Archive for May, 2007

poesie del venerdì

Friday, May 18th, 2007

Il Passato

E’ una curiosa creatura il passato
Ed a guardarlo in viso
Si può approdare all’estasi
O alla disperazione.

Se qualcuno l’incontra disarmato,
Presto, gli grido, fuggi!
Quelle sue munizioni arrugginite
Possono ancora uccidere!

- Emily Dickinson

divblommkc6c.gif
 
 
Ciò che ho scritto di noi

Ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
è la mia nostalgia
cresciuta sul ramo inaccessibile
è la mia sete
tirata su dal pozzo dei miei sogni
è il disegno
tracciato su un raggio di sole
ciò che ho scritto di noi è tutta verità
è la tua grazia
cesta colma di frutti rovesciata sull’erba
è la tua assenza
quando divento l’ultima luce all’ultimo angolo della via
è la mia gelosia
quando corro di notte fra i treni con gli occhi bendati
è la mia felicità
fiume soleggiato che irrompe sulle dighe

ciò che ho scritto di noi è tutta una bugia
ciò che ho scritto di noi è tutta verità.

- Nazim Hikmet

divblommkc6c.gif

E se mi devi amare per null’altro sia

E se mi devi amare per null’altro sia
che per amore. Non dire “L’amo per il
suo sorriso, il suo sguardo, il modo
gentile di parlare, per le sue idee
che si accordano alle mie e che un giorno
mi resero sereno”. Queste cose possono
Amato, in sé mutare o mutare per te.
Così fatto un amore può disfarsi.
E ancora non amarmi per la pietà che
le mie guance asciuga. Può scordare
il pianto chi ebbe a lungo il tuo
conforto, e perdere così il tuo amore.
Ma amami solo per amore dell’amore,
che cresca in te, in un’eternità d’amore!
 
Elizabeth Barrett Browning

divblommkc6c.gif

E’ vero
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!
Per il tuo amore mi duole l’aria,
il cuore
e il cappello.
Chi mi compra
questo nastrino
e questa tristezza di filo
bianco, per tessere fazzoletti?
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!

Federico Garcia Lorca (1898-1936

divblommkc6c.gif


Versi per essere calunniato
Questa sera m’ero chinato sul tuo sonno. 
Tutto il tuo corpo dormiva casto sull’umile letto. 
E vidi, come uno che legge e che riflette, 
ah! ho veduto che tutto è vano sotto il sole!
 
 Che si esista, oh delicato miracolo, 
tant’è il nostro splendere un fiore che gualcisce. 
Oh pensiero che sconfina nella follia! 
Misero, dormi! Me, tiene desto una pena per te.

Ah! sfortuna d’amarti mio fragile amore 
che respiri come si spirerà, un giorno! 
O immobile sguardo, che tale farà la morte! 

O bocca che nel sonno ride sulla mia bocca, 
nell’attesa d’un altro riso più truce! 
Presto, svegliati. Dimmi, l’anima è immortale?

Verlaine

divblommkc6c.gif 
Sandro Penna

Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita.

divblommkc6c.gif

 Dorme e sente nel suo sangue notturno

Dorme e sente nel suo sangue notturno
Transitare il tempo, le ere,
sfacimento e sfacimento
del mondo, creato ed increato,
sente un dolore insensato
per sé e non esistente,
ma ecco, d’improvviso
lei è, lei è fatta
grazia e croce
di un attimo,
di sé.
Per un attimo lei è,
oh gloria,
oh sgomento.
Lei è, figlia
di che sterminio
di tempi, casi,
eventi, genitrice
di quante infinità,
ha e non ha
il destro a domandarlo.
S’acquatta, è portata via, si perde
nella sua santa nullità -
lei dorme. Sa e non sa.
Luzi

divblommkc6c.gif
A bientot

una canzone

Thursday, May 17th, 2007

Sono tuo(F. De Gregori)  

E’ facile per me vederti ancora,

 accanto ai nostri fiori e al nostro vino.

Le labbra un po’ socchiuse

e un’aria troppo ingenua,

 è facile per me pensare che eri strana

.E che te ne sei andata

perché l’ho voluto io,

 ma dove sei stanotte amore mio.

Ho visto un grande ponte

 in riva a un grande mare,

se uno lo attraversa non può più ritornare.

 Un cieco mi ha strillato di averti vista lì

ma io non posso credere che fossi proprio tu.

Dobbiamo bere ancora,

 insieme tu ed io,

 ma dove sei stanotte amore mio

Seduto a un’osteria, un efebo sospetto,

beveva vino rosso sporcandosi il colletto

,ma mi hanno confidato che era Rodolfo Valentino.

