non ho l’astronave…

Non è vero che ho l’astronave. Non posso andare via. Resto qui e guardo Mastella mandare a monte tutti i miei sacrifici.

Ho lottato contro me stessa, ho fatto concessioni , ho fatto tre passi indietro perchè questo governo potesse governare. Per avere fiducia nel lavoro della gente che ho votato.

E con me tutti gli idealisti come me ed ora Mastella manda tutto a rotoli.

Il leader dell’Udeur: «Io non tratto e non negozio. Se ci sarà la fiducia voteremo contro».

Ecco…

Tutto va a in malora…

E se non bastasse : Appello di Bagnasco ai politici cattolici: «Il Paese è sfilacciato. Votate secondo coscienza».

coscienza di chi?

Io non ho l’astronave. Se quache extraterrestre mi legge :

A I U T O !

Esemplare femmina di razza umana offresi come cavia da laboratorio per civiltà aliene.

Alt!

 Ho trovato una notizia che mi dà una speranza:

Vi sentite particolarmente depressi? Tristi? Malinconici? Niente paura è comprensibile: è il giorno più triste dell’anno. Secondo gli psicologi britannici, il terzo lunedì di gennaio è il cosidetto «Blue Monday», la giornata più triste del 2008, il lunedì dove la tristezza imperversa a più non posso.

Forse Mastella non esiste. La camorra ed i rifiuti neppure. Forse Berlusconi è solo il parto della mia fantasia malata. Forse mi sono inventata tutto …

Questo è il giorno più triste dell’anno!

Sono triste perchè è il terzo lunedì del mese… non è vero che ho perso fiducia ( come la maggior parte degli italiani) , non è vero che la Chiesa è arrogante ed ha perso ogni senso del limite, non è vero che Mastella ha un partito famiglia, non è vero che il governo sta per cadere ( con tutte le mie speranze) , non è vero che Berlusconi e berluscolandia , il partito azienda, le veline, le autoreggenti della Brambilla, i sentatori con condanne, le ville coi vulcani ed i terremoti finti , le televisoni a pagamento e le amanti dei politici e i tg al servizio ed i giornalisti servili stanno per riprendere il potere.

E’ solo il terzo lunedì del mese. Che sollievo!

E’ solo il terzo lunedì dell’anno … su allegri , un soffio ed è già martedì!

a bientot

PS : è martedì! Mi sento meglio.

Vogliamo che torni Berlusconi? Va bene, che torni.

Questo centro sinistra è stato una delusione. Per chi come me è di sinistra, anzi, comunista è stata una via crucis. Giorno per giorno ad ingoiare rospi. Pensare che Rosy Bindi è l’unica che dice le cose che assomigliano a quelle che vorrei sentir dire e sapere che Rosi Bindi è una democristiana è stata una pugnalata.

Vedere Grillo trasformarsi  nel paladino del qualunquismo è stata una pugnalata.

Vedere Veltroni che rinnega le nostre radici, come se avessimo da vergognarci, è stata una pugnalata.

Vedere come l’incapacità a decidere faccia rinviare continuamente la soluzione dei problemi è una pugnalata…

potrei continuare all’infinito…

le ventitre pugnalate a Cesare sono nulla rispetto a quel che ho dovuto patire io, quanto commercio ho fatto dei miei principi perchè questo centro sinistra potesse governare…

adesso sono stanca , che torni Berlusconi , che rifaccia mille editti bulgari, che ci ridia un G8, che faccia leggi per favorire se stesso , leggi per arricchire i suoi eredi , per assolvere se stesso ed i suoi amici…

Che tornino i Dell’Utri , i Previti,  i Calderoli , i Borghezio , gli stallieri della mafia, le sorelle Carlucci, Storace e Fini con le sua famiglia allargata, la Mussolini fiera del nonno , la Carfagna che vuole la libertà ma non la sa definire, gli sceneggiati su eroi aderenti al fascio , i nani e le ballerine…

 va bene… ce li meritiamo!

