L’amore dura tre anni
Il libro di cui intendo parlare non è un capolovoro. Non entrerà, con molta probabilità , nella storia della letteratura francese.
L’amore dura tre anni di Frédéric Beigbeder
è un saggio divertente che merita la vostra attenzione.
Il protagonista, un pubblicitario (così come pubblicitario è l’autore), cerca di dimostrare che come tutte le merci anche l’amore ha una scadenza.
E lo fa usando prove scientifiche: “L’amore è una botta effimera di dopamina,noradrenalina, prolattina e oxitocina. Una piccola molecola , la feniletilammina (FEA), provoca sensazioni di allegria, esaltazione, euforia. Il colpo di fulmine sono i neuroni del sistema limbico saturi di FEA. La tenerezza sono le endorfine (l’oppio della coppia). La società vi inganna: vi vende il grande amore mentre è scientificamente provato che questi ormoni cessano di agire dopo tre anni.”
E raccontando la sua esperienza personale.
Ma in tutto il libro traspare un grande bisogno di provare a se stesso di avere torto. Tanto cinico quanto inguaribile romantico la sua non è altro che la ricerca dell’amore vero.
E alla fine ( con mia somma delusione… per la prevedibilità del finale)… troverà l’amore che va oltre la data di scadenza.
Un libro che consiglio perchè molto ironico, pieno di intuizioni brillanti e di momenti divertenti… un libro nel quale è facile riconoscersi.
A bientot
In questi giorni vi è una rincorsa alla beatificazione di Bettino Craxi, tutti cercano di dedicargli una via, un quartiere, una citta…e se continuiamo di questo passo finiremo per avere per Santi protettori della Nazione: Santa Caterina da Siena, San Francesco d’Assisi e San Bettino da Hammamet.
Forse sarebbe bene ricordare che fu condannato a cinque anni di reclusione e quello che tutti chiamano romanticamente “esilio” fu semplicemente una fuga per non pagare il suo debito con la giustizia.
Noi italiani siamo inclini al perdono: Craxi fu un grande politico…Moggi un ottimo dirigente sportivo (per inciso, dopo lo scandalo sono stati aperti quattro fan club in suo onore…)… Mussolini ha fatto anche cose buone…
Amen
January 22nd, 2007 at 1:06 pm
Lo scientismo non è nuovo a queste dimostrazioni di idiozia completa. Più passano gli anni e più cicciano scienziati in tutto il mondo che riducono i comportamenti umani a questioni di proteine, serotonine, dna, ormoni, feromoni, creatine, ecc.. ecc…
Io ho una battaglia aperta con questi imbecilli del terzo millennio. Tra le tante castronerie che raccolgo per passione (ovviamente passione masochistica: voglio farmi male, voglio vedere fino a che punto arrivano, e loro mi diranno che ciò è dovuto al fatto che produco albumina-enterogermina-prolassotaormina), il punto più alto l’ho scovato in un articolo del giugno 2006 del British Medical Journal. L’autorevole (per gli altri) rivista scientifica britannica ha interrogato specialisti di mezzo mondo per scoprire come potrebbe essere “ridisegnato” il corpo umano, stilando dunque una lista di “errori di design” che sono rimasti inseriti nel nostro corpo, nonostante millenni di evoluzione della specie (poveroooooooo Darwin!). Ecco la lista
1) Gambe e spina dorsale? Ma no! Non funzionano! Con la vecchiaia si rovinano e dunque bisognerebbe raddrizzare il bacino al giusto angolo retto o rafforzare le giunture delle ginocchia che reggono tutto il peso corporeo!
2) Il cavo orale? Ma no! Non funziona! Bisognerebbe eliminare le tonsille, che notoriamente non servono a niente, e riempire le cavità nasali, che vuote come sono diventano un comoda coltura per le infezioni!
3) Le mani? Del tutto inadatte! Bisognerebbe rimpicciolire le falangette, ossia la punta delle dita delle mani, per facilitare la scrittura sulla tastiera del computer!
4) Fegato e cuore? Ma no! Del tutto insufficienti! Bisognerebbe
aggiungere un fegato e un cuore di riserva, per poter bere alcolici e mangiare una cucina grassa quanto si vuole, senza preoccupazioni dietetiche e per la salute!
5) L’appendicite? Inutile! Bisognerebbe eliminare l’appendicite, di cui ci accorgiamo solo quando si infetta!
6) Questa è quella che preferisco. La patonza e il pipino? Che orrore! Bisognerebbe ricollocarli in una zona del corpo meno vicina agli organi dell’escrezione e possibilmente più riparata, al sicuro da colpi e oggetti volanti, per esempio mettendoli sotto le ascelle e rendendoli estraibili. E poi che noia trombare! Ci vorrebbe una stagione per l’accoppiamento una volta all’anno “per risparmiare energie produttive da indirizzare verso altre risorse”.
