Archive for April, 2008

“La festa è finita: riempiamo le celle”

Monday, April 21st, 2008

 Riporto un brano di una intervista all’onorevole Castelli… terza ed ultima Repubblica…

Quattro violenze sessuali in due giorni e tutte ad opera di stranieri o clandestini. Se non fosse una tragedia, per la Lega, in fondo, sarebbe una rivincita.

È così onorevole Roberto Castelli?
«Il fatto che gli stupri siano stati commessi sempre da clandestini si commenta da sè, la Lega come al solito è stata amaramente profetica. A questo punto auspichiamo che non solo il ministero degli Interni ma anche la Giustizia siano affidati a persone di polso. Non gente che sappia solo usare il buonismo. Comodo il buonismo, non da fastidio a nessuno. Qui invece bisogna dare un segnale subito alla gente».

Per esempio?
«Ma lo sa che il nostro Paese ha il numero di detenuti più basso d’Europa in proporzione al numero di abitanti?».

Quindi bisognerebbe riempire le carceri?
«Chi delinque va messo in galera, non ci sono mediazioni».

Più galera per tutti?
«Guardi che negli Usa dove la legge si applica sul serio, hanno due milioni di detenuti, uno ogni 150 pesone…».

cavoli ragazzi, è solo una questione di statistiche… proporrei un carcerato ogni 10 abitanti… tanto le carceri le abbiamo , no? Anzi , proporrei la carcerazione preventiva di tutti coloro che hanno volti discutibili..il mio vicino di casa ad esempio… Così faremo una spelndida figura agli occhi dei “grandi fratelli” americani… come loro, meglio di loro…

Forse Castelli non ha osato ma rriverà Calderoli a dirci che dovremmo, per essere davvero civili, reintrodurre la pena di morte …

E se gli americani per applicarla hanno scelto una puntura…noi sceglieremo una supposta..

Si adegua di più al nostro stile…

A bientot.

PS: ho un po’ scherzato ma leggete questa frase della stassa intervista ed iniziate ad avere paura… io ne ho molta:

Morale?
«I cittadini vogliono vivere in pace. Lo ha capito anche la sinistra che è stata cancellata dalla faccia della terra in Italia… Quindi bisogna applicare le leggi che già esistono e che spesso non vengono applicate per colpa dei magistrati in preda all’ideologia di sinistra. Per questo il nuovo governo li dovrà incalzare anche sul piano culturale: la giustizia si applica in nome del popolo e il popolo vuole più sicurezza».
 

E se Eraclito avesse ragione?

Sunday, April 20th, 2008

“L’eternità è un bambino che gioca con le tessere: di un bambino è il regno.”

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Eraclito pensava che il mondo fosse un grande insieme di spazzatura gettata a caso e con la quale gli dei costruivano i loro giochi.

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E gli uomini comuni dei dormienti, chi potrebbe dargli torto dopo queste elezioni?
E’ possibile chiamare dormienti persone che sacrificano tutto il loro tempo libero davanti ad un aparecchio  televisivo per essere informati, divertiti, coinvolti? Direi di sì..
I dormienti sono coloro che non sanno cogliere il senso delle cose… guardando i risultati elettorali non me la sento di dargli torto…
Vedono , sentono  ma…
“Gli occhi e le orecchie sono cattivi testimoni per gli uomini che hanno anime barbare”

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Berlusconi è il baluardo dell’Italia “politicamente scorretta” , dei favori, delle raccomandazioni. E’ uno di noi ,parla, pensa , agisce come noi…
E la legge? Che ci importa della legge? Abbiamo un proverbio che la dice lunga su di noi : Fatta la legge, trovato l’inganno…
Eraclito dice : È necessario che il popolo combatta per la legge come per le mura della città.
Ma è roba vecchia… l’uomo deve pur progredire …non potermo mica essere rimasti fermi a concetti di mille cinquecento anni fa…
Non è lui quello del “Panta rei”?

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Senza contare che per Eraclito, l’oscuro, l’archè è il fuoco mentre per noi è la televisione.

