Archivio di November 2007

poesie del venerdì

Friday 30 November 2007

Oggi  due poesie di  Wislawa Szymborska:

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Un amore felice. È normale?
è serio? è utile?
Che se ne fa il mondo di due esseri
che non vedono il mondo?
Innalzati l’uno verso l’altro senza alcun merito,
i primi venuti fra un milione, ma convinti
che doveva andare così – in premio di che? di nulla;
la luce giunge da nessun luogo –
perché proprio su questi, e non su altri?
Ciò offende la giustizia? Sì.
Ciò infrange i principi accumulati con cura?
Butta giù la morale dal piedistallo? Sì, infrange e butta giù.
Guardate i due felici:
se almeno dissimulassero un po’,
si fingessero depressi, confortando così gli amici!
Sentite come ridono – è un insulto.
In che lingua parlano – comprensibile all’apparenza.
E tutte quelle loro cerimonie, smancerie,
quei bizzarri doveri reciproci che s’inventano -
sembra un complotto alle spalle dell’umanità!
È difficile immaginare dove si finirebbe
se il loro esempio fosse imitabile:
Su cosa potrebbero contare religioni, poesie,
di che ci si ricorderebbe, a che si rinuncerebbe,
chi vorrebbe restare più nel cerchio?
Un amore felice. Ma è necessario?
Il tatto e la ragione impongono di tacerne
come d’uno scandalo nelle alte sfere della Vita.
Magnifici pargoli nascono senza il suo aiuto.
Mai e poi mai riuscirebbe a popolare la terra,
capita, in fondo, di rado.
Chi non conosce l’amore felice
dica pure che in nessun luogo esiste l’amore felice.
Con tale fede gli sarà più lieve vivere e morire.

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Gli sono troppo vicina perché mi sogni.
Non volo su di lui, non fuggo da lui
sotto le radici degli alberi. Troppo vicina.
Non con la mia voce canta il pesce nella rete.
Non dal mio dito rotola l’anello.
Sono troppo vicina. La grande casa brucia
senza che io chiami aiuto. Troppo vicina
perché la campana suoni sul mio capello.
Troppo vicina per entrare come un ospite
dinanzi a cui si scostano i muri.
Mai più morirò così leggera,
così fuori dal corpo, così ignara,
come un tempo nel suo sogno. Troppo,
troppo vicina. Sento il sibilo
e vedo la squama lucente di questa parola,
immobile nell’abbraccio. Lui dorme,
più accessibile ora alla cassiera d’un circo
con un leone, vista una sola volta,
che non a me distesa al suo fianco.
Per lei ora cresce in lui la valle
con foglie rossicce, chiusa da un monte innevato
nell’aria azzurra. Io sono troppo vicina
per cadergli dal cielo. Il mio grido
potrebbe solo svegliarlo. Povera,
limitata alla propria forma,
ed ero betulla, ed ero lucertola,
e uscivo dal passato e dal broccato
cangiando colori delle pelli. E possedevo
il dono di sparire agli occhi stupiti,
ricchezza delle ricchezze. Vicina,
sono troppo vicina perché mi sogni.
Tolgo il braccio da sotto la sua testa,
intorpidito, uno sciame di spilli.
Sulla capocchia d’ognuno, da contare,
sono seduti angeli caduti.

a bientot

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un piccolo omaggio: http://www.youtube.com/watch?v=gkNXTFJVhU4

questa non la commento…

Thursday 29 November 2007

BERLUSCONI: FORZA ITALIA
NON SI SCIOGLIE

Il Cavaliere precisa: ”Nessun passo indietro, non lo avevo mai detto”.

Ma vi rendete conto? Questo uomo ci prende in giro … Va bene, per evitare di raggiungere  le vette speculative della mistica medievale, quella che passava il tempo a discutere di quanti angeli stanno sulla punta di uno spillo, non farò commenti … ma la notizia è qui…tutti lo avete sentito il Lenin de noantri… tutti sapete cosa pensare…a buon intenditor…

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Bari - Costringono un disabile
a masturbarsi e lo filmano

Indagati sette ragazzi coetanei della vittima dei soprusi dopo la denuncia del padre del 17enne disabile: i carabinieri hanno scoperto l’esistenza di un video sui telefoni cellulari.

