l’italiano medio

Pippo Baudo per giustificare il calo di ascolti del festival di Sanremo tira in ballo l’italiano medio.

Dice che che la televisione per motivare la sua pessima qualità si è inventata l’italiano medio.

Il Pippo nazionale non sa di aver detto una grande verità che riguarda ogni settore della nostra vita pubblica.

Il livellamento al basso di politica, costume, religione, cultura è tutto dedicato a questo fantomatico italiano medio.

Questo italiano medio è un essere spregevole. Che non ha valori. Ama la rissa, il pettegolezzo , lo scandalo fine a se stesso.

Non ha morale.

Solo un finto perbenismo applicabile di volta in volta secondo le circostanze.

L’italiano medio ha della politica una idea mastelliana , affrancata  dalle ideologie e  finalizzata al bene del singolo individuo sganciato dalla società.

L’italiano medio ha quasi ribrezzo per la cultura. La giudica un vezzo inutile. Guarda con diffidenza chi la esercita . Lo accusa di snobbismo. La ritiene un orpello inutile.

L’italiano medio vive su un divano , pratica il sesso a livello animalesco, si eccita solo davanti a ventidue uomini in mutande che rincorrono un pallone. O per una borsetta con una griffe in acciaio. Litiga per un posteggio. Guarda morbosamente la ricostruzione di un villino di Cogne. Vota con scopo giustizialista. Dice di credere in dio ma si inventa regole personali per seguire il culto.

L’italiano medio ama i furbi e si crede il migliore fra di loro.

L’italiano medio ha la figlia che vuole diventare  velina ed il figlio che immagina grande calciatore.

L’italiano medio cerca la tranquillità ma sono gli altri che si devono adeguare a lui. Va a forum perchè la vicina annaffia i fiori e gli bagna il balcone. Vuole le liberalizzazioni ma mai della sua categoria.

L’italiano medio  vede la sua posizione messa in pericolo dal flusso migratorio ma almeno una volta la settimana rimorchia la nigeriana ai bordi della strada.  Se ha una piccola  azienda assume in nero un polacco.

L’italiano medio pensa che i balletti di Amici siano arte. Che D’Alessio scriva grandi canzoni. Che Uomini e  donne sia vita vera.

L’italiano medio legge solo giornali scandalistici, la Gazzetta, si veste come moda indica, rincorre la gioventù. Ambisce a sembrare fratello dei suoi figli. Invidia il vicino. Stima chi ha i soldi.

Ha difficoltà a superare la quarta settimana del mese ma non gli mancano cellulari, schermi piatti, pc, imitizioni di borsette e abiti griffati , macchine, motorini, decoder e tutto il superfluo necessario.

L’italiano medio manda sempre l’euro attraverso il cellulare per le cause benefiche.

Ma davvero l’italiano medio è una invenzione degli autori televisivi per giustificare la bassa qualità dei programmi?

Il nostro Pippo dice: perché la qualità è difficile da far passare senza lo scandalo. Se avessi litigato con Chiambretti, se avessimo fatto quello che è successo a Miss Italia, il pubblico si sarebbe acceso. La lite tra Fegiz e Cutugno ha avuto un ascolto altissimo. Allora scazzottiamoci e prendiamoci a pesci in faccia, ma così fottiamo il pubblico e avremo un’Italia di merda».

E’ quel che abbiamo Pippo… grazie per averne preso atto.

a bientot

  

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