non va… così non va…
Noia… provo noia nel leggere i giornali.
Non cambia mai nulla : i vescovi ,con o senza Eminenz, continuano ad interferire con i legislatori ( Dai vescovi appello contro la denatalità e nuovo monito sulle interruzioni di gravidanza e ‘dolce morte’. Poi chiedono più politiche per le famiglie. Palazzo Chigi: “Giusto, lo stiamo facendo” ) e palazzo Chigi si inginocchia, Berlusconi continua a rifiutarsi di collaborare per fare leggi che servano allo Stato e vuole andare a votare come se non avessimo una maggioranza democraticamente eletta e lui non fosse troppo vecchio per concederci di governare in pace. C’è una lotta all’ ultimo sangue per la RAI, l’inchiesta “Why not” mi fa sorgere una sola domanda: why? I prezzi salgono (questo è un titolo che ricordo fin dall’infanzia…) , la mafia prospera, i processi in Italia sono telenovele… che altro? Insomma , fondamentalmente , nessuno è d’accordo con nessuno..come sempre…
Non va…così non va…non si può vivere in uno Stato dove tutto diventa lite da cortile, siamo un popolo di condomìni… il parlamento è una assemblea condominiale…
Gli “onorevoli” sono lo specchio della società: ci sono i cattivi sempre pronti a far valere le loro ragioni con la violenza o a far dispetti inviando stampelle ai premi nobel. I naif ,con le maniche rimboccate, che non sanno vedere oltre il loro bilocale, che parlando in dialetto, dicono un sacco di sciocchezze e suscitano lo sdegno dei condomini colti e riescono ad essere meschini con i deboli e servili coi potenti. Poi ci sono i condomini ricchi che se ne fregano degli altri e premono perchè ogni miglioria sia a beneficio del proprio appartamento doppio. Ci sono gli intrallazoni che sgusciano da una maggioranza all’altra giusto per tutelare i loro piccoli interessi, ci sono i puri che cercano il bene del condominio ma nessuno li ascolta , gli snob che provano schifo a gettarsi nella mischia. Non mancano i condomini dalla specchiata fama che la notte vanno a puttane, i condomini che si sussurra facciano uso di droga,i condomini che se la tirano tanto ma “chissà come hanno fatto a far soldi”, i baciapile che parlano con le parole del parroco , quelli che si preoccupano del giardiono mentre lo stabile sta crollando e quelli che rimpiangono il vecchio amministratore, quelli che sparlano degli altri fino ad inventarsi che mangiano i bambini… insomma in questo condominio ci siamo noi.
E in questo condominio non si riesce a far mai nulla…solo grandi liti in assemblea, rancori personali , dispetti, ripicche…
ed il condominio va in malora…
questa è la nostra Nazione… ma davvero vogliamo continuare così?
a bientot
* ieri sono morti due palestinesi