bomba

May 19th, 2012

davvero non immagino chi possa aver messo una bomba nei pressi di una scuola.

La mafia non ha riguardi per nessuno , ma non mi pare che usi ordigni tanto rudimentali.

I gruppi eversivi … non colpirebbero certo a Brindisi e , oggettivamente,  un Istituto professionale non mi pare grande obiettivo istituzionale.

Un pazzo isolato ?

Una vendetta mirata ?

Tutto è possibile in questo Paese di pazzi.

Per la prima volta nel nostro Paese il bersaglio è una scuola.

Una ragazzina è morta e altri ragazzi sono rimasti feriti alcuni  in modo anche grave.

Non esiste nulla di più atroce , di più ingiusto,  di una vita spezzata.

Lo sdegno è tanto. La paura anche,  perchè tutto quello che sfugge alla logica è molto più pauroso , crea molta più angoscia.

E non c’è alcuna logica in un fatto simile.

Solo dolore.

a bientot

RESTIAMO UMANI

PS: Mi piacerebbe che la TV del  dolore non speculasse su questo fatto. Che i politici tacessero ( soprattutto Grillo che non ha perso occasione per sparare sciocchezze anche oggi) . Mi piacerebbe che per una volta i colpevoli venissero puniti. Mi piacerebbe che questo dolore servisse a farci diventare una Nazione seria.

odio Grillo

May 18th, 2012

Aprire i giornali mi innervosisce troppo. Grillo poi mi rende furiosa . Adesso si è inventato anche che le Coop comprano i voti. Arrogante , qualunquista, presuntuoso , arruffapopoli .  Odio Grillo.

Non voglio pensarci.

Allora vi incollo un filmato divertentissimo

a bientot

RESTIAMO UMANI

poesie del venerdì

May 17th, 2012

Voglio un carico di vino

 
Voglio un carico di vino di rubino, e un libro di versi.

Mi occorre appena lo stretto necessario,
e un pezzo di pane.

Poi io e te seduti in un luogo deserto …

Questa e’ una vita superiore al potere d’ogni sultano.

Non t’affliggere cosi’ vanamente,
vivi contento,
e nell’ingiusta via della tua sorte,
vivi con giustizia.

Giacche’ in conclusione

questo mondo e’ il nulla,
pensa di essere il nulla,
e libero vivi.

Per quanto d’ogni lato io volga lo sguardo,
scorre nel giardino un rivo di paradiso.

La piana e’ divenuta un paradiso,
non parlare d’inferno!

Siedi qui in paradiso,
assieme a un volto di paradiso.

Omar Khayyam

Non chiederci la parola che squadri da ogni lato
   l’animo nostro informe, e a lettere di fuoco
   lo dichiari e risplenda come un croco
   Perduto in mezzo a un polveroso prato.
  
  Ah l’uomo che se ne va sicuro,
   agli altri ed a se stesso amico,
   e l’ombra sua non cura che la canicola
   stampa sopra uno scalcinato muro!
  
  Non domandarci la formula che mondi possa aprirti
   sì qualche storta sillaba e secca come un ramo.
   Codesto solo oggi possiamo dirti,
   ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.

E. Montale

Un solo sorriso

 

Un solo sorriso contendeva
Ogni stella alla notte nascente
Un solo sorriso per noi due

E l’azzurro nei tuoi occhi estatici
Contro la massa della notte
Nei miei occhi trovava la sua fiamma

Perché volevo sapere ho veduto
La notte alta dare la vita al giorno
Senza che la nostra immagine mutasse.
Paul Eluard

A noi venne Amore nei tempi andati,
Che l’una al crepuscolo schiva sonava
E l’altro accanto stava pauroso…
Che Amore in principio è tutto tremore.

