e Pollari minacciò…
L’idea che Pollari ci apra i dossiers dei Sismi dall’ottanta a oggi è davvero allettante… ma non credo si verificherà. Credo la sua sia solo una minaccia… Cosa c’è dietro questo improvviso bisogno di sincerità?
Poteva parlare in diversi posti, al processo di Milano , alla procura di Roma , al Copaco ( comitato parlamentare controllo sulla sicurezza..) ma, novello tribuno, desidera rivolgersi direttamente a noi… il mitico “popolo”… ora, in qualità di piccola parte di questo mitico popolo mi chiedo come farò a capire quali saranno le verità elaborate..quali le ritoccate ..quali le parziali.
Forse Pollari non lo sa ma proprio quelli come lui mi hanno tenuta all’oscuro di questi fatti… a volte mi hanno anche raccontato palle o verità addomesticate ( Telekom Srbija e Mitrokhin) quindi , onestamente , credo che sarei in balia delle sue “verità” e non saprei neppure riconoscere il vero dal falso. Semmai in queste circostanze abbia imoportanza distinguerli.
Ma non è che in realtà sta mettendo in atto un ulteriore gioco fatto di “avvertimenti a chi di dovere”? Non è che è stato costretto a politicizzare il tutto per restare a galla? Se deve parlare … che parli …non può che farci piacere… ma lo faccia davanti ai giudici di Milano, quelli di Roma… non su Novella 2000.. mi sento più rassicurata così… mi creda dottore… sono italiana non sono avvezza alle verità di Stato…poi chi usa le verità per intimorire mi sconcerta… parli con chi di dovere e mi lasci nella mia ignoranza…ormai lo preferisco!
°°° Milano da …beviamo per dimenticarla!
http://it.youtube.com/watch?v=VSaJ6dj93aw
°°° ricordate la vicenda del bullo che perseguitava un compagno chiamandolo gay e la professoressa che lo costrinse a scrivere cento volte : “sono un deficiente”… la professoressa fu assolta ma ora il pm impugna la sentenza… ci sarà un altro processo. Ho due domande : come si ferma il bullismo a scuola se anche una semplice punizione dal sapore antico viene reputata un eccesso? Ma quanto ci costa , come contribuienti , cercare di educare un bulletto di periferia?
°°° cosa c’è dietro il suicidio dell’avvocato Corso Bovio? Ho l’impressione di stare sottovalutando il fatto… è come se qualche cosa mi sfuggisse…mah!
°°° e Cesare Previti? … ai posteri l’ardua sentenza!
a bientot
Il libro di oggi è : Il fasciocomunista
Vita scriteriata di Accio Benassi
Antonio Pennacchi
perchè ieri sera in un cinema all’aperto , sotto un temporale , ho visto il film e nonostante la presenza non da poco di Scamarcio e la perfetta interpretazione di Elio Germano sono convinta che il libro sia un’altra cosa. Un personaggio come Accio racchiude in sè tutte le contraddizioni che anni difficili come gli anni settanta potevano provocare in un adolescente. Un personaggio che sogna ed agisce spinto da idealismo fino a sembrare ingenuo e sprovveduto. Un personaggio che mi piace e spero piacerà anche a voi.
° Su Repubblica ancora polemiche per i brogli elettorali… non ne posso piùùùùùùùùùù…
July 10th, 2007 at 12:16 pm
L’ossessione delle “verità nascoste” è una forza tellurica della politica italiana. Sessanta anni di Repubblica ci hanno regalato splendide occasioni per riflettere sulla persuasività delle “forze occulte”. “Svolta di Salerno”, elezioni del ‘48, omicidio di Wilma Montesi, strage di Piazza Fontana, caso Sindona, caso del Monsignor Marcinkus, Banco Ambrosiano, Stazione di Bologna, Ustica, Italicus, omicidio di Calvi, omicidio Moro, ecc… ecc… ecc… (ho citato a caso e solo quello che istantaneamente mi veniva in mente).
