G8: 225 anni chiesti per gli imputati…

Porca miseria … non va leggero il PM con la richiesta delle pene per i manifestanti al G8 del 2001.

 La pena più pesante, di 16 anni, é stata chiesta per Marina Cugnaschi, 41 anni, di Lecco, definita dai pm una black block, imputata anche per detenzione di esplosivi.

A Erika (quella del delitto di Novi Ligure) è stata data la stessa pena, a Omar ( l’amichetto di Erika che ha ucciso per solidarietà) sono stati dati 14 anni .

Da questo si evince che fra manifestare contro i potenti ed ammazzare per hobby la mamma e il fratellino di una amica  con novanta coltellate convenga accoltellare…

però il PM lo ha fatto perchè , secondo le sue parole, serva da esempio:

Non pene esemplari ma pene severe, sperando che analoga severità venga usata in altri processi del G8 perché l’interesse comune é che quello che è avvenuto nel 2001 a Genova non accada più”

Tutti speriamo che fatti simili non accadano mai più… io mi stupisco ancora che il potere abbia permesso i fatti della Diaz… una mattanza simile disonora uno Stato democratico… onestamente disonorerebbe anche uno Stato del terzo mondo…

Sono contraria per principio alla violenza, quasi non ammetto neppure l’autodifesa, ma francamente pene simili mi paiono esagerate, tenuto conto che se morto c’è stato è stato fra i manifestanti…non altrove.

L’avv. Roberto Lamma, uno dei difensori, ha commentato: “L’interpretazione dei fatti da parte dei pm è assolutamente sbagliata e ancora più sbagliato il quadro giuridico in quanto l’accusa di devastazione e saccheggio non si può applicare a nessuno dei 25 imputati”

La senatrice Haidi Giuliani ha fatto notare: «Se chi si difende da violenze ingiustificate, o ruba un prosciutto, merita 225 anni di carcere quanti se ne dovrebbero pretendere per chi ha rotto teste, denti, costole, per chi ha torturato, per chi ha ucciso?».

Me lo chiedo anche io…

a bientot

PS : aggiornamento sul decreto legge che dovrebbe imbavagliare i bolgger ( se imbavaglia me poco male…eheheh):

«La legge è una legge che intende regolare il mercato dell’editoria - spiega il sottosegretario in questa intervista rilasciata all’agenzia di stampa Agr- e dunque si rivolge agli operatori del mercato dell’editoria, tutti quelli che professionalmente producono giornali, riviste, libri e dunque esclude, per definizione, i blog o i siti individuali che non sono oggetto della nostra legge. (corriere della Sera)

… e no … non mi piace … però aggiunge:

Questo è stato chiaro fin dall’inizio, visto che però c’è stata qualche preoccupazione in materia e c’è qualche margine di ambiguità possibile nella legge, io già fin da domani nel mio primo incontro con la Commissione proporrò un’aggiunta alla legge che chiarisca fino in fondo che in questa legge non ci si occupa dei blog».

… mah..io proporrei di lasciare in pace la rete… voi che ne dite?

One Response to “G8: 225 anni chiesti per gli imputati…”

  1. maurizio Says:

    Non sono d’accordo sull’accostamento tra gli anni dati ad Erika ed Omar e le richieste del PM di Genova. Il motivo è tecnico: il primo è un giudizio definitivo (su una minorenne) alla conclusione di un processo; il secondo rappresenta solo la prima richiesta dell’accusa. Detto che anche per me 16 anni sono uno sproposito, non credo, anzi ho quasi la certezza, che la sentenza definitiva non arriverà a tanto.
    Rimane però il tema politico. Fin dove arriva il diritto di manifestare e reprimere?
    Mi sembra che Genova sia stata il teatro di un’imbecillità parallela. I manifestanti si agitavano come gli operai della fabbrica Putilov davanti al Palazzo d’Inverno (ed è ridicolo); la polizia si è comportata come la squadracce di Pinochet a Santiago del Cile (ed è criminoso). Il bello è che dopo tutte e due le parti hanno respinto con sdegno le accuse di violenza. Veramente una storia italiana.

    Sulla legge che regola i blog non c’è nulla da dire. E’ come spazzare via il mare con la scopa.

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