Archive for October, 2007

geni viventi : Dario Fo

Wednesday, October 31st, 2007

Il giornale  Telegraph ha stilato la classifica dei 100 geni viventi.

Al primo posto Albert Hoffman (l’inventore dell’Lsd) che però deve dividere il posto con Tim Berners-Lee, l’ideatore del «www», il World Wide Web.

Segue Soros ( che non so se definire filantropo o speculatore finanziario) poi l’inventore dei Simpson, Matt Groening ,Mandela e il due volte Nobel per la chimica Frederick Sanger.

Al settimo posto : Dario Fo… sorpresa… chissà come se ne avranno a male la destra e tutti quei poveri di spirito che hanno detto (anche a me personalmente) : Chissà perchè ha vinto il Nobel?

Dario Fo è scrittore, drammaturgo, attore e regista , premio Nobel per la letteratura e ora genio vivente…ciapa su Berlusconi!

Ho sempre amato Fo, le sue opere, la sua arte e anche lui… proprio lui come persona.

Una persona coerente.

La motivazione del Nobel descrive bene la sua opera:

« \mathfrak Perché, seguendo la tradizione dei giullari medioevali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi. »

Riporterò qui alcune sue considerazioni:

*Dato che esistono oratori balbuzienti, umoristi tristi, parrucchieri calvi, potrebbero anche esistere politici onesti.

*Gli autori negano che io sia un autore. Gli attori negano che io sia un attore. Gli autori dicono: tu sei un attore che fa l’autore. Gli attori dicono: tu sei un autore che fa l’attore. Nessuno mi vuole nella sua categoria. Mi tollerano solo gli scenografi

*Sono angosciato, nessuno si rende conto che il mondo si sta avvicinando alla fine», ha detto il premio Nobel, rifacendosi al dibattito sul surriscaldamento del pianeta . E ha aggiunto: «Il paese più potente e produttivo, gli Usa, non ha firmato il protocollo di Kyoto. Noi italiani, come sempre, siamo tranquilli. Il Papa? Si preoccupa di spiegare come e quando fare sesso, ma non si azzarda a dire: “la fine dei tempi è giunta”. Guai, se proprio la Chiesa dicesse una cosa del genere!».

Il suo ultimo libro: Il mondo secondo Fo - conversazione con Giuseppina Manin edito da Guanda.

Un uomo intelligente, un genio, un anticonformista , una persona vera, un grande autore, un grande attore , un affabulatore, un grande uomo… alla faccia della destra, di Libero ,  dei suoi detrattori.

a bientot


 

Benedetto XVI e le donne

Tuesday, October 30th, 2007

Benedetto xvi su eutanasia e aborto. Federfarma: «Serve modifica legge»
«Obiezione di coscienza per i farmacisti»
«Non si può tacere sulle molecole che cancellano la vita di una persona o evitano l’annidamento dell’embrione»
Benedetto XVI (Reuters)
CITTÀ DEL VATICANO - Anche i farmacisti hanno un «diritto riconosciuto» all’obiezione di coscienza nella fornitura di medicine «che abbiano scopi chiaramente immorali, come per esempio l’aborto e l’eutanasia». Lo ha indicato Benedetto XVI, chiedendo che i farmacisti, importanti «intermediari tra i medici e i pazienti, facciano conoscere le implicazioni etiche dell’uso di alcuni farmaci. In questo campo», afferma il Papa, «non è possibile anestetizzare le coscienze sugli effetti di molecole che hanno lo scopo di evitare l’annidamento di un embrione o di cancellare la vita di una persona. L’essere umano deve essere sempre al centro delle scelte biomediche, e queste sono al servizio dell’uomo. Se ciò non fosse, sarebbero fredde e inumane».  (Corriere della Sera)

… e no eh… adesso esagera!!! Parlare di farmaci con scopi chiaramente immorali parlando di anticoncezionali è troppo…

Io parlo sempre di veline, signorine Zenobi , amanti di uomini potenti  ma esistono anche le vere donne, quelle come noi , quelle che stanno peggio di noi. Ho ricevuto la solita news letter di Emergency e mi ha colpita la storia di una donna costretta ad abortire  in concomitanza con le parole del Papa che depreca la legalizzazione dell’aborto e invoca il rispetto della vita ed invita persino i farmacisti a boicottare le leggi dello Stato.

