ha detto Ciancimino jr.

Forza Italia , togli il velo che la televisione ha steso sui tuoi occhi.

Forza Italia, spegni la tv e rialza la testa.

a bientot

Un motivo diverso per Sanremo:

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a che punto è la notte

February 8th, 2010

Basta aprire i giornali per capire che Berlusconi ci prende in giro.

L’attuale crisi non permette alcuna possibilità di riduzione delle imposte. In questa situazione è fuori discussione poter pensare a un taglio delle tasse». Silvio Berlusconi, 12 gennaio 2010
«In Europa - ha detto il presidente del Consiglio - ci sono Paesi in situazioni abbastanza preoccupanti» e aggiunge che «noi invece ce la stiamo cavando meglio di tutti gli altri». Poi ha aggiunto: «Abbiamo abbassato le tasse, togliendo l’Ici e togliendo due miliardi alle imprese.  ( Corriere 5/2/ 2010)

Come su ogni argomento  anche sulle tasse Berlusconi fa il solito  balletto di affermazioni e ritrattazioni. Sì , no…

Non si capisce dove arrivi la faciloneria  , dove la furbizia e dove l’alzheimer.

C’è una sola cosa dove il premier è fermo, memore e costante : le belle ragazze.

«tempo fa una famosissima star di Hollywood domandò un appuntamento al nostro premier per chiedergli, come aveva fatto con altri capi di stato, aiuti per la tragedia del Darfur». Ma, diversamente da quanto era accaduto con gli altri leader, l’attore americano, arrivato a Palazzo Grazioli, aveva trovato nella sala «un sorprendente diversivo: una quantità imprecisata di belle ragazze, signore e signorine, una diversa dall’altra, ma di quel genere tutte uguali, che lo accolsero affettuosamente, insieme al premier».

«visibilmente imbarazzato cercò di trovare una scusa per sottrarsi all’imprevisto evolversi della serata. Se ne andò. Mai incontro fu più breve, il discorso fu appena accennato, gli aiuti non arrivarono mai. Le ragazze uscirono dopo di lui»

( blog Lina Sotis)

L’ospite pare fosse George Clooney.

Il Pd si dibatte in cerca di alleanze di centro . A forza di ammassarci tutti al centro c’è stato uno spostamento della società a destra e a furia di spintoni per trovare posto in centro  fra un po’ ci saluteremo col saluto romano…

Facendo leggi antimafia il governo si lascia scappare ( ..per distrazione… per distrazione) una piccola norma che … aiuta i boss . Cose che capitano a governi distratti…

Con la “riforma ” della scuola si creeranno migliaia di disoccupati, ma niente paura, Bondi ha già pensato di utilizzarli nei musei . Non si sa se come custodi o come reperti : Farà piacere alle scolaresche poter vedere da vicino “una persona che ha studiato” . E’ una esperienza fuori dall’ordinario…

Sanremo dopo aver espulso Morgan ( per aver ammesso l’uso di droghe)  invita come ospite d’onore Vasco Rossi… per confermare che nell’era berlusconiana , festival o non festival , il motivo più in voga è un motivetto di moda negli anni del regime fascista ( guarda il caso..) :

si fa ma non si dice,

e chi l’ha fatto tace

lo nega e fa il mendace

e non ti dice mai la verità…

Intanto gli operai perdono il lavoro , non ricevono la cassa integrazione, non sono garantiti da nessuno.

“È una vita che faccio mestieri in nero. Cara moglie, sono umiliato. Mi vergognavo quando tu andavi a lavorare. Cari figli, non fate arrabbiare la mamma. E aiutatela.” Lettera di Giovanni Vano alla famiglia, operaio elettricista morto suicida a Casalnuovo, Napoli.

A che punto è la notte?