Voleva ritrovarti ubriacandosi di vino,

ma l’han buttato fuori perché non credeva in Dio,

ma dove sei stanotte amore mio.

 a bientot 

Parola di donna, corpo di donna

Wednesday, May 16th, 2007

Se a Lampedusa vince la Lega significa che il razzismo ormai è divenuto più forte della logica.

 Il razzismo nasce dalla paura: paura di dover condividere le poche risorse, paura di perdere i propri privilegi,  paura del diverso, paura di confrontarsi con l’altro , paura di dover risolvere problematiche altrui. L’uomo è un animale migratore. La storia dell’uomo è un continuo peregrinare. Noi stessi fummo protagonisti dell’ondata migratoria del 900. Eppure gli emigranti ci impauriscono.

Non nego che i problemi connessi alla migrazione siano enormi, riguardano l’economia , la politica , la cultura dei popoli, non spetta certo ad una povera blogger il risolverli.

Penso però sia mio dovere, come donna e come cittadina, cercare di conoscere gli “altri” e per questo oggi ho deciso di consigliarvi di nuovo un libro del quale ho già parlato:

Parola di donna, corpo di donna. Antologia di scrittrici arabe contemporanee, a cura di Valentina Colombo -  Edizioni Mondadori (Piccola biblioteca oscar n. 429)

Trentuno racconti di donne arabe , le donne misteriose nascoste dal velo, donne che alla fine scopriremo somigliarci.

Da  questi racconti emerge una verità inelluttabile, noi donne ci assomigliamo qualsiasi sia il nostro abbigliamento o la nostra cultura. Le problematiche ,anche se scasturiscono da comportamenti sociali diversi, sono sempre le stesse. Il nostro è un modo di affrontare la vita completamente diverso da quello degli uomini.

Noi donne sappiamo affrontare con chiarezza e con umanità i temi più disparati che vanno dalla situazione politica alla sessualità, dalla guerra all’amore, anche se pochi paiono rendersene conto. E questo anche e nel mondo arabo. E questo in ogni parte del mondo.

Confrontatevi e ne sarete sorpresi.

A bientot

la piazza

Monday, May 14th, 2007

I Dico sono stati affossati dalla piazza… la destra non va che ripetendo la stessa frase…

I dico sono stati affossati dalla piazza …500.000… 750.000… 1.000.000 di persone in piazza hanno questo potere… possono impedire una azione del governo, condizionare le scelte politiche.

Come mai anni fa facemmo manifestazioni da milioni di persone , ogni balcone aveva una bandiera della pace ,eppure il governo di destra inviò ugualmente i soldati in Iraq? Il popolo ha più potere ora?

Davanti ad una manifestazione da tre milioni di persone Berlusconi disse che se tre milioni erano in piazza significava che venti erano rimasti a casa… Bene, gli italiani sono 58.462.375  questo sta ad indicare che 57.462.375 di italiani sono rimasti a casa!!!

Ovviamente il mio è un paradosso, ma sono stanca di vivere in una Stato che rispetta ogni religione per poi dimenticarsi di quelli che come me sono laici e che dallo Stato si aspettano la regolamentazione delle cose a prescindere dai valori di ogni religione perchè vive in uno Stato laico.

Ah, nel frattempo in Brasile il Papa dice che la Chiesa non fa politica… non so in Brasile… ma in Italia i Cardinali la fanno… eccome se la fanno ,ed i laici come me non lo sopportano più!

a bientot

Questo post è dedicato al sig. Petalo, alle tre milioni di coppie conviventi e a chi come me vota a sinistra perchè crede nei diritti di tutti.

coraggio laico

Sunday, May 13th, 2007

Il family day è stato indubbiamente un successo fino ad indurre Pezzotta a chiedere dal palco che il governo non faccia i Dico…

Berlusconi (una moglie esiliata all’estero, due figli dal primo matrimonio, una moglie che scrive lettere per lamentarsi del poco rispetto del marito, tre figli dal secondo matrimonio, due ragazze sulle ginocchia… due figlie non sposate ma madri o quasi madri…) è intervenuto a difesa dei valori cristiani della famiglia.

Con lui protagonista Casini  ( due matrimoni ) sempre a difesa dei valori cristiani.