Fu grave amarsi. Finito è l’amore,
Le sue dolci ore non rare.
Salutiamo finalmente le strade
Per cui dovremo andare.
James Joyce

Non amare il florido ramo
Non amare il florido ramo,
non mettere nel tuo cuore
la sua immagine sola;
essa avvizzisce.

Ama l’albero intero,
così amerai il florido ramo,
la foglia tenera e la foglia morta,
il timido bocciolo ed il fiore aperto,
il petalo caduto e la cima ondeggiante,
lo splendido riflesso dell’Amore pieno.

Ama la vita nella sua pienezza,
essa non conosce decadimento.

Jiddu Krishnamurti.

a bientot

RESTIAMO UMANI

 

PS: Cominciamo col dire che a Garbagnate i grillini hanno trovato accordo col PdL … e questo vi fa capire da che parte stanno. Poi sentiamo il capo in persona proprio a Garbagnate:

…Grillo «si gasa» durante il comizio e chiede sempre l’inquadratura dalla telecamera a stelle e strisce. «Loro sì che sono giornalisti, non come voi “servi del potere”. Non abbiamo più bisogno di voi, di giornalisti, giornali e politici. I giornali sono morti. Vive solo Internet che dà notizie senza intermediari».

è evidente che intende farsi pubblicità… niente di più.

«Il presidente della Repubblica non ha visto il boom?. E allora io dico: Monti cominci dall’alto a tagliare. 240 milioni di euro ci costa il Quirinale, quattro volte Buckingham Palace».

naturalmente non sa che il presidente della Repubblica ha risparmiato e ci ha reso i soldi… non lo sa o finge di non saperlo perchè vuole solo vendicarsi…

questo uomo mi fa schifo!

Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia

May 17th, 2012

Oggi è la “Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia”

Mi fa un po’ impressione nell’anno 2012 d.C  star a parlare di omofobia.

Perchè le persone dovrebbero venir giudicate , catalogate , derise, offese,  discriminate o addirittura perseguitate in nome del loro orientamento sessuale è una cosa che non capisco.

Ma avviene e allora un giorno come questo è importante.

Il 17 maggio è stato scelto perché è la ricorrenza dalla rimozione dell’omosessualità dalla lista delle malattie mentali nella classificazione internazionale delle malattie pubblicata dall’Organizzazione mondiale della sanità avvenuta nel 1990.

 

Nella Repubblica Italiana la non discriminazione è regolata dall’Articolo 3 della Costituzione:

« Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali »

Eppure abbiamo sentito ministri della Repubblica ( ed anche l’ex presidente del consiglio) far dichiarazioni irrisorie quando non omofobe .

Ora Arcigay ha realizzato, grazie ai fondi del 5×1000, una campagna di informazione e sensibilizzazione nazionale intitolata “Io denuncio” che,   spiega Maura Chiulli, responsabile nazionale cultura dell’associazione, “vuole promuovere il ricorso alla denuncia quale strumento di contrasto all’omofobia. Denunciare è non essere né complici né vittime. Denunciare è un grande atto di responsabilità, sia che si subisca una violenza per il proprio orientamento sessuale, sia che si sia spettatori di un abuso. Arcigay lavora quotidianamente per la promozione di una cultura delle differenze, lo fa nelle scuole, nelle Istituzioni, sui media, nelle strade. Questa campagna contiene un messaggio con cui il paese deve confrontarsi: la denuncia è tra gli strumenti di contrasto della violenza omofoba”. ( fonte: Arcigay)


Parliamo sempre di crisi, crescita  e ci riferiamo all’economia,  invece oggi è per l’Italia un giorno di crescita di civiltà

a bientot

RESTIAMO UMANI

M.A.C.A.O

May 16th, 2012

http://www.macao.mi.it/

ieri a Milano è stata sgomberata Torre Galfa, edificio di trentadue piani di proprietà del gruppo Ligresti, abbandonato da anni, a due passi dalla Stazione Centrale.

Era stata occupata da artisti e designer e sgomberata fra le proteste di centinaia di persone e del premio Nobel Dario Fo.

