Archive for December, 2006

poesia e dolciumi

Friday, December 22nd, 2006

  spero tu sia pronto perchè mancano…  tre giorniiiiiiiiiii !

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Oggi solo una poesia:

Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
  Più casta di quella d’una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
  Quando la campana risuona -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
  Freddo come un’alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
  Devota ai giorni d’astinenza -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
  Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare -
  Mai che s’imbroncino di baci -
    Su, amami davvero!

Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
  Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella d’una statua
  Mentre la mia brucia di passione -
    Su, amami davvero!

Su, incendiamoci di parole
  E bruciandomi sorridimi - stringimi
Come devono gli amanti - su, baciami,
  E l’urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
    Su, amami davvero!
Johon Keats.

… vi regalerò anche la ricetta della mia torta di pere e cioccolato, una ricetta che ho elaborato rendendola deliziosa e… semplice:

prendete un bicchiere non molto grande che fungerà da misurino per tutti gli ingredienti

* tre bicchieri di farina

* due di zucchero

* tre uova

* un pizzico, quasi invisibile, di sale

mescolate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo ( potete usare uno di quegli elettrodomestici da cucina di cui tutti siamo dotati), aggiungete

* un bicchiere di latte

* un bicchiere di cacao

(nel frattempo continuate a mescolare)

* mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva

* lievito per dolci

mescolate fino a che il composto non sarà liscio

a parte sbucciate tre pere grosse e tagliatele a pezzetti non molto grossi, rompete un blocco di cioccolato fondente in pezzettoni ed unitelo alle pere.

Unite il composto alle pere mescolando il tutto delicatamente, imburrate una tortiera con scrupolosità, versate il tutto ed infornate a forno caldo (180 gradi) per circa 40 minuti, provando con uno stuzzicadenti il grado di cottura…

… a bientot

Turismo sessuale, l`Italia è prima

Thursday, December 21st, 2006

 e ora mancano quattro giorni…

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E’ un business fra i più fiorenti. Non conosce crisi. Vi sono coinvolti milioni di uomini , donne e bambini fra gli otto e i sedici anni.

Estremo oriente , sud est asiatico , Caraibi,  le mete più battute. Nel solo Brasile cinquecentomila bambini ne sono coinvolti. E ogni anno ottantamila italiani scelgono di andare in Brasile  per praticarlo. Noi italiani siamo fra coloro che più lo praticano, siamo in vetta a tutte le classifiche… di cosa sto parlando?

Turismo sessuale , Signori.

 Non ne parla nessuno…facciamo finta di non sapere perchè, per la legge dei numeri e qui sono grandi numeri, fra i nostri amici “forse” c’è chi lo ha praticato e “forse” se ne è anche vantato e noi abbiamo ” forse” sorriso.

Il sesso fa sorridere no? Che importa se dietro ci sono bambini violentati, donne vendute, uomini che hanno la prostituzione come unica fonte di reddito. Che importa se l’età delle bambine in vendita in Tailandia parte dai quattro anni…

E’ Natale, siamo tutti più buoni, molti di noi partiranno per un viaggio.

a bientot

Piergiorgio Welby è morto.

Atlante di geografia umana

Wednesday, December 20th, 2006

CINQUE

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Almudena Grandes è nata e vive a Madrid. Si è affermata in tutta Europa alla fine degli anni ottanta  grazie ad un romanzo erotico: Le età di Lulù.

In questi anni si è trasformata da giovane esordiente di scandalo e di successo in una scrittrice affermata e confermata dalla critica e dalle vendite.

“Sono anni che la mia faccia non mi sorprende neppure quando mi taglio i capelli.” Inizia così Atlante di geografia umana un romanzo che narra di un gruppo eterogeneo di donne che hanno tutte , chi più  chi meno, quarant’anni. Ripercorrendo anni di lotte politiche, di conquiste, di amicizie fatte e disfatte,  di compagni persi e ritrovati finiscono per raccontare la loro storia di donne.

Che è la storia di molte donne , fatta di passioni , desideri, mete raggiunte e coraggio.