Insomma, per questi “capoccioni” l’essere umano a misura della scienza dovrebbe camminare dritto come uno che è stato appena sodomizzato da Mike Tyson, avere le narici piene come una mummia egiziana, possedere le dita corte come una rana (ragazze, mi dispiace, per adattarvi al pc forse dovrete rinunciare a qualche piacere), bere e mangiare come Borghezio, trombare una volta l’anno (ovviamente non versare il seme invano), avere un comodo vibratore sotto il braccio (non so se portato come un termometro o come una baguette: visto che ci siamo lo farei pure “a misura”).
Visto che ci siamo, se di modifiche si tratta, perchè non proporre di diventare una palla di pelle di daino che non si deteriora e salta e si muove a piacere? Pac Man non sarebbe il modello perfetto?
O forse no. Non sarà che questi accademici hanno completamente smarrito la radice del loro sapere? Non sarà che, a forza di stare in laboratorio e di parlare tra loro, hanno sviluppato un’estraneità alla nostra specie degna della Gregoraci? Non sarà che non sanno nulla della “ratio” che sta dietro il loro indagare?
Io non dico che debbano leggere i presocratici, o Platone, o Aristotele, o Pitagora, o Galeno, o Vesalio, o tanti e tanti altri…
Vorrei solo che avessero il sospetto dell’ esistenza di questi sconosciuti, che non vivessero, per dirla alla Hobsbawm, in un “presente permanente”.
Che tristezza!
January 22nd, 2007 at 1:16 pm
Scusate, dimenticavo la cosa più importante: l’amore forse durerà solo tre anni; lo sdegno e la repulsione per un uomo che ha reso la parola “socialista” un insulto, durerà invece tutta la vita.
Mi dispiace per la seronin-prostaltico-dopa-morfinina.
January 22nd, 2007 at 3:28 pm
L’amore dura tre anni?
Ma quando mai??? io dopo 12 secondi già mi accendo una sigaretta…
January 22nd, 2007 at 4:25 pm
Questa è la storia di un nostro grande amico: Eggìdio er braciolaro, macellaio de Tore Consacrata, ridente quartiere alle porte di Roma. Questa canzone è stata scritta espressamente il giorno in cui venne negata l’autorizzazione a procedere contro Bettino Craxi: nacque una rivolta spontanea davanti all’Hotel Raphael, ex lussuosa dimora del panzone, alla quale prese parte anche Eggìdio, che organizzò una rivoluzione in termini di macelleria. Bettino Craxi, mamma quanto sei brutto, oggi maiale e domani prosciutto.
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Ho finito er turno de macelleria
chiudo la serranda e me ne stò a annà via
passo ar tabbaccaro e sento ’sta notizia
Craxi s’è sarvato ma ‘ndo sta la giustizia
sò incazzato nero che st’infame non scaglia
torno giu in bottega e piglio ‘na mannaia
Da trent’anni stanno a magnà come fogne
e io come un cojone qui a squartà carogne
cerco de pensà soltanto al cotechino
ma nun ce riesco penso solo a Bettino
Bettino Craxi, mamma quanto sei brutto, oggi maiale e domani prosciutto.
Bettino Craxi, è la mia rivoluzione, oggi sei un porco e domani zampone
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Tutti i giorni a fà braciole sul bancone
sgobbo e pago tasse pè nutrì ’sto pappone
scanno abbacchi e polli e scanno pure ’sto coso
130 chili de tessuto adiposo
sò sempre incazzato ma oggi nun me lagno
parto a tutta birra e porto lo zaccagno
Edo ar mattatoio tutti raggruppati
sò centocinquanta macellari incazzati
cortellacci spranghe e ganci a profusione
semo i macellari per la rivoluzione
Bettino Craxi, basta cò ’sta lagna,
oggi t’acchiappo e domani se magna
Bettino Craxi, te la sei cercata
oggi onorevole e domani pajata
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Bettino Craxi, e l’altri malandrini
mò socialisti e domani involtini
Bettino Craxi, becca ’sto pisello
oggi in albergo e domani al macello
Bettino Craxi, mo te dò dù stecche
oggi suino e domani bistecche
Bettino Craxi, è spenta la tua stella
oggi stai al Raphael e domani in padella
Bettino Craxi, mamma quanto sei brutto
oggi maiale e domani prosciutto.
January 22nd, 2007 at 10:57 pm
L’amore forse ha una durata effimera, forse, ma volersi bene, desiderare una persona accanto può avere una durata inimmaginabile: l’affetto per noi può sopravvivere alla nostra carne.
Il resto non penso che sia importante, no, anche se è molto attraente….
January 23rd, 2007 at 12:10 pm
L’innamoramento (può durare) tre anni. L’amore secondo me dura sempre, se è tale. Altrimenti non era e tanti saluti.
January 23rd, 2007 at 3:22 pm
Aspetto con impazienza i commenti di marta flavi, il servizio de la vita in diretta e verissimo…
January 23rd, 2007 at 9:32 pm
Quanto ci piacciono questi uomini duri…