Anche la vita di una donna andrebbe rispettata non solo quella di un feto. Ho già detto di come l’aborto sia sofferenza morale e fisica e in questa storia che vi racconto mostro di come possa essere trattata una donna se nessuno la tutela.

Sierra leone: La storia di Hannah

Hannah Conteh, 21 anni, viene scaricata come un sacco d’immondizia nel
nostro Pronto soccorso.
L’ospedale ostetrico di Freetown l’aveva riferita al “Connaugh
hospital”, il maggiore ospedale governativo di Freetown ma li’, appena
l’hanno vista, l’hanno dirottata senza nemmeno visitarla verso
l’”Emergency surgical centre”.
Un mese prima si era sottoposta a un aborto illegale, praticato senza
anestesia da un cleaner dell’ospedale militare: abortire in una
struttura pubblica costa da 150.000 a 200.000 leones (40-50 euro), il
cleaner ne ha chiesti 50.000.
Subito dopo l’intervento si era sentita male ed era stata ricoverata
presso l’ospedale ostetrico, dove e’ rimasta per tre settimane senza
cure ne’ assistenza.
Racimolati i soldi necessari per la revisione delle cavita’ uterine in
anestesia, il chirurgo ha notato un’ampia lacerazione dell’utero dalla
quale sporgevano anse intestinali.
Dalla diagnosi alla dimissione il passo e’ stato brevissimo.
L’abbiamo subito operata per riparare le lacerazioni del piccolo
intestino e rimuovere il colon destro, leso irrimediabilmente dagli
strumenti utilizzati per provocare l’aborto.
Il cleaner era gia’ stato coinvolto in una storia analoga nel 2002: la
donna era morta, lui aveva potuto continuare ad arrotondare lo
stipendio nell’indifferenza generale.
L’abbiamo denunciato al direttore dell’ospedale militare, ma siamo
poco fiduciosi sull’esisto della nostra iniziativa.  (news letter di Emergency )
… ecco , questo è solo un piccolo esempio di cosa può accadere se una legge non consente e non regolamenta l’aborto, se il corpo della donna non è rispettato.

Io sono una donna e rivendico per le donne il diritto alla salute, all’autodeterminazione, al rispetto da medici, farmacisti, legislatori, papi.

a bientot

noi e gli altri

Monday, October 29th, 2007

A Roccella Jonica  si è spezzata  una barca con 180 clandestini a bordo, così ci sono almeno 7 morti e 25 feriti. Questi sono gli ultimi della terra… vengono da noi con chissà quali speranze, vengono da noi e noi assistiamo impotenti ed indifferenti. Quando accadono queste cose io mi chiedo sempre  perchè è toccato a loro e non a me… fortuna…ma allora forse dovremmo cominciare a pensare che è solo il caso che ci ha messi dalla parte giusta della barricata e che i loro problemi sono anche i nostri problemi . Ripenso sempre ad una cosa che lessi da piccolissima ma che è rimasta in me:

Stasera, stasera signora

abbracciando il tuo bambino , il tuo bene , il tuo amore , tu penserai che c’è sulla terra un altro bambino, bello come il tuo, innocente come il tuo che non riesce a dormire.

Non riesce a dormire perchè ha fame.

Perchè non il tuo?

Perchè il tuo è nutrito , riparato, curato?

Perchè il tuo sì e gli altri no?

Signora, non ci hai pensato mai?

Raul Folerau

Folerau diceva anche: “La più grande disgrazia che vi possa capitare è quella di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente”.

pensateci , pensiamoci.