Questa non la commento perchè non ho parole… 17 anni non sono pochi , si è consapevoli del bene e del male… commentate voi, a me fa troppa tristezza.

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Sempre più cyberbulli: minacce online per un teenager su tre
Il bullo che spintona, deride il secchione, ruba la merenda? Immagine da dimenticare, o meglio, da aggiornare: oggi le minacce contro gli adolescenti americani viaggiano sempre più spesso sulla rete

non servono commenti perchè io trovo naturale che i cretini agiscano anche in internet. Di stupità  siamo intrisi …pervasi … è diventata una qualità . Perchè internet dovrebbe esserne indenne?  Non serve commento , basta segnalare la nascita del cybercretino…

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Nella nostra società ad alto quoziente erotico c’è un gruppo di persone che ha smesso di fare sesso, o non l’ha mai fatto. Alcuni hanno fondato un movimento. Qui spiegano la loro ribellione

 

Alcuni non hanno mai provato attrazione per una persona. Altri hanno smesso presto. Altri ancora si amano ma non fanno l’amore. In un’epoca dove la libido è business e ovunque vende - dai film agli abiti ai telefonini - dove l’assenza è considerata una patologia, c’è una minoranza invisibile per cui fare sesso è eccitante quanto fissare un soffitto bianco.

ecco, non facciamoci mancare nulla… e dopo questa notizia posso dirvi:

a bientot 

un test

Wednesday 28 November 2007

Ho trovato su un mensile femminile questo test:

quanto sai essere sexy? Mah…

allora rispondo alle domande… se non lo so io , lo sapranno loro!

 Per te il sex appeal è:




pensavo fosse l’insieme della persona , ovvero personalità, più aspetto fisico, più intenzione,  più quel pizzico di interesse che c’è nell’interlocutore…cavoli… sta a vedere che non so neppure cosa sia il sex appeal..cmq una risposta la do…però ho dato la più cretina…ma c’è una risposta intelligente a questa domanda?

 Hai deciso di partecipare a una serata di speed-dating. Per l’occasione indossi:



calma,questo è un test per laureate …eheheheh… prima vi spiego cos’è lo speed dating , altrimenti potreste pensare che ho deciso di andare in un postaccio o di fare una cosa immorale…Lo Speed Dating è un gioco inventato da un rabbino americano che ideò questo sistema per facilitare gli incontri tra persone della stessa fede religiosa. Letteralmente Speed Dating significa “appuntamento veloce”. Però cavoli esprimersi in un modo più elementare? Certo la mini ed il nude look renderebbero ancora più speed lo speed dating… ma ci vuole misura nelle cose…eh

Ti piacerebbe prendere lezioni di strip-tease per vivacizzare l’eros di coppia?




eh…ma che opzioni sono ? la  mia risposta è : ma anche no! A me non piacerebbe… non posso neppure dirlo ? Perchè non ci mandiamo i maschi a prendere lezioni di strip-tease? Chi l’ha detto che debba essere io a vivacizzare la coppia? mah… questi giornali femminili sono strani eh…

A casa di amici incontri un tipo che ti piace. Cerchi di catturare la sua attenzione:




ma stanno scherzando? queste sono cose da operetta…giocherello col bicchiere? ma che donne sono quelle che fanno ’sti test? Quelle che vedono troppa pubblicità?

Quale di queste caratteristiche ti si addice maggiormente?




Oddio, anche qui manca la mia opzione , mi riconoscerei meglio in un buon “rompipalle”..ma se devo scegliere…

Per il tuo compleanno hai ricevuto in dono un buono acquisto nel tuo negozio di scarpe preferito. Compri:



acc… alle decolletees…non si resiste..

Il tuo sorriso:



effettivamente non ho sorrisi adatti al test… o rido o sono imbronciata o faccio sorrisi di circostanza…eheheheh…

Si avvicina l’appuntamento annuale con la festa che riunisce i colleghi di lavoro. Su quale look decidi di puntare?




questa risposta giuro di averla data a caso…dai va..che vediamo quanto sex appeal ho…

Equilibrata

chi-4.jpg Una cosa è certa: sai sempre individuare il momento appropriato per sfoggiare con disinvoltura le tue qualità seduttive. E hai pure la preziosa capacità di mantenere le misure, evitando pericolose cadute di stile. La tua personalità equilibrata si riflette a pieno nei tuoi modi: discreti, eleganti, persuasivi.