Un buon libro che consiglio a tutti.

… a bientot

Questo è il calice versato per “molti”

Tuesday, December 19th, 2006

 sei giorni…sei giorni…sei giorni!

Non dico altro…

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Cambierà la formula della consacrazione del calice durante la messa.

Poche semplici paroline. Dove ora si dice che il sangue di Cristo è ”versato per voi e per tutti” si dirà per “voi e per molti”.

E’ un ritorno alla messa preconciliare, nulla di traumatico e tra l’altro pare sia anche l’esatta traduzione del testo latino.

Io sono atea, non dovrei occuparmi o preoccuparmi di queste cose ma, onestamente ,mi fa tristezza pensare ad una restrizione del numero dei “salvati “.

Ero abituata a pensare a Cristo come uomo che si immolava per la salvezza di tutti gli uomini… invece mi sono sbagliata: per molti ma non per tutti!

… succede!

a bientot

canzoni

Monday, December 18th, 2006

mancano otto giorni….eh…

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Oggi voglio farvi un regalo, una compilation di canzoni di Natale , un pochino alternativa:

Merry Xmas – marlene kuntz

Fuck christmas – Bad religion

I want a hippopotamous for Christmas – spike jones

Coriandoli a natale – subsonica

Santa Claus Is Coming To Town – frank Sinatra

Natale – de gregori

Leggenda di natale – de andrè  

 Hooray for santy claus – senor tonto

Natale di seconda mano – De Gregori 

Another rock`n`Roll Christmas –Gary Glitter

Buon Natale – skiantos

A punk rock Christmas – sex pistols

Il natale è il 24 –Piero Ciampi

Merry christmas i don’t  to want fight tonight – The ramones

Natale allo zenzero – Elio e le storie tese

Rock around the christmas tree – Beatles

Making Christmas – Nightmare before Christmas

Merry christmas baby – Beach boys

ecco… consideratelo il mio primo regalo di Natale.

Ed ora , sempre per conoscerci , qualche domanda sulle canzoni:

1) Qual è la canzone che vorresti aver scritto tu:

2) Quale vorresti avessero scritto per te:

3) Quella che non vorresti sentire mai più:

4) Qual è quella che descrive perfettamente un momento della tua vita.

5) Quella che ti mette allegria :

6) Quella che ti rende triste:

7) Quella per la destra:
8) Quella per la sinistra:

9) … quella per il tuo funerale:

… a bientot

RSVP… eheheheh

..e cerchiamo di essere cattivi ogni tanto!

Sunday, December 17th, 2006

otto giorni a natale

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Prodi ormai viene fischiato ovunque vada… questo l’informazione lo dice…

La finanziaria è “demente ” secondo Tremonti (un pover’uomo bistrattato persino dai suoi, cacciato e recuperato nell’orgia di ministri del governo Berlusconi) , questo l’informazione lo dice….

Il giorno della condanna di Previti nel processo SME , Vespa a Porta a Porta parlò di calciopoli…

Il giorno in cui Ciampi bocciò la riforma del sistema giudiziario del governo Berlusconi, Vespa  parlò del film di Natale…

Il TG1 di Clemente J. Mimun il 2 maggio del 2005 non diede la notizia dell’inchiesta per aggiotaggio di Antonveneta (una banca legata alla Lega)…

E, sempre lo stesso TG scelse di non far sentire Berlusconi mentre dava del kapò al tedesco Shultz..

La Tv e la stampa hanno parlato molto dello scandalo Telekom Serbia: uno scandalo che non esiste!!!

… signori, come Berlusconi non ebbe paura a cacciare tutti i giornalisti che riteneva nemici ( persino il povero Mentana cacciato dal suo TG…) , come Berlusconi  inviò in esilio la  satira  ( e la Guzzanti e Luttazzi non sono ancora tornati …), come Berlusconi  cambiò tutti i direttori di rete… Signori , facciamo i cattivi : riprendiamoci l’informazione!!!!

Basta coi Vespa, Mimun, Del Noce, Marano… e via dicendo!

