Archivio di May 2008

nun se po’ fa…

Saturday 31 May 2008

Sua Santità si dichiara felice del nuovo clima politico… beh… io no!

In cosa consiste questo nuovo clima? In una opposizione prona e in un governo che fa grandi proclami ma nulla di tangibile?

Di cosa sarà contento il Papa?

Del fatto che hanno eliminato l’ICI ? Non credo …il Vaticano e tutte le sue proprietà sparse in tutta Italia non hanno mai pagato tasse…

O è contento che la Carfagna dalle ginocchia di Berlusconi ( uomo pluri coniugato ) vieti ai gay piazza San Giovanni?

Beh … miei cari , il governo ha tolto l’ICI e anche i venti milioni che erano il fondo per le organizzazioni contro la violenza contro le donne.

D’ora in poi gli oltre cento  centri antiviolenza che in Italia si occupano di dare protezione e un tetto a donne sole, ragazze-madri , donne maltrattante,  non avranno più un euro.

E un altro provvedimento preso è il taglio di mille e 432 milioni di euro destinati a “opere pubbliche urgenti per il Sud”. Ovvero…

manderemo le donne maltrattate e le ragazze madri a piedi, senza la possibilità di bere o lavarsi,  sul ponte di Messina… perchè non sapremo che farcene di queste donne e non ci saranno vie per raggiungere il ponte con dei mezzi di trasporto…

questi sono i fuochi artificiali del nostro governo.

Signor Papa… io non sono contenta del nuovo clima politico e se Veltroni me lo consente è più importante la mia opinione della sua perchè io sono una cittadina di questo Stato.

… lo so … la sua opinione conta più della mia perchè lei ha il cappellino con i bordi di ermellino … e ora aspetta il nostro amato leader per estorcergli altri soldi per la scuola privata mentre la pubblica assomiglia sempre più ad un ghetto …

così va la vita…

ma ha ragione Di Pietro … non se po’ fa…

dscn4451.JPG

Si fa tanto parlare in internet di un gioco che ha sbancato i botteghini delle vendite, il  leggenderio Grand Theft Auto IV. Ma da qualche tempo la fama di questo gioco è andata oltre il suo campo specifico per diventare argomento di discussione di giornalisti , sociologi , mamme e di chiunque presti attenzione al mondo dei ragazzi. Che ha di particolare questo gioco? L’eroe è un cattivo! Per sopravvivere compie ogni genere di nefandezze: rapine, omicidi, ricatti. Un antieroe, un personaggio  negativo per il quale tifare e questo mi avrebbe già fatto torcere il naso ma ora si è superato il segno. In questo video gioco si compiono anche abusi su minori!

Penserete che sono una moralista… che tenti di negare una realtà… che sia convinta che una realtà non visibile a tutti non esista.

Forse… ma davvero io non tollero che milioni di persone giochino ad abusare di bambini!

E’ un principio che non deve diventare familiare. E’ un principio che deve suscitare lo sdegno che merita.

Scusatemi ma davvero … nun se po’ fa…

a bientot

poesie del venerdì

Friday 30 May 2008

Getsemani
 
Tutta quella notte camminai da solo e piansi.
Strappai una rosa e l’abbandonai a terra.
Il mio cuore era piombo: tutta quella notte
in ascolto per sentire un terribile suono.
 
Un albero si piegò e rugiada gocciò dalla sua chioma,
la terra era calda; l’alba arrivò solenne.
Mi misi lungo disteso sull’erba e là
pronunciai il tuo nome ma mi rispose il silenzio.
 
Arna Bontemps (1902 - 1973)

dscn3932.JPG
Sogno a occhi aperti
 
Io sogno a occhi aperti
e, che sia notte o giorno,
sogno incessantemente.
E sopra le sconvolte
schiume dell’ampio mare,
in mezzo alle increspate
arene del deserto,
lietamente montato
sul collo sottomesso
di un possente leone,
monarca del mio petto,
vedo sempre fluttuare
un bimbo che mi chiama.
 
José Martì (1853 - 1895)

dscn4138.JPG

La notte lava la mente
 
La notte lava la mente.
 
Poco dopo si è qui come sai bene,
fila d’anime lungo la cornice,
chi pronto al balzo, chi quasi in catene.
 
Qualcuno sulla pagina del mare
traccia un segno di vita, figge un punto.
Raramente qualche gabbiano appare.
 