Mi sento meglio! Mi sento meglio? Mah?

3 Responses to “non ho l’astronave…”

  1. maurizio Says:

    Cara Regard, il problema è che mentre la sinistra parla di Mastella, i militanti di estrema destra distruggono il bussolotto del Grande Fratello a Ponte Milvio con la motivazione che “la casa non è un gioco” e che “ci vorrebbe il mutuo sociale per tutti”.
    La sinistra, e questa ne è l’ennesima dimostrtazione, ha smesso di parlare alla gente da un pezzo. La sinistra è costellata di parolai rossi (eccellente definizione di Bertinotti di Giampaolo Pansa), di compiaciuti strateghi di politica internazionale (D’Alema si sente Kissinger e lo dà pure a vedere), di fintoni riciclati (Rutelli, un ex radicale, un ex verde, un ex tutto), di gente che dopo disastri inenarrabili non ha la dignità di staccare il culo dalla poltrona (Bassolino e Iervolino: veramente il peggio del peggio, veramente da star male a sentirli), di Ministri dell’Ambiente dall’intuibile lombrosiana intelligenza (Pecoraro Scanio), di uomini inutili che parlano con l’1% dei voti (Boselli, Mastella, ecc…), di gente che porterebbe la salma di Lenin in Italia (Diliberto: mi auguro che ci sia un al di là e che Lenin abbia ascoltato i propositi di Diliberto. In quel caso sarebbe pronosticabile una lavatrice ignis dal quarto piano in testa), di centinaia di sottosegretari piazzati per clientelismo, ecc….
    E’ QUESTA L’IDEA DI SINISTRA? E SE FALLISCE, CE LA DOBBBIAMO PERNDERE CON BERLUSCONI?
    Guardateli i giovani militanti di sinistra. Tutti col culo parato, con mamma e papà pronti ad aprire il portafoglio. E’ gente da soggiorno studio in Inghilterra, da agriturismo, da canneggio permanente. Se militano, visti i loro dirigenti, lo fanno per arrivismo o per obbligo familiare.
    La situazione è veramente grave. E se la sinistra vuole riprendersi la sua base, se vuole rendersi presentabile, deve avere il coraggio di attaccare i poteri che strozzano il paese. Deve sfanculare le banche che prosperano sui mutui, deve dire ai dipendenti statali che o lavorano o se ne vanno a casa senza pensione, deve gigantesche rendite pubbliche a beneficio di famiglie amiche (vero Benetton?), deve fare un piano per dare un tetto a tutti, deve ridare dignità al mestiere di insegnante, deve dire agli studenti che il primo che rompe i coglioni con autogestioni e occupazioni senza alcun motivo va a vangare il gennargentu a vita, deve dire ai metalmeccanici che i 128 euro di aumento se li mettono in tasca interi e senza oneri fiscali, deve riformare il codice penale e di procedura penale affinché, se ti becchi cinque anni, non esci nemmeno se il carcere è sommerso da una frana, deve far fuori dozzine di categorie speculative: immobiliaristi, notai, farmacisti, tassisti, commercialisti, ecc…
    I massimi dirigenti di sinistra sanno solo sognare di conquistare la BNL. La sinistra è morta. E’ stata uccisa da se stessa.

  2. regard Says:

    Non mi pare di aver detto in nessun punto del post che la colpa sia di Berlusconi. Comunque anche tu sei legato a luoghi comuni e stereotipi. Perchè i giovani di sinistra dovrebbero essere tutti figli di papà? E anche lo fossero sarebbe una colpa? Mastella non è sinistra, Rutelli non è sinistra forse neppure Veltroni lo è. La battuta di Diliberto era solo una battuta. Dobbiano scannarci fra di noi? Beato te che hai solo soluzioni. Io ho solo domande .
    Mi sento un po’ Troisi ma non ho neppure un tre dal quale ricominciare… ti invidio.

