Archivio di January 2008

E’ REATO TIRARSI LE ORECCHIE TRA POLITICI

Thursday 31 January 2008

A volte mi piacerebbe vivere in una Nazione normale.

Una Nazione come ce ne sono tante .

Invece il caso o la fortuna hanno voluto io nascessi qui e che alzandomi il mattino potessi trovare sui giornali , tra tante altre follie, anche una notizia simile:

Politici, vietato tirarsi le orecchie

Costa caro tirare le orecchie, anche scherzosamente, a un compagno di partito durante una riunione politica. Lo afferma la Cassazione.

Signori , c’è voluta la Cassazione per stabilirlo eh…

Dal 1979 , quando un burlone tirò le orecchie al senatore Fanfani, in parlamento  è stato un gran rincorrersi fra i banchi, chi con le mani a proteggere l’oscuro oggetto del desiderio e chi con sguardo assatanato e mano pronta… I nostri arzilli senatori ed onorevoli (perchè parlano tanto dei senatori a vita ma neppure un leader di 72 anni è giovanissimo eh…), trascorrevano il tempo dilettandosi in questa pratica. Costava nulla e consentiva di divertirsi…

Ma questo solo i senatori e gli onorevoli più educati. Gli altri altri avevano optato per insulti pesanti e turpiloquio.

Adesso la Cassazione ha detto una parola definitiva…

E’ reato tirarsi le orecchie fra politici… ecco!

Sti giudici comunisti non perdono occasione per angariare i nostri rappresentanti!

a bientot

lo smemorato della 194

Wednesday 30 January 2008

Sfogliando l’Espresso ho trovato un articolo di Marco Travaglio.

Parla di Ferrara e di come Veltroni lo abbia accolto nel comitato Valori del Pd. Concedendogli di parlare sulla legge 194. Neanche fosse una donna. Neanche fosse davvero competente ed interessato.

Travaglio fa presente che la signora Berlusconi , editrice di Ferrara , in una intervista concessa a Maria Latella si espresse in questi termini:

Al quinto mese di gravidanza ho saputo che il bambino che aspettavo era malformato e per i due mesi successivi ho cercato di capire , con l’aiuto dei medici, cosa potevo fare, cosa fosse più giusto fare. Al settimo mese sono arrivata alla conclusione di dover abortire.” ( Corriere della Sera - 8 aprile 2005)

Ora io ho tutto il rispetto possibile per il dolore della signora Berlusconi ma chiedo a Ferrara come possa lavorare per quella che lui definirebbe un’omicida.

Ci vuole coerenza quando si intraprende una battaglia sig. Ferrara.

O solo i ricchi hanno diritto di scelta?

Il religiosissimo Berlusconi sì e una donna laica no?

a bientot

razza cafona

Tuesday 29 January 2008

Hanno vinto.

Urlano : “Alle lezioni, alle elezioni”.

Mangiano mortadella. Bagnano le poltrone del senato di spumante.

Ridono.

A capo del loro branco la iena ridens. Fatica a credere di essere resuscitata. Ma ride.

Le sue donne si aggiustano le autoreggenti. Marciare su Roma coi tacchi a spillo non è semplice.

Il suo alleato ringhiante ed i suoi accoliti rimettono in funzione il “Nerone Expres” , bruciare Roma resta una delle loro aspirazioni. Non i rifiuti dei napoletani. Proprio Roma ladrona.

Alle urne , alle urne. Votiamo col “porcellum”. L’importante è che non passi la Gentiloni.

Hanno vinto. Vespa ride. Ferrara ride. Fede ride. Del Noce ride. Saccà ride. Feltri no, non ride, ma credo che non  ne sia capace altrimenti riderebbe.

Cantano: «Alè, Prodi vattene, alè Prodi vattene…»; «tanto pè cantà, perchè Romano se ne deve andà…».

Hanno case con vulcani e terremoti finti.

Hanno i media che usano come arma.

La Rai tornerà ad essere il serbatoio di donnine per migliorare l’umore del capo.

Ridono

Urlano in aula: Pezzo di merda! Frocio! Troia! «Cesso! Sei un cesso! Cesso!». E poi «Merda! Sei una merda! Merda!» «Checca! Checca! Sei una checca squallida!». Applaudono i traditori.

Sputano.

Parlano di cambiare le cose.

Chi oserà fare una intercettazione telfonica rischierà 5 anni di prigione.

Fini ha ripreso la sua posizione prona.

I Mora ed i Corona tornano in auge. Le ragazze del grande fratello sanno che non riuscendo nel mondo dello spettacolo  ed essendo gentili possono aspirare ad un posto in Parlamento.

