donne potenti

La rivista americana Forbes ha indicato Marina Berlusconi come la più potente donna italiana, prima in Italia e trentatreesima nel mondo. Nulla da recriminare, ci mancherebbe.

Quello che mi è parso quantomeno insolito è stato il servizio di Emilio Fede tendente a mostrarci una donna forte che si è fatta da sè.
Allora , per solidarietà con Fede, vi propongo una breve biografia di questa donna fenomenale:

Marina Berlusconi nasce a Milano nel 1966 col nome di Maria Elvira, da Silvio Berlusconi e basta perchè non sono riuscita a rintracciare nelle biografie il nome della madre che comunque è la prima moglie di Berlusconi scomparsa ( nel senso di sparita…eh), all’avvento della seconda.(nda:ma come mai i fotografi riescono a beccare Vieri alle Maldive con la velina e nessuno mostra le foto dell’ex moglie del cavaliere? )

Marina, giovane intraprendente , abbandona la famiglia giovanissima con la ferma intenzione di “farsi da sola”, a quindici anni lavora con un gruppo di suore extracomunitarie di Gubbio ricamando bavaglini per bambini abbienti e da lì parte la sua fortuna perchè, con un colpo di genio, riesce a vendere la bellezza di sei bavaglini ad una coppia inglese (senza figli ) per l’astronomica cifra di trentamilalire.

Con questa cifra si trasferisce in Liguria e compra farina e rosmarino e si mette a produrre focacce che vende alla “Sagra della tellina” in un paese in provincia di Lerici ricavandone un utile del 100% e ritrovandosi con un capitale di trecentomilalire.

Nel frattempo si laurea ad Harvard (per corrispondenza) alla facoltà di “Gestione dei beni familiari sotto la supervisione del padre” ed ha un riavvicinamento alla famiglia che intanto è cambiata: altra madre , altri fratelli e , sorpresa!, il padre le annuncia la sua intenzione di scendere in campo. Allora Marina , ragazza generosa, col suo capitale finanzia la campagna elettorale portando il padre alla vittoria.

Potrebbe godere i frutti di questa vittoria ma Marina , ragazza saggia, si rende conto di quanto costi al padre mantenere questo nuovo piccolo nucleo familiare composto da calciatori, veline, avvocati, giornalisti, Fede, nani e ballerini ed uno stalliere di fama non propoprio cristallina ed allora decide di cercare fortuna autonomamente.

Di nuovo sola e di nuovo priva di capitali , Marina per vivere si presta ai lavori più disparati: la figlia del miliardario, il vicepresidente nelle aziende del padre e perfino la sorella di Piersilvio.

Poi nel 2005 scoppia un problema devastante per Marina e la sua modesta famiglia con un nome pauroso : CONFLITTO DI INTERESSI e così Marina ,ragazza temprata, si ritrova a dirigere Fininvest, Mondadori e quantaltro…

Naturalmente ho scherzato, non conosco Marina Berlusconi e forse è davvero una grande manager, volevo solo dire a Fede che certe apologie sono senza senso…

a bientot

2 Responses to “donne potenti”

  1. isa Says:

    Bravissima! Pure una fine umorista…

  2. maurizio Says:

    Ti sei dimenticata di un figlio fatto con un partner un pò “chiacchierato”, dei soldi sottratti alla beneficienza e investiti sul “look” e di probabili altre leccornie da pettegolezzo giornalistico. Ah, dimenticavo la ciccia: il fatto che la donna più “potente” d’Italia sia la figlia dell’uomo più “potente” d’Italia, la dice lunga sull’Italia, sullo stato della condizione femminile e sul futuro che ci attende. Auguri!

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