Archivio di May 2007

una donna che ammiro : Ellekappa

Thursday 31 May 2007

Ellekappa è una donna, forse l’unica,che ha un ruolo di primo piano nel mondo della satira a fumetti.

Il suo vero nome è Laura Pellegrini e dagli anni settanta le sue vignette denunciano l’assurdità del nostro costume e della nostra politica.  E’ donna di sinistra con idee molto chiare , facendoci sorridere smaschera i luoghi comuni , le brutture e le ipocrisie che ci circondano.

Ammiro la sua capacità di sintetizzare le situazioni, la mancanza di pietà verso nemici ed amici. Il coraggio e la capacità di essere incisiva.

Ellekappa non ha certo bisogno della mia presentazione e credo che tutti conosciate le sue vignette , voglio darvi un piccolo saggio delle sue battute solo per farvi sorridere:

 *Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? Ormai a sinistra il confine tra filosofia e Alzheimer è molto incerto.

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* Il tunnel della recessione. Finalmente terminata una delle grandi opere del governo Berlusconi.

°
* Per tranquillizzare i moderati la sinistra ha liquidato il passato. Poi, presa dall’entusiasmo, anche il futuro.

°
* Sull’utilità dello scudo stellare Bush ha convinto solo Berlusconi. Feeling tra piazzisti.

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* C’è un grande ritorno alla spiritualità. C’è addirittura chi sostiene che esista una vita al di là della televisione.

°
* Berlusconi dovrebbe smentire quello che dice mentre lo dice. Avrebbe più tempo a disposizione per rettificare ciò che smentisce.

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* Insieme a te provo sensazioni sconosciute. Prima non sapevo cosa fosse la noia.

°
* Gli Stati Uniti sono gli unici difensori della democrazia. Se un tiranno ci opprime arrivano di corsa e ci bombardano

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* Berlusconi non vincerà perchè ha tre televisioni. Vincerà perchè ogni famiglia italiana ha tre televisioni.

°
* Ogni popolo ha il governo che si merita. Noi anche l’opposizione.

°
* La democrazia è in pericolo? Lo sapremo dopo la pubblicità

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*. La Lega fa crescere la cultura della solidarietà. Adesso se uno vede un naziskin che picchia un nero gli va subito a dare una mano

°
* Agli italiani piace Berlusconi. Riesce a trasformare i loro peggiori difetti nei suoi migliori successi.

°

* Il mio compagno “prima” mi riempie di coccole, “dopo” si fuma una sigaretta. Cosa faccia “durante” ancora non l’ho capito.

°

* Non è successo niente. E’ arrivato il duemila e nel mondo è tutto come prima. Dunque il panico era giustificato.

°
* Se i miei desideri piu’ reconditi non fossero caricati a salve, ogni giorno sarebbe una strage.

°
* I miti sono necessari: i giovani devono avere delle T-shirt in cui credere

°


* “Vedi, cara, l’amore è una cosa, il sesso un’altra”. “E la roba che facciamo noi come si chiama?”

°
* Le nostre idee non moriranno mai. Tocca seppellirle vive

… a bientot

Ho sognato Lucrezia Borgia…

Wednesday 30 May 2007

 Era una notte buia e tempestosa… oddio, tempestosa magari è troppo, comunque, pioveva a dirotto . Nel mio candido lettino mi giravo e rigiravo non riuscendo a trovare nè sonno nè posizione, non indugerò oltre spiegando la situazione perchè tutti l’abbiamo vissuta, tutti la conosciamo. Mentre stavo così scomoda  avendo come unico conforto il rumore della pioggia (ho sempre amato il rumore della pioggia ed il silenzio della neve, essendo di Milano forse faccio di necessità virtù… eppure mento perchè sono anni che non “sento” la neve e ormai siamo ridotti a fare la danza della pioggia per vedere due gocce d’acqua, recuperando una antica virtù degli indiani d’America ma perdendo un sacco di coltivazioni e di stima di noi stessi). Insomma, vorrei riuscire a non divagare, stavo così, quando dalla mia libreria giunse un bagliore e mi apparve lei.

Bella, oddio, magari bella è troppo, però con lunghi capelli biondi ed occhi azzurri, non potevo sbagliarmi , avevo visto uno di quei riccioli lucenti alla Biblioteca Ambrosiana, quella era Lucrezia Borgia.

