molto forte , incredibilmente vicino
Oggi il giornale è pieno di notizie quasi incredibili…ma una mi ha fatto davvero impressione:
il ragazzino di quindici anni morto a scuola dopo uno spinello in realtà aveva inalato cocaina crackata… non so neppure cosa sia… ma cosa stanno facendo ai nostri ragazzi? Quale spacciatore arriva a dare ad un minorenne un simile intruglio? Prendiamo atto del problema della droga e salviamoli da questo giro infernale. Ora più che mai è il momento di rendere legale l’uso di marijuana e hascisc… non possiamo lasciare che i nostri figli entrino in contatto con gente che vende roba simile… con simili assassini…meglio vadano dal tabaccaio..credetemi! Inutile chiudere gli occhi e fingere che il problema non ci riguardi… Questo è davvero un problema molto forte, incredibilmente vicino.
Già a tredici anni si fanno una canna in compagnia. La cocaina è di moda ed i suoi prezzi , divenuti popolari, ne favoriscono la diffusione. Ora non è più di moda crearsi una dipendenza ma provare tutte le droghe contemporaneamente e magari riservarle al sabato sera. Intendevo scrivere un post su questi “non drogati” che alternano l’uso di sostanze e si ribellano al termine di “tossicodipendente” perchè in realtà loro non hanno bisogno di “una singola sostanza” e perchè loro “dominano” il bisogno… Palle!
Questi i dati ufficiali presi dal sito del governo:
Aumenta diffusione e consumo di droghe illegali nella popolazione, nonostante che l’uso di eroina e di cocaina sia disapprovato e percepito come rischioso. Si stima che, nel 2005, 3.800.000 Italiani abbiano fatto uso di cannabis (contro i 2.000.000 del 2001), fra questi mezzo milione ha fra i 19 ed i 21 anni.
Secondo il rapporto raddoppiano anche i consumatori di cocaina che passano da 350.000 stimati nel 2001 a 700.000 stimati nel 2005. Diminuiscono invece gli utilizzatori di eroina. Tabacco e alcol sono le sostanze di iniziazione per la maggioranza dei consumatori di droghe. In crescita negli ultimi anni il fenomeno dell’uso combinato di sostanze.
Alcol, tabacco e psicofarmaci sono le sostanze legali utilizzate in combinazione con quelle illegali. Si stima che oltre 2.000.000 gli Italiani hanno fatto uso associato di più sostanze illegali nel 2005. Ogni anno 29.000 persone iniziano ad abusare di eroina e 9.000 di cocaina. I soggetti che fanno un utilizzo delle sostanze tale da richiedere un intervento terapeutico sono circa 200.000 per gli oppiacei e 150.000 per la cocaina.
Certo sarebbe bello se i nostri ragazzi non usassero alcuna sostanza ma.. le statistiche dicono cose diverse e non saranno i carabinieri a scuola che indurranno i nostri ragazzi a evitare “lo sballo”.La droga scorre a fiumi a scuola… ai parchetti..in discoteca…insomma, ovunque ci siano più di due giovani insieme… Il rendere legale l’uso delle sostanze stupefacenti toglierebbe a queste il fascino del proibito, che tanto è caro agli adolescenti , e non metterebe dei ragazzini a contatto con il mondo della malavita e con spacciatori senza scrupoli , ultimo ma non ultimo… toglierebbe un grosso mercato alle organizzazioni criminali. Pensiamoci…
… ma in realtà oggi intendevo parlare di MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO, di JONATHAN SAFRAN FOER, il secondo romanzo del giovane autore di Ogni cosa è illuminata. La storia di un bambino pieno di fantasia che trasforma in favola la sua triste realtà di orfano delle “torri gemelle”. L’unica cosa che gli è rimasta è l’immaginazione e questa sarà la sua arma di salvezza… un libro da leggere, dal quale lasciarsi trasportare. Segnalo anche il primo libro di Foer, il già citato : Ogni cosa è illuminata , che davvero val la pena di leggere
a bientot
May 28th, 2007 at 4:37 pm
Mi piace l’irrealismo della politica, mi piace ancora di più quando si parla di droga. Sarebbero 700000 i consumatori di cocaina? ahahaha se dividiamo il dato per 60 milioni di italiani, ne risulta che ce ne è uno ogni 87 abitanti: chiamate George Lucas!
Ma se il governo sta tra le nuvole, peggio ancora stanno quelli che appartengono alle chiesette degli antiproibizionisti e dei proibizionisti. Dei secondi preferisco non dire nulla, sono ridicoli quando fanno parte della schiera dei benpensanti (la maggior parte dei casi) ed eroi quando non possono dire altro per aver vissuto casi personali al limite della tragedia (una minoranza). Ma se i proibizionisti sono alcune volte impresentabili, niente di meglio si può dire ormai anche degli antiproibizionisti. “Liberalizziamo la marijuana!”: ma scherzate? ma dove vivete? ma chi frequentate? ma che fate durante il giorno? Spiagge, pub, locali, parcheggi, case private, parchi scuole, luoghi di lavoro, piazze: oggi si fuma ovunque, e lo si fa come si vuole, quando si vuole e senza che nessuno si sogni di venire a disturbare. Il “fumo” è liberalizzato da un pezzo nella prassi sociale, e la legge, quando arriverà, non farà che registrare un dato di fatto.
Ciò che mi preoccupa è invece questo allarmismo da poltrona (lo stesso del clima), tanto più manifesto quando predica una soluzione che di fatto si dimostra non rapportabile al problema (nel senso che la marjuana è già libera e che comunque la gente cerca in maniera crescente altre droghe: l’una non esclude l’altra, anzi la marjuana potrebbe essere solo il complemento ad uno stile di vita fatto di sballo permanente). E poi una cosa: “I giovani si drogano”? Sarebbe meglio dire: “tutti si drogano”.