Archive for December, 2006

Buon anno…

Sunday, December 31st, 2006

*Buon anno a chi ha chiuso gli orfanatrofi. (Beato quel Paese che non ha bisogno di orfanatrofi e case di riposo).

* Buon anno ai Numero 6 che scaldano il cuore quando fuori è davvero troppo freddo. E certe canzoni rivelano cose che non si possono dire.

*Buon anno a chi non ha evaso le tasse e si è sentito stupido (come me..)

* Buon anno a Zapatero , uno che non ha paura di fare il giusto…

*Buon anno alla famiglia tradizionale , che possa finalmente dormire sonni tranquilli… nessuno lederà i suoi diritti…

*Buon anno a chi rispetta la vita, non difendendo feti ma cercando di capire i bisogni degli altri

*Buon anno a chi entra in chat perchè è solo e a chi crede che in internet non tutto sia permesso.

* Buon anno a Valentino Rossi che resta il nostro eroe.

* Buon anno alle vite affollate, ai dubbi automatici, alle belle smorfiose e ai principi delle tenebre

* Buon anno a chi non crede a “se vuoi la pace prepara la guerra”.

* Buon anno a chi ha provato orrore per la sentenza di Saddam

* Buon anno a Beppe Grillo.

* Buon anno ai calciatori che hanno vinto i mondiali, dimostrando che le partite non si devono necessariamente comprare.

* Buon anno a Marco Travaglio, che è così sexy…

* Buon anno a tutti quelli che questa notte non si sentiranno obbligati a divertirsi per forza.

* Buon anno a chi crede nelle utopie.

*Buon anno ad Alda Merini.

* Buon anno a chi sa che Milano è una bella città.

* Buon anno ai cattivi, ai dimenticati, ai playboy finiti.

* Buon anno a J.Ax che piace anche a chi scrive nei blog.

* Buon anno a chi apprezza le mie gif.

* Buon anno a Morrissey che riesce ancora a far impazzire le diciassettenni.

* Buon anno a Tim Burton.

*Buon anno a tutti i guru…

* Buon anno ai miei lettori… e buon anno anche a te…

… e così Saddam è stato impiccato

Saturday, December 30th, 2006

Questa notte alle quattro il tiranno Saddam Hussein è stato impiccato.

Gli americani hanno consegnato l’ex dittatore agli iracheni che, con una fretta quasi incredibile,lo hanno giustiziato.

Una televisone americana trasmetterà la “differita”dell’impiccagione.

Io credo che questa sia una occasione perduta dagli americani, Saddam può far molto più male da morto che da vivo…

La sua morte non è catarsi nazionale, non rappresenta la nascita di un nuovo Stato , è solo un delitto fra molti delitti , un motivo di odio fra mille motivi di odio…davvero è quello che serve in questo momento?

Non è caos aggiunto al caos?

Non amo i dittatori, mi ha sconvolta vedere i tributi a Pinochet (uomo responsabile di un colpo di Stato che portò all’arresto di 130.000 persone, la morte di 2.095 e la sparizione di 1.102 oppositori, e questi sono solo dati ufficiali…) in occasione della sua morte. Vedere un cardinale benedire la sua bara (un cardinale è un principe della Chiesa , la stessa Chiesa che ha impedito i funerali religiosi di Welby…).

Non amo i dittatori ma conosco la pietà e soprattutto l’opportunità di alcuni gesti politici.

Bene Signori ,abbiamo un nuovo martire o un delinquente in meno , secondo le opinioni… ma siamo più poveri perchè qualsiasi dittatore iracheno è morto ucciso nell’ultimo mezzo secolo, abbiamo fatto una guerra per portare valori che già avevano ,pratiche che erano soliti mettere in atto , è questa la democrazia che volevamo insegnare? 

 Come gli antichi romani, potremo avere lo spettacolo di una morte e pensare che panem et circenses è tutto quello che ci meritiamo…

a bientot

…banalmente il sunto

Saturday, December 30th, 2006

Cosa resterà del 2006?

* Il fatto che gli americani si siano resi conto che il loro presidente non è sincerissimo… e forse neppure competente?

* L’  affermazione  nella politica internazionale delle  donne?

* La comica  delle elezioni in Italia ( l’opposizione truccherà le elzioni - mica facile eh- … - ho vinto io… ho vinto iooooooooo )?

* L’importanza diversa che la stampa ha dato ai morti? (Chi ha parlato dei 250.000 morti nel Darfur?)