I palazzinari, i Cuffaro, i furbetti del quartierino, i politici con mogli inquisite.

ridono

Baciano mafiosi per sbaglio

Hanno vinto. Ridono.

 E’ giusto lo facciano.

Cchiù pilu pe’ tutti

 a bientot

«Si accordino per bene comune»

Monday 28 January 2008

Il segretario di Stato della Santa Sede Bertone: «Si accordino per bene comune»

Il cardinale Bagnasco: «I vescovi non si occupano di politica» «La Cei non c’entra nulla con la caduta del governo».

Bagnasco riaccende la polemica sulla mancata visita di Ratzinger alla Sapienza
La 194 “abominevole, da aggiornare”. L’Italia “un Paese a coriandoli”

Benedetto XVI ammonisce i media.

Il Papa e il “degrado” delle scuole romane.

Emergenza rifiuti in Campania, è il giorno dei parroci. In tutte le chiese di Quarto (Napoli) hanno chiesto ai fedeli, durante le celebrazioni della messa domenicale, di collaborare «avviando responsabilmente la raccolta differenziata

Il Papa si scaglia contro i Pacs
“Alterano natura matrimonio”

il Papa ha detto che nell’ambito della vita umana stanno nascendo nuove impostazioni che mettono a rischio “questo diritto fondamentale”. “Come conseguenza si facilita l’eliminazione dell’embrione o il suo uso arbitrario sugli altari del progresso della scienza che, non riconoscendo i suoi limiti e non accettando tutti i principi morali che consentono di salvaguardare la dignità della persona, si converte in una minaccia per lo stesso essere umano, ridotto ad oggetto o mero strumento”.

Il presidente della Cei invita i rappresentanti politici a votare sempre secondo coscienza.

Sono tutti titoli veri,  presi da Repubblica o il Corriere.

.
… bene, aspetto direttive dal Papa sul campionato, sul mondo della moda e sulle ricette piene di grassi in uso in Romagna.

Anzi , se mi è consentito , proporrei un sinodo per sciogliere una volta per tutte i grandi dilemmi della nostra Nazione : Coppi o Bratali? Loren o Lollobrigida ? Beatles o Rolling Stones ? Orfei o Togni? Panettone o pandoro? Slip o boxer?

Abbiamo diritto a sapere qual è la cosa giusta.

Grazie Santità. Aspettiamo solo le  direttive.

a bientot

Oggi è il giorno della memoria

Sunday 27 January 2008

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”

Poesie dei bambini del ghetto di Terezin

Una macchia di sporco dentro sudicie mura
e tutt’attorno il filo spinato
30.000 ci dormono…
Sono stato bambino tre anni fa.
Allora sognavo altri mondi.
Ora non sono più un bambino,
ho visto gli incendi
e troppo presto sono diventato grande.
Ho conosciuto la paura,
le parole di sangue, i giorni assassinati…

Alla luce di una candela m’addormento
forse per capire un giorno
che io ero una ben piccola cosa,
piccola come il coro dei 30.000,
come la loro vita che dorme
laggiù nei campi,
che dorme e si sveglierà,
aprirà gli occhi
e per non vedere troppo
si lascerà riprendere dal sonno…
Hanus Hachenburg, da Vedem, settembre 1944

Pesanti ruote ci sfiorano la fronte
e scavano un solco nella nostra memoria.

Quattro anni dentro a una palude
in attesa che irrompa un’acqua pura.
Ma le acque dei fiumi scorrono in altri letti,
sia che tu muoia o che tu viva.
I bambini rubano il pane e chiedono soltanto
di dormire, di tacere e ancora di dormire…
Pesanti ruote ci sfiorano la fronte
e scavano un solco nella nostra memoria…
Mif, 1944

È piccolo il giardino
profumato di rose,
è stretto il sentiero
dove corre il bambino:
un bambino grazioso
come il bocciolo che si apre:
quando il bocciolo si aprirà
il bambino non ci sarà.
Franta Brass, nato a Brno il 14.9.1930
morto ad Auschwitz il 28.10.1944

La farfalla
L’ultima, proprio l’ultima,
di un giallo così intenso, così
assolutamente giallo,
come una lacrima di sole quando cade
sopra una roccia bianca
- così gialla, così gialla! -
l’ultima,
volava in alto leggera
aleggiava sicura
per baciare il suo ultimo mondo.
Tra qualche giorno
sarà la mia settima settimana
di ghetto…
Ma qui non ho visto nessuna farfalla.
Quella dell’altra volta fu l’ultima:
le farfalle non vivono nel ghetto.
Pavel Friedmann, da Vedem, 4.6.1942

Il numero esatto delle vittime del nazismo è ancora soggetto a verifiche. Ma i numeri che riporterò sono considerati attendibili.