Neppure un poco spaventata la prima domanda che mi posi fu: come mi rivolgo a lei? Principessa (principessa lo fu a tutti gli effetti , figlia di Alessandro VI, che fu più re che papa, con le sue amanti , con i suoi figli e con i suoi intrallazzi politici ) ma mi pareva un po’ impersonale. Madama (mmmm..mi vien da pensare alla filastrocca infantile..ma quante belle figlie madama Dorè..ma quante belle figlie ..me ne regala una ,madama Dorè… eh…in effetti non è adeguato perchè se vi fu una usata per scopi politici e regalata o promessa in moglie a qualcuno fu lei…). Monna? Contrazione di madonna… (mi sento un po’ ridicola con questo linguaggio…) Signora? O meglio, viste le sue origini ciociare: sora ? Però… se dico sora lo associo alla sora Lella e non mi pare bello per nessuna delle due…

A trarmi da questo imbarazzo fu lei, rivolgendomi per prima la parola :

“Allora… mi avete fatta venir fin qui per fissarmi con occhi semi addormentati e persi nel vuoto? “

O cavoli, ma è  scortese… giuro che li facevo più leziosi nel rinascimento… quasi quasi la chiamo “mia cara avvelenenatrice…”

Mi incalzò: ” Che volete dunque sapere? “  Perchè dovrei voler sapere qualcosa? Chi le ha detto che intendevo intervistarla ? Ma poi , davvero intendevo intervistarla? Va beh… è qui , tanto vale io le faccia una domanda : “Davvero foste figlia , moglie  e nuora di Alessandoro VI? ” … bella domanda regard…ti daranno il premio per il tatto, sarebbe come se Santoro chiedesse allo “spallatore di spallate andate a vuoto” se davvero la prima montagna di soldi, che diede il via ad una mirabolante carriera imprenditoriale, fu un gentile omaggio della mafia…

Senza battere ciglio rispose: “Guardate dunque fin dove può giungere una calunnia. Sapete chi mise in giro questa diceria ? Fu Burcardo di Strasburgo, maestro di cerimonie in Vaticano, che avrebbe detto di tutto pur di danneggiare la mia famiglia. Fui figlia molto amata di di Rodrigo Borgia e  Vannozza Cattanei, mio padre ebbe stima di me tanto che a diciannove anni mi affidò il governo di Spoleto e Foligno ed io ne ebbi buona cura,  chè tutti furono concordi nel giudicare la mia amministrazione saggia e diligente.Qiundi non moglie ma amata figlia che sapeva dar lustro al nome della famiglia. Quanto a mio fratello Cesare, come non amarlo? Era un uomo bellissimo, ambizioso, tanto da incarnare il perfetto modello di principe persino per Machiavelli, ma non fu altro che un amato fratello… Il Valentino ( veniva chiamato così per via di un suo feudo), fu semplicemente  in grado di rappresentare il nostro tempo ed il modo di intendere il potere ed io lo amai come  amai i miei altri due fratelli Juan e Jofrè. ”

Il suo tono si fece un po’ risentito ed io pensai di distrarla con un’altra domanda : ” Che mi dite dei vostri molti matrimoni? ” … Questa volta mi guardò un po’ risentita ma senza far commenti riprese a parlare: ” fui promessa in sposa a 11 anni, pensate vi fosse la mia volontà in questo? Fu rinnegata la promessa in vista di un matrimonio migliore, credete io abbia avuto parte in queste scelte? A tredici anni andai in sposa a  Giovanni Sforza , signore di Pesaro, ma ero talmente giovane che mio marito decise di non consumare le nozze… E questo ci causò parecchi guai come ben sapete, io amavo mio marito ma come oppormi al bene della famiglia? Permisi che annullassero le nozze …per impotenza di mio marito…ma , santo cielo, avevo diciassette  anni…che si pretende da me? Poi mi innamorai di Pedro , ma una ragazza dei miei tempi non poteva scegliere chi amare, lo sapete bene, e così l’anno dopo mi fecere sposare Alfonso d’Aragona, figlio naturale del re di Napoli, duca di Bisceglie, fratello di Sancia, moglie di mio fratello Jofrè Borgia. Ed io lo amai, quanto lo amai, lo curai con tutto il mio amore e tutta la mia dedizione quando scampò ad un agguato… ma me lo uccisero ugualmente. Dissero che il mandante era mio fratello Cesare… eh..cara ragazza, non furono tempi facili i miei e la ragion di Stato aveva sempre la meglio .

Ma quello che io considero il mio vero marito fu Alfonso, Alfonso D’Este . Entrai a Ferrara diciottenne, preceduta da pessima fama, portai con me i miei due figli, e fui accolta con diffidenza persino dal mio sposo . Ma dopo diciassette anni tutti mi amavano: mio marito , i miei figli e i miei sudditi.”

