non credo a quel che vedo sui giornali…

Il Papa stringe la mano ad un rubizzo e ridente Ferrara… non può essere vero! Lo è !

La cosa che più mi turba è il laicissimo, raccomandatissimo,  grassissimo  conduttore a messa ,seduto in prima fila … non credo sia mai avvenuto nei primi 50 anni della sua vita ( anzi mi risulta che abbia anche tentato di prenotare i biglietti di prima fila convinto vi fosse una  una prevendita dei posti in sacrestia..)… ma Parigi val bene una messa… !

Che tristezza!

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Walter Veltroni «ha il diploma in cinematografia, io sono semplicemente laureato con 110 su 110». Lo ha affermato Silvio Berlusconi, intervenendo ad una manifestazione di Forza Italia a Roma…

Ma va… Romolo e “Remolo” si rivoltano nella tomba a sapere di questo 110… ma che mi fa impressione è lo squallore di tutto questo. A quando il “Votatemi perchè ce l’ho più lungo ” ?

Che desolazione!

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I ritratti di Tim Patch dipinti col pene
Tim Patch infatti non usa i pennelli per applicare i colori sulla tela ma il suo pene. Il quadro di Patch, che ha adottato il nome d’arte di ”Pricasso” (un gioco di parole che fonde ”prick”, pisello, e Picasso) lo ritrae nudo ma con in testa un cappello a cilindro, mentre tiene davanti a se’ una tela bianca per nascondere il suo singolare ”pennello”.”Dipingere per ore su tela non e’ molto piacevole per la pelle. E’ piuttosto stancante e anche doloroso…io uso antisettici. Per lo sfondo pero’ ho usato il sedere, perche’ bisogna anche avere della pause”, ha dichiarato l’artista al ‘Sydney Morning Herald’, che lo mostra al lavoro nel suo sito web.

 e finalmente un po’ di allegria!

a bientot

2 Responses to “non credo a quel che vedo sui giornali…”

  1. maurizio Says:

    Io aprirei un forum su questo tema: “artisti (?) che vogliono fare i fenomeni”.
    Mi spiego meglio. La merda di artista ha ormai quasi cinquant’anni. Nonostante questo dato oggettivo, il mondo pullula di ragazzini che hanno orgasmi con le loro opere d’arte, che dipingono col pisello, che agghindano tele con i loro peli pubici. E’ come se dopo il cubismo fosse sorto lo “spigolismo”. Ma non c’è nessuno che dice a questi spiantanti cose del tipo: “a giullare, cambia mestiere, vai in miniera!”. Grazie.

  2. regard Says:

    ahahahahahah… Maurizio! Ieri mi hanno detto che l’arte è solo questione di tempo. Il tempo farà giustizia. Ciò che è arte si salverà o ciò che non lo è lo diventerà in virtù degli anni. Pare funzioni così. Intanto noi ci siamo prenotate, grazie a Isa, per una visita al Cenacolo . Arte certa, comprovata dal tempo , dalla critica, dalle emozioni. In questi tempi vaghi meglio andare sul sicuro. A bientot

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