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Finirò con un pensiero del filosofo che mi consola:
Immortali mortali, mortali immortali, viventi la loro morte e morienti la loro vita
 a bientot

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 PPS: si vocifera della Carfagna ministro della famiglia…ahahahaha…il PdL ha gli stessi principi dell’omeopatia , inoculiamo un po’ del male per renderci immuni alla distanza…La Signorina Carfagna fu colei che costrinse la signora Berlusconi a scrivere la famosa lettera…

il cielo piange e non accenna a smettere…

Saturday, April 19th, 2008

E Bossi ritieni i vertici inutili… parla solo con Silvio! E Silvio parla con Putin e gli regala il Bagaglino…

Il cielo piange e non accenna a smettere…

Il Papa e Bush condividono i valori della vita e della tutela dell’infanzia, nel giorno in cui in America è confermata la pena capitale con l’iniezione letale e in cui in Iraq i bambini continuano ad essere vittime innocenti di una guerra assurda che non accenna a finire. E con un Papa che ha dovuito chiedere scusa per i preti pedofili… Se sono questi gli ideali che condividono ..mi fanno un po’ paura.

Il cielo piange e non accenna a smettere..

A Roma un raid al circolo Mieli , un manipolo di inneggianti il duce si è sentito in dovere di far vedere chi comanda in un circolo gay… Hanno distrutto mobili e staccato quadri…

Il cielo piange e non accenna a smettere…

Montezemolo dice che i sindacati sono ormai una casta inutile e vuota. E’ l’era dell’ognuno per sè…

Il cielo piange e non accenna a smettere…

Una cronista mette in difficoltà Putin con una domada sul suo rapporto con una modella. Putin è scocciato , Berlusconi mima con le mani il gesto di uno sparo con un  fucile… Anna Politkovskaja , fosse viva, non lo torverebbe divertente…

Il cielo piange e non accenna a smettere…

Le Lonely Planet sono inventate di sana pianta. Le mitiche guide senza le quali nessuno di noi muoverebbe un passo in terra straniera sono compilate da gente che non si è mai alzata dalla sua scrivania… erano la mia ultima certezza… che dirvi?

a bientot

poesie del venerdì

Saturday, April 19th, 2008

Canzone d’autunno

I singhiozzi lunghi
dei violini
d’autunno
mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando
l’ora rintocca,
io mi ricordo
dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile
che mi trascina
di qua e di là
come la foglia
morta.

Paul  Verlaine

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Ha messo il caffè
    Nella tazza
    Ha messo il latte
    Nella tazza di caffè
    Ha messo lo zucchero
    Nel caffè latte
    Con il cucchiaino
    Ha girato
    Ha bevuto il caffè latte
    Senza parlarmi
    Si è acceso
    Una sigaretta
    Ha fatto dei cerchi
    Con il fumo
    Ha messo la cenere
    Nel portacenere
    Senza parlarmi
    Senza guardarmi
    Si è alzato
    Ha messo
    Il suo cappello sulla testa
    Ha messo
    Il suo impermeabile
    Perché pioveva
    E’ parti
    sotto la pioggia
    Senza una parola
    Senza guardarmi
    E io io ho preso
    la mia testa nella mano
    E ho pianto.

J. Prevert

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Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.

Cesare Pavese

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L’ERICA

Nel prato troppo verde
si dibatte
la nostra inanità convulsa
e si affanna in diastole e sistole di spasimo
incrociando
stormi di monachelle bianche e nere.

Nel bosco
alla mia animalesca irrequietudine
che mordicchia nocciole
tu offri l’erica livida dei morti
e il mio offuscato amore
lustra
lavato d’acido pianto. 

Antonia Pozzi

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Amo in te

Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
Amo in te l’impossibile
ma non la disperazione.

Nazim Hikmet

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Di te

che sarà amore di te?

Quando resterai senza di me,

quale luce porterà te,

quale ombra me?

Dolore di tempie, di occhi,

dolore di cuore e di ossa

di sangue e anima…

Di te ,

che sarà amore di te?

Rafael Alberti

a bientot               

davvero maggio sarà il mese della bestia?

