Archive for June, 2007

quelli che…

Saturday, June 30th, 2007

** Quelli che… prima o poi rivelano la loro vera natura: Il capo del partito di Sarkozy stava parlando con un collega di una parlamentare dell’opposizione ”Quella deputata? E’ una puttana“...
L’offesa “rubata” da una tv privata: esplode il caso mediatico. Ma soprattutto si rivela la natura maschilista  e reazionaria della destra.

** Quelli che… si ricordano di essere giornalisti e : ” No alle news sulla Hilton prima dell’Iraq” Una giornalista della Msnbc si rifiuta di leggere le notizie sulla erediera.

Quelli che, forse, dovrebbero far riflettere il team di Rossella o gli intrattenitori (chiamarli giornalisti mi pare un azzardo …) di Studio aperto.

*** Quelli che credono nell’omeopatia: Blair sarà l’inviato di pace in Medio Oriente … come mandare Erode a sedare una lite fra bambini..

Il nuovo negoziatore incaricato dal Quartetto (Ue, Onu, Usa e Russia) per trovare una soluzione dei conflitti.

** Quelli che… parlano bene e razzolano male : Capezzone fuori da Radio Radicale

«La cosa si commenta da sè. Ci sarà da ridere, amaramente, la prossima volta che sentiremo parlare di “bavagli”»

** Quelli che… permettono che gente come Corona si pavoneggi in tv: «Il magistrato non lo ha mai diffamato o dileggiato davanti a me» Moric difende Woodcock: Corona mente La modella croata prende le parti del pm di Potenza e attacca l’ex marito: «Sue affermazioni sono del tutto personali e inveritiere”

**Quelli che … ma che vita sessuale hanno gli americani? Usa, 10 anni per aver fatto sesso orale: resta in cella
WASHINGTON (28 giugno) - Dovrà restare in carcere fino a quando il suo caso non sarà risolto Genarlow Wilson, il giovane di 21 anni in cella da 27 mesi per aver fatto sesso orale con un’amica consenziente di 15, quando il ragazzo ne aveva 17.

*** Quelli che… a volte trovano notizie che fanno sorridere : Una flotta di papere di gomma sbarca in GB. I giocattoli di gomma sono caduti nel 1992 da un cargo nel Pacifico.  

Hanno percorso migliaia di km. Sono diventate oggetti da collezione

** Quelli che… Valentinooooooooooooooo ti adoroooooooooooooooooooo

*** Quelli che… partono per l’interrail ma alloggiano solo in hotel a tre stelle… buon viaggio mitica Bea, mi mancheranno i tuoi commenti surreali…

*** Quelli che… quelli che…

http://www.youtube.com/watch?v=h4U3JIdH4mM

a bientot

Non sottovalutiamo l’aggressione a Villa Ada

Saturday, June 30th, 2007

L’altro ieri sera al termine di un concerto della Banda Bassotti , una storica formazione rock romana che si colloca nell’area della sinistra, un gruppo di persone , si dice una cinquantina, con caschi ,spranghe, catene e coltelli si è avventata sugli spettatori e al grido di “Duce, Duce”  ha iniziato a far violenza su chiunque capitasse a tiro. 

Una aggressione organizzata che non è cessata neppure con la chiusura dei cancelli o l’arrivo dei carabinieri.

Veltroni ha detto:”Gruppi di teppisti armati di spranghe e bombe-carta, nascosti nell’ombra all’uscita e al grido di ‘Viva il Duce’ hanno premeditatamente aggredito ragazze e ragazzi. Fatti del genere non debbono accadere in questa città. Va evitato in ogni modo che chiunque accenda spirali di violenza”. Veltroni si augura che “le forze dell’ordine riescano a individuare i colpevoli dell’aggressione e ad assicurarli immediatamente alla giustizia, e che “da parte di tutte le forze politiche giunga subito una nettissima e inequivocabile condanna verso queste forme di delinquenza e violenza”. Si è trattato infatti, aggiunge, di “un episodio gravissimo. Sono andati lì per fare molto male. Ho chiesto che chi è stato responsabile sia assicurato alla giustizia: quello che è successo è quanto di più lontano allo spirito di questa città”. (tratto da La Repubblica).