Il libro di oggi è un libro particolare che interessa, forse, solo queli come me che adorano la storia:

Luciano Canfora  - la prima marcia su Roma”

in poche parole la storia di Augusto e di come a 19 anni prese il potere in modo quasi eversivo. E di come , poi , per tutta la vita non fece altro che forgiare la storia a suo piacere per passare ai posteri nella miglior luce possibile. Infatti prima di morire scrisse il  Res Gestae ,  suo testamento politico.  Un libro affascinate che tutti possono leggere, coloro che amano la storia per cercare di avvicinarsi alla realtà, coloro che non l’amano per scoprire un mondo meraviglioso degno dei migliori romanzi.

a bientot

test

Sunday, October 28th, 2007

 Oggi potrei parlarvi di Montezemolo che dice che l’Italia non ha governo da 12 anni… della Mantovani che va da Fazio a raccontare i fatti suoi…del prete fidanzato…della rivolta dei pastori sardi o di Israele che considera la striscia di Gaza territorio nemico…

Potrei anche raccontarvi della marcia su Roma quando un manipolo di 25.000 persone poco armate e persino malvestite riuscì a prendere il potere nonostante Roma fosse difesa da 30.000 soldati… un anniversario triste che forse meriterebbe un commento…

Ma no… io faccio un altro tentativo per conoscervi, un altro test…  ci provo sempre…si sa mai:

1)QUALE è IL TUO nome o il tuo  NICK SOLITO o anche nulla…?

2)COSA NON DEVE MANCARE NEL FRIGORIFERO O NELLA DISPENSA DI CASA TUA?

3)QUANTI SMS SPEDISCI AL GIORNO?

4)DOLCE O SALATO?

5)STAI ASCOLTANDO QUALCOSA IN QUESTO MOMENTO?

6)IL RUMORE più FASTIDIOSO?

7)LA COSA CHE Piu’ TI FA INCAZZARE?

8)IL LIBRO CHE VORRESTI AVER SCRITTO?

9)IL FILM CHE TI PENTI DI AVER VISTO AL CINEMA?

10)CHI TI ISPIRA PENSIERI PROIBITI?

11)QUALE PERSONAGGIO TELEVISIVO NON SOPPORTI?

12)QUALE PROGRAMMA TELEVISIVO NON SOPPORTI?

13)ESISTONO GLI ALIENI?

14) COME PRENDI LA PIZZA DI SOLITO?

15)IL TUO DOLCE PREFERITO?

16)SEI LUNATICO/A?

17)LA FRASE CHE RIPETI PIU’ SPESSO?

18) LA COSA PIU’ PREZIOSA CHE POSSIEDI?

19) CAMBIERESTI QUALCOSA DEL TUO PASSATO?

20)’CARPE DIEM’?

21) FAI UN SALUTO

ecco, domande semplici, su…non fatevi pregare , rispondetemi!

a bientot

se non volete rispondere al test ditemi almeno che sono brava a fotografar fiori…

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situazione disperata ma non seria

Saturday, October 27th, 2007

Prodi: «Esigo il rispetto degli impegni»
Il premier agli alleati dopo le divisioni in Senato: «Le forze di maggioranza dicano se sostengono il governo»
già, giovedì è stato un giorno terribile per il governo, prima la gazzara vergognosa contro Rita Levi Montalcini , poi il governo è andato sotto sei o sette volte … a questo punto è meglio chiarire le posizioni e Di Pietro dica se vuole o no sostenere il governo. E poi perchè ci ha tenuto tanto a salvare la società “Ponte Stretto di Messina”? Non so, a volte mi sfuggono i meccanismi della politica. Per non parlare di Berlusconi che va farneticando di raccolte di firme contro Prodi e nel suo delirio ne immagina già 9.000.000… a che servano non è ben chiaro. Ma è anche convinto che in primavera si voterà perchè lui ha già in mano i senatori della margherita e lui avrà 120 seggi più dell’Unione e così , se ci mette anche le sue proprietà all’estero potrà  poi proclamare l’impero e lasciare il tutto al Piersilvio…