Per mano dei nazisti morirono

  • 5,6–6,1 milioni di ebrei
  • 3,5–6 milioni di civili Slavi
  • 2,5–4 milioni di prigionieri di guerra
  • 1–1,5 milioni di dissidenti politici
  • 200.000–800.000 tra Rom e Sinti
  • 200.000–300.000 portatori di handicap
  • 10.000–250.000 omosessuali
  • 2.000 - 5.000 testimoni di Geova
  • Molti si chiedono dov’era Dio mentre accadevano questi fatti. Io mi chiedo dove fossero gli uomini .

    Ricordare per imparare.

    Pensiamoci.  Per fare in modo che i nostri nipoti non si chiedano dove eravamo noi…

    a bientot

    diamine! Mi avete trovata anche su Marte!

    Saturday 26 January 2008

    …ero andata via volontariamente.

    Decisa a sfuggire ai Dini tradenti … ai Mastella ululanti … ai Casini azzannanti. Anche ai Bossi armati.

    Prima di fuggire avevo tentato una azione disperata: la conquista del mondo da parte delle top-model!

    E devo dire che la Bruni e Naomi hanno fatto un buon lavoro ma mancano all’appello tutte le altre…

    Pensate che un mondo governato da top -model possa andare peggio di uno governato da Bush?

    Sbagliate! Peggio di così nessuno potrebbe fare e le top -model almeno  sono belle , hanno buon gusto e hanno sempre a cuore la sorte dei bambini poveri.

    Beh… comunque il piano non è riuscito.

    Ed io avevo deciso di partire…

    Sono una pusillanime?

    Sì.

    Ma fra il partire e l’accendere la tv per guardare il Grande Fratello c’è molta differenza?

    Mi sono lasciata alle spalle un governo  forse/certamente caduto  a causa di traditori ( e bene  ha fatto Prodi a volerli guardare negli occhi)

    I senatori del centro destra che brindano e mangiano mortadella in Senato come fossero in un trani

    Berlusconi che riapre una campagna elettorale mai chiusa…

    Ventiseimila bambini che muoiono di fame ogni giorno.

    Il popolo palestinese chiuso nel ghetto a morir di stenti.

    Un mondo sommerso dai rifiuti perchè la parola d’ordine è “consumare”. Pieno di rifiuti ma tutto “firmato”

    Un Chiesa che ha dimenticato il senso del messaggio cristiano e non conosce il valore della parola “comprensione”. E un Papa che odia il   Concilio ecumenico Vaticano II  e se non bastasse ogni giorno critica lo Stato.

    Un mondo con un continente dimenticato. L’Africa , le sue guerre, la sua fame, le sue malattie, i suoi bisogni… non esistono. Non c’è un africano al Grande fratello.

    Bambini che lavorano, fanno la guerra.

    Donne trattate come oggetti sia da chi le copre con i burka che da chi le mette in mutande in tv.

    Disoccupati , precari, sotto pagati, sfruttati, vittime del lavoro.

    L’economia e la finanza che hanno preso il posto della politica nel governo del mondo (tacerò dell’Italia dove il posto della politica è stato preso dal varietà…)

    Le mafie… i poteri forti…

    e poi tutto il resto…in un elenco infinito.

    Troppo per me.

    Ho deciso di partire. Esattamente come fate voi quando chiudete la porta di casa , vi sdraiate sul divano ed accendete la tv.

    Forse sono vigliacca…

    Pensavo che sola in un pianeta alieno e rosso avrei ritrovato la serenità.

    Invece no… siete arrivati !

    E mi è toccato anche salutarvi con la manina…

    a bientot!

    PS: Naturalmente è solo un gioco… vorrei davvero scappare…ma non potrei mai resistere senza di voi!

    poesie del venerdì

    Friday 25 January 2008

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    In qualche luogo i sogni diventeranno realtà.
    C’è un lago solitario
    illuminato dalla luna per me e per te
    come nessuno per noi soli.

    Lì la scura bianca vela spiegata
    in un vago vento non sentito
    guiderà la nostra vita-sonno
    laddove le acque si fondono

    in un lido di neri alberi,
    dove i boschi sconosciuti vanno incontro
    al desiderio del lago di essere di più
    e rendono il sogno completo.