Ma gli occupanti, i  ragazzi , i cittadini , non se ne sono andati , anzi , si sono radunati sempre più numerosi sotto la torre

 

ed è arrivato anche Pisapia che ha promesso un nuovo spazio.

Non so come finirà questa vicenda ma so che è stata una  innovazione di cui la città aveva bisogno e so che non sarà più possibile rinunciarvi.

a bientot

RESTIAMO UMANI

Ho preso una foto di Mattia a sua insaputa… spero mi perdonerà

parole

May 15th, 2012

Ieri sera ho visto la nuova trasmissione di Fazio :

Quello che non ho

e  mi ha fatta riflettere sull’importanza delle parole.

Uno dei tanti sottotitoli di regard è stato per lungo tempo

Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti! ( Nanni Moretti)

perchè davvero le parole sono importanti.

Le parole servono a comunicare / condividere /  trasmettere,  i nostri pensieri , i nostri bisogni e  le nostre emozioni . La scelta delle parole è fondamentale per l’esatta comprensione  del messaggio che intendiamo condividere .

Le parole hanno una forza

Freud disse :

 “è impossibile conoscere gli uomini senza conoscere la forza delle parole“

Il vocabolario italiano e molto ricco ( quasi 300.000 lemmi ai quali si aggiungono le declinazioni dei verbi , i vezzeggiativi , gli accrescitivi e così via fino a raggiungere più o meno il milione).

Un giornale “intellettuale” ne usa circa 5.000.

Un quotidiano fra i 400 e i 500.

La recente storia politica ( fatta di parole semplici e ripetitive ) , la televisione ( al servizio della politica )  e , mi duole dirlo, la tecnologia , ci hanno disabituati alla scelta delle parole.

Il nostro vocabolario si è ridotto a 100/200 termini.

La Società Dante Alighieri  ha addirrittura promosso una campagna di “adozione delle parole ” per sensibilizzarci e riportarci ad un uso corretto e consapevole delle parole.

Perchè la nostra lingua non muoia.

E se una lingua muore (  Le lingue muoiono al ritmo di una ogni 2 settimane. Si stima che, nel giro di un secolo, dei 7000 linguaggi oggi parlati ne rimarrà solo metà. A richiamare l’attenzione su questa «strage» è l’organizzazione Survival International. Fonte: La Repubblica) , se una lingua muore dice K. David Harrison nel libro When Languages Die, «perdiamo secoli di pensiero umano riguardo al tempo, alle stagioni, alle creature del mare, alle renne, ai fiori commestibili, alla matematica, ai paesaggi, ai miti, alla musica, allo sconosciuto e al quotidiano». 

Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia. Poche parole e poche idee, poche possibilità e poca democrazia. Gustavo Zagrebelsky

Insomma dimentichiamoci i briffare di recente memoria , i tvttb di tecnologico uso, usiamo le parole straniere nel giusto modo e nella giusta circostanza  e torniamo ad impossessarci della nostra lingua.

La parola è anche sentimento. E’ anche il mezzo per esprimere la nostra interiorità . La parola è  il mezzo per dialogare e per questo teminerò con la filastrocca con cui Fazio ha iniziato il suo programma:
 

Abbiamo parole per vendere,
parole per comprare,
parole per fare parole.

Andiamo a cercare insieme
le parole per pensare.
Andiamo a cercare insieme
le parole per pensare.

Abbiamo parole per fingere,
parole per ferire,
parole per fare il solletico.

Andiamo a cercare insieme,
le parole per amare.
Andiamo a cercare insieme
le parole per amare.

Abbiamo parole per piangere,
parole per tacere,
parole per fare rumore.

Andiamo a cercare insieme
le parole per parlare.
Andiamo a cercare insieme
le parole per parlare.