Riporto qui una dichiarazione di Fassino, tanto per tornare ad un po’ di concretezza:

«C’è una duplice irresponsabilità. L’irresponsabilità dell’opposizione, e in particolare del suo leader, che è mosso dall’unico obiettivo di una rivincita elettorale a qualsiasi costo. Berlusconi annuncia a destra e a manca che è in corso una campagna acquisti di esponenti della maggioranza e teorizza quel ribaltone che nel ‘94 evocava come il demonio della politica. Non si fa opposizione con la potenza del denaro. Peraltro qualsiasi osservatore che non sia distratto può ben registrare la freddezza con cui persino i suoi alleati assistono a questa forsennata campagna. In realtà Fini, Bossi e Casini guardano con grande preoccupazione a questo modo di condurre l’opposizione. E non è un mistero per nessuno che in cuor loro si augurano che Berlusconi non ce la faccia». «Naturalmente è preoccupante che all’irresponsabilità dell’opposizione faccia riscontro l’atteggiamento poco responsabile di alcuni settori della maggioranza di governo. Non metto in discussione il diritto di ogni forza politica di affermare le proprie convinzioni ma qualsiasi partito sa che facendo parte di un’alleanza c’è un limite invalicabile: la solidarietà di coalizione soprattutto nel momento del voto.  ( intervista al Corriere della Sera)

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Il gip di Milano Clementina Forleo ha  affermato che «se si toccano i fili della corrente, quelli dei pali della luce, si muore. Per questo dicono che i giudici forti è meglio per tutti che stiano a casa, che stiano zitti, che siano sobri, che scrivano sentenze. E questo provoca in me molta amarezza». Poi l’accusa del gip di Milano: «Ho subito «intimidazioni da soggetti istituzionali ed appartenenti alle forze dell’ordine». Il magistrato ha detto di aver «trascorso ieri l’intera giornata» a riferire queste intimidazioni subite alla polizia. Alle domande del conduttore Michele Santoro su chi fossero questi soggetti istituzionali, Clementina Forleo ha precisato soltanto che si tratta di magistrati non del suo ufficio. (Corriere della Sera)

 … mah… se la signora Forleo è stata intimidita ha fatto bene a denunciare…ma secondo me qui l’unica cosa che si ottiene è la delegittimazione della magistratura. Però io non lo vedo Fassino che intimidisce qualcuno o che spedisce proiettili…Soprattutto, ora che noi comuni mortali abbiamo sostituito le lettere cartacee con le mail, le Poste ormai non servono ad altro che a spedire proiettili..c’è un viavai di proiettili che non ricordo di aver mai visto in tutta la mia vita. Se non hai ricevuto un proiettile non sei nessuno…

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a bientot

si educa attraverso ciò che si dice, di più attraverso ciò che si fa, ancor di più attraverso ciò che si è!

poesie del venerdì

Friday, October 26th, 2007

 

Quando tu sarai vecchia, bimba (Ronsard già te lo disse),
ricorderai quei versi che io recitavo.
Avrai i seni tristi d’aver cresciuto i figli,
gli ultimi germogli della tua vita vuota …
Io sarò così lungi che le tue mani di cera
areranno il ricordo delle mie rovine nude.
Comprenderai che può nevicare in Primavera
e che in Primavera le nevi son più crude.
Io sarò così lungi che l’amore e la pena
che prima vuotai nella tua vita come un’anfora piena
saran condannati a morire tra le mie mani …
E sarà tardi perchè se n’è andata la mia adolescenza,
tardi perchè i fiori una volta danno essenza
e perchè anche se mi chiamerai io sarò così lungi …

Neruda

 

Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!
Per il tuo amore mi duole l’aria,
il cuore
e il cappello.
Chi mi compra
questo nastrino
e questa tristezza di filo
bianco, per tessere fazzoletti?
Ahi, che fatica mi costa
amarti come ti amo!