Famiglie intere con bambini e passeggini hanno sfilato in piazza per difendere la famiglia… non capirò mai per difenderla da cosa…

Sugli striscioni slogan del tipo:Rosi Bindi: vergogna
Dico mai. Oggi Bindi, domani Zapatero.Menù di oggi, Pollastrini allo spiedo
Sotto il palco, accanto a un Cristo redentore, spunta un misterioso stendardo Forza Palermo.
Poi i volti di Boselli, Pannella, Grillini e Diliberto: Laicisti e talebani.  Romano Prodi, sbeffeggiato da un cartello contro i “Don Abbondio”. 
e per concludere un : “Silvio mi manchi”

Ovviamente ogni trionfo ha il suo prezzo da pagare quindi i 500.000  o 750.000 si sono dovuti sorbire Povia… gaudemus igitur!

Ma adesso che la Chiesa ha organizzato una manifestazione politica… come si sente?

Dall’altra parte, alla manifestazione per il coraggio laico ,12.000 o 20.000 persone senza l’appoggio di alcuna organizzazione e senza neppure l’acqua messa a disposizione solo per il family day (ahi , ahi , Veltroni..)

“Qui a Piazza Navona si difende la laicità dello Stato, un valore comune a tutti, cattolici e non credenti mentre il family day è una manifestazione politica contro una legge dello Stato sulle unioni di fatto”. Quindi, ”vi è una grande distanza tra noi e loro” queste le parole di Boselli.

Per concludere copierò il commento di Zucconi che trovo perfetto :

Parlate male di chi volete. Negate le leggi che volete negare. Chiedete ciò che volete, dalla piazza, perché è vostro pieno diritto farlo, come è mio diritto non ascoltare chi predica l’esclusione, e non l’inclusione, ma abbiate pudore degli innocenti. Non diamo scandalo, come diceva Quello. Lasciate che i fanciulli stiano a casa.
a bientot

PS: oggi è il giorno dedicato alla mamma. Non posso ignorarlo,neppure io che detesto le feste comandate, queste donne  indefesse dispensatrici d’amore, lavoratrici senza tregua, meritano la nostra gratitudine ed il nostro amore. Allora a tutte le mamme del mondo, che sono tutte belle come dice una nota canzone, il nostro grazie .

Ennio Flaiano

Saturday, May 12th, 2007

Il peggio che può capitare a un genio è di essere compreso.

Questo è uno degli aforismi di Ennio Flaiano, che per me fu geniale in ogni sua attività. Scrisse romanzi , fra i quali spiccano “La guerra spiegata ai poveri (1946)” , “Tempo di uccidere” (1947) e “Un marziano a Roma” (1971) , fu sceneggiatore  e soggettista di numerosissimi film come:  Guardie e ladri (1951), La romana (1954), Peccato che sia una canaglia (1955), La notte (1961), Fantasmi a Roma (1961), La cagna (1972). Ha collaborato con Federico Fellini alla sceneggiatura od al soggetto dei film I vitelloni (1953), La strada (1954), Le notti di Cabiria (1957), La dolce vita (1960) ed 8 e ½ (1963).

La sua vena ironica ed il suo saper guardare con occhio disincantato alla realtà mi hanno sempre affascinata. Fu lui ad inventare il celebre detto: “saltare sul carro dei vincitori”,  ma ci lasciò anche perle come:

° Chi rifiuta il sogno deve masturbarsi con la realtà

° Oggi il cretino è pieno di idee.

° Questo popolo di santi, di poeti, di navigatori, di nipoti, di cognati…

°Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso dei vincitori.

°A furia di leccare qualcosa sulla lingua rimane sempre.

°I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.

° È un cretino illuminato da lampi di imbecillità

° L’insuccesso mi ha dato alla testa

° L’italiano è mosso da un bisogno sfrenato d’ingiustizia

Va beh…il mio consiglio è di leggerlo e guardare i suoi films…

A bientot

Ps: coraggio, il meglio è passato!

Importante:

Friday, May 11th, 2007

Bloggers uniti in difesa dei diritti delle minoranze
e della laicità dello Stato”.

Accendi, con una candela, la speranza di veder
riconosciuti i diritti di tutte le famiglie,
di tutte le forme di amore.

Sabato 12 maggio parte del mondo cattolico si riunirà a Roma per il “Family Day”. Una manifestazione, nata chiaramente come risposta alla proposta governativa dei Dico, che vuole promuovere un unico modello di famiglia: quello descritto nel manifesto della CEI.

Il “Family Day” è figlio dei “Non possumus”, di una concezione atavica di famiglia che non comprende le famiglie di fatto, e cioè le coppie  non coniugate che convivono stabilmente, con o senza prole, od anche i nuclei familiari composti da coppie omosessuali o costituiti dal singolo genitore e dai figli riconosciuti.

Noi crediamo che anche a queste altre famiglie vadano riconosciuti i diritti già acquisiti nella stragrande maggioranza dei paesi europei, nel rispetto soprattutto del sentimento che caratterizza più di tutti queste unioni: e cioè l’amore.