Il risultato di questa aggressione sono tre feriti, dei quali uno grave, ma la cosa che deve far paura è la semi indifferenza sotto la quale questo episodio è passato.

La destra rinnega ogni valenza politica dell’atto e lo definisce semplicemente un gesto di teppismo…la sinistra , si sa non ama offendere … sia mai, tende a minimizzare definendolo un fatto isolato e nato in ambienti senza protezioni politiche progettato da un gruppo autoreferenziale…

Io sono una paurosa e una spedizione punitiva mi porta subito a pensare alle spedizioni dei fascisti contro le case del popolo…che parevano frutto di esuberanza giovanile e poi hanno portato al fascismo per iniziare e , dilagando  l’esuberanza , alla “notte dei cristalli ”.

Non bisogna sottovalutare questi gesti, in un Paese dove la rissa è diventata consuetudine, dove la violenza dilaga dal parlamento alla TV… in un Paese che ha parlamentari intolleranti che chiamano “baluba” gli immigrati, in un Paese dove in mancanza di progetti politici ci si limita a criminalizzare gli avversari ed a trasformarli in nemici personali… in un Paese simile temere l’innescarsi della “spirale di violenza” anni settanta è più che lecito.

Ma negli anni settanta la violenza riguardava pochi gruppi ed il Paese sapeva dare risposte di massa , sapeva contrapporsi alla violenza con fermezza. Ora il Paese è diviso in due dall’odio , ora si invocano i regicidi, ora la solidarietà è un fatto televisivo che non va oltre teleton, nessuno è solidale per strada ( in questi momenti sento di apprezzare ancor di più Veltroni , non fosse altro che per il suo invito a farla finita con la politica degli insulti), in un paese simile chi saprebbe contrapporsi alla violenza?

Vi sono sacche di malessere, e non solo giovanile,  ma la violenza non può e non deve essere la risposta. Io spero, auspico, credo, che nessuno sarà benevolo con questo gruppetto di facinorosi…che nessuno vorrà dar loro delle giustificazioni o coperture politiche… io spero che per una volta il nostro paese ritrovi il buon senso e condanni unanimamente un simile gesto capendone la gravità.

a bientot
 

poesie del venerdì

Thursday, June 28th, 2007

Io desidero te, soltanto te _

il mio cuore lo ripeta senza fine.

Sono falsi e vuoti i desideri

che continuamente mi distolgono da te.

Come la notte nell’oscurità

cela il desiderio della luce,

così nella profondità

della mia incoscienza risuona questo grido:

“Io desidero te, soltanto te”.

Come la tempesta cerca fine

nella pace, anche se lotta

contro la pace con tutta la sua furia,

così la mia ribellione

lotta contro il tuo amore eppure grida:

“Io desidero te, soltanto te”.

Tagore

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Il piu bello
“Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.”
 
Hikmet

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E’ poca cosa il pianto

E’ poca cosa il pianto
Sono brevi i sospiri
Pure, per fatti di questa misura
Uomini e donne muoiono!
 
Emily Dickinson

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Sei la terra e la morte.
La tua stagione è il buio
e il silenzio. Non vive
cosa che più di te
sia remota dall’alba.

Quando sembri destarti
sei soltanto dolore,
l’hai negli occhi e nel sangue
ma tu non senti. Vivi
come vive una pietra,
come la terra dura.
E ti vestono sogni
movimenti singuiti
che tu ignori. Il dolore
come l’acqua di un lago
trepida e ti circonda.
Sono cerchi sull’acqua.
Tu li lasci svanire.
Sei la terra e la morte.

Pavese
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Abbiamo perso…

Abbiamo perso anche questo crepuscolo.
Nessuno ci ha visto stasera mano nella mano
mentre la notte azzurra cadeva sul mondo.

Ho visto dalla mia finestra
la festa del tramonto sui monti lontani.

A volte, come una moneta
mi si accendeva un pezzo di sole tra le mani.

Io ti ricordavo con l’anima oppressa
da quella tristezza che tu mi conosci.