Che la tua sia una dote innata o frutto di una ponderata esperienza ha poca importanza: puoi essere sicura di risultare convincente praticamente a ogni mossa. Certo, questo non significa però che tu debba lasciarti sfuggire interessanti occasioni per enfatizzare il look. Come acquistando un paio di vertiginose décolletées dall’allure super sexy…

cavoli… non ho parole. Lo avreste mai detto? Non lo avrei mai detto io, come avreste potuto dirlo voi che neppure mi conoscete?  Deve avermi salvata la domanda sulle decolletees…

ahahahah ..adoro i settimanali femminili. In questo post non ho detto nulla, è vero , ma almeno  non ho parlato di Berlusconi .

Lo so … ho fatto un post di cui non interessa nulla a nessuno … che non dice nulla ma

semel in anno licet insanire… e non è detto che debba essere carnevale per forza!

a bientot

per chi volesse cimentarsi il test è qui: http://www.style.it/cont/test/0710/3000/spt-quanto-sai-essere-sexy.asp

colpa tua… colpa mia

Tuesday 27 November 2007

Che stanchezza… qui c’è un Paese che ha bisogno di ripartire…e nell’opposizione ci sono i balletti delle colpe..

 Berlusconi non si è schiodato dalle elezioni… sempre lì è… è fermo a due anni fa… non sa pensare ad altro.

Mi pare quei vecchi che non avendo futuro si attaccano morbosamente al passato…

«La Cdl era una specie di ectoplasma».  Ecco, lo pensavamo anche noi cavaliere ma vedendola così convinta e così in alto nei suoi sondaggi personali non avevamo il coraggio di dirglielo…

“Come possiamo andare avanti con questi alleati che ci hanno fatto perdere le elezioni del 1996? “. Del 1996?..cavaliere sono passati 11 anni dal 96… quasi dodici…le viene in mente ora?

Mi ricorda Leopardi…

Silvia, rimembri ancora
quel tempo della tua vita mortale,
quando beltà splendea
negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
e tu, lieta e pensosa, il limitare
di gioventù salivi? 
 

Lei scioglie ora la Cdl…a causa del 1996? In un paese dove tutto cambia in 24 ore lei serba rancore dal 1996? Vorrei farle una rivelazione sconvolgente,  uno dei suoi ex alleati ha addirittura perso la guerra mondiale nel 1945… io avrei sciolto la Cdl per questo, mi pare un motivo più plausibile per non condividerci un partito…e mi pare che questo motivo sia anche  di pronta comprensione…

Ma… rivalersi ora per il 1996 è quanto meno bizzarro…

On. Berlusconi lei ci ha anche  riferito che il nuovo partito può contare sul 35-37% dei consensi, per questo, ha incitato i suoi, «non dobbiamo avere paura di nulla e di nessuno». Tutti gli attuali aderenti a Forza Italia, ha concluso, saranno «protagonisti» nel nuovo partito: «A nessuno sarà tolto spazio per avere la sua parte di gloria e di riconoscimento».

Signora Brambilla … lei che in questo momento pare sia la più vicina… lo fermi!

Questo è un delirio…

A me fa un po’ paura … e per la prima volta ho paura per lui… non per me!

Ed è tutto dire…

a bientot

Qualche giorno fa ero in un bar di quelli di una volta, tavolini, avventori che giocano a carte , tv accesa. La cronista di un tg locale riportava le dichiarazioni di Confalonieri secondo il quale Berlusconi, in Piazza San Babila, sembrava Lenin sul treno piombato o un novello Eltsin… uno dei vecchietti, intento a giocare a carte, senza alzare neppure gli occhi,  ad alta voce ha esclamato : ” A mi el me pareva un paiasch…” ( tr: a me sembrava un pagliaccio…), il bar è esploso in una risata. Ho ripensato ad uno slogan del 77 : “Una risata vi seppellirà” e ne ho capito il senso….

dentro la moschea

Monday 26 November 2007

Oggi voglio parlarvi di un libro che mi ha colpita:

Dentro la Moschea di Yahya Pallavicini - Bur

in questo periodo di caccia allo straniero, di intolleranza , di diffidenza e di equazioni sbagliate come Islam uguale a terrorismo, questo libro sfata leggende e dicerie su una cultura che ci è tanto estranea da pensare di non capirla.

