Berlusconi: dico, ritratto, mento, mi lamento
«C’è un problema grandissimo, quello dei brogli»… e ricomincia con sta musica il cavalier da Arcore, ma questa volta ha il rimedio: «Chi se la sente - ha detto Berlusconi ai partecipanti - di passare il sabato a confrontarsi con i rappresentanti di lista della sinistra si può mettere in lista per far parte dell’esercito dei difensori della libertà». Ve lo immaginate un ipotetico ragionier Mereghetti ,contabile da Cantù, con elmo e lancia in resta a cavallo di un caval…contro gli infidi comunisti…mah!
«Hanno detto che sono ammalato e non è vero, hanno detto che ho candidato delle soubrette, ma io con le soubrette farei altre cose anziché metterle in lista», ecco… la donna nella sua giusta dimensione: le precarie per “sistemarsi” sposano i milionari e le soubrette allietano i milionari mariti delle precarie… il cerchio si chiude e l’idea che Berlusconi ha delle donne non fa una grinza.
Silvio Berlusconi ci ripensa. Ieri ha annunciato di voler cambiare le pensioni e di tornare alla riforma Maroni, “e forse neanche basta” aveva aggiunto il Cavaliere nella sua nuova versione poco ottimista. Ci ripensa e spara: “Non l’ho mai detto è la solita strumentalizzazione frutto del tradizionale vizio stalinista”. Questo uomo deve avere una doppia personalità, una per i giorni pari e una per i giorni dispari…ma una delle due ha l’animo cattivo , forse stalinista e gli fa dire cose che lui non condivide…cerchiamo di capire il suo dramma e non strumentaliziamo sempre tutto…
e poi c’è l’annoso problema di chi copia chi…che ci getta nello sconforto. Berlusconi sostiene che è tentato di votare Veltroni tanto i programmi sono uguali…Beh..anche noi voteremo Veltroni…si unisca a noi cavaliere ..ci manca il comico…
A bientot