Dove eri allora?
Tra quali genti?
Dicendo quali parole?
Perchè mi investirà tutto l’amore di colpo
quando mi sento triste e ti sento lontana?

E’ caduto il libro che sempre si prende al crepuscolo
e come cane ferito il mantello mi si è accucciato tra i piedi.

Sempre, sempre ti allontani la sera
e vai dove il crepuscolo corre cancellando statue.

Neruda

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Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d’amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odorano il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l’amore
mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amava una chimera.
Alda Merini

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     Nessuna persona merita le tue lacrime e chi le merita sicuramente non ti farà piangere!(Gabriel Garcia Marquez)

a bientot

PS: Beppe Grillo , su invito di Giulietto Chiesa (un altro dei miei miti) , ha parlato all’Europarlamento. Inizialmente ha cercato  un’altra nazione con una settantina di parlamentari condannati in primo o secondo grado e  25 condannati in via definitiva per un  gemellaggio che serva a rincuorarci poi ha lanciato una idea strepitosa : trasformare l’otto settembre nel “vaffanculo day” .

“Il mio è un appello per restituire la libertà di voto e di informazione all’Italia.
L’otto settembre organizzerò in ogni città d’Italia una manifestazione, l’ho chiamata Vaffanculo day. Una via di mezzo tra il D-day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta.
Quel giorno gli italiani dovranno riprendere in mano il loro Paese distrutto da decenni di partitocrazia, di massoneria piduista, di intrecci tra banche e mafia, di ingerenze del Vaticano nella cosa pubblica, dalla informazione di Stato e di Berlusconi, dai conflitti di interesse.”

http://www.beppegrillo.it/
 Una idea alla quale aderisco…è arrivato ilmomento di dirlo qualche “vaffanculo”… anzi, allargando il raggio d’azione dal politico al personale. vi invito a segnalarmi i vostri ” Vaffanculo”…così l’otto siamo pronti…

Walter Veltroni

Thursday, June 28th, 2007

zzzzzz.gif  Veltroni c’è! Non si parla d’altro. Il suo discorso  politicaly correct a me è piaciuto, parla di «una nuova Italia che sappia unire gli italiani» . Dieci temi concreti :

1) La precarietà dei giovani è il male da combattere

 2) L’Italia ha bisogno di crescita

3) La nazionalità si difende con una maggiore competitività

4) Il sistema tributario va semplificato

5) Abbiamo bisogno di un piano nazionale per la scuola

6) La sicurezza è un diritto fondamentale

7) La legge elettorale deve essere cambiata

8) Serve uno Stato semplice e moderno

9) Non ci sono due Italie

10) Vanno riconosciuti i diritti delle persone che convivono

11) Sarà un partito aperto ai giovani

 e chi può contestarli?

Certo Veltroni esagera sempre con la correttezza: traduttrice per audiolesi  (avrei detto sordi ma sto parlando di Veltroni cerco di adeguarmi al suo stile..),omaggi a destra e manca , citazioni da De Gasperi a Togliatti  ( ma non è colpa di Veltroni se nel PD ci deve stare di tutto), e per finire un invito:  «Basta. Dobbiamo farla finita con lo scontro feroce e con i veleni, con le polemiche che diventano insulto»«Dobbiamo farla finita con lo scontro feroce e con i veleni: è il Paese a non poterne più».
…forse mi piace perchè è un sognatore,  uomo di belle speranze, a destra hanno già iniziato ad insultarlo pesantemente.

Poi la sorpresa finale: i Procol harum con A Whiter Shade of Pale. Capisco che manchi un inno intermedio fra bandiara rossa e il bianco fiore … ma iniziare con “si è spenta già la luce”  non mi pare di buon auspicio.

Sono comunista, resterò comunista , mi interessa poco se  i ricchi piangono…  ma da buona girotondina buonista (me lo dico da sola in anticipo ..va..), Veltroni ed il suo discorso mi sono piaciuti.

a bientot

una canzone

Tuesday, June 26th, 2007

In questi giorni ho scritto troppo.

Oggi vi regalo la mia canzone prediletta :

..a bientot

°°° 26 giugno 1980 un aereo di linea esplode nel cielo di Ustica.