Credetemi è notte fonda.

a bientot

mi manca…

February 7th, 2010

Mi manca la parola “insieme”

Mi manca il “grande sogno”

Mi manca un pensiero indipendente dalla tv

Mi manca la politica

Mi mancano “gli altri”

Mi manca la ribellione delle donne

Mi manca l’ informazione vera

Mi manca la comprensione dell’altro

Mi manca la speranza nel futuro

Mi manca la gioia collettiva

Mi manca la voglia dei giovani di “rompere tutto”

Mi manca  la “buona educazione”

Mi manca la voglia di sapere

Mi manca la musica ribelle

Mi manca il rispetto della donna per se stessa

Mi manca la voglia di essere diversi

Mi manca il rispetto per la memoria

Mi manca la gente onesta portata ad esempio

Mi manca il “valore della parola”

Mi manca la vera lotta alla mafia

Mi manca uno Stato attento ai suoi cittadini

Mi manca la scelta fra “avere o essere”

Mi manca il saper farsi carico dei problemi degli altri

Mi manca “la meglio gioventù”

Mi manca la gente che ha voglia di mettersi in gioco

Mi manca la gente che sa voler bene

a bientot

PS: so che la maggior parte di voi sta pensando : “mi manca la figurina di Beccalossi per finire l’album Panini del 1980″ …ma è perchè siete dei cinici !

Scuola: Vergogna! Vergogna! Vergogna!

February 6th, 2010

Il ministro Tremonti ha fatto di nuovo i tagli che servono  al bilancio a spese della scuola pubblica. Mariastargelimini , preoccupata per il parto , ripete le solite banalità come un robottino e ha il coraggio di chiamare questi tagli “riforma”.

Meno ore di scuola rispetto alle medie. Un “taglio” drastrico agli indirizzi (sei licei, sfoltiti i tecnici e i professionali) e tante materie che scompaiono e riappaiono  come Geografia e Diritto. Il Consiglio dei ministri dà il via libera alla riforma dell’istruzione superiore senza tener conto delle proteste di insegnanti, famiglie e sindacati.

Berlusconi dice: “La scuola attuale non sforna ragazzi con cognizioni adeguate alle richieste del mondo del lavoro”. Quale mondo del lavoro?  Quello a cui penseremo , forse, dopo l’approvazione del processo breve? 

I giapponesi studiano robot per il lavoro manuale noi plasmiamo cittadini che sappiano  solo girare un bullone.  A che servirebbe saper di più? Per questo vengono tagliati tutti i laboratori…

La “riforma” verte sul taglio di 17.000 cattedre e per far questo si è dovuti ricorrere ad un taglio di  ore di lezione con materie ballerine come la geografia che scompaiono e riappaiono a secondo delle voglie del ministro incinta

Siamo una nazione di ignoranti che vota Berlusconi… forse il ragionamento del governo è semplice : più sono ignoranti più votano Berlusconi…

Perchè investire sul sapere?

Il parlamento è pieno di ignoranti, la televisione ne è stracolma e anche nella mia vita quotidiana vedo che l’ignoranza prevale sempre sul sapere…

a che pro dare al popolo la possibilità di istruirsi?

E il  Corriere della Sera  ( che assomiglia sempre più al tg1 e che va sempre più alla ricerca di scoiattoli pianisti) non spende una riga su questa vergogna…a chi vuoi interessi la riforma della scuola?

Berlusconi fiero della “riforma” ( che sicuramente non ha neppure letta) ringrazia mariastargelmini ( che si sveglia di notte pensando al parto e sicuramente non ha avuto neppure lei tempo per leggere  la sua riforma ) che  “Ha fatto la riforma invece del viaggio di nozze” ( vedi la gente che brutto uso fa del  tempo libero…)  e lascia anche un testamento spirituale agli studenti italiani:  “Studiate le mie canzoni e quelle di Apicella…”

non ci resta che piangere.

a bientot

poesie del venerdì

February 5th, 2010

Oggi vi regalo dei testi di canzone che se non sono poesie ci si avvicinano molto:

QUE RESTE-T-IL 
Charles Trenet
Que reste-t-il de nos amours?
Que reste-t-il de ces beaux jours?
Une photo, vieille photo de ma jeunesse

Que reste-t-il des billets doux
Des mois d’avril, des rendez-vous?
Un souvenir qui me poursuit sans cesse

Bonheurs fanés, cheveux au vent
Baiser volés, rèves emouvants
Que reste-t-il de tout cela?
Dites-le moi

Un petit village un vieux clocher
Un paysage si bien caché
Et dans un nuage le cher visage
De mon passe

 

CHE COSA RESTA

Che cosa resta dei nostri amori?
che cosa resta di quei bei giorni?
una foto, una vecchia foto della mia giovinezza

che cosa resta dei dolci messaggi
dei mesi d’aprile, dei nostri incontri?
Un ricordo che mi perseguita senza sosta

fortune appassite, capelli al vento
baci rubati, sogni agitati
che cosa resta di tutto ciò?
ditemelo.