    Là ci nasconderemo e svaniremo,
    tutti vanamente al confine della luna,
    sentendo che ciò di cui siamo fatti
    è stato qualche volta musicale.

    Fernando Pessoa

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    Caro, dammi parole di fiducia
    per te, mio uomo, l’unico che amassi
    in lunghi anni di stupido terrore,
    fa che le mani m’escano dal buio
    incantesimo amaro che non frutta…
    Sono gioielli, vedi, le mie mani,
    sono un linguaggio per l’amore vivo
    ma una fosca catena le ha ben chiuse
    ben legate ad un ceppo. Amore mio
    ho sognato di te come si sogna
    della rosa e del vento,
    sei purissimo, vivo, un equilibrio
    astrale, ma io sono nella notte
    e non posso ospitarti. Io vorrei
    che tu gustassi i pascoli che in dono
    ho sortiti da Dio, ma la paura
    mi trattiene nemica; oso parole,
    solamente parole e se tu ascolti
    fiducioso il mio canto, veramente
    so che ti esalterai delle mie pene

    Alda Merini

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    “Togli quella maschera d’oro ardente
    Con gli occhi di smeraldo.”

    “Oh no, mio caro, tu vuoi permetterti
    Di scoprire se i cuori sian selvaggi o saggi,
    Benché non freddi.”

    “Volevo solo scoprire quel che c’è da scoprire,
    Amore o inganno.”

    “Fu la maschera ad attrarre tua mente
    E poi a farti battere il cuore,
    Non quel che c’è dietro.”

    “Ma io debbo indagare per sapere
    Se tu mi sia nemica.”

    “Oh no, mio caro, lascia andar tutto questo;
    Che importa, purché ci sia fuoco
    In te, in me?”.

    William Butler Yeats

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    a bientot

    e così il governo è caduto. Non ho nulla da rimproverare a Prodi. Anzi. Grazie per averci provato. Grazie per aver lavorato in condizioni impossibili. Grazie per aver lasciato andar via Mastella. Grazie per aver fatto quello che era possibile fare.

    Ventiseimila bimbi morti al giorno

    Thursday 24 January 2008

    Viviamo , lavoriamo, guardiamo la tv, discutiamo del governo Prodi.

    Le nostre giornate scorrono fra abitudini , affanni, gioie/dolori, doveri/piaceri, tensioni e relax.

    Il mondo entra nelle nostre case , per la maggior parte di noi intendo, attraverso la tv.

    Mentre noi ci occupiamo delle nostre vite nel mondo muoiono ogni giorno 26.000 bambini.

    La metà di loro muore per fame.

    Certo , muoiono prevalentemente nell’Africa subsahariana e nell’Asia meridionale.

    La tv non ce li mostra.

    Un bambino su quattro nel mondo è sottopeso, mezzo milione di donne ogni anno muoiono per complicazioni di parto o di gravidanza.

    Ma di cosa muoiono i bambini? Complicazioni neo-natali (36 per cento), polmonite (19 per cento), diarrea (17 per cento), malaria (8 per cento), morbillo (4 per cento), Aids (3 per cento).

    In Niger le donne hanno una possibilità su sette di morire dando alla luce il proprio bambino.

    Noi ci occupiamo di noi stessi.

    La Chiesa di feti lunghi 2 millimetri.

    E questo è il rapporto dell’Unicef.

    A bientot

    piove…

    Wednesday 23 January 2008

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    Taci. Su le soglie
    del parlamento  non odo
    parole che dici
    umane; ma odo
    parole più nuove
    che parlano sciacalli  e iene
    lontane.
    Ascolta. Piove
    dalle nuvole sparse.
    Piove sul governo
    che cade
    piove sui Dini
    traditori ed irti,
    piove sui Ruini
    divini,
    sui Mastella indagati
    sui rifiuti imballati,
    su i Cuffaro contenti
    di condanne recenti,
    piove su i nostri volti
    straniti,

    sui mutui impazziti
    sui papi incazzati
    sui fascisti tornati
    piove su le nostre mani
    innocenti,
    su i nostri vestimenti
    firmati,
    su i freschi pensieri
    che l’anima schiude
    porella,
    su la farsa bella
    che ieri
    m’illuse, che oggi t’illude,
    o Ermione.

    Odi? La pioggia cade
    su la solitaria
    Pianura
    con un olezzo che dura
    e varia nell’aria secondo le fronde
    più rade, men rade.