“Lucrezia senta”… un lampo… “Lucrezia…” , ero sola nella mia cameretta, la pioggia continuava a battere sui vetri, davanti alla libreria non c’era nessuno…Lucrezia era svanita… Non è giusto però ..adesso avevo mille domande da porre…

a bientot


  

molto forte , incredibilmente vicino

Monday 28 May 2007

 Oggi il giornale è pieno di notizie quasi incredibili…ma una mi ha fatto davvero impressione:

il ragazzino di quindici anni morto a scuola dopo uno spinello in realtà aveva inalato cocaina crackata… non so neppure cosa sia… ma cosa stanno facendo ai nostri ragazzi? Quale spacciatore arriva a dare ad un minorenne un simile intruglio? Prendiamo atto del problema della droga e salviamoli da questo giro infernale. Ora più che mai è il momento di rendere legale l’uso di marijuana e hascisc… non possiamo lasciare che i nostri figli entrino in contatto con gente che vende roba simile… con simili assassini…meglio vadano dal tabaccaio..credetemi! Inutile chiudere gli occhi e fingere che il problema non ci riguardi…  Questo è davvero un problema molto forte, incredibilmente vicino.

Già a tredici anni si fanno una canna in compagnia. La cocaina è di moda ed i suoi prezzi , divenuti popolari, ne favoriscono la diffusione. Ora non è più di moda crearsi una dipendenza ma provare tutte le droghe contemporaneamente e magari riservarle al sabato sera.  Intendevo scrivere un post su questi “non drogati” che alternano l’uso di sostanze e si ribellano al termine di “tossicodipendente” perchè in realtà loro non hanno bisogno di “una singola sostanza” e perchè loro “dominano” il  bisogno… Palle!

Questi i dati ufficiali presi dal sito del governo:

Aumenta diffusione e consumo di droghe illegali nella popolazione, nonostante che l’uso di eroina e di cocaina sia disapprovato e percepito come rischioso. Si stima che, nel 2005, 3.800.000 Italiani abbiano fatto uso di cannabis (contro i 2.000.000 del 2001), fra questi mezzo milione ha fra i 19 ed i 21 anni.

Secondo il rapporto raddoppiano anche i consumatori di cocaina che passano da 350.000 stimati nel 2001 a 700.000 stimati nel 2005. Diminuiscono invece gli  utilizzatori di eroina. Tabacco e alcol sono le sostanze di iniziazione per la maggioranza dei consumatori di droghe. In crescita negli ultimi anni il fenomeno dell’uso combinato di sostanze.

Alcol, tabacco e psicofarmaci sono le sostanze legali utilizzate in combinazione con quelle illegali. Si stima che oltre 2.000.000 gli Italiani hanno fatto uso associato di più sostanze illegali nel 2005. Ogni anno 29.000 persone iniziano ad abusare di eroina e 9.000 di cocaina. I soggetti che fanno un utilizzo delle sostanze tale da richiedere un intervento terapeutico sono circa 200.000 per gli oppiacei e 150.000 per la cocaina.

Certo sarebbe bello se i nostri ragazzi non usassero alcuna sostanza ma.. le statistiche dicono cose diverse e non saranno i carabinieri a scuola che indurranno i nostri ragazzi a evitare “lo sballo”.La droga scorre a fiumi a scuola… ai parchetti..in discoteca…insomma, ovunque ci siano più di due giovani insieme… Il rendere legale l’uso delle sostanze stupefacenti toglierebbe a queste il fascino del proibito, che tanto è caro agli adolescenti , e non  metterebe dei ragazzini  a contatto con il mondo della malavita e con spacciatori senza scrupoli , ultimo ma non ultimo… toglierebbe un grosso mercato alle organizzazioni criminali. Pensiamoci…

… ma in realtà oggi intendevo parlare di  MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO, di JONATHAN SAFRAN FOER, il secondo romanzo del giovane autore di Ogni cosa è illuminata. La storia di un bambino pieno di fantasia che trasforma in favola la sua triste realtà di orfano delle “torri gemelle”. L’unica cosa che gli è rimasta è l’immaginazione e questa sarà la sua arma di salvezza… un libro da leggere, dal quale lasciarsi trasportare. Segnalo anche il primo libro di Foer, il già citato : Ogni cosa è illuminata , che davvero val la pena di leggere

a bientot

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi …

Sunday 27 May 2007

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi…

Dieci milioni di italiani vanno a votare .