Garcia Lorca

 

Ti dono questi versi, perché se un giorno il mio nome approderà felicemente alle epoche lontane e farà sognare qualche sera i cervelli degli uomini, vascello assecondato da un gran vento,
il ricordo di te, pari alle vaghe favole, affatichi il lettore come un timpano, e resti appeso come un fraterno e mistico anello alle mie rime altere;

essere maledetto cui, dagli abissi profondi sino al più alto dei cieli, nulla all’infuori di me risponde! O tu, che come un’ombra dall’effimera orma,

calpesti con piede leggero e sguardo sereno gli stupidi mortali che t’hanno giudicato amara, statua dagli occhi metallici, grande angelo dalla bronzea fronte!

Charles Baudelaire

 

La tua anima e’ un fiume, mio amore
scorre in alto tra le montagne
tra le montagne verso la piana
verso la piana senza poterla raggiungere
senza raggiungere il sonno dei salici piangenti
la quiete dei larghi archi di ponte
dell’erbe acquatiche dell’anatre della testa verde
senza raggiungere la dolcezza triste delle superfici piane
senza raggiungere i campi di grano al chiaro di luna
scorre verso la piana
scorre in alto tra le montagne
il sole azzurro delle nevi delle montagne
scorre schiumeggiando mescolando nel fondo le pietre nere
con quelle bianche
scorre coi suoi pesci che nuotano contro corrente
vigili nelle curve
s’inabissa e s’inalbera
pazza del proprio fragore
scorre in alto tra le montagne
tra le montagne verso la piana
verso la piana inseguendola
senza poterla raggiungere.

NAZIM HIKMET

 

E lontano, lontano nel tempo
qualche cosa negli occhi di un altro
ti farà ripensare ai miei occhi,
i miei occhi che t’amavano tanto.
E lontano, lontano nel mondo
in un sorriso sulle labbra di un altro
troverai questa mia timidezza
per cui tu mi prendevi un po’ in giro
E lontano lontano nel tempo
l’espressione di un volto per caso
ti farà ricordare il mio volto,
l’aria triste che tu amavi tanto.
E lontano, lontano nel mondo
una sera sarai con un altro
e ad un tratto chissà come e perchè
ti troverai a parlargli di me
di un amore ormai troppo lontano ….

Luigi Tenco

 

Ricordi sbocciavano le viole
con le nostre parole:
“non ci lasceremo mai,
mai e poi mai”
Vorrei dirti, ora, le stesse cose
ma come fan presto, amore,
ad appassire le rose
così per noi.
L’amore che strappa i capelli
é perduto ormai.
Non resta che qualche svogliata carezza
e un po’ di tenerezza.
E quando ti troverai in mano
quei fiori appassiti
al sole di un aprile
ormai lontano li rimpiangerai.
Ma sarà la prima
che incontri per strada,
che tu coprirai d’oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo
E sarà la prima che incontri per strada,
che tu coprirai d’oro
per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
Fabrizio De Andrè

 

Sarò il tuo specchio
rifletterò quello che sei
nel caso non lo sapessi
sarò il vento, la pioggia e il tramonto
la luce alla tua porta
per mostrarti che sei a casa

Quando credi che la notte
abbia invaso la tua mente
che dentro sei confusa e indurita
lascia che ti mostri che sei cieca
tira giù le mani
perché ti veda

Trovo difficile
credere che tu non sappia
la bellezza che sei
ma se non lo sai
lascia che io sia i tuoi occhi
una mano nel tuo buio
perché tu non abbia paura

Quando credi che la notte
abbia invaso la tua mente
quando dentro sei confusa e abbrutita
lascia che ti mostri che sei cieca
per piacere tira giù le mani
perché io ti veda

Sarò il tuo specchio (rifletterò ciò che sei)

(Velvet Underground)

 

a bientot

oggi è morto un palestinese

non va… così non va…

Thursday, October 25th, 2007

Noia… provo noia nel leggere i giornali.

