…e parliamo ancora di turismo sessuale
Tempo fa scrissi un post sul turismo sessuale . Passa il tempo ma i dati non cambiano. Anzi…direi che si fanno sempre più terribili.
Quando su un giornale appare una storia di pedofilia siamo tutti pronti ad indignarci. A provare schifo e vergogna. A parlare di castrazione chimica.
Ma poi 80.000, ottantamila, di noi prendono un aereo e si traformano in mostri predatori.
I più terribili mostri predatori.
Più ignobili dei pedofili nostrani perchè approfittano della povertà del terzo mondo e si sentono al sicuro in terra straniera.
Ma come vi immaginate una persona tanto spregevole?
Ha meno di 30 anni, mediamente colto, non ricco ma senza problemi a viaggiare e … spesso italiano.
Ecco il ritratto del “turista sessuale con minori”.
Le sue mete : Cina, India, Brasile, Thailandia, Kenia, Colombia, Paesi dell’Est… tutti i Paesi poveri.
Cinque miliardi di dollari il giro d’affari che questo turista muove annualmente.
Duemilioni… duemilioni, i minori coinvolti.
Ogni anno 80.000 cittadini italiani “normali” , attenzione solo il 3% di questi sono pedofili, prendono un aereo per avere rapporti sessuali con minori.
E siamo i primi al mondo… siamo sul podio di questa classifica della vergogna.
Non ne parla nessuno…facciamo finta di non sapere perchè, per la legge dei numeri e qui sono grandi numeri, fra i nostri amici “forse” c’è chi lo ha praticato e “forse” se ne è anche vantato , magari tacendo l’età della prostituta e noi abbiamo ” forse” sorriso.
Il sesso fa sorridere no? Che importa se dietro ci sono bambini violentati, donne vendute, uomini che hanno la prostituzione come unica fonte di reddito. Che importa se l’età delle bambine in vendita in Tailandia parte dai quattro anni…
a bientot