Berlusconi ubiquo, univoco, equivoco. prodromico, maieutico, onnisciente, connivente, indisponente, presenzialista, lamentoso, urlante, deplorante e… deplorevole… salirà al Quirinale a chiedere le dimissioni del governo in caso di vittoria della Cdl

Ma sì che vinci, titolo rassicurante di Libero…

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi…

Montezemolo vuole il tesoretto

Il ministro della famiglia: prenoto il tesoretto

Le priorità del premier: “Pensioni, infrastrutture, ricerca, casa e famiglia” qusta la destinazione del tesoretto

sindacati…

tutti a caccia del tesoretto…

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi…

Ucraina, tensioni e rischio di scontri Oltre 2mila poliziotti filo-presidenziali in marcia su Kiev nonostante l’ordine contrario del ministro: «Non li controllo più»

Afganistan , via Emergency . Gli ospedali passano al governo

Sparatoria a Gerusalemme: due morti
Nuovo blitz israeliano in Cisgiordania

Sul nucleare non faremo passi indietro» Il presidente iraniano Ahmadinejad: «Tutte le potenze del mondo sappiano che proseguiremo il nostro cammino di progresso»

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi…

Uno dei posti dove preferisco stare è il parco vita del mio paese, un piccolo parco con attrezzi per far ginnastica, un chioschetto, panchine e silenzio… vorrei esserci in questo momento ma…

Al mattino nubi ovunque con rovesci sparsi…

a bientot

Un incipit:
Immaginiamo di essere seduti, voi e io, in una stanza silenziosa affacciata su un giardino, a parlare del più e del meno e a sorseggiare una tazza di tè verde, e che il discorso cada su un fatto avvenuto tanto tempo prima e che io vi dica: “Il pomeriggio in cui incontrai quell’uomo… fu il più bello della mia vita, e anche il più brutto”. Sono convinta che mettereste giù la vostra tazza e replichereste: “Be’, come’è possibile? Era il più bello o il più brutto? Una cosa esclude l’altra!” Di solito riderei di me stessa, dichiarandomi d’accordo con voi, ma la verità è che il pomeriggio in cui incontrai il signor Tanaka Ichiro fu al tempo stesso il migliore e il peggiore della mia vita. Mi era sembrato un uomo così affascinante che persino il sentore di pesce che proveniva dalle sue mani aveva un che di profumato. Ma, se non l’avessi conosciuto, sono sicura che non avrei mai fatto la geisha.
tratto da : Memorie di una geisha di Arthur Golden

trafiletti 1

Saturday 26 May 2007

Ad una concorrente del “grande fratello “ australiano , durante la partecipazione alla trasmissione, muore il padre. La famiglia chiede espressamente che non le venga detto nulla per non rovinare lo svolgimento del gioco. L’”apparire” ha infranto il suo ultimo tabù, ha stabilito inequivocabilmente di essere più importante di qualsiasi evento della vita… morte inclusa, ça c’est tout.

11,1 % delle famiglie italiane vivono sotto la soglia di povertà
12% non sono in grado di sostenere le spese mediche
5,8% non riescono a sostenere le spese alimentari
ma l’aspettativa di vita è cresciuta di sei mesi…come a dire che al peggio non c’è mai fine!

La Germania scheda gli odori dei no global…non mi viene neanche il commento a ‘sta notizia… che dire…se volete salvarvi dai cani lavatevi ed usate deodoranti sicuri…

So di avervi già parlato della schedatura che Google sta operando ai nostri danni… ma non mi rassegno! Google vuol diventare il mio miglior amico, conoscermi come nessun altro al mondo per darmi i consigli giusti su cosa comprare, dove andare, come vivere, che musica sentire… a parte che gli amici preferisco sceglierli e poi se il mio miglior amico mi indirizzasse così, probabilmente, lo manderei a quel paese…

La signorina Asia Argento ci accusa di essere borghesucci, di essere mediocri , forse, solo perché non baciamo con la lingua i rottweiler , bene, da una che non ha dovuto fare neppure la velina per mettersi in mostra, perché è stata in vetrina fin dalla nascita, da una che non sa neppure che significhi avere problemi economici, da una che ha potuto persino far credere di essere intima con uno scrittore che non esiste io non accetto lezioni, e soprattutto non le perdono di costringermi a fare queste valutazioni personali… signorina Argento , viva e lasci vivere, lei pensi alle sue trasgressioni che noi pensiamo alle nostre (pur avendo meno tempo di lei da dedicavi..purtroppo…).

Il libro di oggi è: La casta, così i politici sono diventati intoccabili di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, un libro un po’ demagogico perchè nel bilancio di uno Stato non sono certo queste le cose che influiscono. Ma siccome è di moda parlare della disafezione degli italiani verso la politica e soprattutto verso i partiti diamo il nostro contributo di indignazione. Una buona politica è fatta anche di sobrietà da parte del potere.