Un paesino, un vecchio campanile
un paesaggio ben nascosto
e nelle nubi l’amato volto
del mio passato

 

Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d’amore per te
Io non t’ho saputo amare
non ti ho saputo dare quel che volevi da me
Ogni parola che ci diciamo è stata
detta mille volte
Ogni attimo che noi viviamo è stato
vissuto mille volte
Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d’amore per te
Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d’amore per te
Io non t’ho saputo amare
non ti ho saputo dare quel che volevi da me
Ogni parola che ci diciamo è stata
detta mille volte
Ogni attimo che noi viviamo è stato
vissuto mille volte
Sassi che il mare ha consumato
sono le mie parole d’amore per te
sono le mie parole d’amore per te

Gino Paoli

Le foglie morte
Oh, vorrei tanto che anche tu ricordassi
i giorni felici del nostro amore
Com’era più bella la vita
E com’era più bruciante il sole
Le foglie morte cadono a mucchi…
Vedi: non ho dimenticato
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi, e i rimpianti
e il vento del nord porta via tutto
nella più fredda notte che dimentica
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi
È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

Le foglie morte cadono a mucchi
e come loro i ricordi, i rimpianti
Ma il mio fedele e silenzioso amore
sorride ancora, dice grazie alla vita
Ti amavo tanto, eri così bella
Come potrei dimenticarti
Com’era più bella la vita
e com’era più bruciante il sole
Eri la mia più dolce amica…
Ma non ho ormai che rimpianti
E la canzone che tu cantavi
la sentirò per sempre

È una canzone che ci somiglia
Tu che mi amavi
e io ti amavo
E vivevamo, noi due, insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza nessun rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

                 Jacques Prevert

Bene, se mi dici che ci trovi anche dei fiori in questa storia, sono tuoi
ma è inutile cercarmi sotto il tavolo,
ormai non ci sto più
ho preso qualche treno, qualche nave,
qualche sogno, qualche tempo fa

Ricordi che giocavo coi tuoi occhi nella stanza, e ti chiamavo mia,
e inoltre la coperta all’uncinetto, c’era il soffio della tua pazzia
e allora la tua faccia vietnamita ricordava tutto quel che ho.

E adesso puoi richiuderti nel bagno a commentare le mie poesie
però stai attenta a tendermi la mano,
perché il braccio non lo voglio più
mia madre è sempre lì che si nasconde dietro i muri
e non si trova mai
e i fiori nella vasca sono tutto quel che resta e quel che manca,
tutto quel che hai
e puoi chiamarmi ancora amore mio

E qualche volta aspettami sul ponte, i miei amici sono tutti là
con lunghe sciarpe nere ed occhi chiari, hanno scelto la semplicità
se Luigi si sporge verso l’acqua sono solo fatti suoi

E ancora mille volte, mille anni, ci scommetto, mi ringrazierai
per quel sorriso ladro e per i giochi, i mille giochi che sapevi già
e ancora mi dirai che non vuoi essere cambiata, che ti piaci come sei

Però non mi confondere con nienete e con nessuno, e vedrai…
niente e nessuno ti confonderà
soltanto l’innocenza nei miei occhi, c’è nè già meno di ieri, ma che male c’è
le navi di Pierino erano carta di giornale, eppure vedi, sono andate via
magari dove tu volevi andare ed io non ti ho portato mai
e puoi chiamarmi ancora amore mio
Francesco De Gregori

Non scalerò montagne per te
e non attraverserò deserti:
e ci sono anche poche possibilità
che varchi gli oceani a nuoto, solo per vederti…
non t’illuminerò una piazza,
non scriverò il tuo nome nel cielo,
non ti andrò a prendere nessuna stella…
non combatterò per te né draghi,
né mulini a vento, né demoni dell’inferno…
no, per te non farò niente di tutto questo…

Per te mi venderò,
per te farò il buffone,
mi darò sempre torto
anche quando avrò ragione,
appenderò il violino
a una stella che tu sai,
perché soltanto tu,
soltanto tu lo suonerai.