Friday, April 18th, 2008

666: maggio sarà
il mese della bestia

Gli abitanti della Terra saranno 6.666.666.666, la cifra del Principe delle Tenebre

 Attenzione, attenzione. Preparate ogni tipo di portafortuna e di amuleto scacciaguai, perché il prossimo potrebbe essere un mese influenzato da flussi di energia negativi (Corriere della Sera)

… cavoli , può andarci peggio? Non so in quanti siamo…ma certo neppure Aprile ha scherzato con gli influssi di energia negativa! Io dico che c’è un errore. In realtà quella cifra è stata toccata il 14 aprile , del resto chi può dire quanto hanno figliato le tribù del Borneo? O in Papuasia ( che magari sono anche lo stesso posto ma io sono così ignorante che non lo saprò mai..) Sì , sì… quella cifra è ormai superata.  Del resto mi siete testimoni, lo avete visto tutti:  il 14 Aprile è stato il giorno della “bestia”.  Non posso garantirvi che il peggio è passato , anzi, temo che debba ancora venire ma di una cosa sono certa: il giorno della bestia lo abbiamo già avuto…e grazie a quel giorno la “bestia” è ancora gongolante adesso…

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Sono certa che leggendo il post di ieri molti di voi hanno pensato ad una mia esagerazione.

Non ho esagerato, leggete questo trafiletto che ho trovato su L’Espresso:

Scrivo per raccontare una vicenda successami oggi (15 aprile 2008).
Mi chiamo Elena, ho 23 anni, sono laureata in matematica all’università La Sapienza di Roma; sto frequentando la Specialistica in Ingegneria Matematica presso il Politecnico di Milano.
Oggi ero in aula, erano le 14:00 del pomeriggio, attendevo l’inizio della mia lezione, leggevo il giornale con i risultati (sconcertanti) delle elezioni di questi giorni; ed ecco che un ragazzo (mio coetaneo) sale sulla pedana della cattedra e davanti ad una platea di circa 30 persone (tutti uomini, la mia facoltà è a dominio maschile) sentenzia:
“Ragazzi, allora un attimo di attenzione; oggi vi spiegherò la differenza tra un italiano e un terrone”.
Io in silenzio sconcertata; la classe in tripudio.
Aspetto, mi dico di non partire prevenuta, di stare ad ascoltare, potrebbero essere le solite battute alle quali, oramai da due anni, non si scappa; che con leggerezza ti rivolgono e che con altrettanta leggerezza devi accettare (”Roma ladrona”, “Milano produce, Roma spreca”, “Milano capitale economica e morale d’Italia” ecc ecc.).
Il ragazzo persevera: “Dicevamo, il terrone, miei cari, è il tipico uomo bassottello, grassoccio e decisamente sporco.”
Dal fondo urla un voce d’uomo indistinta: “Olivastro, dimentichi olivastro.”
“Vero”, si scusa l’oratore, “Decisamente OLIVASTRO”.
Queste parole e il tono che sta assumendo la beffa cominciano a spaventarmi.
Non capisco il confine del gioco.
Uno di loro dice sottovoce ad un altro:”Oh, anche lui ha votato Lega vero?”
L’altro annuisce con fare fiero.
Continua il ragazzo alla cattedra: “Il terrone è caratterizzato da un atteggiamento tipicamente parassita ed è per questo, miei cari, che vi invito semplicemente a tracciare una linea sulle varie cartine dell’Italia. Una semplice linea di demarcazione”.
A questo punto schizza con il gesso uno stivale sulla lavagna e traccia con fare deciso una linea orizzontale all’altezza del Po’.
Ovazione. Urla e applausi.
Resto lì ancora incredula e mi balza alla mente la scena del film “La vita è bella”.
Benigni sulla cattedra con la fascia di sindaco in mezzo alle gambe e il suo beffardo sproloquio sulle caratteristiche della razza ariana.

Ho sentimenti contrastanti.

Da una parte provo vergogna per la mia appartenenza a questa razza, dall’altra rabbia.

 Ma davvero non sapevate chi è Bossi?

Votando il PdL davvero non avete pensato che è a questa gente che regalavate il governo del nostro Paese?

Un po’ vi odio…

a bientot


 

teh… han vinciu adess podum duma adatas

Thursday, April 17th, 2008

Primo post della terza repubblica … ovviamente nella nuova lingua ufficiale dello Stato.

Nelle scuole attendono solo il decreto ufficiale per rendere il dialetto milanese  prima lingua … l’italiano verrà dopo l’inglese… che è più importante…

Me le immagino le maestre: Alura bambini, tutt i albanes a destra, i maruchitt a sinistra e i teruni a cà sua… 

beh… ma non voglio divagare , iniziamo il nuovo ciclo:

El Galli della Loggia el dis che la mia storia l’è finida… ghè pù post per la sinistra.

Al gà ‘na bela crapa… al gavarà rasun…

Alura… se ghò da fa ?