A bientot

Dodici anni di carcere per abusi su minorenni e detenzione di materiale pedo-pornografico a prete di Parma. Questo trafiletto mi fa soffrire, lo metto solo perché non essendo una eccezione dovrebbe far riflettere la Chiesa: anche un solo abuso su minori da parte di un suo membro è cosa inconcepibile, figuriamoci questa sequela interminabile. La Chiesa dovrebbe prendere in considerazione di avere un problema. Perchè pensare ai Dico, che per altro riguardano i laici, e non mettere in discussione il celibato dei preti che forse è una della regioni che portano a queste situazioni?

poesie del venerdì

Thursday 24 May 2007

Ibamos a vivir toda la vida juntos.
Ibamos a morir toda la muerte juntos.
Adiós.
No sé si sabes lo que quiere decir adiós.
Adiós quiere decir ya no mirarse nunca,
vivir entre otras gentes
reírse de otras cosas,
morirse de otras penas.

Adiós es separarse, ¿Entiendes?, separarse,
olvidando, como traje inútil, la juventud.

¡Ibamos a hacer tantas cosas juntos!
Ahora tenemos otras citas.

Estrellas diferentes nos alumbran en noches diferentes.
La lluvia que te moja me deja seco a mí.

Está bien: adiós.
Contra el viento el poeta nada puede.

A la hora en que parten los adioses,
el poeta sólo puede pedirle a las golondrinas
que vuelen sin César sobre tu sueño.

(De Los adioses- Manuel Scorza )

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POESIA ILLEGITTIMA
 Quella sera che ho fatto l’amore

mentale con te

non sono stata prudente

dopo un po’ mi si è gonfiata la mente

sappi che due notti fa

con dolorose doglie

mi è nata una poesia illegittimamente

porterà solo il mio nome

ma ha la tua aria straniera ti somiglia

mentre non sospetti niente di niente

sappi che ti è nata una figlia.
Vivian Lamarque

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L’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra

Soli, nel pianto tuo della mattina,

l’erba, il silenzio, il muovere dell’ombra

e gli steli del vento. Il tuo sollievo

è di vederti calma nell’attesa

ch’io giunga da lontano, il tuo riposo

è la speranza d’incontrarci a sera

per caso in un inverno.

Lasciarti per sparire,

per essere il tuo cielo dove guardi

senza rimorsi, avere il tuo rimpianto,

la tua memoria, le tue mani vuote…

Forse è più dolce piangermi che avermi.

 Alfonso Gatto

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Io come voi

Io come voi sono stata sorpresa
mentre rubavo la vita,
buttata fuori dal mio desiderio d’amore.
Io come voi non sono stata ascoltata
e ho visto le sbarre del silenzio
crescermi intorno e strapparmi i capelli.

Ada Merini

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Ma s’ io avessi previsto tutto questo, dati causa e pretesto, forse farei lo stesso,
mi piace far canzoni e bere vino, mi piace far casino, poi sono nato fesso
e quindi tiro avanti e non mi svesto dei panni che son solito portare:
ho tante cose ancora da raccontare per chi vuole ascoltare e a culo tutto il resto!
Guccini

a bientot… regard

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PS: “dove scarseggiano i concetti, si insinua al momento giusto la parola”

Le libere donne di Magliano

Thursday 24 May 2007

Ogni mattina, dalle otto alle nove , guardo il programma di Minoli “La storia siamo noi”, spesso è preceduto da una trasmissione velocissima che si chiama ” Cult Book”, una trasmissione curata da Stas’ Gawronski ,che presenta dei libri. Oggi è stato il turno di: Le libere donne di Magliano di Mario Tobino.

Mario Tobino fu, prima di essere un grande scrittore, uno psichiatra e visse e lavorò nel reparto femminile del manicomio di Maggiano per trentacinque anni, il fatto di vivere all’interno di una realtà quasi tutta al femminile gli consentì di capire non solo la follia (ai suoi tempi non ancora mitigata dagli psicofarmaci , inventati negli anni 50, quindi manifesta in tutta la sua potenza) ma anche l’animo femminile con tutti i suoi percorsi tortuosi.

Ne “Le libere donne di Magliano”  Tobino racconta storie di donne, ogni malata ha una storia, un motivo per abbandonarsi alla follia e sono storie spesso tenere anche se nascondono grossi dolori.  

Poi ci sono le infermiere che inizialmente non  potevano sposarsi perchè si pretendeva da loro la massima dedizione ai malati, il fascismo tolse questa clausola , ed allora anche le infermiere mutarono , vissero una nuova vita fatta di corteggiatori e di sogni d’amore e per finire le suore: ”Finito il pranzo e la rapida preghiera di ringraziamento al Signore “per il cibo che ci ha dato” c’è riposo fino alle tre, e questeore sono per me un mistero, non so cosa facciano, se si affacciano solitarie alle loro strette cose o se consumano il tempo a pettegolezzare sotto voce o se meditano sulla loro anima; in queste ore sia d’inverno che d’estate e in ogni altra stagione non si vedono né si sentono”.
   

