internet e le leggende
Uno studio dell’Università della Catalogna , che per sei anni ha indagato sul web, ha fatto crollare molte delle dicerie che circolanio su internet e sui suoi frequentatori.
La rivelazione più clamorosa è che internet non isola e non aliena anzi… chi frequenta internet è più socievole, ha più amici , più iniziativa professionale, più ricchezza comunicativa e una partecipazione maggiore rispetto agli altri alla vita politica e sociale. Ah..ha anche meno tendenza alla depressione.
Allora da cosa nasce il bisogno di rappresentare internet come un pericolo e chi lo frequenta come un disadattato?
Nasce dal rifiuto della tecnologia , dalla paura del potere verso una nuova cultura e nuovi mezzi di informazione.
Internet è uno strumento di libertà, la comunicazione è autonoma non sottoposta ad alcuna censura.
Il controllo della comunicazione è uno dei pilastri del potere ( Berlusconi lo ha capito in fretta…) il fatto di perdere questo controllo è per la politica, per il potere e per i mezzi di informazione di massa insopportabile.
La televisione , i giornali… perdono potere se la gente si affida ad internet ed allora che c’è di meglio che criminalizzarne i frequentatori?
Si cerca di delegittimare ogni nuova forma di informazione ( come you tube) e si cerca di trovare il modo per censurare e reprimere, anche se con scarsi risultati, queste nuove voci. Questo nuovo modo di rappresentare la realtà.
La ricerca dimostra che ad avere paura di internet sono essenzialmente coloro che non la usano e questa paura dell’ignoto è sostenuta dagli interessi di chi sa bene che pericolo significhi la libera informazione.
Il pericolo più volte paventato è che la nostra diventi una vita virtuale ma in realtà la vita di ogni frequentatore di internet è un intreccio fra virtualità e realtà ( nessuno può sfuggire alla realtà…) e questo arricchisce ed amplia le possibilità creando una nuova cultura, un nuovo modo di comunicare e di intessere realzioni sociali.
… io ci credo!
A bientot