Sarò la tua signora
vestita in raso rosa,
antica come un quadro,
bella, altera, un po’ sdegnosa,
il passero che a sera
danza sui ginocchi tuoi,
sarò l’eroe dei sogni
che nessuno ha fatto mai.

Perché mi batterò per te
con un esercito di idraulici
condomini, dentisti, rompipalle, bottegai;
mi coprirò delle ferite della noia,
quelle che nessuno vede
e non sanguinano mai.

per te… per te… per te… per te…
per te… per te… per te… per te…

Per te io mentirò giurando su mia madre,
e laverò anche i vetri agli incroci delle strade;
mi toglierò le ali affittate a un baraccone,
perché volar da soli è solamente un’illusione.

Non mi confonderò mai più
con questa compagnia di geni
sempre soli, sempre con il “coso” in mano
a dirsi “quanto siamo bravi,
Dio, ma come siamo bravi!”
e che da piccoli era meglio
che giocassero al Meccano:
È più difficile spostare l’esistenza
un po’ più giù del cielo
e diventare un uomo, per te.

Roberto Vecchioni

La canzone dell’amore perduto
Fabrizio De André
Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
“non ci lasceremo mai,
mai e poi mai”
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L’amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un po’ di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d’oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d’oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.

Lontano lontano
Luigi Tenco
L. Tenco

(1966)

Lontano lontano nel tempo
qualche cosa
negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi
i miei occhi che t’amavano tanto
E lontano lontano nel mondo
in un sorriso
sulle labbra di un altro
troverai quella mia timidezza
per cui tu
mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione
di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto
l’aria triste che tu amavi tanto
E lontano lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto
chissà come e perché
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano.

a bientot

PS:  Per tutelare la lingua francese il governo di Parigi cerca la traduzione corretta dei termini più in voga nell’era 2.0. Mi pare una idea “bizzarra” anche se per noi italiani è una idea datata. Negli anni del fascismo anche Starace ebbe la stessa intuizione rispetto ai temini stranieri.

Infatti  Starace ( mitico segretario del partito fascita nel 1931, definito dal duce stesso : “cretino obbediente” )  con l’avvallo del duce dichiarò guerra a tutto quanto vi fosse  di straniero in Italia, trasformando così il “film” in “filmo”, l’ “ouverture” in “apertura” , il “cachemir” in “casimiro”… fino alla povera Wanda Osiris che vide la sua carta d’identità intestata a certa Vanda Osiride.

Il ridicolo non ha mai fatto paura ai fascisti.  Staremo a vedere.

Vergogna:

Protagonisti del ‘Carnevale in love’, previsto per il prossimo 14 febbraio, giorno di San Valentino, Hitler ed Eva Braun, Benito Mussolini e Claretta Petacci. Volantini di invito sono stati distribuiti in tutte le scuole elementari e medie del IX Municipio, e la rivolta - a pochi giorni di distanza dalla giornata della Memoria - non si è fatta attendere: “Come è possibile sdoganare due dittatori agli occhi dei bambini?”.

tanto per parlare…

February 4th, 2010

25 aprile 2002  Berlusconi era in Sardegna “per qualche giorno di relax”…

25 aprile 2003 Berlusconi disertando la solenne cerimonia voluta per la prima volta da Ciampi al Quirinale, era di nuovo in villa a Porto Rotondo

25 aprile 2004  Ciampi al Quirinale, con Casini e il governo rappresentato da Pisanu e Martino. Il premier Berlusconi no, nonostante fosse stato, com’è ovvio, invitato.

23 aprile 2005: «Silvio Berlusconi non parteciperà lunedì pomeriggio a Milano, con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, alla manifestazione per il 60° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo.»

25 aprile 2007 «Non sono mai andato alle manifestazioni pubbliche del 25 aprile perché erano tutte manifestazioni di parte» (Silvio Berlusconi)

… adesso questo uomo , in Israele,  dice questa frase:

La Resistenza ha riscattato l’infamia delle leggi razziali

ah ..ecco!

