I care…
Saturday, February 9th, 2008
San Valentino impazza. Vetrine, articoli sui giornali, persino una notizia Ansa.
Allora , vista l’immersione nell’era veltroniana : I care! Potevo dire “intendo parlarne” , ma per una volta voglio essere moderna, attuale, svincolata da ideologie, allora dirò “me ne importa”… “mi sta a cuore”, o come direbbe il nostro amatissimo leader : I care!
Il 14 febbraio sarà San Valentino , la festa degli innamorati. Potrei con una velocissima ricerca in internet dirvi l’origine ed il senso di questa festa ma preferisco continuare a pensare (me lo hanno detto da piccola e da allora per me è rimasto un dogma) che sia una festa fatta per risanare i bilanci della Perugina.
Ma qualunque siano la sua vera origine e le sue motivazioni ormai la festa di San Valentino è alle porte.
Preso atto, visto l’assedio, che non potremo ignorarla, poniamoci la fatidica domanda:
“E’ la festa degli innamorati, come intendo onorare questa ricorrenza? ”
La risposta non è difficilissima , va dagli sms romantici ai regali costosissimi, passando per il classico mazzo di rose che è possibile trovare anche del consumo equo-solidale ma che, in ogni caso, mantiene una caratteristica : per comprarlo bisogna fare un mutuo e se mi è concesso consiglierei non a tasso variabile.
Prendiamo in considerazione le varie opzioni:
Partiamo dall’sms romantico. Potete utilizzare frasi celebri. Ma fossi in voi direi all’ amata/o quello che vuole sentirsi dire, questo è il mio unico consiglio ( è ipocrita? E questa festa no? )
Ma ho scoperto che esistono i professionisti dell’sms.
A Milano si terrà addirittura una gara di sms romantici. 160 caratteri e Moccia ospite d’onore (comincio ad avere una sensazione di fastidio… siamo certi di voler festeggiare San Valentino? ) selezionando tra i messaggi degli ’scrittori di piazza’, votati sul sito www.comete.it: dall’8 febbraio fino alla sera del 14, tutti gli innamorati attraverso il numero 3313936812 potranno inviare pensieri e dediche d’amore che poi saranno selezionati e proiettati su un maxi telo in piazza. Diamine…questa non voglio perdermela…cercherò di esserci!
Se gli sms non ci convincono ( o non bastano al nostro amato bene) potremmo optare per una “cosa” eclatante, per stupire il nostro amore:
- buttarci in coppia dal London Bridge con brindisi finale a champagne… solo 99 sterline! Soggiorno a Londra escluso ..ovviamente…
- andare a Verona per il “Verona in love” … un po’ di Giulietta e Romeo ,un po’ di xenofobia e il San Valentino passa…
- passare una romantica notte in un castello : cena, musica, suite, 3,10 € ,cifra non proibitiva neppure per i bamboccioni.
- se si vuole esagerare gli innamorati amanti del cioccolato hanno finalmente una meta dei sogni dove recarsi. Si tratta di una suite del lussuoso hotel di Manhattan Bryant Park, che ha affidato alla tentatrice azienda Godiva l’incarico di realizzare una stanza integralmente in cioccolato: tavolo, sedie, letto, candelabri e candele, piatti, bicchieri, quadri, divani, sedie. Tutto di cioccolato. (solo per san Valentino eh… e solo per golosi…)
Ma se non siete degli esibizionisti e vi orientate verso il banale regalo allora la scelta è quasi infinita:
- il Blackpain San Valentino 2008 …vi state chiedendo che è ? Mmmmmm, un orologio in edizione limitata , 99 esemplari, con prezzo segreto ma…una lancetta a forma di cuore…
- Cellulari Vertu : per lei in acciaio inossidabile e pelle rosa 4900 € , per lui in titanio e pelle rossa 5.300 € … capisco, i colori vi lasciano perplessi…
ah… è il prezzo che non vi piace… allora c’ è anche roba da meno. ad esempio:
- manette di peluche rosa che posso avere un duplice significato : voglio ammanettarti a me o ..proviamo nuovi giochini? Dipende da come la prende lei/lui…ma che abbiamo da perdere?
- coordinato composto da perizoma e copricapezzoli in piuma rosa … che credo sia il sogno di ogni donna…
va beh… io vi ho dato i miei consigli. Adesso decidete voi.
Per quanto mi riguarda mi accontenterei di un “Ti amo” … ma certe volte è una parola troppo costosa.
E se decidessimo di ignorare questa festa?
Rovineremmo l’economia?
Sapete che vi dico, sempre illuminata da Walter (nostro indiscusso guru che ha fatto suo il motto di Obama) , yes, we can!
a bientot
Ps: io mi chiedo come il nostro amato profeta pensi di farsi capire dalla gente comune con questi motti. In italia solo 2 persone su 10 usano i congiuntivi… figurarsi l’inglese.