Gianni Rodari

a bientot

RESTIAMO UMANI

su questo argomento avevo già scritto:

http://regard.forpassion.net/2009/02/03/neologismi/

“Chi nasce qui è di qui”

May 13th, 2012

firma appello
per la cittadinanza per nascita

 

Approvare una legge che garantisca ai figli di stranieri nati in Europa la cittadinanza del Paese in cui nascono. L’appello dell’europarlamentare Pd, Sassoli, e del presidente Anci, Del Rio.
Fonte: L’Unità
 
a bientot
RESTIAMO UMANI
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PS: L’ex capo della Polizia e capo gabinetto del Viminale, Gianni De Gennaro, è stato nominato sottosegretario di Stato.  Il nome di De Gennaro è legato alla vicenda del G8 di Genova 

Nell’aprile 2008 è stato rinviato a giudizio per istigazione alla falsa testimonianza nelle indagini inerenti ai fatti del G8 e in particolare le violenze nella scuola Diaz. E poi fu assolto.

La Federazione della sinistra-Rifondazione scrive su Facebook: “Vogliamo esprimere tutta la nostra solidarietà alle vittime delle torture di Bolzaneto e della scuola Diaz. La nomina di Gianni De Gennaro a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio riapre ancora di più quelle terribili ferite e ci ricorda che non solo su Genova non c’è stata giustizia ma che i principali responsabili hanno fatto tutti carriera.”
Mi unisco a tutti coloro che dopo simili notizie riescono solo a provare tristezza e sconcerto.

Equitalia

May 12th, 2012

Uei ragazzi , ma le tasse si pagano!

Io tutto questo fermento contro Equitalia che si limita ad incassare quello che lo Stato ha stabilito non lo capisco.

Siamo in crisi , quindi un atteggiamento ragionevole da parte degli esattori è cosa buona ed auspicabile … ma le tasse si pagano!

Gli operai , gli impiegati, i pensionati , i dipendenti tutti le pagano senza fiatare…

Non ditemi che quel disgraziato che ha preso in ostaggio i dipendenti di una agenzia dell’entrate aveva ragione!

Non pagava il canone da dieci anni…quindi delle due una: o lui è un evasore e non merita alcuna comprensione o io sono davvero cogliona che l’ho sempre pagato!

Basta con questo populismo becero.

Io pago le tasse ed esigo che tutti le paghino!

Capisco che dopo un ventennio berlusconiano dove gli evasori erano eroi , dopo gli incitamenti della Lega ad evadere i canoni ed i trucchetti sulle quote latte abbiamo perso l’abitudine alla serietà ma smettiamola di scherzare:

LE TASSE SI PAGANO!

a bientot

PS: So di scrivere post sempre più impopolari ma , diamine, mi sembra che tutti siano impazziti e poi , scusate, penso con la mia testa , magari male, ma per conto mio.

RESTIAMO UMANI

poesie del venerdì

May 10th, 2012

“Non ho rimpianti, non chiamo,
non piango,
Tutto passerà, come fumo dai
bianchi meli.
Afferrato dall’oro
dell’appassimento,
Io non sarò mai più giovane.


SERGEJ A. ESENIN

Il libro dell’inquietudine

 

Ho avuto desideri,
ma mi è stata negata la ragione di averli.
Per ogni cosa ho esitazione,
spesso senza sapere perché..
Non ho mai avuto l’arte di vivere in maniera attiva.
Ho sempre sbagliato i gesti che nessuno sbaglia.
Ho sempre fatto il possibile per tentare
di fare quello che tutti sanno fare.
Voglio sempre ottenere ciò
che gli altri riescono a ottenere senza volerlo.
Fra me e la vita ci sono sempre stati dei vetri opachi
Non ho mai saputo se era eccessiva
la mia sensibilità per la mia intelligenza
o la mia intelligenza per la mia sensibilità.
Ho tardato sempre.
Non so per quale delle due ho tardato:
forse per entrambe,
o per l’una o per l’altra.
O forse la terza ha tardato.
Fernando Pessoa

Forse sono ferito senza sanguinare
Forse sono ferito senza sanguinare
da un raggio della tua vita
e a mezza selva mi trattiene l’acqua:
la pioggia che cade col suo cielo.