Abbiamo paura di quello che non conosciamo e questo libro è una buona occasione per conoscere il pensiero, la vita e la fede di chi ormai divide con noi le città e quotidianità. Inutile barricarsi dietro i luoghi comuni ed i sentito dire. In questo libro un imam  ci conduce  all’interno della comunità islamica, ci mostra i luoghi di culto, le preghiere, le donne e gli uomini di questo mondo. Conoscerci è il primo passo verso la costruzione della cultura del dialogo e del rispetto.

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ora cose per sorridere:

 Legge di Murphy :

primo assioma:

Se qualcosa può andare storto lo farà.

Corollari
   1. Niente e’ facile come sembra.
   2. Tutto richiede piu’ tempo di quanto si pensi.
   3. Se c’e’ una possibilita’ che varie cose vadano male, quella che causa
      il danno maggiore sara’ la prima a farlo.
   4. Se si prevedono quattro possibili modi in cui qualcosa puo’ andare male,
      e si prevengono, immediatamente se ne rivelera’ un quinto.
   5. Lasciate a se stesse, le cose tendono a andare di male in peggio.
   6. Non ci si puo’ mettere a far qualcosa senza che qualcos’altro non vada
      fatto prima.
   7. Ogni soluzione genera nuovi problemi.
   8. I cretini sono sempre piu’ ingegniosi delle precauzioni che si prendono
      per impedirgli di nuocere.
   9. Per quanto nascosta sia una pecca, la natura riuscira’ sempre a scovarla
   10. Madre Natura e’ una puttana

la filosofia di Murphy 

 Sorridi… Domani sara’ peggio.

Costante di Murphy
   Le cose vengono danneggiate in proporzione al loro valore.
Versione relativistica della legge di Murphy

Tutto va male nello stesso tempo

Legge di Murphy sulla termodinamica
   Sotto pressione, le cose peggiorano

e per finire:

* se ci sono due o più modi di fare una cosa,e uno di questi modi può condurre a una catastrofe,
allora qualcuno lo farà.

a bientot

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PS: Lorenzo Cesa, segretario dell’Udc, risponde all’attacco del Cavaliere parlando dal programma pomeridiano di RaiUno, Domenica in. “A Berlusconi voglio dire che non può usare più questi toni nei confronti dei suoi alleati, le responsabilità sono di tutti, la sconfitta della Cdl sta nel fatto che molte volte invece di problemi generali ci siamo occupati di problemi personali”.

Ma vi rendete ben conto di cosa significhi questa frase? Parlo con gli elettori di destra: Signori , ora avete le prove che dicevamo il vero, a Berlusconi dell’Italia non importa nulla… lui doveva risolvere i suoi problemi personali … e lo dice uno di voi… uno che l’ha aiutato… con i vostri voti…  

“L’assassino non bussa, ha le chiavi di casa”

Sunday 25 November 2007

 “La violenza degli uomini contro le donne comincia in famiglia e non ha confini”  questo lo striscione della grande manifestazione di ieri a Roma contro la violenza sulle donne. Ma era davvero indispensabile una manifestazione per richiamare l’attenzione su un problema tanto grande?

