dare sepoltura a tutti i feti

E’ la terza volta che leggo incredula questa notizia pubblicata sul Corriere di ieri. Una notizia passata quasi inosservata nel giorno di  Veronica.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato un regolamento in virtù del quale tutti i feti,  in caso di interruzione di gravidanza entro le venti settimane, hanno diritto alla sepoltura.

Dovranno pensarci i mancati genitori o , nel caso di disinteresse, ci penseranno gli ospedali.

Se c’è un funerale  c’è un essere umano morto, se c’è un essere umano morto per volontà di altri  c’è un omicidio.

In un Paese che vieta la pillola abortiva perchè se devi abortire che almeno ti operino , brutta stronza, in un Paese che pensa che l’aborto non sia una grande dramma ma una scelta di leggerezza per una donna, ci mancava anche il funerale ai prodotti del concepimento per farci sentire in colpa…

Formigoni dice che è solo una questione di dignità del feto, alla salute della donna , alla dignità della donna, alla tragedia che vive una donna che abortisce chi ci pensa?

Paghiamo i funerali ai feti, visto che la sanità funziona perfettamente, che sarà mai un costo ulteriore? L’importante è che la donna si senta una assassina…

a bientot

3 Responses to “dare sepoltura a tutti i feti”

  1. maurizio Says:

    Siamo alla barbarie. Altro che Stato etico, altro che cristianesimo, se fosse vero saremmo arrivati ad una forma di idolatria neopagana, ai druidi al potere, al trionfo del totemismo (ovviamente il totem sarebbe questo miracoloso ovulo fecondato). Di questo passo impianteranno delle vasche pubbliche dove riporre gli spermatozoi superstiti dalla masturbazione. Lì potranno giocare tranquilli con i loro simili e magari scambiare opinoni su argomenti cari ai nostri beniamini politici: “il sesso degli angeli”, “quanti angeli possono stare sulla punta di uno spillo”, “l’eresia di Ario”, “la perniciosa dottrina dei donatisti”, ecc…

    Su Veronica: io sto dalla parte di Silvio.
    Dopo che sei una miracolata della vita; dopo che hai sposato un palazzinaro p2ista; dopo che sei stata scelta non certo perchè ricordavi la metrica di Saffo; dopo che ti esalti per una collana di diamanti donata a Marrakech; dopo che partecipi alle feste con vulcani posticci; dopo che stai zitta su tutti i grandi temi in cui tuo marito ha sacrificato la dignità femminile per i suoi interessi personali e politici (legge sulla fecondazione assistita, ecc…); dopo che t’ha preso per il culo pubblicamente un miliardo di volte (”il premier danese è certamente meglio di Cacciari, lo consiglio a mia moglie”); dopo che per sfizio ti hanno dato la proprietà di un giornale (”Il Foglio”); dopo che per sfizio ti hanno dato l’agiografa personale (Maria Latella); dopo che fai pure finta (e gli altri ti credono per “contratto”) di essere donna emancipata e intellettuale (lo sanno tutti che non sei andata oltre il pur dignitoso sommario di Dylan Dog); dopo tutto questo, dicevo, STAI PURE A ROMPE LI COJONI!
    Veronica ha solo una cosa che la distingue veramente dalle altre donne: il segno dell’elastico delle mutande in faccia.

  2. regard Says:

    Maurizio, il tuo anti -femminismo è smisurato…certo, Veronica ha tutte le colpe che le imputi, però fra molti servi che circondano il nostro amato, che assecondano e giustificano tutto lei ha almeno il coraggio di dire basta.. strumentale forse… ma io le sono grata.

  3. maurizio Says:

    Ribadisco, io per niente. E’ come il dibattito su chi ha ammazzato Gentile o sulla statura di Heidegger. Io non risparmio nessuno, e me ne fotto altamente dei piccoli fatti quando il quadro complessivo è più che compromesso. Ma quale antifemminismo! Antifemminista è chi non parla per difendere le donne quando c’è da farlo e quando tocca temi generali, e invece lo fa quando è ferita nella sua civetteria da bassa lega; antifemminista è chi dice di essere colpita nell’animo per un pezzo di pietra lavorata (come a dire: accontentati di questo giocattolino, baby); antifemminista è chi ha ricopre ruoli non suoi per diritti parentali.
    Se Vera Zasulich avesse sentito apostrofare in tal modo la moglie di un tycoon, avrebbe scelto (proficuamente) la strada della droga.

Leave a Reply