Ha vinciù la lega… pegg per i teruni… lur creden che la lega l’è incasada cui maruchit… no, bel napoletano… te se sbagliet… la lega la ta odia propri ti! Ti , el to mandolino e la tua poca voja de laurà…

Almen i maruchitt lavuren (e rumpen no i cuiuni me vialter che “tanti diritti ” ma lavurà nanca parlan , basta guardà in posta …) invece i teruni fann propri nagott e i romani magnen a spess noster…

La pulitica de la lega l’è tuta chi.

E ti e vutà propri ti… perchè vutà berlusconi l’è istess che vutà per lur…

Berlusconi el ta dì che “ai rifiuti di Napoli ci penso io” e cume mai alura t’han vutà tucc men che la Lumbardia dove el cumanda lù?

Però han vinciù e mi che sun padana sun subit metuda a pari cui temp…

Per mi nessun camp de cuncentrament , mi so parlà dialet e gho un laurà.

Vialter rangess…però ricurdess che ho sentì cont i me urecc vun del la Lega dì : se la mia tusa la ma porta a ca un terun la masi, mei un negher che un terun…

a bientot

Traduzione per i sudditi:

Galli della Loggia dice che la mia storia è finita: non c’è più posto per la sinistra!

E’ un noto intellettuale,  sicuramente ha ragione.

Allora quale deve essere la mia nuova posizione socio-political-culturale?

Ha vinto la Lega. I meridionali affinino le loro doti di interazione coi vincitori.  Smettano però di pensare che il razzismo della Lega sia indirizzato verso il mondo islamico e tutti gli extracomunitari e che la Lega abbia una lieve irritazione nei confronti di costoro solo in caso di cattiva condotta di questi migranti.

No miei cari abitanti del soleggiato e splendido sud. La Lega prova fastidio proprio per voi. Per la vostra passione per l’arte e la vostra  scarsa attitudine alle attività manuali.

Almeno gli extracomunitari lavorano ( e spesso lo fanno in nero capendo la difficoltà di questi poveri imprenditori del nord che già hanno voi sul groppone), ma  i meridionali tendono a cercare delle situazioni di fraterna convivialità  e i romani a farsi invitare a pranzo….

Questa politica chiara e vicina alle esigenze della gente ha portato al trionfo la Lega.

E li avete votati voi , avete creduto che Berlusconi potesse risolvere l’annoso problema dei rifiuti dimenticando che nel momentio del bisogno l’unica regione che vi ha sbattuto la porta in faccia è stata la Lombardia dove lui ha il potere…

 Ma ha vinto ed ora io non posso che mettermi al passo coi tempi…

Per me che son padana non si profila alcun campo di rieducazione , ho un buon lavoro e so parlare dialetto…

Voi dovrete adeguarvi… li avete votati… ( il resto della frase è omissis perchè nonostante sia diffusa mi vergogno persino a tradurla..)

a bientot

PS: Naturalmente ho scherzato, comunque…

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… non siamo mica gli americani

Wednesday, April 16th, 2008

Abbiamo perso in modo clamoroso, una Waterloo (che se fossimo in Telecom sarebbe cosa buona!) come titola il Riformista

Yes, we can… non ha funzionato. Veltroni ha fatto il possibile ma da anni vi è una incomprensione fra i democratici ed il nord, una incomprensione che neppure Veltroni ha saputo leggere e capire.

Questa mattina sono uscita presto a prendere il giornale. L’atmosfera era surreale… nessuno parlava di politica.

Neppure dal giornalaio dove si radunano sempre capannelli di pensionati a commentare qualsiasi cosa. Neppure al bar dove , come in ogni bar, c’è sempre un tecnico che sa risolvere ogni problema.

Solaro pare sgomenta. Il mio borgo natio è , o era, non ho ancora visto i risultati elettorali locali, un’isola rosa nel verde della padania.

Ho incontrato due miei compagni (nonostante il mio inutilissimo voto utile io appartengo alla sinistra ora extraparlamentare…) e dopo un rapido saluto senza commenti ho pensato ricordando una vecchia battuta , “eccoli qui i compagni con tanto cuore ma senza quorum”…

La sinistra è la vera sconfitta… siamo l’unico Paese in Europa senza sinistra in Parlamento…La sinistra ha sbagliato … ha sbagliato molto.