Post bis : Darfur

Tuesday, June 26th, 2007

Il Darfur (terra dei Fur) è una regione del deserto dal Sahara ed è abitata da circa sei milioni di persone ed è il luogo dove dal 2003 è  in atto una guerra fratricida completamente ignorata dal resto del mondo.

°°° Il conflitto, iniziato nel febbraio del 2003, vede contrapposti i Janjaweed, un gruppo di miliziani reclutati fra i membri delle locali tribù nomadi dei Baggara, e la popolazione non Baggara della regione (principalmente composta da tribù dedite all’agricoltura). Il governo sudanese, pur negando pubblicamente di supportare i Janjaweed, ha fornito loro armi e assistenza e ha partecipato ad attacchi congiunti rivolti sistematicamente contro i gruppi etnici Fur, Zaghawa e Masalit. (da Wikipedia)

La stima dei morti va da 400.000 a 450.000 . Si può parlare di genocidio… pulizia etnica… si può parlare … ma non se ne parla.

In Italia nel 2005, secondo uno studio di medici senza frontiere, a questa emergenza umanitaria in Tv è stata dedicata un’ora! 

 Nella bloggosfera le cose vanno leggermente meglio, tanto che è nato un sito di solidarieta : http://www.savetherabbit.net/darfur/default.php?page_file=chisiamo.php, ma fondamentalmente resta un problema del quale non ci interessiamo.

Ma quale è il criterio con il quale i media decidono di quale problema interessarsi? Anche quando parlai della strage delle donne messicane mi posi la stessa domanda. Perchè ore e ore di telegiornali a parlare di un essere come Corona , che ha già raddoppiato i suoi introiti grazie a questa pubblicità, e neppure un minuto per una tragedia che coinvolge l’intera umanità?

Una guerra che coinvolge almeno 7000 bambini soldato davvero ci interessa meno della triste fine del matrimonio Ricucci -Falchi? 

 °°° Nei giorni scorsi Amnesty International ha annunciato l’impiego di riprese satellitari per controllare la situazione dei villaggi della martoriata regione sudanese del Darfur. L’organizzazione per i diritti umani chiede a tutti di visitare il sito www.eyesondarfur.org, per far sapere in questo modo al governo sudanese che il mondo sta controllando quanto accade sul terreno.  (copiato da Diritti globali)

Il fatto che io ne parli nel mio blog non cambierà certo il livello di attenzione, ma io sono convinta che ”se tanta gente di poco conto, in tanti luoghi di poco conto, facesse per gli altri cose di poco conto… cambierebbe la faccia del mondo!”

a bientot
 

Liberi di amare

Monday, June 25th, 2007

Laura Laurenzi , giornalista di La Repubblica , ci racconta  alcuni dei grandi amori omosessuali del Novecento. Ci racconta del grande amore fra  Paul Verlaine  e Arthur Rimbaud che ci ha lasciato meravigliose poesie.  Versi per essere calunniato 

Questa sera m’ero chinato sul tuo sonno.


Tutto il tuo corpo dormiva casto sull’umile letto.


E vidi, come uno che legge e che riflette,
ah!, ho veduto che tutto è vano sotto il sole!

Che si esista, oh delicato miracolo,


tant’è il nostro splendere un fiore che gualcisce.


Oh pensiero che sconfina nella follia!
Misero, dormi!

 Me, tiene desto una pena per te.

Ah!, sfortuna d’amarti mio fragile amore


che respiri come si spirerà, un giorno!
O immobile sguardo, che tale farà la morte!

O bocca che nel sonno ride sulla mia bocca

,
nell’attesa d’un altro riso più truce!


Presto, svegliati.

Di’, l’anima non muore?                                                                       

 Verlaine 

Ci fa conoscere la tristezza di  Pasolini quando Ninetto Davoli decise di sposarsi o la fine di Lorca ucciso dal franchismo più per la sua omosessualità che per l’appartenenza politica. 

Ci racconta dell’amore folle  fra la  Garbo , nota per essere bisessuale  e Beaton omosessuale convinto  Fino a giungere a rapporti più vicini a noi  come quello fra  Versace ed il suo adorante compagno Antonio D’amico. Insomma storie di amori veri guardati un po’ con l’occhio della cronista di rosa…ma  il libro ha il merito di mostrarci come il vero amore se ne freghi della “morale comune” .  