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    a bientot

    PS: io sono impazzita e modifico poesie…ma anche gli altri non scherzano:

    Berlusconi: “Stasera l’Udeur con noi”… questa volta ha lasciato giù il buon ladrone e portato l’UDEUR con lui…

    che dire? Io non ho più neppure la forza di indignarmi…

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    è morto Arrigo Boldrini, lo storico comandante partigiano ‘Bulow’ , disse:”Noi abbiamo combattuto per quelli che c’erano, per quelli che non c’erano e anche per chi era contro…”.

    non ho l’astronave…

    Tuesday 22 January 2008

    Non è vero che ho l’astronave. Non posso andare via. Resto qui e guardo Mastella mandare a monte tutti i miei sacrifici.

    Ho lottato contro me stessa, ho fatto concessioni , ho fatto tre passi indietro perchè questo governo potesse governare. Per avere fiducia nel lavoro della gente che ho votato.

    E con me tutti gli idealisti come me ed ora Mastella manda tutto a rotoli.

    Il leader dell’Udeur: «Io non tratto e non negozio. Se ci sarà la fiducia voteremo contro».

    Ecco…

    Tutto va a in malora…

    E se non bastasse : Appello di Bagnasco ai politici cattolici: «Il Paese è sfilacciato. Votate secondo coscienza».

    coscienza di chi?

    Io non ho l’astronave. Se quache extraterrestre mi legge :

    A I U T O !

    Esemplare femmina di razza umana offresi come cavia da laboratorio per civiltà aliene.

    Alt!

     Ho trovato una notizia che mi dà una speranza:

    Vi sentite particolarmente depressi? Tristi? Malinconici? Niente paura è comprensibile: è il giorno più triste dell’anno. Secondo gli psicologi britannici, il terzo lunedì di gennaio è il cosidetto «Blue Monday», la giornata più triste del 2008, il lunedì dove la tristezza imperversa a più non posso.

    Forse Mastella non esiste. La camorra ed i rifiuti neppure. Forse Berlusconi è solo il parto della mia fantasia malata. Forse mi sono inventata tutto …

    Questo è il giorno più triste dell’anno!

    Sono triste perchè è il terzo lunedì del mese… non è vero che ho perso fiducia ( come la maggior parte degli italiani) , non è vero che la Chiesa è arrogante ed ha perso ogni senso del limite, non è vero che Mastella ha un partito famiglia, non è vero che il governo sta per cadere ( con tutte le mie speranze) , non è vero che Berlusconi e berluscolandia , il partito azienda, le veline, le autoreggenti della Brambilla, i sentatori con condanne, le ville coi vulcani ed i terremoti finti , le televisoni a pagamento e le amanti dei politici e i tg al servizio ed i giornalisti servili stanno per riprendere il potere.

    E’ solo il terzo lunedì del mese. Che sollievo!

    E’ solo il terzo lunedì dell’anno … su allegri , un soffio ed è già martedì!

    a bientot

    PS : è martedì! Mi sento meglio.

    Vogliamo che torni Berlusconi? Va bene, che torni.

    Questo centro sinistra è stato una delusione. Per chi come me è di sinistra, anzi, comunista è stata una via crucis. Giorno per giorno ad ingoiare rospi. Pensare che Rosy Bindi è l’unica che dice le cose che assomigliano a quelle che vorrei sentir dire e sapere che Rosi Bindi è una democristiana è stata una pugnalata.

    Vedere Grillo trasformarsi  nel paladino del qualunquismo è stata una pugnalata.

    Vedere Veltroni che rinnega le nostre radici, come se avessimo da vergognarci, è stata una pugnalata.

    Vedere come l’incapacità a decidere faccia rinviare continuamente la soluzione dei problemi è una pugnalata…

    potrei continuare all’infinito…

    le ventitre pugnalate a Cesare sono nulla rispetto a quel che ho dovuto patire io, quanto commercio ho fatto dei miei principi perchè questo centro sinistra potesse governare…

    adesso sono stanca , che torni Berlusconi , che rifaccia mille editti bulgari, che ci ridia un G8, che faccia leggi per favorire se stesso , leggi per arricchire i suoi eredi , per assolvere se stesso ed i suoi amici…

    Che tornino i Dell’Utri , i Previti,  i Calderoli , i Borghezio , gli stallieri della mafia, le sorelle Carlucci, Storace e Fini con le sua famiglia allargata, la Mussolini fiera del nonno , la Carfagna che vuole la libertà ma non la sa definire, gli sceneggiati su eroi aderenti al fascio , i nani e le ballerine…

     va bene… ce li meritiamo!

    Mi sento meglio! Mi sento meglio? Mah?