un bel libro

 Il dolore perfetto di Ugo Riccarelli

Due storie di famiglie parallele, ma destinate a incontrarsi. Quella del Maestro, giovane anarchico che arriva da Sapri alla fine dell’Ottocento, per insegnare in un paesino della Toscana, dove si stabilirà avendo dalla vedova Bartoli numerosi figli dai nomi emblematici: Ideale, Libertà e Cafiero. E quella di Rosa e Ulisse Bertorelli, commerciante di maiali, da cui nasceranno Annina e Achille. L’amore tra Annina e Cafiero è solo un momento dell’intreccio di vicende pubbliche e private, realistiche e fantastiche, che l’autore costruisce in questo romanzo, epopea di drammi e di ideali, di personaggi all’altezza dei grandi sommovimenti della storia.

Parlare di questo libro è quasi un dovere, è uno di quei libri che ti avvincono, ti fanno vivere le passioni ed i sentimenti, ti costringono a giore e soffrire con i protagonisti. Ben scritto, tra indomiti e indimenticabili personaggi di una saga che attraversa l’intera storia d’Italia, “Il dolore perfetto” mostra attraverso la prospettiva illuminante un microcosmo poeticamente ricostruito in ogni particolare e splendidamente descritto.

Il dolore perfetto è un libro coinvolgente, ho ritrovato in questo libro i miei ideali , un po’ di me stessa e la storia dei miei avi. E’ una vicenda corale dove le storie di due famiglie si scontrano con le vicende storiche che stravolgono le vite ma lasciano intatto
- nella perfezione di un dolore collettivo legato all’anima - il percorso limpido, struggente, di tutti gli amori sognati, vissuti e persi

Riporto qui un commento al libro che mi è particolarmente piaciuto:

Ho letto il libro di Ugo Riccarelli nei pochi giorni di ferie. Un esercizio di stile costruito attorno ad una trama che potremmo definire concentrica. Cerchi affiancati come in un analisi matematica elementare dove alla chiusura del primo l’intersecarsi del vicino ne interrompe l’armonia. Bel libro, nel complesso emozionante, evocativo e testimone di una epica popolare semplice e genuina fatta di amore, passione e morte. Forse troppa morte, troppi lutti troppo sangue seppur speso per onorare ideali sinceri ora ed ancor più al tempo in cui la trama è ambientata. Una lettura piacevole divorata in pochi giorni dove le donne sono delineate e definite in modo esemplare. Donne succubi dei loro uomini a volte, altre capaci di un amore materno immenso altre dignitose altre ancora eccentriche nelle presunte ” mattane” di cui vengono accusate.
Bravo Riccarelli dunque lettura che consiglio senza dubbio.
Il libro mi ha ricordato un aforisma di Kierkegaard che quasi potrebbe essere ispiratore del percorso fatto nel romanzo stesso

L’amore perfetto significa amare quella persona che ci renderà infelici.
(S. Kierkegaard)

Francesco

A bientot

…anche oggi sono morti due palestinesi

2 Responses to “un bel libro”

  1. caterina Says:

    ti devo dire che mi piace molto il tuo blog e ti stimo per l’iniziativa!! complimenti….. caterina

  2. regard Says:

    ehi Caterina, lo sai che mi sei simpatica?

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