* Il fatto che si sia passati dalla lotta di classe alla lotta della memoria?  ( L’olocausto ..sì ..no..forse… I partigiani … criminali…beh…insomma…)

* L’anno della teoria del complotto? ( Dal Codice da Vinci in poi…tutti complotti , Vaticano , CIA, Putin, Scaramella… non si è salvato nessuno..tutti a complottare…)

*L’anno dell’euro come prima moneta mondiale?

*L’anno dei mondiali vinti dall’Italia?

* L’anno di un ex-comunista al Quirinale?

*L’anno di Welby e la sua lotta?

*L’anno dei media che si sono sostituiti alla giustizia persino nei casi di omicidio? (Chi si ricorda che è morto un bambino a Cogne? Siamo tutti concentrati su una villetta ..una diva ed un avvocato… Ed il povero Tommy, che tanta ansia ha portato alle madri italiane, che è  stato se non un caso mediatico? )

* L’anno della sconfitta di Valentino Rossi?

* L’anno dei blog? Tutti a parlarsi addosso, compresa la vostra regard?

mah… non saprei cosa salvare… o forse sì:

Il 2006 è stato l’anno nel quale ci siamo resi conto che la disinformazione non è data dalla mancanza di notize, dalla censura, ma dal flusso ininterrotto di notizie , dalla  ondata di informazioni spesso contrastanti, dal fatto che si dica tutto ed il contrario di tutto…

a bientot

..quasi me lo scordavo :

…  un caro augurio a tutti, che il nuovo anno vi dia la possibilità di realizzare i vostri sogni, buon  2007!

regard

… liberiamolo!

Friday, December 29th, 2006

Se avete appeso al balcone o ad una finestra uno di quei poveri Babbo Natale che arrancano su scalette improbabili o tentano arrampicate impossibili  (… Babbo Natale ha una certa età, per non parlare del fatto che è corpulento e porta una sacca sulle spalle)su fili sottilissimi, state attenti , è nato il 

Movimento di liberazione dei Babbo Natale da terrazzo

Un mattino al posto di Babbo Natale potreste trovare un volantino che recita testualmente:

Sei stato colpito dal M.L.B.N.t.  e il Babbo Natale che avevi legato ora è libero e felice.  Noi menbri del momivento vogliamo che cessi la moda di appenderlo ai terrazzi. Compare dalle nostre parti solo la notte di Natale, la sua casa è in Lapponia e non vive alle finestre dove sembra impiccato.

Naturalmente il Movimento per la liberazione dei nani da giardino si è dissociato, primo perchè Babbo Natale non è creatura dei boschi poi perchè essendo solitamente collocato in alto loro  hanno paura di soffrire di vertigini.

… io non mi dissocio.

A bientot

PS: Pensavate volessi parlare della condanna a morte di Saddam? Pensavate volessi parlare del fatto che la morte verrà video registrata? Pensavate bene… ma lo farò in un altro momento…

inglesismi

Thursday, December 28th, 2006

Non sono certo fra coloro che si scandalizzano nel sentire la sublime lingua di Dante corrotta da una valanga di inglesismi.

 Il fatto che usiamo normalmente parole come body, mouse, fiscal drag, fashion, fitness, fictions ,dimostra che abbiamo accolto pienamente il processo di globalizzazione.

Ma, da buoni italiani , siamo riusciti a trasformare e camuffare questi prestiti linguistici in modo che gli inglesi non li riconosceranno mai…

Nessun inglese metterebbe mai la sua macchina nel box (scatola),  se una signora inglese volesse comprare un body (corpo) sarebbe guardata con molto sospetto dai commessi, e nessun lord inglese penserebbe mai al golf contro il freddo..lui a golf ci gioca.

E stenderò un velo pietoso sulla nostra pronuncia, quale inglese capirebbe il senso di “flesh” (carne) usato per una macchina fotografica?

Non mi metterò nei panni di Starace ( mitico segretario del partito fascita nel 1931)  che con l’avvallo del duce dichiarò guerra a tutto quanto vi era di straniero in Italia, trasformando così il “film” in “filmo”, l’ “ouverture” in “apertura” , il “cachemir” in “casimiro”… fino alla povera Wanda Osiris che vide la sua carta d’identità intestata a certa Vanda Osiride.

Ma un po’ mi diverte  l’idea che, nell’accettare l’egemonia linguistica anglofona , il nostro estro riesca a personalizzare tanto la lingua da rederla irriconoscibile .

Se poi ai nostri nipoti toccheranno versi simili:

Nel mezzo del cammin di nostra vita

mi ritrovai per una selva oscura,

chè la road map era smarrita.