Ma non basta :

2001 - 2004 primi lanci di razzi Quassam  dalla Striscia di Gaza verso Israele a seguito dello scoppio della seconda intifada

2006 - Secondo il centro di informazione israelo palestinese B’Tselem nel corso del 2006 sono stati 660 i palestinesi uccisi (141 minori, 322 non-combattenti e 22 omicidi mirati), di questi 405 a Gaza (88 minori e 205 non-combattenti); nello stesso periodo i palestinesi hanno ucciso 23 israeliani, compresi 6 membri delle forze di sicurezza e un minorenne

2007 - Secondo il centro di informazione israelo palestinese B’Tselem nel corso del 2007 (fino al 29 dicembre), le forze israeliane hanno ucciso 290 palestinesi a Gaza (e 83 in Cisgiordania) mentre nello stesso periodo i Palestinesi hanno ucciso 7 civili israeliani (tre in un attacco suicida ad Eilat, due a Sderot per gli attacchi delle brigate Qassam e due con armi da fuoco in Cisgiordania) e 6 soldati israeliani

2008 - Secondo il centro di informazione israelo palestinese B’Tselem nel corso del 2008 (fino al 26 dicembre, giorno precedente all’inizio dell’operazione Piombo Fuso) le forze israeliane hanno ucciso 455 palestinesi, di cui 87 minori, mentre nello stesso periodo i palestinesi hanno ucciso 18 israeliani

2009 - Il bilancio dei morti sul lato israeliano è di 10 militari più 3 civili. Sul lato palestinese, le cifre sono

 ancora molto discordanti: le fonti israeliane parlano di 500-600 morti mentre secondo quelle

 palestinesi i morti al 18 gennaio sono 1305 (417 bambini, 120 donne, 120 anziani, 14 soccorritori, 4 giornalisti e 5 stranieri) e i feriti 5450

bene, a fronte di questa situazione Berlusconi oggi dice:

«La reazione di Israele su Gaza fu giusta»

salvo pentirsi in fretta in presenza di  Abu Mazen  e precisare :

Come è stato giusto piangere le vittime della Shoah così è giusto manifestare dolore per quanto che è successo a Gaza

Poi ha rispolverato il vezzo di raccontar berzellette:

Durante la sua visita alla Basilica della Natività a Betlemme  Berlusconi racconta ai frati francescani divertiti una barzelletta su Maria e Giuseppe. «Mio padre mi esortava a prendere la vita con leggerezza e ad affrontare tutto con ironia e con il sorriso», dice Berlusconi prima di dire la storiella che, assicura, gli è stata raccontata da «un alto prelato salesiano». «Giuseppe vede Maria imbronciata e le chiede per tre volte cosa abbia - racconta il premier - Maria risponde per tre volte ‘Giuseppe, lascia stare…’. Ma Giuseppe insiste ed alla quarta volta Maria risponde: ‘Preferivo una femminuccia…»’.

 ha concluso  la visita con una promessa a Peres:

…Ma siccome io sono un uomo pragmatico, manderò a Peres un disco con le mie cento canzoni dove di poesia e sentimento ce n’è tanto!

e intento a pensare ai suoi dischi non si è neppure accorto del muro in Cisgiordania:

Il muro in Cisgiordania? “Mi spiace ma non l’ho visto”.

a bientot

Naturalmente ha anche detto: L’Eni ha congelato i sui programmi in Iran e altrettanto naturalmente l’Eni ha smentito…

E mentre lui giocava a far lo statista i suoi hanno portato a casa “il legittimo impedimento” , d’ora in avanti  Berlusconi potrà scegliere , con comodo , quando presentarsi in tribunale… con comodo…

Non siamo il Paese di Pulcinella perchè , secondo  me,  persino Pulcinella si vergognerebbe di questo Paese.

PS; Nonostante io sia assolutamente contraria a droga e alcol oggi sono solidale con Morgan, se si facesse l’antidoping non chiuderebbe solo Sanremo ma la tv intera… e tacerò sul parlamento. Siamo un popolo di ipocriti.

perchè Wolf non suona il campanello?

February 3rd, 2010

«Dopo il suo arresto, a dicembre del ‘92, mio padre si convinse che i carabinieri l’avevano tradito e che avevano un nuovo interlocutore, probabilmente con l’avallo di Provenzano. Anni dopo mi rivelò che, secondo lui, il nuovo referente istituzionale sia della mafia che dei soggetti che avevano condotto la trattativa fosse Marcello Dell’Utri». Lo ha detto Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo Vito…

…scoraggiamento!