Parole simili non bastano a smuovere politici, enti e società? Leggetele e riflettete:

 ”Non sono stati gli schiaffi, forse a quelli mi ci ero abituata. E neppure le botte, la violenza, quel fare sempre quello che voleva lui. Io ho detto basta quando mi trascinava davanti allo specchio e mi urlava: ‘Guardati, fai schifo, sei una nullità’. Ecco, il mio riscatto comincia da lì, non dalle botte ma dall’umiliazione…” (la repubblica)

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“Ci ho messo sette anni, sette anni di violenza davanti agli occhi dei miei figli. Poi quando ho detto basta è stato un basta deciso, difficile, drammatico, puoi immaginare cosa significa scappare via da casa tua sapendo che non la vedrai mai più, che non vedrai più le tue cose, e portare con te i bambini, piccoli, ma grandi abbastanza per avere i loro giochi e la loro camera… Ecco, è successo che un giorno, dopo sette anni, ho detto addio a tutto questo… e bentornata a me stessa”. (La Repubblica)

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Sono stata stuprata a diciotto anni. Per cinque anni ho subito le persecuzioni dell’uomo che mi aveva violentato. Ho perso la memoria e ho smesso di parlare per tre anni, chiudendomi in una stanza e interrompendo ogni rapporto sociale. La depressione e gli attacchi di panico, la solitudine che mi faceva impazzire e la paura costante sono solo parte delle conseguenze. Ho chiesto aiuto… Non voglio creare illusioni, ma nel momento in cui si decide di recuperare la propria vita si inizia la vera battaglia e si apre il vaso di Pandora. (Il Messaggero)

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No, queste parole non bastano e forse non basta neppure il sacrificio di Barbara Spaccino, incinta del terzo figlio, uccisa dal marito,di Hina, la ragazza pakistana uccisa dal padre perché vestiva minigonne e non voleva il velo, di Anna Paola violentata a Torre del Lago,di  Sara stuprata a Torino da un amico,di  Carla a Bologna. Anche Mez, sgozzata in camera da letto a Perugia, Chiara trucidata a Garlasco e l’elenco potrebbe continare perchè per le violenze in Italia muore una donna ogni due giorni… ma non basta. 

E allora in piazza…

Donne in piazza contro la paura…donne che si sentono sorelle… donne che sono talmente forti da rinnegare la politica…donne che vivono un giorno da protagoniste…

ma oggi è già un altro giorno.

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Siparietto:

F: Il nuovo partito? È stato un colpo di teatro

B:  «Dalle fogne li ho fatti uscire e nelle fogne li faccio tornare».

UB: B. in piazza davanti alla gente la faccia un po’ l’ha persa”.

B: Un partito-tutto. Contro i partiti e i partitini. Ma soprattutto contro «i parrucconi della politica

C:  Quanto ai parrucconi, «io la parrucca non ce l’ho, qualcun altro non lo so. Chieda a lui, l’esperto di parrucche è lui e non io»

F&C: chiedono “progetti che nulla hanno a che fare con la improvvisazione propagandistica né con estemporanee sortite populistiche

B:La Cdl stava diventando un teatrino, loro due si tengano il progetto, io gli elettori”. 

C: “B. ci avverta quando arriva al 101%”.

B:«Iene e sciacalli in azione»

C: B dice che non l’hanno fatto governare. Ma quanti errori gli hanno evitato i suoi alleati. Se avessimo parlato meno di giustizia e di tv forse avremmo vinto le elezioni.

B. : E’ finita l’era della contrapposizione, è arrivato il tempo della politica della comprensione e dell’amore». (N.d.R:scusate ma non resisto, ahahah, è arrivata l’era dell’acquario!)

terzo incomodo V.:Chi ha l’età per farlo deve pensare al Paese, chi ha vent’anni più di noi può anche pensare a se stesso”.

.
ecco , signori e signore , abbiamo trasmesso il quadro politico italiano. Le trasmissioni finiscono qui. Dormite tranquilli… siamo in buone mani.

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a bientot

e ora si odia anche in internet

Saturday 24 November 2007

Sta avendo moltissimo successo un sito che si chiama HateBook ,parodia del famoso facebook. Identico al cugino buono, ma di colore rosso, si presenta da subito con una frase illuminante:  “Hatebook è un prodotto di anti-utilità sociale che ti disconnette dalle cose che odi”.

I suoi frequentatori si chiamano haters e non risparmiano niente e nessuno. Tutto e tutti si possono odiare ed odiare in compagnia rende di più. Pettegolezzo e maldicenza sono consentiti. Non a caso all’ingresso compare una scritte :” Benvenuti nel sito del male”

Devo dire che un sito del genere è divertente, in internet regna davvero il buonismo e a volte è tale da dare il voltastomaco. Ma mi ha fatta pensare a quanta rabbia ci sia in noi da qualche tempo a questa parte.