…tanto la democrazia è garantita dalle tre reti di proprietà dell’opposizione e da decine e decine di quotidiani di famiglia…  

… a bientot

Il libro di oggi è

Mondo Babonzo di Altan, Stefano Benni, Pietro Perotti, Ed. Gallucci Editore . 13€

L’incredibile Mondo delle Creature Immaginarie, o Mondo Babonzo, nasce dalle ricerche di due insigni scienziati: il Professor Lupoff (Lupo è il soprannome di Benni) e il Professor Altansky. I due si ritrovano per caso su un’isola, dove incontrano anche lo scultore Pietroperù (Perotti). Dopo i primi, meno fortunati esperimenti, il team prende il via e grazie a una geniale fantatrappola riesce a catturare migliaia di specie assai bizzarre… tutte disegnate da Altan.

Chi, come me, ha amato Stranalandia di Stefano Benni non può rinunciare a questo libro…

Fontamara

Saturday, December 16th, 2006

 nove…ho detto nove…

                                                 nove giorni a Natale!

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 Il classico del Novecento di oggi è : Fontamara.

Fontamara è l’opera più nota e il primo romanzo di Ignazio Silone , uno scrittore ribelle ,dalla storia politica personale travagliata,  animato da profondo senso della giustizia.

Fontamara narra la catena di abusi perpetrata dalla classe dirigente fascista ai danni di una comunità di contadini abruzzesi.

Silone sceglie un linguaggio semplice per parlare di persone semplici . Racconta di “cafoni” che vivono le ingiustizie e le catastrofi come fatti naturali, racconta di una realtà che resterà immutabile per sempre, fatta di mietiture, semine , raccolti e vendemmie.

Silone parla di  questa incapacità a cambiare,  tanto che  le rivendicazioni per l’acqua vengono definite : un fatto strano.

Il libro è una denuncia contro potenti ed autorità.

L’azione di denuncia è volta anche contro il fascismo; infatti attraverso l’episodio di Berardo l’autore ci presenta la realtà della censura e dei tentativi d’insurrezione attraverso la stampa clandestina che incitava la gente alla disobbedienza e alla ribellione.

 Silone descrive anche l’aspetto violento di quell’epoca, ovvero la dura repressione contro i rivoluzionari attuata anche con la pena capitale.

Da tali esperienze i contadini saranno spinti ad acquisire una più matura coscienza di classe ed a cercare la via del proprio riscatto.

Ultimamente la figura di Silone è stata offuscata da alcuni storici che sostengono che egli fu informatore della polizia fascista durante il  ventennio.

Tendo a non credere a queste accuse, che comunque non sminuiscono il valore del libro.

Leggetelo se ve lo siete perso.

Ho trovato una massima che mi piace moltissimo:

Il valore di un uomo non risiede nella verità che possiede, o che crede di possedere, ma nel sincero impegno che egli assume cercandola.

 Lessing

… a bientot

poesie

Friday, December 15th, 2006

..o mamma mia,

                                     mancano dieci giorni!

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 Oggi mi occuperò dei poeti maledetti che tanto successo hanno fra gli adolescenti…

Essendo stati, in qualche modo, tutti adolescenti, sono poeti che tutti abbiamo amato.

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ABELE E CAINO

Razza d’Abele, dormi, bevi e mangia,
Dio ti sorride compiacente.

Razza di Caino, striscia nel fango
e muori miseramente.

Razza d’Abele, il tuo sacrificio
accarezza il naso del Serafino!

Razza di Caino, il tuo supplizio
avrà mai una fine?

Razza d’Abele guarda i tuoi raccolti
prosperare e il bestiame;

Razza di Caino, le tue viscere
urlano fame come un vecchio cane.

Razza d’Abele, riscaldati il ventre
al fuoco patriarcale;

Razza di Caino, nella tua caverna
trema di freddo, povero sciacallo!

Razza d’Abele, ama e riproduciti,
anche il tuo oro prolifica.

Razza di Caino, cuore che brucia,
sta bene attenta ai tuoi grandi appetiti.