..non ci resterà che dire: EeK!

a bientot!

la ragazza del secolo scorso

Wednesday, December 27th, 2006

Nella prefazione al suo libro  “La ragazza del secolo scorso”, Rossana Rossanda spiega che l’idea del libro è nata per rispondere a domande che spesso le vengono rivolte.

Perchè sei stata comunista? Perchè dici di esserlo? Che intendi? E’ una illusione a cui ti aggrappi per ostinazione, ossificazione?

E così, per rispondere a queste domande,  l’autrice ripercorre buona parte della storia del secolo scorso.

Un buon libro che consiglio a chi è interessato alla politica. 

* Il giorno di Natale è morto James Brown. Si è spento ad Atlanta in seguito ad un attacco di polmonite. Brown è stato fondamentale nella storia della musica . Inventore del funk è stato il divo degli eccessi… invito tutti a risentire Sex machine per rendersi conto di quale grave perdita sia per il mondo delle sette note.

A bientot 

sciopero dei giornalisti

Tuesday, December 26th, 2006

“Il Sindacato dei giornalisti - spiega la Fnsi in una nota - e’ costretto a una nuova, durissima, iniziativa di sciopero e di protesta contro l’intransigenza degli editori della Fieg e dell’Agenzia per i contratti nel pubblico impiego Aran che continuano a rifiutare i tavoli contrattuali. La Fnsi sottolinea la gravita’ di vertenze contrattuali che determinano una situazione nel settore dell’informazione al limite dell’emergenza democratica. Gli editori della Fieg non solo respingono i pressanti inviti del ministro del Lavoro ad aprire il negoziato e ignorano i pressanti appelli provenienti dalle istituzioni, dalla societa’ civile, dal mondo della cultura e dello spettacolo e dall’opinione pubblica, ma minacciano la disdetta del contratto vigente e mettono a serio rischio la previdenza autonoma di categoria e tutte le forme di tutela dei giornalisti”.

“Io credo che il rinnovo del contratto dei giornalisti sia un nodo sensibile per la democrazia del Paese. Questa volta però insieme a questa questione c’è un’altra più specifica, e cioè una parte dell’imprenditoria che considera il contratto del lavoro nazionale un impaccio e pensa che debba essere sostituito da rapporti di lavoro individuali. ” Fausto Bertinotti

Bene… questi i fatti. Lungi da me l’idea di addentrarmi in una vertenza che non conosco e anche quella di far mancare il mio appoggio a dei lavoratori in sciopero.

Però sono  giorni duri eh…

Allungo la mano verso il posto dove di solito tengo il Corriere e la ritraggo  un poco tremante e piena di sconforto… Mi pare mi manchi un amico, mi pare di essere sola al mondo…

Ma il mio carattere di natura ottimista mi porta ad alcune considerazioni:

* sono almeno tre giorni che nessuno mi terrorizza con la finanziaria (sottovantaggio : nessuno mi dice cosa pensa Tremonti!!!)

* sono almeno tre giorni che non leggo direttive del Papa nei confronti della vita civile ( peccato che alla Camera non lavorino…magari potrebbero fare delle leggi al servizio del paese reale senza condizionamenti esterni..)

* nessun sondaggista, pagato da Berlusconi , mi dice quanto “tutti siamo pazzi per Silvio” e che l’unico fedele all’Unione, se ancora è vivo, in questo momento si trova a Saigon con bandana sulla fronte a tentare la sorte alla roulette russa  contro un vietcong.

*Mastella e Casini posso raccontare solo ai propri cari  quanto sia indispensabile un grande centro (immagino il figlio di uno dei due che dice: “si , sì, papà… ma adesso passami un po’ di salmone…”

* Non leggo oroscopi

* Nessuno mi dice quanto abbiamo speso globalmente per cenoni , doni , viaggi … a che ci serve sapere quanto abbiamo speso globalmente non lo capirò mai…

A ripensarci  l’unica cosa della quale davvero sento un po’ la mancanza sono gli annunci commerciali .

..ridatemi il vero grosso regalo e la decima simpaticissima,  hanno il dono di rasserenarmi dopo la lettura di qualsiasi quotidiano

… a bientot

Buon Natale a tutti

Monday, December 25th, 2006

Ecco , finalmente è Natale. L’orgia consumistica è finita. Ora dovremmo avere tutti il meritato riposo, la gioia che questo periodo promette e la serenità che solo lo stare coi propri cari può dare.