La rabbia degli ultrà che distruggono quel che incontrano, in nome del calcio. La rabbia dei cinesi a Milano. La rabbia a Roma contro i rumeni. La rabbia del vaffanculo-day. La rabbia per la Tav. La rabbia dei tassisti. La rabbia contro gli autovelox. La rabbia che si scatena per dei piccoli incidenti automobilistici.  La rabbia contro le donne. La rabbia dei quartieri poveri di Napoli contro la polizia…

Ho letto da qualche parte che siamo un  Paese che rumina ira. Una delle frasi ricorrenti negli articoli dei giornali è : esplode la rabbia.

Ma che ci sta succedendo? Che cosa ci rende così infelici , così frustrati? Cosa ha fatto abbassare di tanto la nostra soglia di tolleranza? 

Faccio una serie di ipotesi campate per aria: la paura del diverso, la situazione di precarietà, il divario tra il mondo televisivo e la vita reale, la frustrazione di non poter avere quello che pubblicità ci mostra, l’imperativo che ci vuole tutti vincenti, la mancanza di valori, il sentirci incompresi e defraudati,la caduta delle ideologie e la loro morale,  l’ego troppo sviluppato…

Non lo so, ma so che questo rancore sordo ormai è presente in ogni atto della nostra vita…pronto ad esplodere e di solito lo fa facendo leva sulla forza del gruppo o contro il debole.

So che non è bello terminare un post con un mah, se un blogger affronta un argomento è perchè ha idee chiare…… ma il mio è un blog di periferia… ai confini dell’impero dei blogger… a me tutto è concesso…dunque:

mah?

a bientot

PS: oggi è il giorno della grande manifestazione contro la violenza sulle donne, spero molti di voi vogliano parteciparvi. Ed ora una notizia che mi ha impressionata:

Germania, naziskin incidono svastica
sul fianco di una ragazza di 17 anni
La giovane era intervenuta in difesa di una bambina extracomunitaria che quattro estremisti di destra stavano molestando. L’episodio è avvenuto in un parcheggio di Mittweida.

NB: oggi è anche il giorno della Colletta Alimentare. La giusta occasione per aiutare chi ne ha bisogno… e ne ha bisogno il 13% della popolazione italiana… una cifra paurosa! Inutile invitarvi ad aderire… sono convinta basti ricordarvelo… 

poesie del venerdì

Friday 23 November 2007

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Saprai che non t’amo e che t’amo
perché la vita è in due maniere,
la parola è un’ala del silenzio,
il fuoco ha una metà di freddo.
Io t’amo per cominciare ad amarti,
per ricominciare l’infinito,
per non cessare d’amarti mai:
per questo non t’amo ancora.
T’amo e non t’amo come se avessi
nelle mie mani le chiavi della gioia
e un incerto destino sventurato.
Il mio amore ha due vite per amarti.
Per questo t’amo quando non t’amo
e per questo t’amo quando t’amo.

Pablo Neruda

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Oh! Vorrei tanto che tu ricordassi
i giorni felici quando eravamo amici.
La vita era più bella.
Il sole più bruciante.
Le foglie morte cadono a mucchi…
Vedi: non ho dimenticato.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti
e il vento del nord le porta via
nella fredda notte dell’oblio.
Vedi: non ho dimenticato
la canzone che mi cantavi.
È una canzone che ci somiglia.
Tu mi amavi
io ti amavo.
E vivevamo noi due insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo.
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi.
Le foglie morte cadono a mucchi
come i ricordi e i rimpianti.
Ma il mio amore silenzioso e fedele
sorride ancora e ringrazia la vita.
Ti amavo tanto, eri così bella.
Come potrei dimenticarti.
La vita era più bella
e il sole più bruciante.
Eri la mia più dolce amica …
Ma non ho ormai che rimpianti.
E la canzone che cantavi
sempre, sempre la sentirò.
È una canzone che ci somiglia.
Tu mi amavi
io ti amavo.
E vivevamo noi due insieme
tu che mi amavi
io che ti amavo.
Ma la vita separa chi si ama
piano piano
senza far rumore
e il mare cancella sulla sabbia
i passi degli amanti divisi

Jacques Prévert

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Mi è giunta voce di un uomo
che parla in modo così magnifico
che se solo pronuncia il loro nome
le donne gli si offrono.