Razza d’Abele, tu brulichi e figli
come nel legno le cimici!

Razza di Caino, trascina
per le strade l’infelice famiglia.

Ah! razza d’Abele, la tua carogna
ingrasserà il suolo fumante!

Razza di Caino, la tua opera
non è compiuta fino in fondo;

Razza d’Abele, ecco la tua vergogna:
lo spiedo ha messo a terra l’aratro!

Razza di Caino, scala il cielo,
e getta Dio sulla terra!

Baudelaire

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Vetri di suono

Vetri di suono dove girano gli astri,
lastre dove cuociono i cervelli,
il cielo brulicante di vergogne
divora la nudità degli astri.

Un latte bizzarro e potente
brulica in fondo al firmamento;
una chiocciola sale e guasta
la tranquillità delle nubi.

Rabbie e delizie, il cielo intero
su noi scaglia come una nube
un mulinello di ali selvagge
piene di oscenità torrenziali.

Antonin Artaud

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PARTENZA  

Visto abbastanza.

 La visione s’è.

incontrata in tutti i climi.

Avuto abbastanza.

 Rumori di città, la sera, e al sole, e sempre.

    Conosciuto abbastanza. Le soste della vita.

 O Rumori e Visioni!

    Partenza nell’affetto e nel rumore nuovi.

Arthur Rimbaud

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Gli deiVinti ma non domati, esiliati ma vivi,
e malgrado gli editti dell’Uomo e le sue minacce,
non hanno certo abdicato, serrate le mani tenaci
su tronconi di scettro, e corrono nei venti.

Le nuvole veloci dai mobili capricci
sono la polvere ai piedi di questi spettri rapaci
e la folgore urlante attraverso gli spazi
è solo un’eco lontana dei loro duri olifanti.
A loro volta suonano la rivolta contro l’Uomo,
il loro vincitore stupefatto e malridotto
dopo una tale lotta con simili nemici.
Dal Corano, dai Veda e dal Deuteronomio,
da ogni dogma, pieni di rabbia, tutti gli dèi
sono usciti in guerra: All’erta! e occhi aperti
Paul Verlaine

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Una sera  Un’aquila discese da quel cielo bianco d’arcangeli
E voi sostenetemi
Lascerete tremare a lungo tutte quelle lampade
Pregate pregate per me
La città è metallica ed è la sola stella
Annegata nei tuoi occhi blu
Quando i tranvai rotolavano scaturivano pallidi fuochi
Sopra uccelli rognosi
E tutto ciò che tremava nei tuoi occhi dei miei sogni
Che un sol uomo beveva
Sotto le luci a gas rosso come l’ovulo malefico
O vestita il tuo braccio si coglieva
Guarda l’istrione fa la linguaccia alle attente
Un fantasma s’è suicidato
L’apostolo pende dal fico e lentamente saliva
Giochiamo dunque quest’amore ai dadi
Campane dal suono chiaro annunciano la tua nascita
Guarda
I sentieri sono fioriti e le palme avanzano
Verso di te.
Apollinaire

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…a bientot

Ah!

Thursday, December 14th, 2006

      mancano undici giorni al Nataleeeeeeeeee

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Leggendo i titoli del Corriere della Sera spesso sono colta da stupore. Non so se sono particolarmente ingenua o se stupirebbero anche voi.

Allora ne trascrivo qualcuno:

Il medico di  Welby: non stacco la spina… Ah!

Taranto, il caso dei truffatori illicenziabili … Si aumentarono lo stipendio fino a cinque milioni di euro: quasi tutti al loro posto in Comune…Ah!

L’ex presidente della Camera ” Silvio invidia la mia bellezza”…Ah!

Gaffe nucleare , Olmert sotto accusa in Israele Il premier ha ammesso che il suo Paese ha l’atomica… Ah!

Omero? Una donna che scriveva per le donne … Ah!

… e tutto questo solo in un giorno, eh!

Il libro di oggi è La scomparsa dei fatti di Marco Travaglio, Ed. Il Saggiatore, 15€

Nel mondo politico e in gran parte del giornalismo italiano si assiste da tempo a un fenomeno: la “scomparsa dei fatti”.