Per questo lanciamo, con la forza del dialogo e del “Possumus”, il “Families Night”.

La notte che precede il 12 maggio, l’11 maggio alle ore 21,30, accendiamo una candela nelle finestre delle nostre case, accendiamo la speranza dei diritti per tutte le famiglie, illuminiamo la notte dall’oscurantismo di chi si ostina a non volere considerare uguali tutte le forme di amore.

tratto dal sito familiesnight.splinder.com       

Aderiamo!

poesie del venerdì

Friday, May 11th, 2007

“Non partire, mio amore, senza avvertirmi.
Ho vegliato tutta la notte e ora i miei occhi
sono pesanti di sonno.
Ho paura di perderti mentre dormo.
Non partire, amore mio, senza avvertirmi.”
RABINDRANATH TAGORE 

fiori1.gif

Fa pure del tuo peggio per sfuggirmi

Fa’ pure del tuo peggio per sfuggirmi
tu in me vivrai per tutta la mia vita
e vita non durerà più a lungo del tuo amore,
perché sol da questo affetto essa dipende.
Quindi temer non devo il peggior dei torti
quando nel più piccolo la mia vita ha fine;
mi par di meritare miglior sorte
di quella che è balia dei tuoi capricci.
Non puoi torturarmi con la tua incostanza
perchè nel tuo disdegno muore la mia vita:
o che beato titolo solo io posseggo,
felice del tuo amore, felice di morire!
Ma esiste felicità che nuvole non tema?
Tu potresti ingannarmi ed io non saperlo.
(William Shakespeare)

fiori1.gif 

Perche’ ti amo

Perche’ ti amo, di notte son venuto da te
cosi’ impetuoso e titubante
e tu non me potrai piu’ dimenticare
l’ anima tua son venuto a rubare.

Ora lei e’ mia - del tutto mi appartiene
nel male e nel bene,
dal mio impetuoso e ardito amare
nessun angelo ti potra’ salvare.
(Herman Hesse)

fiori1.gif

Per il mio cuore basta il tuo petto,
per la tua libertà bastano le mie ali.
Dalla mia bocca arriverà fino al cielo,
ciò ch’era addormentato sulla tua anima.
In te è l’illusione di ogni giorno.
Giungi come la rugiada alle corolle.
Scavi l’orizzonte con la tua assenza.
Eternamente in fuga come l’onda.
Ho detto che cantavi nel vento
come i pini e come gli alberi di nave.
Com’essi sei alta e taciturna.
E ti rattristi d’improvviso, come un viaggio.
Accogliente come una vecchia strada.
Ti popolano echi e voci nostalgiche.
mi son svegliato e a volte emigrano e fuggono
uccelli che dormivano nella tua anima.
Pablo Neruda

fiori1.gif

Il vero amore non lascia tracce

Come la bruma non lascia sfregi
Sul verde cupo della collina
Così il mio corpo non lascia sfregi
Su di te e non lo farà mai

Oltre le finestre nel buio
I bambini vengono, i bambini vanno
Come frecce senza bersaglio
Come manette fatte di neve

Il vero amore non lascia tracce
Se tu e io siamo una cosa sola
Si perde nei nostri abbracci
Come stelle contro il sole

Come una foglia cadente può restare
Un momento nell’aria
Così come la tua testa sul mio petto
Così la mia mano sui tuoi capelli

E molte notti resistono
Senza una luna, senza una stella
Così resisteremo noi
Quando uno dei due sarà via, lontano
(Leonard Cohen)

 

 

fiori1.gif

…perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, quando si parte..

a bientot

al di là della neve

Thursday, May 10th, 2007

Oggi parlerò di un libro che non ha un particolare valore letterario è “solo” un grido di denuncia .

Tutti conosciamo Scampia, un quartiere napoletano nel quale il degrado ha raggiunto livelli inaccettabili, nel quale è in atto una faida fra spacciatori che lascia ogni giorno dei morti , anche innocenti, sull’asfalto.

Proprio da una morte innocente nasce questo libro. Durante un conflitto a fuoco un ragazzo innocente e portatore di handicap viene ucciso.  Per i giovani di Scampia è il momento di dire basta. Infatti alcuni di loro si riuniscono in una associazione e uno di loro, Rosario Esposito la Rossa , cugino della vittima, lancia il suo urlo di dolore attraverso un libro: Al di là della  neve. Storie di Scampia - Marotta & Cafiero editori.

Un libro che è il tentativo di raccontare, attraverso storie vere, cosa significhi nascere e crescere a Scampia, un posto dove è pericoloso persino camminare per strada. Ma è anche un grido di aiuto che un ragazzino davvero ferito e stanco lancia a tutti noi.