Mario Luzi (1914 - 2005)

dscn0781.JPG


 La bolla di sole
 
Ogni volta che l’amore
     ti chiama
     e mi separa da te
la parte più recondita
     del mio corpo
si perde
     in una piccola bolla
     di Sole
che fluttuando nel Cielo
     crea translucidi
mondi
     dove scoppiano
altre piccole bolle
     che non vedrò mai
 Miguel Barbosa

dscn4143.JPG

 Poesia in A maggiore
 
stupendo Amore AmAre il mAre
e vivere soltanto d’Amore
e mAre
e mirAre sempre il mAre
con Amore
mAgnifico morire
Ai piedi del mAre d’Amore
Ai piedi del mAre d’Amore morire
ma sempre mirAndo il mAre
con Amore
come se morire
siA soltanto non mirAre
il mAre
o terminAre di AmAre
 
Jorge Eduardo Eielson (1924)

dscn3800.JPG
Non vedono se stessi gli spazi turchini
 
Non vedono se stessi gli spazi turchini,
e nel freddo perenne sono limpidi, puri,
non vedono se stesse le montagne nevose,
il fiore non vede la propria bellezza.
 
Ed è dolce sapere, vagando nei boschi
oppure scendendo da un viottolo alpestre,
che la natura si entusiasma di se stessa
coi tuoi occhi insaziabili.
 
Stepan Petrovic Scipacev (1899 - 1980)

img_0161.JPG

a bientot


 

 

Nella Repubblica delle banane

Thursday 29 May 2008

Nella Repubblica delle banane il governo , con il po po di maggioranza che si ritrova, è riuscito ad andare sotto alla Camera.

Nulla di importante , solo fauna selvatica , solo cento deputati assenti… normale amministrazione da Repubblica delle banane…

L’on Barbareschi , che guardo con attenzione vista la visione che ha del potere : ho vinto io , mangio io! Si permette di criticare, dall’alto della sua esperienza politica , l’on Bondi che non ha licenziato i funzionari assunti dal minjistro precedente.  E che cavolo…  l’onorevole ha ragione , che è stato eletto a fare se non trova neppure un posticino ai beni culturali ?

Nella Repubblica delle banane l’ on Veltroni ha già smentito l’on D’Alema… ha rilasciato una bella intervistona per dichiarare che la Chiesa ha diritto di parola…dire l’avevo detto mi pare brutto .

La vicenda ridicola della via intitolata ad Almirante ( Firmatario nel 1938 del Manifesto della razza) fa discutere , anche se non ne vedo il motivo …dovrebbero esserci dei limiti di decenza… la maggioranza deli italiani , con una strana impennata , la pensa come me e allora chi interviene? Violante ! Non pago di avere il cpyright sulla definizine ” i ragazzi di Salò” ora dice che Almirante portò i fascisti nella democrazia. Ora mi è venuta una idea: al posto della statua di Marco Aurelio mettiamo una statua di Almirante sotto braccio a Berlusconi che dà la mano ad Alemanno ( uno ha portato i fascisti alla democrazia,  l’altro li ha portati al governo e l’ultimo alla Sapienza! )

Nella Repubblica delle banane il mio mito De Gregori , nemico giurato di Veltroni, dopo esserne stato il testimone alle nozze ( o viceversa), apre a Berlusconi… Se non si può più credere neppure ai cantautori davvero io non so più in cosa credere… viva l’Italia!

A bientot

Ps: Nella Repubblica delle banane vi sono 41.000 nuovi  casi di pedofilia l’anno.

“Abusi su minori in cambio di cibo”

Wednesday 28 May 2008

Save the Children fa una accusa che non oso credere vera:

personale dell’ ONU e delle Ong ( organizzazioni non governative) inviato in paesi poveri a portare il nostro aiuto in realtà compie spesso e volentieri abusi sessuali su minori.

Personale umanitario internazionale.

*”A volte ci domandano di trovare loro delle ragazze, in particolar modo quelle della nostra età. Spesso gruppi di otto o dieci uomini dividono fra loro due o tre ragazze. Quando ho provato a consigliare una ragazza più grande, hanno rifiutato, dicendo che volevano ragazzine della nostra età”. È la voce di una 14nne della Costa d’Avorio.

*”Le ragazze sono orfane, senza madre né padre. Se pensano che sottostare all’abuso le possa aiutare provano a fare queste cose per avere del cibo”, dice una ragazza del Sud Sudan. E ancora: “C’è una ragazza che dorme in strada e un gruppo di persone ha deciso di guadagnare qualcosa portandola ad un uomo che lavora per un’organizzazione internazionale. L’uomo ha dato alla ragazza un dollaro (…) poi l’ha presa e l’ha stuprata. Il mattino dopo lei non riusciva a camminare”, racconta un ragazzo di Haiti.

Personale umanitario internazionale.

Ma che bestia è l’uomo?

Non ci voglio credere!

Io faccio parte di una Ong , conosco personalmente ogni membro del mio comitato, conosco le nostre intenzioni ed il nostro amore verso il prossimo.

