Ci fanno compagnia certe lettera d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi,
***Secondo i dati del ministero degli interni in Italia ci sono 6 milioni e 743 mila donne che hanno subito violenze fisiche e sessuali.
Un milione e 400 mila prima dei sedici anni.
Due milioni e 938 mila da parte del partner
siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà…
***
L’Italia è ormai il primo paese in Europa per il più alto numero di donne infibulate. Tra le 20 e le 30 mila donne immigrate hanno subito una mutilazione genitale e circa 5 mila bambine rischiano la stessa sorte.
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
***La stima è necessariamente approssimativa, ma sulle strade italiane si prostituirebbero dalle 50 alle 70 mila persone. Ecco gli altri numeri del fenomeno.
Il 65% lavora in strada.
il 35% in albergo o in appartamento.
Il 20% del totale è minorenne.
Tra le 15.000 e le 25.000 le prostitute straniere. Soprattutto nigeriane, ma anche albanesi, polacche e bielorusse.
Il 10% del totale è vittima del racket e costretto al mestiere sulla strada a seguito di minacce dirette, anche, a parenti o figli rimasti in patria.
Da 5.000 a 7.000 euro: tanto rende al mese una prostituta al suo sfruttatore.
Diciassette: le prostitute uccise in strada nel 2000.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro “si”,
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”
*** Questo post è dedicato a tutte le donne del mondo, a Maria Antonietta Multari uccisa dal fidanzato che forse aveva già ucciso Luciana Biggi, a Chiara Poggi uccisa sulla porta di casa, alle due donne trovate carbonizzate in un bosco in provincia di Varese, a Denise Pipitone , Angela Celentano, alle donne coraggiose e alle donne vittime, a Maria Grazia Cutuli uccisa perchè faceva il suo lavoro, a Sabina Guzzanti alla quale non permettono di fare il suo lavoro, a Rita Levi Montalcini premio Nobel insultata da parlamentari analfabeti solo perchè non ha più venti anni, a Franca Rame che ha lottato tutta la vita per i suoi ideali, alle madri di Plaza de Mayo, alle donne messicane di Ciudad Juarez, alle donne africane che vedono morire i loro figli di morbillo, a Margherita Hack donna che per me è esempio, a Rigoberta Manciù, a Stefania Ariosto che ha tentato di raccontarci una verità, a Alda merini, alla maestrina dalla penna rossa che non riesce mai a far quadrare il bilancio del suo idealismo con i conti della vita, a Bea che mi piace ogni giorno di più, alla mia mamma che sa sempre far meglio e a me che la vita rende ogni giorno più cinica ma che ci credo ancora.
Alle donne che dicono : “io sto meglio con i maschi ” perchè non capiscono che è solo un modo per sminuirsi.
a bientot