Lo so , non sarà proprio così: chi sarà deluso dai regali, chi non sopporterà  i parenti, chi mangerà troppo, chi sarà solo, chi vorrebbe essere solo, chi si sentirà malinconico, chi annoiato… 

Ma  , nonostante i piccoli inconvenienti , nonostante il caos che il suo arrivo comporta , nonostante lo stress che si porta appresso , ammettiamolo : il Natale resta un giorno , per chi ha ricevuto una educazione all’italiana come noi, particolare.

In  questo giorno io auguro ai Cristiani di ritrovare i valori della loro fede, valori come l’amore, la pietà ,il perdono, la carità , la fratellanza, la tolleranza.

E a quelli che come me non credono o che credono ad altro ,ovvero: atei , agnostici, gnostici, indecisi, ebrei,pagani,mussulmani,induisti,scintoisti,buddisti,taoisti,giainisti, animisti, anticlericali e chi più ne ha più ne metta… di ricordare che  anche se Cristo non fosse Dio varrebbe ugualmente la pena di imitarlo.

Perchè un messaggio d’amore è un peccato sprecarlo.

“Ama e fa ciò che vuoi” diceva Agostino, ecco il messaggio che Cristiani e non, dovrebbero ricordare. Ama e fa ciò che vuoi…

Buon Natale a tutti.

… non è reato ricambiare..eh!

… a bientot

Le bambine dell’Avana non hanno paura di niente.

Sunday, December 24th, 2006

…eccoci!

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 Il  libro di oggi parla della storia di Cuba.

Bianca Pitzorno in Le bambine dell’Avana non hanno paura di niente , Il Saggiatore , 17€ ,racconta una storia diversa dell’isola caraibica.

Si scopre così che è possibile ricostruire la Storia di un luogo attraverso i racconti d’ infanzia di chi vi è nato.

Sono le storie di tre bambine: la prima è la storia di Mercedes De Merlin , nata  A Cuba nel 1789 e morta a Parigi nel 1852. La bambina racconta di una infanzia senza regole con una bisnonna permissiva in un’isola colonia degli spagnoli.

La seconda è l’autobiografia di Renèe Mendez Capote, nata nel 1901  e la sua storia si svolge nella “pseudorepubblica” nata dopo mezzo secolo di guerre di indipendenza e subito controllata dagli Stati Uniti

 Soledad Cruz Guerra è invece una giornalista e scrittrice cubana nata nel 1952 da genitori poverissimi, che grazie al trionfo della rivoluzione può andare a scuola e all’università. Infine il racconto di Bianca Pitzorno sull’infanzia di oggi attraverso le voci delle bambine dell’Avana.


 «A tutte le bambine cubane che sono cresciute finora senza avere paura di niente, auguro di non dover imparare a temere, come la piccola carbonaia dalle scarpette bianche di Playa Girón, un altro sbarco di sedicenti liberatori. Auguro loro di crescere in un’isola non più in stato d’assedio, un’isola senza attentati né sabotaggi, un’isola sicura e in pace che solo così potrà permettersi lo sviluppo di una maggiore dialettica interna.» 

 A queste bambine Bianca Pitzorno augura  ancora:

 «di poter conservare la loro “cubanía” e di non essere costrette a diventare identiche alle coetanee ricche dei paesi dove regna il consumismo, né a quelle dei paesi poveri che dal consumismo altrui vengono consumate».

E’ lo stesso augurio che facciamo loro anche noi…

… a bientot

… gente

Saturday, December 23rd, 2006

                  … DUE

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La gente… ma l’avete vista la gente che vaga con aria sconvolta per i negozi?

Gente sull’orlo di una crisi di nervi… gente con la frenesia in corpo… gente nervosa…poi tanta…tanta…tanta gente.

Gente che compra qualsiasi cosa pur di avere un pacchettino e di togliersi un pensiero.

Gente che entra anche in libreria, il periodo natalizio rappresenta il 40% del fatturato di una libreria, gente che compra un libro da regalare scegliendo fra le barriere architettoniche formate dai cumuli dei libri strenna.

Qualcuno di questi libri verrà anche letto… e allora : Benvenuta vigilia di natale…

… a bientot

PS: La Chiesa ha negato i funerali religiosi a Welby… benvenuto spirito del Natale , spirito di amore , fratellanza , comunione, comprensione…

PPS: A Milano seicento persone hanno dato fuoco ad un accampamento Rom,  è Natale siamo tutti più buoni…

del resto Gesù è venuto per molti ma non per tutti…

Buon Natale