Un universo al femminile, con tutti i suoi misteri ed i suoi problemi, fra il quale si svolge la vita dell’autore.

Tobino si pone domande inquietanti:”La pazzia è veramente una malattia? Non è soltanto una delle tante misteriose e divine manifestazioni dell’uomo, un’altra realtà dove le emozioni sono più sincere e non meno vive? I pazzi hanno le loro leggi come ogni altro essere umano e se qualcuno non li capisce non deve sentirsi superiore”

 Un libro che ha cinquanta anni ma non li dimostra. Credo che per Tobino le donne di Magliano fossero libere perchè , secondo una sue teoria che copierò qui sotto, la pazzia è semplicemente il modo per asssecondare la propria natura:

 Dopo un qualche tempo che
abitavo in manicomio e
frequentavo i matti per la
durata del giorno e spesso in
ore notturne, mi si maturò con
lentezza una convinzione, e
giovanilmente quasi mi parve
una scoperta.
Certe persone, in precisi
momenti della loro vita, fino ad
allora senza alcun rilievo,
cominciavano a ubbidire al loro
segreto perché.
Grano a grano, tessera a
tessera, si costruivano,
formavano se stesse, si
creavano una personalità, che
era poi quella loro, la vera.
E, quando questa era
completata, la manifestavano
con gioia, con orgoglio, con
sicurezza, quasi un loro dovere.
Notai inoltre che per innalzare
con più agio la loro
costellazione, mettevano da
parte ogni affetto, allontanavano
da se stesse quelli che sono i
comuni sentimenti, la cura dei
figli, la tenerezza verso la
madre, lo scambio dell’amicizia.
Mi parve dunque che queste
persone non erano colpite
all’improvviso dalla follia, ma vi
arrivavano perché dettati,
costretti dalla composizione
della loro natura.

Tobino , direttore dell’ospedale psichiatrico di  Maggiano, ebbe grandi scontri con Basaglia.

A bientot

.

… che dire?

Wednesday 23 May 2007

*Ultimamente la Chiesa la fa da padrona sui nostri giornali . Le prime pagine sono piene delle affermazioni di monsignor Bagnasco. Il monsignore ci assicura che i vescovi guardano l’Italia con amicizia… ma va là…chi lo avrebbe mai detto? Che l’Italia diventa ogni giorno più povera… ma va là…chi lo avrebbe mai detto? Che la Chiesa non intende attentare alla laicità dello Stato ma il family day ha messo fine ad ogni discussione sui Dico… ma va là …chi lo avrebbe mai detto? E per finire ci dà anche consigli su come risolvere l’annoso problema degli incidenti sul lavoro… questo per mettere in chiaro che si deve dare a  Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio… Si è dimenticato solo di dire la sua sul filmato Bbc sui preti pedofili…ma va là…chi lo avrebbe mai detto?

* Tornando al filmato Bbc, forse Santoro non potrà trasmetterlo, quindi , se foste interessati a vederlo http://orizzonte.forpassion.net/ … senza rancore eh…monsignore…

*Bush ci tira le orecchie perchè come sempre facciamo le cose a metà. In Afganistan facciamo gli gnorri ed evitiamo di combattere… che gentaccia siamo. Per fortuna D’Alema si ricorda di dirgli che gli scopi della nostra missione li fissa il Parlamento italiano… altrimenti mi sentivo in colpa…

* Bertinotti si interroga sulla crisi della politica, anche se mi piacerebbe sapere di quale politica parla perchè mi pare che di una “politica” ,nel senso più alto del termine, non si veda ombra nel nostro Paese.

* Berlusconi fa le solite quattro cose:

1) se la prende con la guardia di finanza

2) assicura che il 99, 98 e mezzo per cento degli italiani implora il suo ritorno

3) cerca di dimostrare di essere sano come un pesce

4) dice di essere certo della vittoria del Milan ( e se fossi milanista farei i debiti scongiuri…)

*Rosaria, la vedova di uno degli agenti di Falcone, colei che chiese ai mafiosi di mettersi in ginocchio è tornata a Palermo. La gente la evita …fingono di non vederla… certo, è una colpa grave restare vedova per un attentato di mafia…

* Napoli esplode sotto i rifiuti, tutti ammettono che la situazione è tragica, tutti trovano soluzioni e Napoli continua ad esplodere sotto i rifiuti…

La notizia che Kapuscinski era una spia comuinista (il più grande giornalista europeo stava dalla parte dei poveri come poteva non entrare nella caccia alle streghe?) mi riporta al vero scopo di questo blog: parlare di libri!