Se sto muto di fronte al tuo corpo
mentre il silenzio sboccia come tumori sulle nostre labbra
è perché odo un uomo salire le scale
Leonard Cohen

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Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amata e a volte anche lei mi amava.

In notti come questa l’ho tenuta tra le braccia.
L’ho baciata tante volte sotto il cielo infinito.

Lei mi ha amato e a volte anch’io l’amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi fissi.

Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più. Sentire che l’ho persa.

Sentire la notte immensa, ancor più immensa senza di lei.
E il verso scende sull’anima come la rugiada sul prato.

Poco importa che il mio amore non abbia saputo fermarla.
La notte è stellata e lei non è con me.

Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta.
Lontano.
La mia anima non si rassegna d’averla persa.

Come per avvicinarla, il mio sguardo la cerca.
Il mio cuore la cerca, e lei non è con me.

La stessa notte che sbianca gli stessi alberi.
Noi, quelli d’allora, già non siamo gli stessi.

Io non l’amo più, è vero, ma quanto l’ho amata.
La mia voce cercava il vento per arrivare alle sue orecchie.

D’un altro. Sarà d’un altro. Come prima dei miei baci.
La sua voce, il suo corpo chiaro. I suoi occhi infiniti.

Ormai non l’amo più, è vero, ma forse l’amo ancora.
E’ così breve l’amore e così lungo l’oblio.

E siccome in notti come questa l’ho tenuta tra le braccia,
la mia anima non si rassegna d’averla persa.

Benchè questo sia l’ultimo dolore che lei mi causa,
e questi gli ultimi versi che io le scrivo.

Pablo Neruda

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a bientot

violenza sulle donne

Thursday 22 November 2007

 Il 24 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne e a Roma ci sarà una grande manifestazione.

«È una missione di civiltà non tollerare, anche nel nostro Paese, la più drammatica delle rimozioni verso quella che ho chiamato una strage delle innocenti. Parla Barbara Pollastrini. Nel giorno della nascita ufficiale del Forum permanente sulla violenza alle donne, un luogo di dialogo e confronto fra istituzioni, associazioni ed enti locali, e a quattro giorni dalla Giornata internazionale dell’Onu contro la violenza alle donne, il ministro ha ricordato alcune «cifre crudeli» presentate martedì al Consiglio d’Europa a Roma. «Cento milioni solo in Africa le bambine che subiscono mutilazioni genitali. Nel mondo una donna su tre è vittima almeno una volta nella vita di violenza fisica, sessuale o psicologica. Nella stessa Europa del benessere la violenza - dice la Pollastrini - uccide più del cancro». «Milioni di donne sono vittime - continua il ministro - di vecchi e nuovi fondamentalismi. Di persecuzioni odiose. Di vessazioni intollerabili. Lo ripeto da tempo: contro tutto ciò nessun relativismo etico è permesso. Nessuna giustificazione».  (Corriere della Sera)

Che dire ? Pare che per noi donne il tempo si sia fermato.  Mentre il mondo va avanti il comportamento della società nei confronti della donna si è cristallizzato al medioevo. Eppure addirittura un Concilio ha stabilito che abbiamo un’anima…

Ci sono dei dati che fanno paura:

In Italia, negli ultimi dodici mesi, un milione di donne ha subito violenza, fisica o sessuale. Solo nei primi sei mesi del 2007 ne sono state uccise 62. Altre 141 sono state oggetto di tentato omicidio, 1805 sono state abusate, 10.383 sono state vittime di pugni, botte, bruciature, ossa rotte.

Non sto parlando di posti lontani, avete letto bene : in Italia!

