noi e gli altri

A Roccella Jonica  si è spezzata  una barca con 180 clandestini a bordo, così ci sono almeno 7 morti e 25 feriti. Questi sono gli ultimi della terra… vengono da noi con chissà quali speranze, vengono da noi e noi assistiamo impotenti ed indifferenti. Quando accadono queste cose io mi chiedo sempre  perchè è toccato a loro e non a me… fortuna…ma allora forse dovremmo cominciare a pensare che è solo il caso che ci ha messi dalla parte giusta della barricata e che i loro problemi sono anche i nostri problemi . Ripenso sempre ad una cosa che lessi da piccolissima ma che è rimasta in me:

Stasera, stasera signora

abbracciando il tuo bambino , il tuo bene , il tuo amore , tu penserai che c’è sulla terra un altro bambino, bello come il tuo, innocente come il tuo che non riesce a dormire.

Non riesce a dormire perchè ha fame.

Perchè non il tuo?

Perchè il tuo è nutrito , riparato, curato?

Perchè il tuo sì e gli altri no?

Signora, non ci hai pensato mai?

Raul Folerau

Folerau diceva anche: “La più grande disgrazia che vi possa capitare è quella di non essere utili a nessuno, e che la vostra vita non serva a niente”.

pensateci , pensiamoci.

Il libro di oggi è un libro particolare che interessa, forse, solo queli come me che adorano la storia:

Luciano Canfora  - la prima marcia su Roma”

in poche parole la storia di Augusto e di come a 19 anni prese il potere in modo quasi eversivo. E di come , poi , per tutta la vita non fece altro che forgiare la storia a suo piacere per passare ai posteri nella miglior luce possibile. Infatti prima di morire scrisse il  Res Gestae ,  suo testamento politico.  Un libro affascinate che tutti possono leggere, coloro che amano la storia per cercare di avvicinarsi alla realtà, coloro che non l’amano per scoprire un mondo meraviglioso degno dei migliori romanzi.

a bientot

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