Non cambia mai nulla : i vescovi ,con o senza Eminenz, continuano  ad interferire con i legislatori ( Dai vescovi appello contro la denatalità e nuovo monito sulle interruzioni di gravidanza e ‘dolce morte’. Poi chiedono più politiche per le famiglie. Palazzo Chigi: “Giusto, lo stiamo facendo” )  e palazzo Chigi si inginocchia, Berlusconi continua a rifiutarsi di collaborare per fare leggi che servano allo Stato e vuole andare a votare  come se non avessimo una maggioranza democraticamente eletta e lui non fosse troppo vecchio per concederci di governare in pace. C’è una lotta all’ ultimo sangue per la RAI, l’inchiesta “Why not” mi fa sorgere una sola domanda: why? I prezzi salgono (questo è un titolo che ricordo fin dall’infanzia…) , la mafia prospera, i processi in Italia sono telenovele… che altro? Insomma , fondamentalmente , nessuno è d’accordo con nessuno..come sempre…

Non va…così non va…non si può vivere in uno Stato dove tutto diventa lite da cortile, siamo un popolo di condomìni… il parlamento è una assemblea condominiale…

 Gli “onorevoli” sono lo specchio della società:  ci sono i cattivi sempre pronti a far valere le loro ragioni con la violenza o a far dispetti inviando  stampelle ai premi nobel. I naif ,con le maniche rimboccate, che non sanno vedere oltre il loro bilocale, che parlando in dialetto, dicono un sacco di sciocchezze e  suscitano lo sdegno dei condomini colti e riescono ad essere meschini con i deboli e servili coi potenti. Poi ci sono  i condomini ricchi che se ne fregano degli altri e premono perchè ogni miglioria sia a beneficio del proprio appartamento doppio. Ci sono gli intrallazoni che sgusciano da una maggioranza all’altra giusto per tutelare i loro piccoli interessi,  ci sono i puri che cercano il bene del condominio ma nessuno li ascolta , gli snob che provano schifo a gettarsi nella  mischia. Non mancano i condomini dalla specchiata fama che la notte vanno a puttane, i condomini che si sussurra facciano uso di droga,i condomini che se la tirano tanto ma “chissà come hanno fatto a far soldi”, i baciapile che parlano con le parole del parroco , quelli che si preoccupano del giardiono mentre lo stabile sta crollando e quelli che rimpiangono il vecchio amministratore, quelli che sparlano degli altri fino ad inventarsi che mangiano i bambini… insomma in questo condominio ci siamo noi.

E in questo condominio non si riesce a far mai nulla…solo grandi liti in assemblea, rancori personali , dispetti, ripicche…  

ed il condominio va in malora…

 questa è la nostra Nazione… ma davvero vogliamo continuare così?

a bientot

* ieri sono morti due palestinesi

G8: 225 anni chiesti per gli imputati…

Wednesday, October 24th, 2007

Porca miseria … non va leggero il PM con la richiesta delle pene per i manifestanti al G8 del 2001.

 La pena più pesante, di 16 anni, é stata chiesta per Marina Cugnaschi, 41 anni, di Lecco, definita dai pm una black block, imputata anche per detenzione di esplosivi.

A Erika (quella del delitto di Novi Ligure) è stata data la stessa pena, a Omar ( l’amichetto di Erika che ha ucciso per solidarietà) sono stati dati 14 anni .

Da questo si evince che fra manifestare contro i potenti ed ammazzare per hobby la mamma e il fratellino di una amica  con novanta coltellate convenga accoltellare…

però il PM lo ha fatto perchè , secondo le sue parole, serva da esempio:

Non pene esemplari ma pene severe, sperando che analoga severità venga usata in altri processi del G8 perché l’interesse comune é che quello che è avvenuto nel 2001 a Genova non accada più”

Tutti speriamo che fatti simili non accadano mai più… io mi stupisco ancora che il potere abbia permesso i fatti della Diaz… una mattanza simile disonora uno Stato democratico… onestamente disonorerebbe anche uno Stato del terzo mondo…

Sono contraria per principio alla violenza, quasi non ammetto neppure l’autodifesa, ma francamente pene simili mi paiono esagerate, tenuto conto che se morto c’è stato è stato fra i manifestanti…non altrove.