Un ragazzo anche coraggioso, non è facile vivere a Scampia e denunciare la criminalità.  Rosario se la prende con tutti: con i media che mostrano gli abitanti di Scampia come animali feroci, con le istituzioni che non sono in grado di far fronte ad una situazione che si protrae da anni e forse anche con noi che ascoltiamo distratti il tg e non ci sappiamo più indignare.

a bientot

ancora family day…

Wednesday, May 9th, 2007

Non sentivo la mancanza di un simile giorno, avrei anche delle riserve sulla famiglia ( fondamento della nostra società e luogo di frustrazione assoluta) , volevo fare anche far notare che dopo aver tanto recriminato sulla dissolutezza e sulla promiscuità del mondo omosessuale ora che queste persone cercano di mettere un po’ di ordine nella loro condizione noi sfoderiamo un famiglia day dal quale loro sono esclusi.. ma ..tant’è…

Il family day ( chissà perchè in inglese…visti i contenuti avrei trovato più adeguato un nome in latino…) incombe ed io ho deciso di proporvi i titoli di tutte le testate:

Corriere della Sera: Bindi e famiglia, strappo sui gay «Non li invito al Family Day». Il rabbino Di Segni: omosessualità non moralmente accettabile. Luxuria: offesi.

La Repubblica:Ferrero e Bonino contro Bindi “Diserteremo la conferenza”
Forfait anche da Prc e Rosa Ds divisi: critici Pollastrini e Mussi, non la Finocchiaro
Famiglia, l’esclusione dei gay spacca il governo

Libero:Gay, Dico e famiglie Nuovi divorzi nel governo
Tutti contro Rosy Bindi, ministro delle Politiche per la Famiglia, che ha “osato” non invitare le organizzazioni omosessuali al convegno nazionale sulla famiglia in programma a Firenze. Dentro l’Unione lo psicodramma dilaga e tira aria di divorzio. Sulla Bindi piovono strali a più non posso, a cominciare dai suoi stessi compagni di governo.

Il foglio:contro nel governo sulla famiglia. In risposta alla scelta del ministro Rosy Bindi di non invitare le organizzazioni omosessuali al Convegno sulla famiglia che si terrà a Firenze a fine mese, Paolo Ferrero, ministro della Solidarietà, ha detto: “Ritengo che nemmeno la mia partecipazione sia opportuna”. Dalla decisione di Rosy Bindi si è dissociata l’area della “Cosa rossa”. Fabio Mussi ha parlato di “ritorno al medioevo” mentre il Prc non parteciperà all’incontro perché “discrimina i gay”. I Verdi hanno espresso “disappunto” per le parole del ministro: “Bindi ha perso una grande occasione”. Rosy Bindi ha risposto che “la famiglia è quella di cui si parla nella Costituzione”.

Il Manifesto:Family gay .Paolo Ferrero contro Rosy Bindi, che ha detto no alle organizzazioni omosessuali. Diserteranno la Conferenza sulla famiglia di Firenze anche
i ministri Bonino e Mussi. Pollastrini critica. Scelta «maleducata e disumana» dice Grillini dell’Arcigay

e anche :Cercate i Dico nel Vangelo

Il Vangelo non marcia nel Family day. I fautori, laici, preti, suore, monsignori, teologi, sono animati da sacro fervore per la famiglia e da sacro furore contro i Dico; ma, per quanto mi risulta da una lunga quotidiana consuetudine col Vangelo, sono lontani dallo spirito e della lettera di quella che dai cristiani viene venerata come Parola di Dio.
Il movimento popolare da cui sono nati i Vangeli è di un «radicalismo etico» che oltrepassa e in parte ribalta la cultura e la teologia tradizionali del tempo. «Si trattò all’inizio di un movimento di contestazione culturale e di abbandono delle strutture [...]

Liberazione:Io, gay, non ho nulla contro la “vostra” famiglia
Ma le vostre religioni tuonano contro di me

ecco..adesso potete avere una idea completa della situazione. Ciascuno di voi tragga le sue conclusioni.

Io dico solo che un cittadino ha diritto ad essere tutelato e le discriminazioni non hanno mai fatto bene a nessuno. 

a bientot

PS: Berlusconi: «Family day? Ci sto pensando» Comizio a Monza: «La gente ci implora di tornare al governo: ora siamo al 58%». «Sarkozy ha avuto me come modello… questo uomo è un mito…

Oggi è la giornata della memoria contro il terrorismo. L’anniversario del ritrovamento del corpo di Aldo Moro e anche l’anniversario della morte di Peppino Impastato