Dove sono le riforme? Dove i PACS ? Dove la legge sul conflitto di interessi?

Liberazione titola : Punto e a capo… già, ma Bertinotti ( che ha avuto il pudore di dare le dimissioni ) ieri sera diceva che abbiamo sbagliato restando lontani dai cancelli delle fabbriche… Bertinottiii le fabbriche come le intende lei non esistono più da dieci anni almeno, gli operai votano Lega……se ripartiamo da lì siamo finiti…

Gli elettori ci hanno cacciati, Bertinotti ne prenda atto… Non rappresentiamo più nessuno. Allora ha ragione Liberazione: Punto e a capo.

Bisogna fare i conti con una Italia ostaggio della Endemol e del Vaticano, con una Italia che ha paura…

Il vescovo Fisichella ci ha già fatto sapere che questo è il voto di cittadini maturi che hanno punito chi accusa la Chiesa di ingerenza.

E noi siamo sradicati dal territorio e dalla realtà.

Possibile che la straripante vittoria di Bossi (che ora divide et impera…) non ci fa ancora capire dove sia il vero problema?

Basta con la nostra aria supponente di chi disprezza il popolino minuto , quello che ce l’ha duro… quella che non gli e la dà… quello che guarda “uomini e donne”… quella è la realtà. Con quella dobbiamo misurarci.

La nostra americanizzazione procede lesta , arriverà il giorno nel quale anche noi avremo due partiti uguali in Parlamento , voterà il 40% delle persone … ma noi staremo peggio degli americani perchè noi non siamo neppure capaci di credere nei sogni… “I have a dream” per noi non significa nulla…

Una parola anche ai “grillini”… il non voto non serve a nulla , un governo è legittimato anche con il 60% dei voti… non votando che avete ottenuto? Siete soddisfatti?

Lavorare non mi spaventa. Ma mi chiedo da dove partire e come proseguire ora che Berlusconi e la sua band sono al potere.

Faranno le riforme… cambieranno la storia (siamo un popolo così ignorante che dopo un ventennio fascista votiamo ancora per la destra e crediamo che i confinati furono mandati in vacanza al mare , come disse Berlusconi , ed i fascisti fossero tutti Perlasca) il mio terrore è che noi potrermo solo stare a guardare…

a bientot

abbiamo perso

Monday, April 14th, 2008

abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso,abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso, abbiamo perso , abbiamo perso..

cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia,cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia,cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia, cambieranno la storia,  cambieranno la storia, cambieranno la storia…

A bientot

PS: Un grazie  a lei sig. Grillo… non è vero che noi di sinistra siamo uguali a quelli di destra. Noi di sinistra le abbiamo creduto e ci siamo astenuti… Grazie anche a lei Berlusconi ha vinto ..ma a lei che importa? Il suo blog è fra i 25 più famosi al mondo… questo conta, no ? Sig Grillo… io cerco di non essere mai volgare ma lei ha contribuito a distruggere i miei sogni di una Italia più giusta. Ora i mafiosi… i razzisti…gli intrallazzoni governeranno …sa che le dico sig. Grillo: vada affanculoooooooooooooo

sono un eroe

Monday, April 14th, 2008

Piacere / Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche
da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper
che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper
invece io passo la notte in un Bar Karaoke
se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker
ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue
un soggetto perfetto per Brahm Stoker
TU
che ne sai della vita degli Operai
io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
non ho salvadanai da Sceicco di Dubai
mi verrebbe da devolvere l’otto per mille a Snai
io sono il pane per gli usurai ma li respingo
non faccio l’Al Pacino / non mi faccio di Pachinko
non gratto / non vinco / non trinco / nelle sale Bingo
man mano mi convinco

che io sono un Eroe
perchè lotto tutte le ore
sono un Eroe
perchè combatto per la pensione
sono un Eroe
perchè proteggo i miei cari / dalle mani dei Sicari / dei cravattari
sono un Eroe
perchè sopravvivo al mestiere
sono un Eroe
straordinario tutte le sere
sono un Eroe
E te lo faccio vedere
ti mostrerò cosa so fare col mio superpotere