«Conosco bene il modo con cui Berlusconi chiede ai suoi legali di fare le leggi ad personam, perché fino a pochi anni fa lo chiedeva a me. E, contrariamente a quello che sostiene in pubblico, con i suoi avvocati non ha alcun problema a dire che sono leggi per lui. Per questo oggi lo affermo con piena cognizione di causa: quelle che stanno facendo sono norme ad personam».
… scoraggiamento!

Centri per migranti in Italia, zone di extraterritorialità: una “no man’s land” con alte mura di cinta, filo spinato e sbarre di ferro vigilate da agenti armati e, all’interno, alloggi isolati dal resto della struttura da inferriate e cancelli serrati. Dentro, come nel caso di Foggia e Crotone, 12 persone pigiate in container fatiscenti di 25 metri quadrati. Si mangia per terra o sulle brande, si sopravvive a fatica. In quello di Roma si è attesa carta igienica e sapone per due settimane. Spesso il disagio trova sfoghi violenti, che però restano quasi sempre nascosti dietro le mura di recinzione: gesti di autolesionismo, incendi dolosi e vandalismi, suicidi, sommosse. E’ un mondo buio e spesso senza diritti quello descritto nella relazione firmata da Medici senza Frontiere sulle strutture italiane per i migranti.

… scoraggiamento!

Il «progetto annunciato dall’Iran» che potrebbe «sfociare in un’arma nucleare - ammonisce Berlusconi davanti ai giornalisti - è qualcosa che tutti gli Stati del mondo devono considerare con grande attenzione» e «farò di tutto per far sì che non ci sia indifferenza» e che questo si «traduca in azioni forti» che servano a fermare questo progetto. Non solo: secondo il Cavaliere «è nostro dovere sostenere e aiutare l’opposizione»

… o signur, pur di parlare mi ha dichiarato guerra all’IRAN!

Wolfffffffffffff

eh…sarebbe troppo bello!

a bientot

kebab a Ceriano Laghetto

February 2nd, 2010

Adorati amici e lettori, sono in un periodo di allegria , non ho voglia di angustiarvi con legittimi impedimenti, D’Addario escort/complottiste  o crisi economiche che per non esserci mai state hanno  fatto parecchi danni.

Voglio raccontarvi una storia quasi surreale e spero vi diverta come ha divertito me:

a confine con la  mia mitica ed amata Solaro c’è un paesino di 6.293 anime ( quasi tutte parenti fra di loro) che è recentemente passato dal centrosinistra al centrodestra dopo anni e anni di onorato governo democristiano.

A capo dei vincitori c’è uno dei sindaci più giovani d’Italia , un bel ragazzo  onore e vanto di questo ridente borgo e della Lega, tanto giovane da aver risvegliato l’interesse dei media nazionali ed essere assurto agli onori della cronaca nazionale.

Il piccolo sindaco del piccolo paese come primo atto ha fatto  deliberare alla sua giunta il blocco delle “attività commerciali per gli stranieri”… seddemoni , questo sì che si chiama “avercelo duro”!

Tradotta in parole povere  la delibera significa  che i tre o quattro extracomunitari di Ceriano Laghetto non potranno mai fruire o decidere di aprire   kebaberie , phone center e servizi di trasferimento di denaro.

La decisione del legaiol rampante ha creato sincero sconcerto nella comunità islamica,  riunita sotto la pensilina della corriera,  anche perchè a Ceriano Laghetto nessuno ha mai richiesto al comune una licenza di questo genere.

Prevenzione… solo prevenzione. Se il divieto ha lasciato assolutamente indifferenti i tre immigrati ha però dato all’opposizione la possibilità di deridere il sindaco.