Oggi sono spesso le opinioni a trasformarsi in fatti. In un paese dove lo scontro ideologico è diventato la prassi, gli esempi di questa situazione abbondano ovunque. Nella coscienza collettiva si radicano “fatti” che non sono mai stati tali.

 Due soli esempi: è convinzione comune che il contingente italiano sia stato mandato in Iraq a seguito di una risoluzione dell’Onu. Falso: ci si è andati molto prima. Il ministro Mussi ritiene giusto che il Paese consenta all’Unione Europea la prosecuzione della ricerca sulle cellule staminali. Traduzione: Mussi attacca la vita, i cattolici, e vuole abolire la legge corrente. Corrosivo come sempre, Marco Travaglio dimostra come l’informazione in Italia, salvo rarissime eccezioni, abbia del tutto smarrito la sua funzione originaria.  ( tratto da IBS)

… a bientot

La tregua fra israeliani e palestinesi è finita: morto un palestinese

La lunga vita di Marianna Ucrìa

Wednesday, December 13th, 2006

mancano tredici giorni a natale….

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 Ieri , mentre guardavo distrattamente un canale di chat, ho letto questa frase: ” La donna ha il potere fra le gambe!”. Oltre ad inorridire, ovviamente, mi sono chiesta perchè nessuna donna è insorta a questa affermazione…e perchè i maschi si siano dimostrati tutti solidali.

Di che potere si stava parlando? Del potere della seduzione , di quello del ricatto… del potere che hanno comunque le donne belle. Il potere di ottenere cose da un maschio …sempre e solo per le desiderabili … Ma ottenere cose da un maschio è potere?

“La bellezza, nella nostra società, è un frettoloso valore. E’ un bene di consumo - rapidamente consumato. Come ogni bene di consumo bruciato nell’industria della vita, e alla stessa stregua veloce dei prodotti industriali della nostra consumazione, è un bene spersonalizzante. La società apprezza la bellezza femminile, la provoca. E’ sempre stato così. La bellezza è necessaria al desiderio maschile e, anche se il viceversa è vero, la società, maschile, ha sottolineato il desiderio maschile, e creato per la donna il frigido mito “capitalista” dell’uomo la cui bellezza non conta, ma conta la solidità (l’uomo-denaro). E la donna, allegra vittima di quel narcisismo di cui la società stessa l’ha, a lungo andare, dotata, si spersonalizza in questa bellezza breve, che non troverà più, al primo capello bianco, nè credito nè perdono.”

La mela e il serpente - Armanda Guiducci

La donna è discriminata nei posti di lavoro, nella politica, nella vita sociale, solo perchè non usa il suo magico potere?

Ma come chiamate una donna che lo esercita?

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E’ tornata in scena, a dieci anni dal suo debutto, La lunga vita di Marianna Ucrìa , in un adattamento scenico della sua stessa autrice Dacia Maraini.

E mi pare una buona ragione per riproporre il romanzo, che fu , fin dalla sua pubblicazione un grandissimo successo.

La storia è ambientata nella Sicilia del ‘700 e racconta le vicende di una grande famiglia palermitana e di una bambina speciale, Marianna.

E’ sordomuta e questo forse la rende unica, ma la sua vita sarà fatta di gesti, gioie , fatiche, di cui sono piene le vite di tutte le donne.

Avrà affetti, dolori ,dubbi ,che ogni moglie, madre o figlia conosce.

E alla fine troverà un amore assoluto.

 PS: pensiero dell’ultimo minuto

Un  titolo del Corriere della sera di ieri diceva: Strage in famiglia: ” Era fuori per indulto”

Bene , a Erba  (comune in provincia di Como ) è avvenuta una strage. Il Corriere e molti altri giornali hanno tovato subito i colpevoli: il marito extracomunitario e l’indulto! Peccato che il marito fosse in Tunisia da giorni … peccato davvero… il nostro buon senso aveva già risolto il caso! Pensateci!

… a bientot