Quaranta anni fa veniva pubblicato : “Lettera ad una professoressa” di don Lorenzo Milani. Un feroce attacco alla scuola italiana. Per questo ora il prete di Barbiana viene accusato di un populismo contrario al merito…di aver contribuito a peggiorare la scuola… di aver anticipato le nefandezze del sessantotto. Come farsi una idea in merito? Leggendolo…

copio un brano che mi commuove sempre:

Gianni fu più difficile. Dalla vostra scuola era uscito analfabeta e con l’odio per i libri.
Noi per lui si fecero acrobazie. Si riuscì a fargli amare non dico tutto, ma almeno qualche materia. Ci occorreva solo che lo riempiste di lodi e lo passaste in terza. Ci avremmo pensato noi a fargli amare anche il resto.

Ma agli esami una professoressa gli disse:- perchè vai a scuola privata? Lo vedi che non ti sai esprimere?
Lo so anch’io che il Gianni non si sa esprimere.

Battiamoci il petto tutti quanti. Ma prima voi che l’avete buttato fuori di scuola l’anno prima.
Bella cura la vostra.

Del resto bisognerebbe intendersi su cosa sia lingua corretta. Le lingue le creano i poveri e poi seguitano a rinnovarle  all’infinito. I ricchi le cristallizzano per poter sfottere chi non parla come loro. O per bocciarlo.

Voi dite che Pierino del dottore scrive bene. Per forza, parla come voi.

Appartiene alla ditta.

Invece la lingua che parla e scrive Gianni è quella del suo babbo. Quando Gianni era piccino chiamava la radio lalla.  E il babbo serio:- Non si dice lalla, si dice aradio.

Ora, se è possibile, è bene che Gianni impari a dire anche radio. La vostra lingua potrebbe fargli comodo. Ma intanto non potete cacciarlo dalla scuola.

”Tutti i cittadini sono uguali senza distinzione di lingua”; . L’ha detto la Costituzione pensando a lui.

a bientot

Ps: Il 23 maggio 1992 a Capaci veniva assassinato  dalla mafia il giudice Giovanni Falcone, insime a lui muoiono la moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti di scorta Rocco Di Cillo, Vito Schifani e Antonio Montinaro. Non dimentichiamo.

Imparare a vivere insieme

Monday 21 May 2007

Rileggendo ” un certain regard” mi sono resa conto che la cosa della quale più mi lamento è la nostra incapacità a convivere civilmente.

Parlo spesso di intolleranza verso il prossimo, che va dall’extracomunitario al vicino di casa. Parlo spesso della perdita dei valori con conseguente imbarbarimento della società.

Oggi farò una cosa diversa, cercherò di focalizzare quali sono i “valori”  che dobbiamo ritrovare per tornare a “vivere insieme” perchè vivere insieme è , in questo momento , la cosa più difficile da realizzare. E’ quasi una utopia. Ma è la cosa che dobbiamo imparare velocemente a fare, pena la perdita della poca “umanità ” che ci rimane.

1) avere capacità di giudizio critico, ovvero uscire dal tunnel degli  schemi precostituiti nel quale anni di televisione, modelli di vita sbagliati,  politica di partiti e bisogni indotti  ci hanno cacciati. Saper scegliere fra bene e male secondo il nostro  libero giudizio.

2) essere consapevoli dei propri e degli altrui comportamenti, ovvero ponderare bene attraverso gli stumenti del giudizio critico le nostre azioni e valutare bene le azioni altrui,  accettare le regole ( non sempre sono sbagliate e non sempre vanno infrante … e se il nostro giudizio indica la necessità di infrangerle facciamolo ricordandoci però che esistono anche regole giuste, degne di esser rispettate), saper controllare i nostri istinti e mettere la ragione in primo piano ( non sempre la ragione ..ha ragione…ma prendiamola sempre e comunque in considerazione…)

3) avere fiducia nelle proprie capacità, piacersi insomma, non cercare gratificazioni dagli altri ( che ben vengano se ci sono) ma prima di ogni altra cosa cerchiamo di piacere a noi stessi, di stimarci, di saper di aver fatto sempre al meglio delle nostre possibilità. Accrescere le nostre competenze , impegnarci a migliorare per poter offrire a noi stessi ed agli altri la nostra parte migliore.

4) imparare a dare attenzione ed ascolto agli altri ovvero saper ascoltare le ragioni altrui, rispettare gli altri, cercare di interagire con loro. Capire le ragioni degli altri. Le diversità esistono ma si può essere diversi sullo stesso piano .  Smetterla di pensare che : “una razza forte schiaccerà le deboli” questo è un pensiero di Hitler e noi dobbiamo rigettarlo con tutta la nostra forza.

