Archivio di July 2007

e se non puoi la vita che desideri

Tuesday 31 July 2007

E se non puoi la vita che desideri
 
E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balìa del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

Constantinos Kavafis

… a bientot
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Ho deciso che per tutto il periodo delle vacanze non mi occuperò di politica però… il caso dell’on Mele è intrigante… si sente solo e fa un festino… ollè… e per giustificarsi dice che “la vita dell’onorevole è dura”, forse è demagogia ma  verrebbe voglia di rispondere: onorevole, sapesse quella del metalmeccanico! Comunque io non crucifiggerei il povero on. Mele , mi pare più grave che Selva usi una autoambulanza come taxi … alla fine il sesso è un fatto privato, le autoambulanze no…  E la smetterei anche con la polemica del bacio omosessuale al Colosseo… e che diamine… va bene che siamo sessuofobi ma non esageriamo… secondo me un onorevole fa sesso con chi gli pare e un bacio scambiato al buio vicino al colosseo non  turba nessuno… piantiamola di essere ipocriti … sepolcri imbiancati…chi è senza peccato scagli la prima pietra…

Da un po ‘ non parlo del cavaliere ma … non c’è nulla da segnalare, ripete sempre tre frasi:1) il partito è mio e non lo divido con nessuno… 2) il governo sta per cadere ( deve dimettersi / ormai è morto / stacchiamogli la spina), 3) Andiamo al voto ( se ci fossero le elezioni avrei il 100 % dei voti…)

quindi inutile citarlo!

Piccola nota personale:  Bentornata Bea!   zzzzzzzzzzz.gif

aboliamo il ciclismo!

Sunday 29 July 2007

So bene che il titolo del mio post potrebbe scatenare il panico fra le moltitudini di impiegati che abbandonate giacca e cravatta e strizzati in tutine multicolore non attendono che la domenica per inforcare la loro costosissima bicicletta da corsa , agguerriti come se dovessero battere il record del chilometro lanciato, e lasciare alle spalle una settimana di frustrazione. 

So bene che un titolo simile potrebbe  gettare nello sconforto artigiani , piccoli imprenditori, liberi professionisti che nella pedalata da raccontare a bar trovano uno sfogo dallo stress e dalla fatica che questi tempi bui causano. Fieri delle loro belle tute , anche firmate eh..ne ho vista una di Guru…con tanto di conchiglia…neppure dovessero pedalare alla sei giorni…con biciclette in alluminio..in carbonio …in titanio…si riuniscono a gruppi e pedalano per chilometri fino a chè la Madonna, avvolta in un bellissimo abito azzurro, e che di solito appare dopo tre ore di pedalata  non consiglia loro di tornare a casa e stendersi sul divano per tutta la settimana

 Non parlo di questo ciclismo amatoriale,dello sciame di ciclisti che la domenica per scacciare lo stress pedalano lungo le nostre strade causando  stress nei fruitori di qualsiasi altro mezzo di locomozione, parlo del ciclismo  professionistico.

Perchè continuare ad avere uno sport che dà più lavoro alle forze dell’ordine che ai gregari?  Perchè continuare ad appassionarsi ad uno sport che ad ogni volata non sai se stanno per raggiungere la tappa di montagna o se stanno sfuggendo ai carabinieri?

Giuro di aver visto durante la telecronaca di una tappa del tour scorrere  una sovraimpressione che diceva:oggi nessun ciclista trovato positivo…Non dovrebbe essere la norma e a essere messo in rilievo non dovrebbe essere il contrario? Ma ci stanno prendendo in giro? ( o in tour…o in vuelta..cambia nulla…)

Che sia il giro d’Italia… il tour… la vuelta…ormai non si chiede chi ha vinto la tappa ma chi è stato trovato positivo…

Carraro dice che succedeva anche ai tempi di Coppi e Bartali..a beh..allora legittimiamo l’omicidio , in fondo succede dai tempi di Caino e Abele…

Partite comprate e vendute … incontri di boxe taroccati ..atleti doppati… ma quale è la morale ? Che l’unico sport sano sono le slot machine?