L’avv. Roberto Lamma, uno dei difensori, ha commentato: “L’interpretazione dei fatti da parte dei pm è assolutamente sbagliata e ancora più sbagliato il quadro giuridico in quanto l’accusa di devastazione e saccheggio non si può applicare a nessuno dei 25 imputati”

La senatrice Haidi Giuliani ha fatto notare: «Se chi si difende da violenze ingiustificate, o ruba un prosciutto, merita 225 anni di carcere quanti se ne dovrebbero pretendere per chi ha rotto teste, denti, costole, per chi ha torturato, per chi ha ucciso?».

Me lo chiedo anche io…

a bientot

PS : aggiornamento sul decreto legge che dovrebbe imbavagliare i bolgger ( se imbavaglia me poco male…eheheh):

«La legge è una legge che intende regolare il mercato dell’editoria - spiega il sottosegretario in questa intervista rilasciata all’agenzia di stampa Agr- e dunque si rivolge agli operatori del mercato dell’editoria, tutti quelli che professionalmente producono giornali, riviste, libri e dunque esclude, per definizione, i blog o i siti individuali che non sono oggetto della nostra legge. (corriere della Sera)

… e no … non mi piace … però aggiunge:

Questo è stato chiaro fin dall’inizio, visto che però c’è stata qualche preoccupazione in materia e c’è qualche margine di ambiguità possibile nella legge, io già fin da domani nel mio primo incontro con la Commissione proporrò un’aggiunta alla legge che chiarisca fino in fondo che in questa legge non ci si occupa dei blog».

… mah..io proporrei di lasciare in pace la rete… voi che ne dite?

La mafia prima industria italiana

Tuesday, October 23rd, 2007

Novanta miliardi di fatturato l’anno pari al 7% del “Prodotto interno Lordo” (il mitico PiL), otto volte il tesoretto , cinque manovre finanziarie!

Questo il fatturato annuo della mafia!

Quaranta miliardi da usura e racket! Questo significa bloccare l’attività lavorativa  e di sviluppo di qualsiasi regione… Chi potrebbe prosperare pagando quaranta miliardi  l’anno alla mafia?

Poi ci sono  estorsioni, furti e rapine, contraffazione e contrabbando, imposizione di merce e controllo degli appalti.

Si tratta, di fatto, di una piovra dai mille tentacoli, che stritola ogni attività economica: commercianti e imprenditori, secondo il rapporto, sono costretti a subire 1.300 fatti-reato al giorno, «praticamente 50 all’ora (Corriere della Sera)

Secondo il rapporto, i componenti delle organizzazioni criminali sono sempre più impegnati direttamente nella gestione delle attività economiche. Per questa ragione, a volte, limitano l’imposizione del «pizzo», richiedendo somme puramente simboliche, perché sono più interessati a imporre merci, servizi, manodopera o a eliminare la concorrenza. I commercianti taglieggiati oscillano intorno ai 160.000, ben oltre il 20% dei negozi italiani, con un fortissimo radicamento al Sud. In Sicilia sono colpiti l’80% dei negozi di Catania e Palermo. «Nei cantieri sotto controllo mafioso si lavora e basta. Diritti sindacali non esistono, le norme di sicurezza sono un optional», dice il rapporto. Quanto ai prestiti da strozzini, altra attività tipica di impiegare i soldi mafiosi, il numero dei commercianti coinvolti in rapporti usurari è oggi stimato in oltre 150.000 (Corriere della Sera).

Allora smettiamola di chiederci perchè il sud non decolla… smettiamola di pensare all’incapacità della politica di agire…

Questa è politica, questa è una scelta precisa di connivenza.