Certo questi sono amori fra persone affrancate dalle costrizioni o dalle convenzioni  in virtù della loro creatività artistica o dal loro potere , essere omosessuali nel mondo della moda è molto più semplice che esserlo in una fonderia o ai mercati generali… ma restano storie di libertà e sentimento , storie che spesso hanno trovolto i protagonisti.

Un libro che scorre gradevole, credo stia per uscire anche in versione economica.

Un buon libro da leggere  sotto l’ombrellone, possiamo trovare le storie di:  °Arthur Rimbaud e Paul Verlaine

°Marguerite Yorucenar e Grace Frick

°Federico Garcia Lorca e Salvador Dalì

°Greta Garbo e Cecil Beaton

°Eleanor Roosevelt e Lorena Hickok

°Pier Paolo Pasolini e Ninetto Davoli

°Rudolf Nureyev e Erik Bruhn

°Gianni Versace e Antonio D’Amico

°Elton John e David Furnish

°Pedro Almodovar e…Patty Diphusa

 che c’è di meglio sotto l’ombellone di un inno all’amore nelle sue manifestazioni più viscerali , più vere , in situazioni burrascose o dolorose , un inno all’amore totalmente coinvolgente.

 Un inno alle ragioni del cuore che ,come dice il mio amato Pascal, ha le sue ragioni che la ragione non conosce!

A bientot 

L’uomo che amava i bambini

Monday, June 25th, 2007

zic.gif   E Milano, per voce del suo vice sindaco De Corato, annuncia che non finanzierà e non patrocinerà mai più alcuna iniziativa  gay…bel colpo. Milano ha chiuso tutte le sue industrie…non è più la Milano da bere… le è rimasta solo la moda.. ma non è poco la moda, anzi , basta a dare lustro alla città in tutto il mondo. Ora il sindaco a chi dichiara guerra? Agli omosessuali ! Forse è bene che qualcuno avvisi il sindaco  che la maggior parte degli stilisti che tengono Milano a galla, anche con iniziative culturali, sono omosessuali . Oddio l’ho detto … chissà che colpo per la signora Moratti venirlo a sapere così brutalmente !Eh… … quindi io fossi D&G, Armani e tutti gli altri guru che fanno Milano grande andrei altrove, ci sono città dove gli omosessuali vengono rispettati e trattati da cittadini che pagano le tasse come gli altri…

Ps: La signora Moratti viste le dichiarazioni del suo vice e le mie rivelazioni ha detto che “deciderà volta per volta”… ecco

apct.gif E forse vi è sfuggito che il Vaticano ha emanato anche dieci comandamenti per i guidatori… Non bastano le staminali…i dico… anche il codice della strada … Proprio non c’è campo dove il Vaticano non abbia da dir la sua…

 Non guidare ubriaco. Rispetta le regole della strada. Non considerare l’automobile un’espressione di potere, di dominio e di occasione di peccato.

 regole giuste , per l’amore del cielo ( e mai espressione fu usata più a proposito..) ma tutto potevo immaginare tranne che la guida fosse interesse della Santa Sede , quale è la morale?  Forse :guidate  prudenti o andrete  all’inferno…

zmail.gif  Nέμεσις δέ μοι εξ ανθρώπων έσσεται

Questo è un appunto personale!

zlib.gif   Il libro di oggi è :

L’uomo che amava i bambini

Stead Christina

una storia di mostri generati dalla famiglia . Un gorgo dal quale nessuno può salvarsi… una storia inusuale… forse inusuale… Una storia assurda nella quale chissà perchè ci si riconosce… Una storia da leggere.