  3. maurizio Says:

    Ecco, appunto. I giovani di sinistra non sono tutti figli di papà esattamente come il corpo umano non è tutto acqua. Ma nella grande maggioranza dei casi, è il caso di dirlo, sono figli di papà.
    Di smontare a calci il gazebo del Grande Bordello non gli viene nemmeno il più lontano sospetto (e tu spero non mi farai la retorica dell’antiviolenza dicendo che è un bene: non è un bene, è una cagata che i giovani di sinistra non sappiano più arrabbiarsi per qualcosa che offende la dignità delle persone). Eppure questi giovani virgulti sono dei fenomeni a parlare di civiltà postindustriale, di anarchia della conoscienza, di serendipity, di situazionismo, di cinema d’avanguardia, di pittori contemporanei, di musica contestataria (?), di drag queen e altre cagate e amenità varie.
    Ovviamente avrei buon gioco a dirti che non è colpa loro, che con una generazione di sessantottini alle spalle non potevano poi fare molto di più. In più non vedo quale potrebbe essere l’esempio di questi giovani, perchè dovrebbero impegnarsi. Con le facce plumbee che hanno tutti i giorni davanti, con questa totale assenza di autorità, fanno bene ad andare a briglia sciolta, ad accogliere come un imbuto tutto ciò che gli arriva solo attraverso il passaparola.

    Sono contento che questo governo crolli. Sono contento perchè non ha affrontato una, dico una, delle questioni serie che affliggono gli italiani. A favore dei salari sa solo recitare il karma dell’abbassamento delle tasse (e i piccolo borghesi di ogni risma si strofinano le mani), contro l’emergenza abitativa non ha fatto una proposta, sulla scuola è andato a briglia sciolta. Le cose che contano sono e saranno sempre le stesse: lavoro, casa, scuola, istruzione e sanità. Su nessuno di questi fronti il governo che ho votato ha fatto qualcosa. Non mi interessa un futuro governo Berlusconi. Mi interessa, qui ed ora, una resa dei conti a sinistra con tanto di morti (ovviamente si parla di morte politica) lasciati sul selciato . Diliberto? Un noistalgico dello stalinismo. Pecoraro Scanio? Un incompetente. Bertinotti? Un teatrante. Giordano? l’aiutoteatrante. Boselli? Inutile. Bonelli? Peggio che inutile. Mastella? Inqualificabile. Bassolino e Iervolino? immorali. D’Alema? Aspira ad essere Kissinger, si comporta come Andreotti, è in realtà come Craxi.
    Io le certezze ce le ho eccome. E mi sono pure rotto altamente di questa retorica di sinistra per cui esistono solo domande. Chi guadagna 1200 euro al mese pagandone 800 di affitto o di mutuo, non fa il filosofo esistenzialista, sa già che non potrà portare avanti la famiglia o costruirsene una. Chi sta male ha la certezza che sta male. Non vuole domande, vuole risposte.

    “POVERO PENSIERO, FINISCE SEMPRE PER SFRACELLARSI CONTRO IL MURO DEI FATTI”
    Lev Davidovic Bronstein, meglio conosciuto come L. Trotskj

    “IN GUERRA E IN AMORE NON CI SI BASA MAI SUI PROBABILMENTE”
    Charles Bukoski (l’aveva capito pure lui!)

    “NIENTE E’ PIU’ CONTROPRODUCENTE AL PROFICUO SVOLGIMENTO DEGLI STUDI CHE UN MALINTESO SENSO DELLA TOLLERANZA”

    Benedetto Croce (pure Benedetto Croce!)

    “MI DICONO CHE SONO UNILATERALE, IN REALTA’ COMBATTO L’UNILATERALITA’ ALTRUI”
    Vladimir Ilic Ulianov, meglio noto come Lenin (Diliberto invece che adorarne la salma - manco fosse Nefertari! - dovrebbe leggerne i libri)

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