Stipendio dimezzato / o vengo licenziato
a qualunque età io sono già fuori mercato
fossi un ex SS novantatreenne / lavorerei nello studio del mio avvocato
invece torno a casa distrutto la sera
bocca impastata come calcestruzzo in una betoniera
io sono al verde / vado in bianco / ed il mio conto è in Rosso
quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera ?
SU
vai / a vedere nella galera / quanti precari / sono passati ai mal’affari
quando t’affami / ti fai / nemici vari
se non ti chiami Savoia scorda i Domiciliari
finisci nelle mani di strozzini / ti cibi
di ciò che trovi se ti ostini a frugare i cestini
ne l’Uomo ragno ne Rocky ne Rambo ne affini
farebbero ciò che faccio per i miei Bambini

Per far denaro ci sono più modi / potrei darmi alle frodi
e fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
c’è chi ha mollato il Conservatorio per Montecitorio
lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
io vado avanti e mi si offusca la mente
sto per impazzire come dentro un Call Center
vivo nella camera 237 / ma non farò la mia famiglia a fette
perchè sono un Eroe

Caparezza

a tutti gli eroi che mi leggono …e sono tanti. Non ho voglia di pensare alle bandierine di Fede … preferisco pensare alla gente vera che lavora , si occupa della famiglia, tira la fine del mese …

La gente normale: noi.

a bientot

Libretto della vita perfetta

Sunday, April 13th, 2008

San Paolo dice: “Quando giunge il perfetto si getta l’imperfetto ed il frammentario”

Fa attenzione: cosa sono il perfetto ed il frammentario?

Il perfetto è una essenza che tutto comprende e racchiude in sè e nel suo essere - e senza la quale o al di fuori della quale - non v’è alcun vero essere e nella quale tutte le cose hanno il loro essere, giacchè essa è l’essenza di tutte le cose ,che, immutabile in sè , tutte le muta e le muove.

Invece il frammentario o l’imperfetto è ciò che ha avuto , o ha,  la sua origine da questo perfetto, proprio come uno splendore o un chiarore fluisce dal sole o da una luce, ed appare come un qualcosa, il questo o il quello , e si chiama creatura.

E di tutti questi particolari nessuno è il perfetto. Neppure il perfetto è nessuno di questi particolari.

I particolari sono afferrabili, conoscibili ed esprimibili. Il perfetto è inconoscibile, inconcepibile, inesprimibile per tutte le creature , in quanto creature…

Che giorno è oggi? Domenica 13 aprile? Il giorno del voto?

Io sto qui a baloccarmi con il perfetto ed il frammentario ed oggi si vota?

Oggi si vota…

Ed io non sono pronta.

Non ditemi che per entrare in una cabina e fare una croce non occorre preparazione.

 Io so votare.

Io non sono pronta al dopo.

Da mesi le previsioni dicono che perderò (sì, sì , parlo in modo personale perchè per me le elezioni sono un fatto personale) ,  quindi se perderò non sarà imprevisto ma sarà comunque doloroso.

Prima mi arrabbierò moltissimo , guarderò i volti dei Fede , dei Vespa e di tutti gli altri servi  sprizzare gioia ed  mi sentirò male. Insulterò gli italiani e dirò che hanno quello che meritano… poi cadrò in depressione, rifiuterò la realtà.

Che gli italiani si arrangino … quello hanno voluto ..quello hanno.

Ma starò malissimo. E inizierò ad avere paura…

Però siccome  ” si può fare” … potrei anche vincere. E in questo caso immagino già le urla disperate di Berlusconi che parlerà di brogli … colpi di Stato … parlerà di spallate …comprerà senatori…e rivivremo tutte le cose che abbiamo dovuto subire negli ultimi due anni.

Che  non ce la faccio ad immaginare e sopportare   di nuovo…

In caso di pareggio… dovessi anche vedere il Veltrusconi impazzirei…

Insomma , signori, io non sono pronta.

No… no …no … proprio no.

Lo so di aver perso con un post tutta la vostra stima perchè questo è il post di una bambina che fa i capricci non di una donna matura che sa vincere e perdere pur continuando ad essere se stessa e  continuando a credere nei propri ideali.

Ma avete presente chi sono i nemici? Un pazzo razzista portato in giro come un pupazzo per infiammare le folle, un ex-fascista  circondato da fascisti attuali  e Berlusconi. Un uomo che ha puntato sempre al suo interesse personale. Non badando a mezzi . P2 o mafia, Craxi o Forza Italia …pur di essere ricco.

Con collaboratori che vogliono cambiare la Storia e che stimano i mafiosi.

No Signori… io non sono pronta.

A bientot