A cosa è dovuta questa situazione? Noi donne andiamo a metterci in situazioni pericolose? No , perchè il 62% dei crimini avviene in casa o per opera di persone conosciute…

Il problema non è come viviamo o come  vestiamo noi, ma il problema è come ci vivono i maschi:

 Gli uomini dell’associazione “Maschileplurale”, per esempio, che aderiscono alla manifestazione romana. “Sì, gli uomini devono farsene carico. La violenza è un problema loro, non delle donne - dice Clara Jourdan, della “Libreria delle Donne” di Milano, storico luogo del femminismo italiano - Sarebbe ora che cominciassero a interrogarsi sulla sessualità e sul perché dei loro comportamenti violenti. E riconoscere l’altro, il maschile, potrebbe essere utile anche alle donne”. (La Repubblica)

A questo punto inutile cercare colpevoli , i colpevoli siamo tutti noi e la visione distorta del rapporto uomo /donna, è il momento di avere il coraggio di operare un grande cambiamento culturale, è il momento di abolire ogni rapporto di sopraffazione e di imparare il rispetto verso l’altro.

Comodo è individuare nell’immigrato il colpevole dei nostri guai… quanti di questi maschi che fanno le ronde notturne nelle città a caccia di fantasmi rispettano le donne? Prendiamo atto che la maggior parte dei crimini contro la donna è legata alla sessualità maschile. Al disprezzo dell’uomo nei confronti delle donne.

basta considerarci oggetti…magari belli ..ma oggetti.

a bientot

oggi solo notizie buone

Wednesday 21 November 2007

tn_4alice.gif Oggi ho deciso di darvi solo notizie buone, che diamine, abbiamo diritto di tirare il fiato.

Spero di non trovare fra le belle notizie informazioni sul la  bambina più buona d’Italia perchè sarebbe troppo per me. Questa bambina ha rovinato la mia infanzia. Lei riusciva ad essere la prima della classe , accudire  dodici fratellini , portare il padre paralizzato in spalla su per i monti , occuparsi della madre malata terminale e dare ripetizioni di algebra ai somari della sua classe… io andavo solo a scuola e la sera ero distrutta, facevo i capricci per apparecchiare e tanto io ero cattiva, tanto lei diventava sempre più buona … Io ho odiato la bambina più buona d’Italia, ma non vi angustierò con i miei drammi personali…andiamo in cerca di notizie buone…

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*CALTANISSETTA
Arrestate 14 persone della ‘Stidda’
imponevano il pizzo ai commercianti
L’operazione antimafia è stata coordinata dalla Direzione Centrale Anticrimine della Polizia di Stato. Cinque degli indagati erano in libertà, mentre ad altri nove il provvedimento giudiziario è stato notificato in carcere

ecco… questa è davvero una buona notizia, non è gran cosa , ma a volte basta iniziare…

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* Due équipe arrivano indipendentemente allo stesso risultato rivoluzionario
Cellule pluripotenti, senza utilizzare embrioni. Redi: “E’ la via da seguire, l’avevamo indicata nel 2001″
Ricerche Usa-Giappone, cellule della pelle ringiovanite in staminali embrionali

visto che ne ho trovata un’altra…tutti giovani finalmente…no so a che serva …ma fa piacere!

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*Cuneo, corsi per assistere gli uccellini d’inverno - Se Biancaneve fosse realmente esistita avrebbe scelto Cuneo come sua città. Una città dove il Comune organizza corsi per insegnare ad accudire gli uccellini in inverno è da prendere ad esempio
.. che carina questa…chi non sta sorridendo è senza cuore!

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questa non è una buona notizia ma fa sorridere e ve la propongo:

*Italiani incontentabili a letto:

In assoluto, secondo il giudizio delle rispettive concittadine, gli italiani più freddini sono  i maschi del capoluogo lombardo (bocciati in questo senso dal 65% delle milanesi), seguiti in lontananza da romani (23%), napoletani (22%) e palermitani (18%). Quanto alle donne, le più calde appaiono le napoletane: il 58% preferisce prendere l’iniziativa, seguite da palermitane (54%) e romane (48%). Un approccio attivo non sempre gradito dal sesso forte: indipendentemente dalla città di appartenenza, il 63% degli uomini resta all’antica e preferisce fare il primo passo. Ma il restante 37%, pur in minoranza, sembra essersi adattato abbastanza bene all’inversione di ruoli post-rivoluzione sessuale.le più aggressive sono le romane. (tratta da Il Messaggero)

… è tutto , a bientot