La domanda è: il sostanziale corso della storia italiana, nel caso in cui questi misteri fossero svelati, sarebbe forse diverso? Avremmo forse evitato le nostre sciagure di massa? saremmo forse cresciuti senza la stupidità del drive in, senza gli 883, Lucignolo, i paninari, il Ministro De Lorenzo, Poggiolini, il tuca tuca, i ricchi e poveri, il lotto alle otto, i governi del pentapartito, il compromesso storico, la cassa del mezzogiorno, l’esule di Hammamet, le ricette di Wilma De Angelis, la dolce euchessina, la fiat 131, passaparola, il tg5, radio DJ, Mughini, la Juventus, Occhetto, D’Alema, il portatore nano di democrazia, gli inciuci mediorientali, Sandra Milo, gli intellettuali, i film “d’autore”, i piccoli fans, il vizio di usare la k invece che il ch, l’analfabetismo in fatto di italiano e lingue straniere, Bobo Vieri, Striscia la notizia, i voti orientati del Molise e della Basilicata, lo strano fenomeno bulgaro della Sicilia, le basi Nato nella Maddalena (fatele a Lignano Sabbiadoro! Almeno non si noteranno gli scarichi!), Claudio Martelli, il parolaio rosso, i fascisti (fuori dal sistema solare), l’immondizia appesa ai pini, ecc.. ecc… ec… e potrei continuare per giorni.
Veniamo al succo. Caro Pollari, non ce ne frega un h di quello che devi dire. L’idea che la gente si svegli perchè è a conoscenza delle cose è vecchia come l’illuminismo (metà ‘700). Noi conosciamo altri modi di spiegare in che modo funziona la zucca della gente. Sappiamo per questo che le persone si convincono di ciò che dicono solo in base a ciò che intimamente gli interessa. Il resto è minoranza.
Ultima annotazione: vorrei che non si demandasse sempre ai supremi tribunali questioni risolvibili in altre maniere. Vorrei che il bullo fosse lessato di calci dagli “amichetti” del ragazzino che si diverte a sbeffeggiare. E’ una lezione che probabilmente ricorderà con maggiore attenzione.
Infine, se fossi la Professoressa, intenterei a mia volta una causa verso i genitori analfabeti del bullo (i quali avrebbero anche loro bisogno di una “lezioncina”). Il Pm che ricorre dovrebbe vergognarsi. Spero che suo figlio abbia gli stessi problemi e che insegni al padre degenerato come se ne esce.
July 10th, 2007 at 5:21 pm
concordo con la prima parte dell’analisi, anzi , ti farei un monumento per averla fatta mentre non sono proprio d’accordo sull’ultima annotazione, quantomeno nella parte che riguarda i calci, se la legge del contrapasso che tu auspichi venisse applicata sono certa che qualcuno di questi giustizieri ne approfitterebbe per fare un video e mandarlo su you tube…meglio un sano e ripetitivo “sono un deficiente” che il ragazzino ricorderà di sicuro…se non altro per aver dovuto usare una penna non un pc , un videogame, un telefonino …cosa inusuale di questi tempi.
Grazie per essere sempre presente e per la correttezza dei tuoi appunti. Merci mon ami…
July 10th, 2007 at 5:48 pm
E’ vero che violenza chiama violenza. E’ anche vero, e questo non lo dice quasi mai nessuno, che esercita violenza soprattutto chi è abituato a non subirla (oppure chi la subisce da soggetti da cui non può difendersi - ad esempio i genitori - divertendosi poi a sua volta a somministrarla su chi presume non abbia la forza di rispondere). L’attrezzo in questione, sorpreso e umiliato da una risposta inaspettata, imparerebbe a capire che cosa significa stare dall’altra parte della barricata. E questo è il massimo risultato educativo possibile. I
July 10th, 2007 at 6:52 pm
bea è a versailles
July 10th, 2007 at 7:06 pm
ah sì ? pensavo vi fosse domenica… queste bee sono imprevedibili, non si sa mai dove siano davvero!
July 10th, 2007 at 11:06 pm
dice che mariantonietta preferisce ascoltare gli air.
non ci sono più i valori di una volta.
July 11th, 2007 at 9:06 am
preferisce gli air alle briosh? Non ci sono più le marieantoniette di una volta…figurati se ci possono essere dei valori!