Il Partito comunista dei Lavoratori ha diffuso per il paese un volantino fra l’ironico ed il politico e a  prescindere dall’essere d’accordo o meno con quel partito, la trovata è troppo carina , ve la incollo e  ve la traduco ( corro in vostro soccorso finchè il milanese non diventerà lingua di Stato) :

Caro sciur sindic ( caro signor sindaco)
Ghe cunfesum ( le confessiamo) che sta storia che a Cerian ghiv  pruibii  de met su negozi che vendun kebab, l’em mingà capida ( che la storia che in Ceriano ci sia proibito  aprire negozi di kebab ci sembra un pochino oscura) . Posto che se un  al laurà pulito e in regula cui Ia leg se po no pruibig de laurà ( tenuto conto che se uno lavora per bene ed in regola con la legge non si può proibirgli di lavorare)  posto che anca a nunc  ghe pias la purenta e i salamit  ( tenuto conto che anche a noi piacciono polenta e salamini) ma che ogni tant ghe pias sagiaa anca un queicos de divers (  siamo talmente bizzari che non disdegnamo di assaggiare di tanto in tanto  anche piatti diversi ) , se sum dumandà ( ci siamo fatti una domanda):
Per caso Iu Ie dree a fa una quei dieta particular? (
per caso lei sta seguendo un particolare regime dietetico? / Per caso lei sta seguendo una dieta particolare? )
Se sì , l’ è no che l’ ga de fagala fa anca a tuc i olter  Cerianes. (
se così fosse , sappia che non è obbligato a farla seguire a tutti i suoi concittadini e amministrati Cerianesi)
E pò, cun  tucc i problemÍ che ghem,  ( e poi con tutti problemi che abbiamo…) cunt i fabric che in
ge mò sta sarà sù (Rhodia, Nylstar )  (
con le fabbriche che sono già  state chiuse )  e cun  quei che in dree ad andàà ( e di quelle che stanno morendo) ( Gianetti) cuma se fa ad aveg ul  bon temp de perd a dree a una roba inscii. ( non comprendiamo come lei possa aver il buon tempo da perdere rincorrendo queste sciocchezze ) .

Forse saria mei cumincià a parlaa de quicos de pusè seri ( forse sarebbe meglio lei la smettesse con questi scherzi goliardici e iniziasse ad occuparsi di cose serie) :se lu permet un suggeriment ( se lei consente un suggerimento )  se pudaria  cumincia a parlaa del milione e passa di euro  ( poteremmo iniziare a parlare del milione e più di euro ) de dann ( di danni )  che i giurnai  disen ( di cui parlano  i giornali)  che in sta dumandàa Cerian  ( che sono stati chiesti al comune di Ceriano) perchèi in sta blucà i laura de Ia central ( perchè lei ha bloccato i lavori della centrale - penso si riferiscano al termovalorizzatore…ma non potrei giurarci , regard) )
curdialment (
cordialmente)
UI PARTII COMUNISTA
DI LAVURADUR
DE CERIAN

e c’è davvero gente che vota la Lega. A distanza di anni fatico ancora a crederci.

a bientot

Ps: La “trota ” è sceso davvero in campo! Non c’è più fine al ridicolo… e verrà anche “promosso” , questa volta ne sono certa! Fermate il mondo…voglio scendere.

01.02. 2010

February 1st, 2010

Oggi è il primo giorno di febbraio , un giorno palindromo, la sua data 01.02.2010 si legge inalterata da sinistra a destra e da destra verso sinistra.

Un evento abbastanza raro. Niente di sconvolgente e neppure di assoluto perchè, ad esempio,  se  scrivessi la data in numeri romani:  I. II. MMX  la data avrebbe già perso la sua caratteristica.

Ma un giorno palindromo ha un suo fascino . Ha un che di magico, di misterioso .

Buckminster Fuller nel suo libro Synergetics fa riferimento ai numeri palindromi come numeri di Shahrazàd, dove Shahrazàd è il nome della donna che racconta le fiabe nelle Mille e una notte.

E più dei numeri palindromi sono magiche le parole palindrome a partire dal magico quadrato del Sator,  che si può veder raffigurato in reperti archeologici di tutta l’Europa

e che ho avuto la fortuna di vedere a Siena. Quadrato magico dove si leggono le parole: SATOR, AREPO, TENET, OPERA, ROTAS  e  al centro la parola TENET  forma una croce palindromica.

Il significato  di questa frase , almeno il più accettato,  è: “Il seminatore, con il carro, tiene con cura le ruote” , voi ben capirete che non avrebbe avuto  alcun senso per i nostri antenati  vagare a piedi per tutta Europa solo per incidere qua e là  una pubblicità di pneumatici per carretti … quindi  è chiaro che questa frase ha un senso  diverso . Esoterico ? Religioso? Cabalistico?