Non seguo più il ciclismo dai tempi di Pantani, adoravo vedere il mio eroe arrampicarsi come uno stambecco lungo i tornanti di monti che mi pareva faticoso percorrere anche in macchina…poi …poi anche Pantani…

Non posso neppure dire “diamoci all’ippica”..perchè anche lì…

Naturalmente non voglio davvero che venga abolito il ciclismo… ma se per un anno interrompessimo ogni competizione? Il tempo per insegnare a questi eroi che vogliamo grandi corse fatte da  atleti … non cose eccezionali fatte da drogati…

Questo consiglio poteva valere anche per il calcio… ma purtroppo i tempi degli atleti premiati con l’alloro sono conclusi da un pezzo… lo sport muove denaro…e il denaro non può fermarsi…prendiamo quel che c’è … accontentiamoci. O smettiamola di guardare gli sport truccati, dal vivo e in tv..di vedere trasmissioni che parlano di sport…di pagare abbonamenti a televisioni che trasmettono sport truccati, di comprare quotidiani che parlano di sport truccati , di usare prodotti consigliati da sportivi che non siano più che corretti… va beh..ho scherzato…

a bientot

« In realtà io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala, e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l’enorme betulla a due tronchi, mi sposto con la velocità a secondi, e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto, faccio una piccola visita alla realtà »
 (Frase dell’autobiografia La lanterna magica)

E’ morto Ingmar Bergman (Uppsala, 14 luglio 1918 – Fårö, 29 luglio 2007), uno dei miei registi prediletti, è stato un regista e drammaturgo svedese, sia teatrale che cinematografico.

voglio vivere così , col sole in fronte…

Saturday 28 July 2007

Mi è presa una passione : i testi delle canzoni anni 30, 40, 50. Voglio proporvene alcuni:

Portami tante rose ( 1934)

So che fermarti è van

so che tu parti doman

non darti pena per me

ma un dono sol vorrei ancor da te

amore amor

portami tante rose

stasera ancor

tu dimmi tante cose

soffochero’ il mio cuor

come pretendi tu

potrai mentire ancor

non piangero’ mai piu’

amore amor

non piangerò mai più

Che mai sarà di me

non domandarlo perchè

come una stella cadrò

e forse un dì nel nulla io tornerò

amore amor

portami tante rose

ma tante ancor

scegli le più spinose

le stringerò sul cuor

come stringessi te

se non ho più il tuo amor

che mai sarà di me?

amore amor

che mai sarà di me?

Amore amor

portami tante rose.

Bixio

http://www.youtube.com/watch?v=OurTAYo4C7s

Ma ve la immaginate Wanda Osiris che la canta con un filo di voce ,scendendo uno scalone avvolta in lunghi abiti bianchi, circondata da boys ,che lancia rose a gambo lungo al pubblico… fantastico. E la storia? Affascinate: una lei diva, abituata a rose rosse,  ormai rassegnata alla fine di un amore straziante che chiede ad un lui bugiardo ed in procinto di andare via ( è un marinaio? forse c’è un’altra ) di rivivere uno dei momenti magici che la fecero innamorare. Il prezzo sarà alto , lei fingerà di credere alle bugie che lui è uso dire, anzi, gli chiederà di dirne altre e  non piangerà ma , masochisticamente, si ferirà con le rose irte di spine stringendole al cuore esatta metafora della ferita che questo amore le ha inferto… fantastico!

E questa ?

MALAFEMMENA  

Totò

Si avisse fatto a n’ato

chello ch’hê fatto a me,

st’ommo t’avesse acciso…

e vuó’ sapé pecché?

Pecché ‘ncopp’a ’sta terra,

femmene comm’a te,

nun ce hann”a stá pe’ n’ommo

onesto comm’a me…

Femmena,

tu si’ na malafemmena…

a st’uocchie hê fatto chiagnere,

lacreme ‘e ‘nfamitá…

Femmena,

tu si’ peggio ‘e na vipera,

mm’hê ‘ntussecato ll’ánema,

nun pòzzo cchiù campá…

Femmena,

si’ doce comm”o zzuccaro…

peró ’sta faccia d’angelo,

te serve pe’ ‘nganná!

Femmena,

tu si’ ‘a cchiù bella femmena…

te voglio bene e t’odio:

nun te pòzzo scurdá…

Te voglio ancora bene,

ma tu nun saje pecché…

pecché ll’unico ammore

si’ stato tu pe’ me!…

E tu, pe’ nu capriccio,

tutto hê distrutto oje né’…

Ma Dio nun t”o pperdona

chello ch’hê fatto a me…

Totò

Va beh, questa è scritta dal grande Totò…una malafemmina è una donna dai costumi riprovevoli e questa non è solo una malafemmina è anche una donna bellissima che è entrata nell’anima della sua ennesima vittima… e lui ..povero,  non può che ricorrere a catullo…odi et amo…ma invoca su di lei , peggio di una vipera , la vendetta divina…che poi è un po’ la traccia delle sceneggiate napoletane. Un lui onesto ed ingenuo distrutto da una donna disonesta che ha la faccia d’angelo solo per ingannare…

http://www.youtube.com/watch?v=0fGxxUwH07k&mode=related&search=

Chiudiamo con un testo allegro:

Va… cuore mio da fiore a fior
con dolcezza e con amor
vai tu per me …
Va… che la mia felicità
vive sol di realtà vicino a te…

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
beatamente…
voglio vivere e goder
l’aria del monte
perchè questo incanto
non costa niente

ah , ah !!!
oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell’amor
ah , ah !!!
la fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perchè?
voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me

ah , ah !!!
Oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell’amor
ah , ah !!!
La fiorita delle piante
tiene allegro sempre il cuor
sai perchè?
voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me

Voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
beatamente…
voglio vivere e goder
l’aria del monte
perchè questo incanto
non costa niente

ah , ah !!!
oggi amo ardentemente
quel ruscello impertinente
menestrello dell’amor
ah , ah !!!
il fiorire delle piante
tiene infesta questo cuor
sai perchè?
voglio vivere così
col sole in fronte
e felice canto
canto per me!!!!!! 

http://www.youtube.com/watch?v=pQDBeabbtmE&mode=related&search

Ecco… e allora anche noi cantiamo… Voglio vivere cosìììììììì col sole in fronteeeeeeeeeee…alla fine è la miglior filosofia di vita…

a bientot
 

Che succede a Verona?

Friday 27 July 2007

Conosco poco Verona, vi andai in una gita scolastica ma nulla di più .  Conosco l’arena ed i suoi grandi allestimenti lirici, Giulietta e Romeo ed il loro balcone , piazza delle Erbe per aver visto qualche festivalbar.

Verona non è una città abituata a far parlar di sè.  Ultimamente, invece,  la incontro spesso nelle cronache.

La prima volta fu per la follia di un fascista, onorato di esserlo,messo  alla direzione dell’Istituto per la memoria storica della Resistenza, che più che una provocazione mi pare proprio una stronzata ( il termine forte è necessario per poter esplicare il mio vero pensiero…).

Ora ricompare grazie al suo Sindaco che ad onor del vero era protagonista anche della suddetta stronzata.

Flavio Tosi , leghista, aria nuova contro la politica corrotta e nepotista di Roma.

Che ha fatto il sig. (forse dottore..non lo so) Tosi per assurgere nuovamente agli onori della cronaca?

Ha fatto eleggere il padre, sig.  Diego, in due circoscrizioni e la sorella ,sig. Barbara, in consiglio comunale. Ma non contento ha anche fatto assumere la moglie Stefania in qualità di segretaria dell’assessore regionale alla sanità sig. (o dottoressa ..non so) Francesca Martini.

Un bell’esempio di politica nuova e come dice il suo capo  l’on Bossi: La lega assicura assoluta trasparenza contro ogni forma di clientelismo!

Un po’ come Gava a Napoli…aria nuova.

Che dire? Forza sig ( o dott….non so) Tosi, la famiglia è importante , uno dei pilastri della nostra società ,lei fa bene a metterla in primo piano, non faccia caso a noi,  noi guardiamo questa nuova politica, prendiamo atto e ..tirem innanz…siamo italiani avvezzi ad ogni cosa…

Certo se lei si fosse chiamato , che so…De Mita, Mastella,  Pomicino… il suo capo avrebbe gridato allo scandalo…ma noi tendiamo a non disturbare…siamo la civiltà dell’odio silenzioso… vada avanti così ..ha dei figli? Li attendiamo speranzosi, al suo fianco, nella bagarre politica…

a bientot

poesie del venerdì

Thursday 26 July 2007

Amo in te

l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne
amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.

NAZIM HIKMET

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  Dalla soglia di un sogno mi chiamarono…

Era la buona voce, amata voce.

- Dimmi: verrai con me a vedere l’anima?…

Una carezza mi raggiunse il cuore.

- Sempre con te… Ed avanzai nel sogno

per una lunga, spoglia galleria;

sentii sfiorarmi la sua veste pura

e il palpito soave della mano amica.

Machado

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Poiché l’alba si accende, ed ecco l’aurora,
poiché, dopo avermi a lungo fuggito, la speranza consente
a ritornare a me che la chiamo e l’imploro,
poiché questa felicità consente ad esser mia,

facciamola finita coi pensieri funesti,
basta con i cattivi sogni, ah! soprattutto
basta con l’ironia e le labbra strette
e parole in cui uno spirito senz’anima trionfava.

E basta con quei pugni serrati e la collera
per i malvagi e gli sciocchi che s’incontrano;
basta con l’abominevole rancore! basta
con l’oblio ricercato in esecrate bevande!

Perché io voglio, ora che un Essere di luce
nella mia notte fonda ha portato il chiarore
di un amore immortale che è anche il primo
per la grazia, il sorriso e la bontà,

io voglio, da voi guidato, begli occhi dalle dolci fiamme,
da voi condotto, o mano nella quale tremerà la mia,
camminare diritto, sia per sentieri di muschio
sia che ciottoli e pietre ingombrino il cammino;

sì, voglio incedere dritto e calmo nella Vita
verso la meta a cui mi spingerà il destino,
senza violenza, né rimorsi, né invidia:
sarà questo il felice dovere in gaie lotte.

E poiché, per cullare le lentezze della via,
canterò arie ingenue, io mi dico
che lei certo mi ascolterà senza fastidio;
e non chiedo, davvero, altro Paradiso.

Paul Verlaine 

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 Ragazza d’acciaio  io non amavo nessuno al mondo
Nessuno se non quello che amavo
Il mio amato il mio amante colui che mi attirava
ora tutto è cambiato lui ha cessato d’amarmi
é il mio amante che ha cessato di attirarmi o sono stata io?
Non lo so e poi che differenza può fare?
ora sono sdraiata sulla paglia umida dell’amore
Sola con tutti gli altri sola e disperata
bimba di latta bimba arruginita
O mio amato  mio amato morto o vivo
io voglio che ti ricordi del passato
Mio amato che mi amavi e che io amavo
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a bientot

la forma delle cose

Thursday 26 July 2007

° Garzanti con una operazione intelligente ha raccolto tutti i racconti di Truman Capote e li pubblica con il titolo La forma delle cose.

Capote fu uno dei più grandi scrittori del Novecento, un ribelle , un viaggiatore , un osservatore della società. Visse una vita sempre al limite segnata dal cattivo carattere e dalla sua mai nascosta omosessuaità. La sua scrittura elegante lo mise subito  al centro delle attenzioni degli ambienti culturali , la sua vita esagerata ne fece uno dei personaggi mondani al centro delle cronache. Il suo romanzo più celebre è il mitico : Colazione da Tiffany.

Io amo i racconti , sostengo la teoria blasfema che un racconto è un romanzo senza parole inutili  e l’incontro con  questa raccolta   è stato illuminante.

Il libro  include anche cinque inediti ed  io ve lo raccomando vivamente perchè pochi come Capote hanno la grazia di saper raccontare, di saper cogliere ogni aspetto, dal fantasioso al grottesco, della realtà che lo circonda. Un grande autore , il più snob della letteratura americana. Un autore che è già un classico.

° Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende
prese costui de la bella persona
che mi fu tolta; e ’l modo ancor m’offende.
      Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
mi prese del costui piacer sì forte,
che, come vedi, ancor non m’abbandona.
      Amor condusse noi ad una morte:
Caina attende chi a vita ci spense».

°
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a bientot

PS: colpo di scena che colpo di scena non è : “In Aula sulle intercettazioni voteremo no”. Questa è la dichiarazione di Berlusconi… oh..noi voteremo sì..sia chiaro…noi vogliamo la verità…

il decalogo di Veltroni

Tuesday 24 July 2007

Veltroni ,in corsa per la direzione del PD, ieri ha presentato i dieci punti per risanare la democrazia italiana che è malata (e sì, su questo non possiamo che concordare).

Sarò sintetica perchè intendo anche parlare di libri , che sono la vera motivazione di questo blog, riporterò i dieci punti il più stringatamente possibile.

“La democrazia italiana è malata, per così dire, su entrambi i lati del suo nome composto: quello della «crazia», ovvero dell’autorevolezza e della forza delle istituzioni; e quello del «demos», ovvero della legittimazione popolare della politica.” Questa è un po’ la premessa dalla quale nasce l’esigenza delle dieci riforme.

Io sono il Signore Dio tuo… ah  no… ho sbagliato decalogo!

“Il Partito democratico nasce per porre un argine a questa deriva, nella quale la politica stessa finisce per alimentare l’antipolitica, e per avviare, con la sua stessa costituzione, un’inversione di tendenza: dalla divisione all’unità, dall’invadenza alla sobrietà, dall’arroganza inconcludente alla forza dell’efficienza e della produttività. Per dare concretezza a questa linea di lavoro, il Partito democratico al quale penso si impegnerà seriamente a fare dieci cose concrete.”

1) Superamento del bicameralismo perfetto dando alla Camera la pertinenza politica e trasformando il senato nella sede della collaborazione fra lo Stato e le autonomie regionali e locali. Beh il doppio voto, che rimane solo per gli affari costituzionali, in effetti rallenta molto i lavori parlamentari, direi che questo punto è accettabile. 

2)Drastica riduzione del numero dei parlamentari , 470 deputati  e 100 senatori. Questo è un punto facile, un po’ populistico.  Comunque mi trova d’accordo.

3) Riformare la legge elettorale , per favorire il bipolarismo basato su competitori coesi politicamente e programmaticamente. Mah…sarà dura da attuare…noi italiani riusciamo ad avere correnti in ogni partito e se non bastasse anche sotto correnti…

4) Rafforzare la figura del presidente del Consiglio , so che questo va sull’onda delle grandi democrazie europeee ma non mi piace molto, io diffido di troppo potere in mano ad un uomo solo.

5) rafforzare il sistema di garanzie nel sistema maggioritario e bipolare, in modo da scongiurare qualunque rischio di dittatura della maggioranza o di deriva plebiscitaria. Mah ..da gente che non sa risolvere un conflitto d’interessi non mi aspetto grandi cose in questo senso.

6) Corsie preferenziali per approvare i ddl governativi

7) Escludere la costituzione di gruppi non nati dal voto , revisione del finanziamento ai partiti e  di molte norme finanziarie comprese quelle che finanziano i giornali organo di partito. Questa è una cosa da ponderare bene ma sarà accolta con tripudio dal popolo. ormai viviamo i partiti come nemici e vederli in difficoltà non potrà che rallegrare il popolo. ( Questa cultura di disafezione ai partiti nasce dalla politica della lega , ma allora qualcuno mi spiega come Bossi che non mi pare avesse un reddito alto all’inizio della sua avventura ora ha un figlio , nullafacente presumo visto che vuole andare all’isola dei famosi , con villa in Sardegna accanto a quella di Lele  Mora? Sta a vedere che non è solo Roma ad essere ladrona…)

8 ) Completare la riforma federale dello Stato, io non sono d’accordo sul federalismo , non lo sono mai stata…

9) Attuare l’articolo 51 della Costituzione, cavoli si è ricordato delle donne..pare che nel Pd la percentuale di donne sarà del 50%… staremo a vedere…

10) Riconoscere il voto ai sedicenni per le amministrative valorizzandone l’apporto di freschezza e di entusiasmo essenziale per la rivitalizzazione della democrazia e al tempo stesso la funzione di responsabilizzazione, di socializzazione e di apertura, essenziale nel delicato percorso dall’adolescenza alla maturitàimmagino il numero dei filmati in you tube di adolescenti che votano… mah..secondo me Veltroni non conosce i sedicenni…

“Il Partito democratico al quale penso nasce per riportare l’Italia tra le grandi democrazie d’Europa. È una urgenza assoluta. Se non vogliamo che si avveri la lucida profezia di Calamandrei.”

Lucida profezia di Calamandrei :«La democrazia per funzionare deve avere un governo stabile: questo è il problema fondamentale della democrazia. Se un regime democratico non riesce a darsi un governo che governi, esso è condannato… Le dittature sorgono non dai governi che governano e che durano, ma dalla impossibilità di governare dei governi democratici».

Questo è tutto, ho attinto parecchio dal Corriere della Sera…

a bientot

Nb: tutto ciò che è virgolettato è verbo del nostro amato leader… mi piace Veltroni e sebbene non condivida alcuni punti ..è bello che si presenti con un programma, mi pare rispettoso nei nostri confronti.

PS: di libri parliamo domani

oppure andate in  http://libri.forpassion.net/

Oh my darling Clementine !

Tuesday 24 July 2007

bienvenus à tous mes lecteurs … oggi parlerò delle intercettazioni telefoniche, quelle della scalata a BNL. Sempre le stesse da tre anni a questa parte ma che ogni volta ridestano lo stesso clamore. Questa volta addirittura il giudice Clementina Forleo si è lasciata andare a giudizi pesanti anticipando processi e condanne.

“abbiamo una banca”… da tre anni questa frase perseguita il povero Fassino sul quale  Di Pietro ed io ( mi sento un po’ immodesta) siamo disposti a mettere la mano sul fuoco.  Eppure questa frase secondo la dottoressa Forleo costituirebbe prova di un “disegno criminoso”.

Fassino , più provato che mai, ha rilasciato una dichiarazione piena di buon senso: «Alla dottoressa Forleo riconosco il diritto di chiedere al Parlamento l’utilizzo delle intercettazioni. Ma non le riconosco il diritto di precostituire giudizi infondati senza accertamenti».  

E già , pare che tutti abbiano scordato che in Italia lo Stato di Diritto è fondato sulla presunzione di innocenza e non su quella di colpevolezza, ma che lo abbiamo scordato noi poco importa è grave che lo abbia scordato la dottoressa Forleo.

La differenza fra il popolo di destra e quello di sinistra è che se per uno di destra che si facciano leggi per depenalizzare reati commessi dal proprio leader è giusto e lecito noi di sinistra siamo ancora in grado di scandalizzarci e di non perdonare errori a chi ci guida ma in questo caso io mi schiero  dalla parte dei leader dei DS e sono convinta della loro estraneità . Se i fatti mi daranno torto sarò la prima a a provare vergogna e a chiederne la testa.

Desidero davvero si faccia chiarezza, sono certa che la magistratura potrà avvalersi delle registrazioni telefoniche , ma da qui a colpevolizzare qualcuno in base a semplici affermazioni telefoniche ce ne corre.

Questa polemica ha scatenato sotto-polemiche, la più importante quella fra Mastella e Di Pietro e , come spesso accade ormai,  Mastella vuole andare alle urne.

Un processo mediatico non serve a nessuno, o forse, serve a portare ad un governo di coalizione? Se così fosse io dico NO! E lo dico forte e chiaro…

Se è necessario unirsi - scriveva Marx - fate accordi allo scopo di raggiungere i fini pratici del movimento, ma non fate commercio dei principi.

a bientot

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internet e le leggende

Monday 23 July 2007

Uno studio dell’Università della Catalogna , che per sei anni ha indagato sul web, ha fatto crollare molte delle dicerie che circolanio su internet e sui suoi frequentatori.

La rivelazione più clamorosa è che internet non isola e non aliena anzi… chi frequenta internet è più socievole, ha più amici , più iniziativa professionale, più ricchezza comunicativa e una partecipazione maggiore rispetto agli altri alla vita politica e sociale. Ah..ha anche meno tendenza alla depressione.

Allora da cosa nasce il bisogno di rappresentare internet come un pericolo e chi lo frequenta come un disadattato?

Nasce dal rifiuto della tecnologia , dalla paura del potere verso una nuova cultura e nuovi mezzi di informazione.

Internet è uno strumento di libertà, la comunicazione è autonoma non sottoposta ad alcuna censura.

Il controllo della comunicazione è uno dei pilastri del potere ( Berlusconi lo ha capito in fretta…) il fatto di perdere questo controllo è per la politica, per il potere e per i mezzi di informazione di massa insopportabile.

La televisione , i giornali… perdono potere se la gente si affida ad internet ed allora che c’è di meglio che criminalizzarne i frequentatori?

Si cerca di delegittimare ogni nuova forma di informazione ( come you tube) e si cerca di trovare il modo per censurare e reprimere, anche se con scarsi risultati, queste nuove voci. Questo nuovo modo di rappresentare la realtà.

La ricerca dimostra che ad avere paura di internet sono essenzialmente coloro che non la usano e questa paura dell’ignoto è sostenuta dagli interessi di chi sa bene che pericolo significhi la libera informazione.

Il pericolo più volte paventato è che la nostra diventi una vita virtuale ma in realtà la vita di ogni frequentatore di internet  è un intreccio fra virtualità e realtà ( nessuno può sfuggire alla realtà…) e questo arricchisce ed amplia le possibilità creando una nuova cultura, un nuovo modo di comunicare e di intessere realzioni sociali.

…  io ci credo!

A bientot

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qualcuno era comunista…

Sunday 22 July 2007

Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.

Qualcuno era comunista perché c’era il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista malgrado ci fosse il Grande Partito Comunista.

Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.

Qualcuno era comunista perché abbiamo avuto il peggiore partito socialista d’Europa!

Qualcuno era comunista perché lo Stato, peggio che da noi, solo l’Uganda…

Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi democristiani incapaci e mafiosi.

Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera!…

Qualcuno era comunista perché chi era contro, era comunista!

Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia!

Qualcuno, qualcuno credeva di essere comunista, e forse era qualcos’altro.

Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.

Qualcuno era comunista perché credeva di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.

Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché sentiva la necessità di una morale diversa.

Perché forse era solo una forza, un volo, un sogno.
Era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.

Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso: era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana, e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo, per cambiare veramente la vita.

No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.

E ora?
Anche ora ci si sente in due: da una parte l’uomo inserito, che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana, e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo. Perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

(Testo di Giorgio Gaber)

a bientot

… per riprenderci: http://it.youtube.com/watch?v=tTahqDNH-GM