Allora tocco il cuore madido:
lì so che i tuoi occhi penetrarono
la regione estesa del dolore
e un sussurro d’ombra sorge solo:

Chi è? Chi è? Ma non ebbe nome
la foglia o l’acqua oscura che palpita
a mezza selva, sorda, sul cammino,

e così, amor mio, seppi che fui ferito
e lì nessuno parlava, solo l’ombra,
la notte errante, il bacio della pioggia.
 Pablo Neruda


Questa sera la luna sogna più languidamente; come una
bella donna che su tanti cuscini con mano distratta e leggera
prima d’addormirsi carezza il contorno dei seni,
e sul dorso lucido di molli valanghe morente, si abbandona
a lunghi smarrimenti, girando gli occhi sulle visioni
bianche che salgono nell’azzurro come fiori in boccio.

Quando, nel suo languore ozioso, ella lascia cadere su questa
terra una lagrima furtiva, un pio poeta, odiatore del sonno,

accoglie nel cavo della mano questa pallida lagrima
dai riflessi iridati come un frammento d’opale, e la nasconde
nel suo cuore agli sguardi del sole

Charles Baudelaire

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.

Scrivere, ad esempio: La notte è stellata,
e tremolano, azzurri, gli astri in lontananza.

Il vento della notte gira nel cielo e canta.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Io l’amai, e a volte anche lei mi amò.

Nelle notti come questa la tenni tra le mie braccia.
La baciai tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi amò, a volte anch’io l’amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi questa notte.
Pensare che non l’ho. Sentire che l’ho perduta.

Udire la notte immensa, più immensa senza lei.
E il verso cade sull’anima come sull’erba in rugiada.

Che importa che il mio amore non potesse conservarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

È tutto. In lontananza qualcuno canta. In lontananza.
La mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Come per avvicinarla il mio sguardo la cerca.

Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che fa biancheggiare gli stessi alberi.
Noi quelli di allora, più non siamo gli stessi.

Più non l’amo, è certo, ma quanto l’amai.
La mia voce cercava il vento per toccare il suo udito.

D’altro. Sarà d’altro. Come prima dei suoi baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Più non l’amo, è certo, ma forse l’amo.
È così breve l’amore, ed è sì lungo l’oblio.

Perché in notti come questa la tenni tra le mie braccia,
la mia anima non si rassegna ad averla perduta.

Benché questo sia l’ultimo dolore che lei mi causa
e questi siano gli ultimi versi che io le scrivo.

Neruda

a bientot

RESTIAMO UMANI

MANIFESTO PER UN SOGGETTO POLITICO NUOVO

May 9th, 2012

Siccome provo fastidio per i capopolo che prendono voti dicendo solo quel che la gente vuol sentirsi dire, parlando di cose che non conoscono e che con l’acqua sporca buttano via anche il bambino pur di gratificare il loro ego .

Siccome sono stanca di gente che dice : “sono tutti uguali”, “è tutto un magna magna” , “la politica è sporca” e altre sciocchezze simili che più son stronzate più ricevono adesioni  (  avrebbe fatto bene Berlusconi a fare un bel partito di nome “viva la figa”… avrebbe vinto le elezioni! Perchè se non siamo a quel livello poco ci manca!)

Siccome davvero sono esacerbata ho deciso di mostrarvi il

MANIFESTO PER UN SOGGETTO POLITICO NUOVO

una proposta su cui sto riflettendo e che mi piacerebbe discutere con voi.

Torniamo a parlare davvero di politica. Per favore salviamoci.

a bientot

RESTIAMO UMANI

e per sorridere: