Archive for September, 2007

piccoli segnali positivi

Wednesday, September 12th, 2007

*La Fiom dice no all’accordo sul welfare… la Fiom rappresenta la classe operaia, termine vecchio, lo so, ma in questa società dove la gente discute sull’opportunità della tassa sul lusso, sull’ingiustizia della tassazione delle eredità superiori a cinquecentomila euro fa piacere scoprire che gli operai esistano ancora.La classe lavoratrice sembrava scomparsa.  La tv mi aveva convinta che fossimo tutti miliardari , tronisti e veline… Bentornata classe operaia !

 * La sinistra monopolizza la RAI… ohhhh… a parte che non è vero …poi come dispiacersi della rimozione di Del Noce? Un giornale di destra titola : E’ tutta cosa loro. ll commentatore di RAI 3, con umorismo forse involontario ,aggiunge : Peccato non abbiano detto che prima era tutta “cosa nostra”

*L’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio è stato fermato e poi rilasciato a Bruxelles, dove partecipava a una marcia anti-Islam non autorizzata … Borghezio è lo stesso che disinfettava i sedili dei treni dove si erano sedute donne di colore… fa piacere pensare che qualcuno abbia capito la pericolosità dei suoi messaggi, in Italia alle intemperanze dell’onorevole Borghezio sorridiamo e pensiamo sia un eccentrico… Non è un eccentrico… è un violento , le sue idee razziste sono violente e fa piacere che qualcuno se ne renda conto…

a bientot

http://libri.forpassion.net/

oggi vacanza…

Tuesday, September 11th, 2007

c’è il sole, sono allegra… oggi vacanza!

… a bientot

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il successo del V day

Monday, September 10th, 2007

Non ho neppure bisogno di sfogliare i giornali per sapere che il V-day è stato un successo enorme, ieri ho tentato più volte di firmare , anche se onestamente ho parecchie riserve, ma nonostante fossi in una piccola località di mare arrivare al banchetto è stato pressochè impossibile.

Il V day, come tutti sapete, è il giorno del vaffanculo … ovvero il giorno in cui noi cittadini avremmo dovuto mostrare il nostro sdegno nei confronti dei partiti, dei politici e della situazione politica italiana.

E’ stato anche un giorno propositivo perchè si sottoscrivevano tre proposte :

1) No ai parlamentari condannati ed inibizione alla candidatura di chiunque se condannato in primo o secondo grado. E su questo qualsiasi persona di buonsenso non può che concordare ( tranne tutti quelli che hanno votato per Previti…Dell’Utri…ecc.ecc.)

 2) No ai parlamentari di professione, ovvero, nessuno può essere eletto per più di due legislature. E su questo punto non concordo , la politica è un’ arte , non mi farei mai operare da un curioso che passa da un ospedale per caso, perchè dovrei farmi governare da un passante ? Saper far politica è cosa seria. Abbiamo visto gli avventurieri della Lega … davvero dovremmo farci governare da parlamentari per caso?

3) Elezione diretta , no ai candidati scelti dai segretari di partito. E anche questo punto mi trova pienamente concorde.

Capisco lo spirito che ha mosso Grillo, ma quel che mi ha impaurita è stato lo spirito di molte delle persone ferme ad attendere di firmare, in loro c’era il rifiuto della politica, la voglia di fare di ogni erba un fascio, il qualunquismo ( tutte cose che , secondo me, sono figlie della politica berlusconiana… meno gente ama la politica più un governo può agire indisturbato.

Ma leggiamo le parole di Grillo:

“Oggi inizia un nuovo Rinascimento fatto dagli italiani. L’otto settembre del 1943 i Savoia scappavano a Pescara. Dietro di loro lasciavano un’Italia allo sbando. Oggi non è cambiato nulla. Il Parlamento è occupato da abusivi scelti dai segretari di partito. Non scappano più, non ne hanno bisogno. Vivono in un mondo a parte tra scorte e televisione. Politici… una parola che non vuol dire più un c…o. Politici di professione. Professionisti abusivi. Altro che i posteggiatori, i lavavetri e le puttane. Gli abusivi sono loro. Nessuno li ha eletti. Ci hanno tolto anche la libertà di votare il candidato.
Non voglio che i partiti decidano chi deve essere eletto in Parlamento. E neppure che i ministri siano sorprese nell’uovo di Pasqua. Prima di votare va detto chi saranno i ministri, chi sarà il ministro della Giustizia. Se scelgono Mastella, allora a votare ci vanno loro. Se lo eleggono loro. Alle primarie a pagamento ci vanno loro.
LORO, l’incantesimo della delega. A TUTTO CI PENSERANNO LORO.
Siete VOI che dovete riprendere in mano la vostra vita. Ritornare a fare politica ogni giorno. Al supermercato, a scuola, sul lavoro, al semaforo, nella natura, nel vostro condominio.
Non c’è nessuno dall’altra parte del muro. Se bussate, la porta rimarrà chiusa. Non credete più ai giornali e alle televisioni. Mentono, mentono. Banche, media, politica, grandi aziende sono la stessa cosa. Le stesse persone. Un mostro che divora il Paese, che vi fa credere quello che vuole, che intervista in ginocchio prescritti, mafiosi, corrotti e corruttori. Li trasforma in persone oneste, in statisti. Ma sono solo dei poveri cialtroni che in altri Paesi dovrebbero nascondersi dalla vergogna. Che esempio darete ai vostri figli, forse Corona, Previti, lo psiconano, Pomicino, Ricucci, Fiorani in mutande, Geronzi neo presidente di Mediobanca che decide dei destini della finanza del Paese? Più fai schifo più sei famoso? Più delinqui più hai successo? E’ questo che volete?
http://www.beppegrillo.it/

I politici hanno cercato di minimizzare l’evento ed invece farebbero bene a riflettere. Con tutti i limiti delle sue proposte , Grillo ha mostrato una Italia scontenta e demoralizzata , priva di fiducia, un campanello d’allarme che non può essere ignorato. A questa gente la politica deve dare una risposta.

a bientot

come puoi vivere a testa in giù?

Sunday, September 9th, 2007

Quando uso una parola», Humpty Dumpty disse in tono piuttosto sdegnato, «essa significa esattamente quello che voglio – né di più né di meno.»
«La domanda è», rispose Alice, «se si può fare in modo che le parole abbiano tanti significati diversi.»
«La domanda è,» replicò Humpty Dumpty, «chi è che comanda – tutto qui.» (attraverso lo specchio)

La nostra visione del mondo è una realtà che ha lo stesso ordine dei nostri pensieri, ogni nostro pensiero presuppone una lingua, senza una lingua non potremmo dare forma ai nostri pensieri. La lingua dei nostri pensieri condiziona la creazione e la sistemazione dei concetti di cui è fatta la nostra visione del mondo.

Chi parla male, pensa male e vive male. Le parole sono importanti. (Nanni Moretti)

Se io ti dico che ti amo è perchè lo penso. Ma non sono sicura di cosa voglia dire. I film mi hanno insegnato che sono le farfalle nello stomaco e la costante voglia di toccarti. E allora effettivamente potrebbe essere, potremmo essere migliori amici oppure potrei essere l’amato/a del mio migliore amico come in Jules e Jim che poi è anche una storia non solo d’amore e non l’ho ancora capito tanto bene perchè quando l’ho visto erano le quattro del mattino e avevo i pensieri un po’ annebbiati e non ho neanche la forza e la voglia di rivederlo perchè mi ha lasciato in testa una bella canzone e un sentimento nuovo che non sto neanche a spiegare. Oppure potresti essere mio fratello/sorella e così io dovrei proteggerti e sapere che sei l’unica cosa che rimarrà, nonostante il resto e gli altri amori che poi tanto passano e neanche me ne ricorderei più dopo un po’; allora tu sposerai un medico e tornerai in russia ma tanto io sarò sicura del nostro rapporto perchè il sangue non può passare.

La scrittura automatica può essere considerata un automatismo in cui il soggetto scrive ciò che il suo inconscio gli suggerisce, senza esserne consapevole. Mettendosi davanti a un foglio di carta ci si aspetta di scrivere qualcosa: questa aspettativa produce una lieve autosuggestione che produrrà  alla fine il movimento automatico della mano con conseguente produzione di lettere, parole, frasi e in certi casi figure. Vi sono addirittura correnti artistiche, di stampo surrealista, che usano questa tecnica per produrre dipinti o opere letterarie. Il poeta e critico francese André Breton, nel suo “Manifesto del surrealismo”, così definisce lo stesso termine “surrealismo”: “Automatismo psichico puro col quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia in qualsiasi altro modo, il funzionamento reale del pensiero. Dettato del pensiero, in assenza di qualsiasi controllo esercitato dalla ragione, al di fuori di ogni preoccupazione estetica o morale”. (Silvano  Fuso)

Come prima canzone dei miei diciotto (18) anni ho scelto Rebel Rebel di David Bowie perchè per me ancora non significava niente e anche se non so cosa vuol dire ha un riff appiccicoso  e una vena stoniana (??) e forse per me è un po’ commerciale e Bowie lo amano tutti.Sono rimasta davanti alla lista di canzoni per dieci minuti prima di scegliere, ho evitato accuratamente i Velvet Underground e cose che forse potevano non essere degne dei miei futuri anni da giovane o cose troppo cupe come cattivi presagi poi mi è capitato lo sguardo lì, tra Daniele silvestri e Death cab for cutie e bè insomma io di David Bowie ho tutto e canticchio con gusto solo The rise and fall of Ziggy Stardust and the spiders from mars, ma quella lì mi ricordava solo le mattine che mi diverto a ballarla in stanza con la maglia degli smiths e gli occhiali da sole e le calzine magiche con i piedini antiscivolo e non so neanche le parole per bene e apro bocca ma dico solo RebelRebel, sono anche piuttosto stonata, insomma non so proprio se ho fatto la scelta giusta… subito dopo ho sentito Boys don’t cry perchè ero spaventata e anche se non sono un ragazzo e le parole le so bene e non c’entra tanto con me, mi serviva per farmi coraggio ma alla fine ho pianto lo stesso.

e Ruini tornò in campo

Saturday, September 8th, 2007

Il cardinale RUINI non può resistere e torna a dire la sua .
Non su problemi teologici o morali … no…sulle leggi del nostro Stato.
La sua, questa volta, è una opinione sulla pelle delle donne.
Non che la Chiesa abbia mai avuto in grande considerazione la vita e la salute delle donne ma questo attacco sulla 194 è davvero inopportuno.

La legge 194 è la legge per la tutela sociale della maternità e sulla interruzione volontaria della gravidanza. Una legge ottenuta nel 1978 dal movimento delle donne e difesa con un referendum…

Che vuole il cardinale dalla legge 194? Beh… chiede la revisione dei limiti temporli ( fissati ora a 90 giorni in caso di interruzione volontaria e 24 settimane in caso di grave pericolo per la donna), regole più severe per l’aborto selettivo…

Alla Chiesa non è mai venuto il sospetto che per una donna l’aborto sia un fatto traumatico e doloroso, ha sempre il concetto che le donne abortiscano per piacere.

Prendendo al balzo le parole di Ruini AN annuncia una proposta di legge per una rettifica della legge….

La 194 è una legge vecchia ma è una legge che funziona e che sta anche riducendo il numero degli aborti.

Un aborto è un fatto doloroso che segna l’anima di una donna per tutta la vita e noi donne non permetteremo che ci ricaccino ad abortire dalle mammane o da medici senza scrupoli…

Mi dispiace cardinale, non le permetteremo di speculare sulla nostra salute e sulla nostra vita. Certo, se la Chiesa consigliasse gli anticoncezionali , forse, il numero degli aborti diminuirebbe…

a bientot

poesie del venerdì

Friday, September 7th, 2007

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Pericoloso e tenero

il volto dell’amore

m’è apparso la sera

d’un lunghissimo giorno

Forse era un arciere

con l’arco

o un musicante

con l’arpa

Non so più

Non so niente

La sola cosa che so

è che mi ha ferita

forse con una freccia

forse con una canzone

La sola cosa che so

è che mi ha ferita

ferita al cuore

ferita per la vita

E brucia come brucia

la ferita dell’amore.

Prevert

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Il mare è tutto azzurro

Il mare è tutto azzurro.
Il mare è tutto calmo.
Nel cuore è quasi un urlo
di gioia. E tutto è calmo.

Sandro Penna

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Non voglio che tu te ne vada,

dolore, ultima forma
di amare. Mi sento
vivere quando mi fai del male
non in te, né qui, più lontano:
nella terra, nell’anno
da dove vieni tu,
nell’amore con lei
e tutto ciò che fu.
In questa realtà
sprofondata, che si nega
a se stessa e si ostina
che mai è esistita,
che fu solo un mio pretesto
per vivere.
Se non mi rimanessi tu,
dolore, incontrastabile,
io lo crederei;
però mi rimani tu .
Che tu sia realtà mi da la sicurezza
che niente fu menzogna.
E fin quando io ti sento,
tu sarai per me, dolore,
la prova di un’altra vita,
in cui non mi affliggevi.
La grande prova, a distanza,
che esistette, che esiste,
che mi amò, sì,
che ancora la amo.

Pedro Salinas

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Quando mi parli al telefono

Quando mi parli al telefono
e mi s’aprono
d’incanto i paradisi
della vocalità -
gli accordi
e i tocchi d’arpa
soffici
appena subsquillanti
di quella voce dai precordi sono
tuoi, sì, ma intanto
è il calmo pelago
della muliebrità
che entra
festosamente ruscellando
nel mattino della stanza
e mi dilava da me,
si porta via la mia nascita,
mi cancella dalla mia morte
lasciandomi sospeso.. è o non è
chi? me stesso
ed il mio ascolto - le dicono da tempo
i suoi interlocutori
uomini o angeli.

Luzi

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a bientot

PS: BUON COMPLEANNO AMORE MIO, che la vita ti riservi solo le sue cose migliori

http://www.youtube.com/watch?v=CX9mo1zxF3E

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è morto Pavarotti

Thursday, September 6th, 2007

E’ morto Pavarotti, per me è un grande dolore, scriveranno qualsiasi cosa su di lui, non servono certo le mie parole d’elogio. Vi regalo un link per ascoltarlo. Credo che per un artista sia l’unico omaggio.

http://youtube.com/watch?v=ONUCPKdGcrk

*°*°*°*°**°

Il premier cinese , ricalcando le orme di Mao , ha scritto una poesia per gli studenti. Siccome anche da noi le scuole stanno per ripartire io ve la dedico:

Io guardo in alto, verso il cielo stellato
è così ampio e profondo
la verità infinita mi fa cercare strenuamente

Io guardo in alto , verso il cielo stellato
è così libero e sereno
la grande anima
fa riposare e placare il mio cuore

Io guardo in alto, verso il cielo stellato
è così grandioso e splendente
l’eterno calore dentro il mio cuore
accende la fiamma della speranza

e risuona il tuono di primavera.

… a bientot

vacanze

Wednesday, September 5th, 2007

e anche questa è fatta… con l’ultima coda in autostrada, con l’ultimo stress da bagagli, anche per quest’anno le vacanze sono finite!

In ufficio parliamo con nostalgia dei bei giorni passati in posti fantastici, rimpiangiamo l’ozio e l’allegria, torniamo immusoniti al consueto lavoro… solo in fondo al nostro cuore , senza poterlo ammettere , sentiamo un certo sollievo per essere tornati alle nostre care abitudini.

Anche le vacanze vivono di mitologia. Spesso ci raccontiamo favole per ricordarle eccezionali.

Cosa sono veramente le vacanze? Che facciamo davvero in quei giorni?

Giorni passati dilaniandoci fra la noia da spiaggia ed il desiderio di abbronzatura da esibire, giorni passati spintonando persone nei lungomare delle città balneari, giorni passati facendoci fregare da ristoratori disonesti che con ritmi da mensa aziendale ci spacciavano pesci dell’atlantico per pescati di giornata.

Giorni passati accettando qualsiasi invito perchè è vacanza ed è necessario divertirsi, giorni passati sfuggendo ad animatori maniaci che ci avrebbero voluti attivi ventiquattro ore al giorno, giorni passati sopportando il bambino vicino di ombrellone, giorni passati mangiando gelati mastodontici a prezzi proibitivi che alla fine non sapevi se la nausea era dovuta al troppo gelato o allo scontrino.

Giorni passati trattenendo il respiro per non sfigurare in costume, giorni di abiti bianchi e di serate ballando fingendo di divertirsi.

In discoteche affollatissime con Dj idioti che ci spronavano a dimenarci.

Giorni passati fra parenti o trascinandosi per vicoli di città sconosciute con l’obbligo di fotografare, di vedere . Giorni passati salendo e scendendo da aerei che ci terrorizzano o su treni troppo affollati o strombazzando su autostrade.

Bene…anche per quest’anno è finita ci resta da scontare ancora la pena delle foto del collega, che con la digitale non si è risparmiato…ma su…fra dodicimila foto tutto sarà finito e potremo tornare a vivere …

… e potremo anche tornare a sognare le vacanze!

a bientot

PS: lo so che scherzare sulle vacanze è come scherzare con la mamma…abbiate pazienza , sono una burlona.

quello che le donne non dicono

Tuesday, September 4th, 2007

Ci fanno compagnia certe lettera d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi,

***Secondo i dati del ministero degli interni in Italia ci sono 6 milioni e 743 mila donne che hanno subito violenze fisiche e sessuali.
Un milione e 400 mila prima dei sedici anni.
Due milioni e 938 mila da parte del partner

siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà…

***
L’Italia è ormai il primo paese in Europa per il più alto numero di donne infibulate. Tra le 20 e le 30 mila donne immigrate hanno subito una mutilazione genitale e circa 5 mila bambine rischiano la stessa sorte.

E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.

***La stima è necessariamente approssimativa, ma sulle strade italiane si prostituirebbero dalle 50 alle 70 mila persone. Ecco gli altri numeri del fenomeno.

Il 65% lavora in strada.

il 35% in albergo o in appartamento.

Il 20% del totale è minorenne.

Tra le 15.000 e le 25.000 le prostitute straniere. Soprattutto nigeriane, ma anche albanesi, polacche e bielorusse.

Il 10% del totale è vittima del racket e costretto al mestiere sulla strada a seguito di minacce dirette, anche, a parenti o figli rimasti in patria.

Da 5.000 a 7.000 euro: tanto rende al mese una prostituta al suo sfruttatore.

Diciassette: le prostitute uccise in strada nel 2000.

Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro “si”,
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”

*** Questo post è dedicato a tutte le donne del mondo, a Maria Antonietta Multari uccisa dal fidanzato che forse aveva già ucciso Luciana Biggi, a Chiara Poggi uccisa sulla porta di casa, alle due donne trovate carbonizzate in un bosco in provincia di Varese, a Denise Pipitone , Angela Celentano, alle donne coraggiose e alle donne vittime, a Maria Grazia Cutuli uccisa perchè faceva il suo lavoro, a Sabina Guzzanti alla quale non permettono di fare il suo lavoro, a Rita Levi Montalcini premio Nobel insultata da parlamentari analfabeti solo perchè non ha più venti anni, a Franca Rame che ha lottato tutta la vita per i suoi ideali, alle madri di Plaza de Mayo, alle donne messicane di Ciudad Juarez, alle donne africane che vedono morire i loro figli di morbillo, a Margherita Hack donna che per me è esempio, a Rigoberta Manciù, a Stefania Ariosto che ha tentato di raccontarci una verità, a Alda merini, alla maestrina dalla penna rossa che non riesce mai a far quadrare il bilancio del suo idealismo con i conti della vita, a Bea che mi piace ogni giorno di più, alla mia mamma che sa sempre far meglio e a me che la vita rende ogni giorno più cinica ma che ci credo ancora.

Alle donne che dicono : “io sto meglio con i maschi ” perchè non capiscono che è solo un modo per sminuirsi.

a bientot

Medusa Film

Monday, September 3rd, 2007

Ho trovato un articolo sul Corriere della Sera che parla di finanziamenti al cinema italiano , argomento quanto mai di attualità vista la mostra di Venezia.

Non vi nasconderò il mio stupore nell’apprendere che la maggior parte dei fondi vanno a Medusa, la casa cinematografica di Berlusconi.

Medusa, del gruppo Fininvest ha ricevuto 16milioni di euro dal 1994 a oggi.

Io pensavo che i fondi servissero ad incoraggiare le produzioni indipendenti ma di tre film presenti a Venezia:

“Nessuna qualità per gli eroi” prodotto dalla Bianca Film ha avuto 900.000 euro di finanziamento

“L’ora di punta “della R&C produzioni 1.650.000 euro

e ” Il dolce e l’amaro ” della Medusa ha strappatto ben 1.950.000 euro di finanziamento.

Ovviamente nelle sale il successo non è stato altrettanto facile.

Non credo sia complesso aministrare una azienda che riesce ad avere tanto dallo Stato…

Ma i soldi lo Stato , forse, dovrebbe darli a produzioni talentuose non ad una azienda che nel mercato sta ed ha quasi il monopolio.

a bientot