§

Un brano:
«Henny sedeva e sognava, con la lettera in grembo. Lei non era nervosa e vivace come i Pollit, la famiglia di suo marito, che, diceva lei, “si muovevano sempre come galline decapitate”, ma rimaneva seduta a lungo, immobile, graziosamente languida, limitandosi a far scorrere le dita sulla tovaglia damascata, seguendone il disegno, oppure cambiando posa e appoggiando il viso sulla mano e guardando fisso davanti a sé, un’abitudine comune ma che in Henny sembrava molto teatrale, per via dei grandi occhi luminosi e delle nere, sottili sopracciglia arcuate. Era come un’alta gru ritta dentro un corso d’acqua, tesa all’ascolto e con una zampa ripiegata. Guardava fissa la sua visione e improvvisamente chiudeva gli occhi. Il bambino che l’osservava (ce n’era sempre uno) non vedeva altro che l’enorme bulbo oculare nel suo guanto di carne, affondato nell’alveolo grinzoso, il cerchio scuro intorno e il sopracciglio molto al di sopra, mentre tutta la pelle, non più illuminata dall’occhio, rivelava la sua vera sfumatura, oliva bruciata. Era terribile in quei momenti, nel suo violento silenzio, la piega amara della bocca scolorita e il naso irregolare, sottile, da giocatore d’azzardo, con le narici sprezzanti, che allungavano l’affilata faccia ovale e stiravano le aride rughe. Poi, quando riapriva gli occhi, dardeggiava uno sguardo di odio, di orrore, di passione, o di disprezzo». (brano copiato da liberonweb)

 

a bientot

penso… fino ad arrivare ad Agota Kristof

Saturday, June 23rd, 2007

E così i primogeniti sono più intelligenti degli altri figli… pare provato. Allora non è un caso che da sempre la primogenitura dia luogo a diritti. E’ solo provata esperienza. Pare che i primogeniti siano avantaggiati dal fatto di crescere da numeri uno. Se guardiamo i fratelli famosi … direi che troviamo solo conferme:i Schumacher… i Castro…i Veronesi..i Muccino… il fratello di D’Alema riconosce la veridicità dell’affermazione…la contesta solo Gasparri che primogenito non è..e chissà perchè mi pareva di saperlo… 

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Ieri , in teoria, doveva essere la giornata mondiale dell’orgoglio pedofilo, non so se così è stato  ma mi auguro di no…però  adesso non starò qui a discutere dell’orrore di una simile iniziativa ma parlerò di una cosa che mi ha stupita quanto la giornata stessa. L’onorevole Bondi ha attaccato il governo per questa iniziativa, accusandolo di non far nulla per ostacolarla…Allora..non scherziamo…il governo Prodi avrà tutti i difetti del mondo ma metterlo in relazione ad una simile giornata davvero è troppo…  Il sito promotore dell’iniziativa è un sito tedesco e l’Italia,  già dal 13 giugno, ha  bloccato l’accesso a questo sito da tutto il territorio nazionale… allora, onorevole Bondi… non sarebbe bene che, anzichè dire sciocchezze ed usare strumentalmente per bassa proganda politica un simile argomento,lei e  tutto il parlamento italiano vi  uniste contro la piaga della pedofilia? Pensando a  lei on.Bondi mi viene in mente  Totò :onorevole..ma mi faccia il piacere….

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e oggi vi consiglio:

Casa mia

Sarà in questa o in un’altra vita?
Tornerò a casa.
Fuori gli alberi urleranno, ma non mi faranno più paura, e neanche le nuvole rosse, né le luci della città.
Tornerò a casa, una casa che non ho mai avuto, o troppo lontana perché me ne ricordi, perché non era, non è mai stata veramente casa mia.
Domani, finalmente, avrò casa mia, in un quartiere povero di una grande città. Un quartiere povero, perché come si può diventare ricchi con niente, quando si viene da altrove, da nessuna parte, e senza il desiderio di diventarlo?
In una grande città, perché le piccole città non hanno che qualche casa cadente, solo le grandi città hanno strade e strade buie all’infinito dove si rifugiano quelli come me.
In queste strade camminerò verso casa.
Camminerò in queste strade spazzate dal vento, illuminate dalla luna.
Donne obese che prendono il fresco mi guarderanno passare in silenzio. Saluterò tutti, piena di gioia.
Bambini quasi nudi mi ruzzoleranno tra le gambe, li prenderò in braccio ricordando i miei che saranno grandi, ricchi, e felici da qualche parte. Li accarezzerò, questi figli di chiunque, e regalerò loro cose luccicanti e preziose. Rialzerò anche l’ubriaco caduto nel canale di scolo, consolerò la donna che corre gridando nella notte, ascolterò le sue pene, la calmerò.
Arrivata a casa sarò stanca, mi distenderò sul letto, un letto qualunque, le tende ondeggeranno come ondeggiano le nuvole.
Così il tempo scorrerà via.
E, sotto le mie palpebre, scorreranno le immagini di quel brutto sogno che fu la mia vita.
Ma non mi faranno più male.
Sarò a casa mia, sola, vecchia, e felice.