Vi starete chiedendo  dove io voglia arrivare con questo post astruso e che senso abbia tutto questo…

Mah … onestamente non  lo so neppur io . E forse non mi piacerebbe neppure saperlo.  Però questi ragionamenti   mi bastano  per dare a questo giorno una valenza magica e positiva.

Allora vi i chiedo di aderire fideisticamente alla mia teoria sui  giorni palindromi  e di credere , visto  che io ne  sono convinta,  che oggi i desideri si realizzino.

Ora  chiudiamo gli occhi tutti insieme e chiediamo  tutti insieme che Berlusconi per un giorno, un solo giorno,  possa dire solo la verità.

a bientot

(  Dio,  che rivoluzione sarebbe… Ci pensate ? Noi ci libereremmo per sempre di lui, la signora Veronica potrebbe ridere sul muso a mavalàghedini , Bondi prenderebbe i voti , Capezzone negherebbe tre volte prima che il sole sorga di aver mai conosciuto il premier , metà dei parlamentari del Pdl diventerebbero “esiliati” alla Craxi…  e in Italia tornerebbe a splendere il sole!)

 

cassa integrazione

January 31st, 2010

Il ministro Brunetta , qualche tempo fa,  disse che un operaio coi soldi della cassa integrazione vive più che bene. Io aggiungo che , con un po’ di fortuna,  avendo del tempo libero può anche trovare una fidanzata come quella del ministro Brunetta  : una stangona da 1,80 che pare uscita dal paginone centrale di Play Boy . Sono certa che  la suddetta stangona , quando ha scoperto che Brunetta è un ministro,  ha esclamato un po’ delusa : “Sei un ministro? Speravo  fossi un operaio in cassa integrazione…”

Ma sto divagando , gli operai in cassa integrazione stanno così bene che Silvio Berlusconi ( che secondo il libro in edicola noi amiamo e ricambia il nostro amore) coadiuvato dal suo ministro Tremonti ( che solo Bossi ama) hanno  pensato bene di non agire sulla crisi economica in modo che la maggior parte degli italiani potesse fruirne.

Infatti i dati sulla cassa integrazione sono allucinanti , incrementi del 525%  con  operai che bivaccano sui tetti delle aziende , negli aeroporti o , i più eccentrici , sulle gru.

Eppure Silvio l’aveva detto di trovarsi nel frattempo un lavoro nero:

Nel frattempo i più volenterosi anche se in Cassa Integrazione troveranno un lavoro, magari non ufficiale, dal quale deriverebbero entrate in più in famiglia.

Mi chiedo come mai nessuno in questo governo di grandi economisti e di statisti abbia pensato di arruolare i cassaintegrati nelle ronde padane o costringerli a prendere il posto degli sfruttati di Rosarno ( i caporali devo guadagnare in qualche modo eh…e se i lavoratori sono italiani diminuiamo la criminalità sempre secondo le teorie del Silvio).

Comunque dal paradiso della cassa integrazione ieri ho ricevuta una mail , da un amico fortunato che è fra gli eletti che godono di tale privilegio, ve la incollo:

Il ministro Sacconi è un cialtrone:
promette cose che non è in grado di mantenere.
Tempo fa ha sbandierato in tutte le reti televisive che ha pronti da spendere OTTO MILIARDI per la cassa integrazione.
Beh! è una bufala. Questi soldi non ci sono.
Quelli sono solo i proclami
La relatà è che lor signori procedono a lotti. Man mano che raccimolano un po’ di soldi emanano un decreto che rigarda la tal o la talaltra azienda per un tot di soldi
E gli altri? Aspettano che si reperiscano altri fondi. Quando? non si sa.
Se chiami il ministero del Lavoro ti rispondono gentilmente che il tuo caso verrà esaminato tra 40/ 60 giorni ciò dovuto alle numerose richieste chehanno avuto.
Morale: è da fine luglio che sono in cassa integrazione e nessuno si è ancora fatto vivo.
E il problema è di molti. basta vedere qualche talk show in tv e ci si rende conto: da quello che aspetta la mobilità da sei mesi, al piccolo imprenditore che da un anno attente i fondi speciali ecc.
Parafrasando il premier: Vergogna, vergogna, vergogna!

questa è la realtà. Questo è quello che la tv non dice. Questo è tutto!


a bientot