5) sentirsi responsabili e preoccuparsi anche del bisogno degli altri, smetterla di pensare di essere il centro del mondo, tornare a condividere i problemi , sentire i dolori ed i bisogni altrui per poter cercare un benessere collettivo che poi è l’unico vero benessere.

6) imparare ad avere atteggiamenti positivi e costruttivi, quando Kennedy disse : “Non chiedetevi cosa può fare l’America per voi ma cosa potete fare voi per l’America” enunciò una grande verità, chiediamoci sempre cosa possiamo fare noi e mettiamoci in gioco, non è vero che siamo impotenti è vero che non possiamo risolvere i grandiproblemi ma possiamo contribuire alla loro soluzione

Adesso verrò accusata di essere “la maestrina”, no , sappiate che queste cose le ho scritte prima di tutto per me perchè non posso tollerare di continuare a lamentarmi senza chiedermi quale potrebbe essere la soluzione.

Verrò anche accusata di buonismo, di superficialità e di presunzione.

Come sempre ho cercato di essere “leggera” voi potrete andare molto più a fondo… a me basta indurmi ed indurvi a riflettere .

a bientot 

e guardiamo i giornali…

Saturday 19 May 2007

Questa mattina sono scoraggiata, sarà che il latte è uscito dal bricco, sarà che sono senza sigarette. Fuori il sole brilla e l’aria è mite nonostante una brezza di vento freddo.

Per farmi coraggio penso che la cosa migliore sia fare i gesti consueti concentrandomi su quelli: doccia, colazione, infilo le scarpe, inforco gli occhiali da sole (mai rinunciare a fare la divina!)  e via… alla ricerca di giornali e sigarette. 

Le sigarette non mi tradiscono (lo so che state pensando che prima o poi mi tradiranno…vi offendete se faccio qualche gesto scaramantico? ) i giornali sì. Forse smetterò di leggere i giornali. Sono arrivata quasi ad un livello di intolleranza.

Il ministro dell’interno e i sindaci chiedono una svolta culturale. Da quando militarizzare le città si chiama  svolta culturale?

Prodi e Bertinotti litigano… non al telefono, no…sui giornali!  Noi il concetto di lavare i panni sporchi in casa non sappiamo neppure cosa sia.

Il presidente francese ci viene presentato come Superman , invece secondo me ha amicizie pericolose ed una moglie infelice…sarà idea mia… 

Berlusconi , nonostante il suo ennesimo malore ( ma qualcuno dica a questo uomo che è anziano e malaticcio e quindi deve smetterla di sbattersi come un forsennato non serve a nulla urlare continuamente: è merito mio! Ho vinto io! Lo compro io!La gente vuole me!…  e fossi nei suoi collaboratori , in via precauzionale gli direi anche che il Viagra fa male, ma solo in via precauzionale eh..lo dico perchè, fra uno svenimento e l’altro, parla anche di risposarsi…) . Dicevo, Berlusconi (che quando andò al potere per prima cosa prese la RAI con tanto di sventolio di bandiere azzurre) adesso si scandalizza che la politica si occupi di questo Ente … ma non sarà che gli utili di Mediaset nascono dal fatto che la RAI è governata da parecchi anni da uomini di Berlusconi?

Bertinotti abbandona la parola comunismo (io abbandono la parola in generale …nel senso che resto senza parole…ça va sans dire…)

No, no , le prime pagine mi distruggono, passerò ai trafiletti:

Carri armati e soldati in piazza Duomo. Tanti milanesi si sono fermati incuriositi a guardare quello che sembrava un «salto nel passato». In realtà si tratta del set del nuovo film di Marco Tullio Giordana… cavoli, ma questo è il sogno della Moratti che si avvera!

Gorilla in fuga dallo zoo, panico in Olanda La furia dell’animale ha provocato diversi feriti: una donna trascinata per diversi metri. La cattura in un ristorante…  ma come , non gli hanno servito l’aperitivo? Allora la pubblicità è ingannevole…dovevano dirlo..e dirlo al gorilla soprattutto!

Apple, 4 miliardi in fumo per un falso scoop Le azioni crollano in Borsa dopo che il blog «Engadget» pubblicala notizia di un ritardo nel lancio dell’iPhone … uei , non credete a tutto quello che scrivo eh… non vorrei fare cadere le azioni Mediaset!

Sesso orale in cambio del tuo voto» La provocazione di Tania Dervaux, presunta candidata belga
al Senato del partito Nee… ma quanti voti servono per essere eletti in Belgio?

Basta va… adesso scrivo il post… o forse l’ho già scritto?

A bientot