La mafia funziona semplicemente perchè ormai è all’interno dello Stato, ne muove le leve…

pensateci ogni volta che scegliete di votare un politico che ha avuto a che fare con la parola mafia… che ha avuto stallieri…che ha baciato la guancia giusta.

Altrimenti prendiamone atto , la mafia siamo noi ed è per questo che l’organizzazione  funziona…

a bientot

registro per i blog

Monday, October 22nd, 2007

 Qualche giorno fa Beppe grillo denunciava nel suo blog l’ennesimo tentativo della politica di mettere le mani sul web.

In realtà parlava di un decreto legge, meglio, dell’articolo 7 del decreto legge del 12 ottobre che prevede:

 l’iscrizione al Roc, registro degli operatori di comunicazione, per chi svolge «attività editoriale su Internet ». Cioè (art. 5) ogni attività di «realizzazione e distribuzione di prodotti editoriali… anche in forma non imprenditoriale per finalità non lucrative». (da La Repubblica)

Naturalmente questo è bastato a scatenare le reazioni del popolo di internet:

Tra i blogger lo sconcerto e la rabbia montano e scatta perfino una petizione con 600 firme in un giorno. Massimo Mantellini ( Manteblog) parla dell’Italia come di «una landa tecnologicamente depressa». E Giuseppe Granieri, autore del libro «Blog generation » di «una norma inapplicabile e pericolosa che va contro la grammatica della rete, aperta alla libera interazione». Roberto D’Agostino ( Dagospia) è indignato: «Neanche in Cina c’è una legge così. Questo è un Paese dove i giornalisti possono finire ancora in galera per diffamazione. Io ho ricevuto decine di querele per diffamazione e vengo già equiparato a un editore». Luca Sofri ( Wittgenstein): «Diffido dagli eccessivi allarmismi di chi vede i blogger in galera, ma queste regole rigide sono una sciocchezza. I reati devono essere puniti ovunque siano commessi, in strada, sui giornali o sui blog. Detto questo, già ora non c’è affatto licenza di diffamazione in rete». (La Repubblica)

Non credo che questo paragrafo del decreto legge passerà, si sono già schierati contro Verdi, Rifondazione , Rosa nel Pugno e persino Di Pietro.

Burocratizzare la rete è quanto di più ridicolo si possa immaginare. La bellezza della rete consiste infatti nella sua libertà assoluta , nella sua interazione , nella creatività che solo lo spontaneismo garantisce.

E tra l’altro  il governo ha fatto marcia indietro:

Marcia indietro a tutta velocità. «L’allarme lanciato da Beppe Grillo e ripreso da molti commenti al mio blog è giustificato: il disegno di legge sull’editoria, proposto dalla Presidenza del consiglio e approvato una settimana fa in Consiglio dei Ministri, va corretto perchè la norma sulla registrazione dei siti internet non è chiara e lascia spazio a interpretazioni assurde e restrittive».

Meglio, molto meglio lasciare le regole attuali che in fondo su questo punto hanno funzionato. Riconosciuto l’errore - conclude Gentiloni - si tratta di correggerlo. E sono convinto che sarà lo stesso sottosegretario alla presidenza Levi a volerlo fare».  ( ministro Gentiloni dal Corriere della Sera)

bene…speriamo sia stata una tempesta in un bicchier d’acqua e ricordatevi che la libertà non è mai troppa…

*** Qualche giorno fa è stato il venticinquesimo anniversario della morte di Beppe Viola , giornalista sportivo ma anche scrittore ed umorista.

Io voglio ricordarlo con alcune delle sue battute più celebri:

* Era uno che per sembrare un genio avrebbe dovuto essere completamente diverso

* A certa gente quello che la frega è la mancanza d’ignoranza!

* Giampiero Galeazzi parla un inglese degno del miglior Alberto Sordi

* Lei è mai stato innamorato?». «No, ho sempre fatto il benzinaio

e invitarvi a sentire quelli che…