Agota Kristof, La vendetta, Einaudi

§§§§§§§§§§§§§§§§§§§

Sono convinto, Lucas,
che ogni essere umano è nato per scrivere un libro,
e per niente altro.Un libro geniale o un libro mediocre, non importa,
ma colui che non scriverà niente è un essere perduto,
non ha fatto altro che passare sulla terra senza lasciare traccia.”
Agota Kristof, La prova

… a bientot

Grigori Perelman detto Grisha

Saturday, June 23rd, 2007

In questi giorni mi ha molto colpita una storia di “colore”. Sono le immagini , rubate da un blogger ,del più grande matematico vivente. Un uomo schivo, che dopo aver risolto la “congettura topologica di Poincaré ” (non ho neppure idea di cosa sia… tanto meno di come l’abbia risolta…) rifiutò il premio Fields ed il corrispettivo assegno di un milione di dollari, dicendo semplicemente: “Non voglio essere uno scienziato da vetrina”. I soldi? “Troppi. In Russia il denaro genera sempre violenza”.
In una società come la nostra tutto questo è quasi inconcepibile, la nostra modalità esistenziale basata sull’ “avere” , incentrata sulla brama di potere e di possesso di oggetti, sull’avidità, l’egoismo e la violenza  rendono singolare questo uomo e ce lo fanno guardare con un po’ di commiserazione.  Saremmo così fieri noi di essere “un uomo da un milione di dollari “… eppure ripensandoci sentite come è stonata questa definizione? Un uomo vale molto perchè ha molto? E un milione di dollari basta per quantificare la vita di un uomo che vale molto?

Karl Marx dice che meno si è , e meno si sprime la propria vita; più si ha e più è alienata la propria vita.

Questo uomo che rifiuta interviste alle più prestigiose riviste mondiali,  che rifiuta i soldi e premi ma si amareggia moltissimo perchè non viene rieletto membro del suo istituto di matematica fino a sparire e far perdere le sue tracce. Questo uomo fotografato da un blogger mentre viaggia in metropolitana assorto in calcoli matematici , che sceglie di vivere nella sua casa popolare pur di non vendersi ai media ed al potere. Davvero questo è un uomo stralunato ?

O questo uomo che sceglie la libertà di pensiero, la libertà di disporre del suo tempo ci fa apparire tutti stralunati così presi come siamo a metterci in vetrina, a lottare per  per un oggetto in più o un po’ più di potere…

Noi , piccoli ingranaggi di un sistema spaventoso abbiamo perso la capacità di capire quali siano le cose essenziali. La sddisfazione dei nostri bisogni , veri o fasulli che siano, ci pare l’unica fonte di felicità. Pensiamo a Grigori Perelman, detto Grisha , come ad un eccentrico.

Se Grigori Perelman ,detto Grisha ,volesse pensarci , cosa della quale  dubito perchè lui ha scelto la “Via”  del fare, ossia l’”essere ” ,secondo Lao -Tse e quindi non ha bisogno di paragoni con altri per conoscere il proprio valore, che penserebbe di noi?

A bientot

Vasco per me:

Come fai adesso che
sei rimasta solo te
a sperare in qualcosa di migliore
a pensare anche al grande amore
sei un’inguaribile romantica
un po’ isterica
 però simpatica
certo unica.
Come fai adesso che
non c’è neanche più lui con te
lui che aveva grandi cose per la testa
lui che poi un giorno come niente ha detto “basta”
sei un’incredibile romantica
un po’ nevrotica
ma non patetica
certo unica.

§
Vasco per te:

=