Spero che queste siano solo eccezioni , come spero lo siano i preti pedofili…

ma ci sono istituzioni che non si possono permettere neppure le eccezioni.

Quindi provo vergogna per l’essere umano.

a bientot

anotação 1)

Visto che ieri ero contenta per le affermazioni di D’Alema sulla laicità dello Stato oggi il cardinal Bagnasco mi ha chiarite le idee dettando le priorità dello Stato. Va beh… signor cardinale… mi lasci sognare di essere in uno Stato laico… poi …i miei governanti le daranno la “stabilità operosa” che va cercando. Ps: per l’anima a chi mi devo rivolgere? Al ministro dei beni culturali?

anotação 2)

Il tg di Italia uno ( non intendo offendere nessuno definendo studio aperto un tg) ha insinuato che a sobillare i napoletani ci fossero camorra ed estremisti di sinistra… le foto mostrano una Alessandra Mussolini sulle barricate… a quale dei due poli di sobillatori appartiene la signora?

anotação 3)

Il calciatore Marco Borriello (della scuola filosofica napoletana) ci informa che la camorra fa vivere la gente e ci sarà sempre. E che la gente con la camorra ci mangia… a questo punto cedo le armi… in fondo alla camorra dobbiamo anche una vittoria a Cannes… ma … dove si fa la domanda per iscriversi ad un clan camorristico? Non è previsto l’uso di armi, vero? Chiunque possa fornirmi indicazioni è benvenuto.

anotação 5)

I fascisti si sono rifatti vivi alla Sapienza… ovviamente sono solo bravi ragazzi che giocano un po’ … giocano con le spranghe… Il nostro ministro Meloni potrebbe dare un colpo di telefono e fermarli. Si vanta di aver la stessa formazione culturale…

anotação 5)

Rispetto alla proposta del sindaco Alemanno di intitolare una via ad Almirante… rimediata poi con la proposta di dedicare una via a cani e porci… la Lega, alleata del sindaco, fa sapere tramite l’onorevole Salvini che gradirebbe anche una via dedicata a Topolino…mi pare giusto!

Nel frattempo la moglie del sindaco sta per essere assunta dall’onorevole Carfagna al ministero…le vie del signore sono infinite… ecco però dove portano le vie auspicate dal marito…

Siamo tutti un po’ Mastella!

…e D’Alema ha detto una cosa di sinistra!

Tuesday 27 May 2008

“”D’Alema dì una cosa di sinistra, dì una cosa anche non di sinistra, di civiltà, D’Alema dì una cosa, dì qualcosa, reagisci….”

Chi di noi ha dimenticato questa famosa invocazione di Nanni Moretti nel film Aprile?

Nessuno credo …

Ce la siamo ripetuta spesso … soprattutto nell’ultima campagna elettorale nella quale abbiamo dato credito a   Veltroni che  ci ha trascinati tutti in una sconfitta senza precedenti senza dire neppure una cosa di sinistra.

Dal 1998 quando Moretti implorò il baffetto più arguto dei DS di non lasciarsi sopraffare … ci ripetiamo stancamente ogni volta che assistiamo ad un dibattito , chiunque dei nostri ne sia protagonista:Ti prego di una cosa di sinistra!

Forse la destra ha stravinto perchè nessuno di noi ha avuto il coraggio di dire una cosa di sinistra!

Ma questa mattina , sfogliando il Corriere della Sera, ho avuto un colpo al cuore:

«E’ da temersi - avverte D’Alema - che la Chiesa ceda alla tentazione del potere e che il peso politico dei cattolici si indirizzi da una parte per ottenere in cambio la tutela giuridica di principi e valori, come aborto o fecondazione, perché diventino leggi imposte a tutti colpendo la laicità dello Stato».

“Un patto di potere tra la destra e la religione cattolica è un’alleanza che mette a rischio i fondamenti dello stato laico e minaccia la Chiesa stessa. Perché la tentazione del potere è «demoniaca» e sempre, nella storia, è stata all’origine di «misfatti …”

Ho dovuto rileggere tre volte per rendermi conto di quel che stavo leggendo e che la mia  interpretazione fosse quella giusta.

Signori … D’Alema ha difeso la laicità dello Stato.

Ha detto una cosa di sinistra !

Una rondine non fa primavera , lo so… forse ora Veltroni cercherà di rimediare ma a distanza di dieci anni dall’invocazione morettiana

d’Alema ha detto una cosa di sinistra ed io mi sento meglio!

a bientot

Ps : Alemanno ha proposto di intitolare una Via di Roma ad Almirante… non voglio far commenti , ma voglio solo farvi notare che per rimediare ha detto che intitolerà una via a Berlinguer, a Fanfani e a Craxi…

A Craxiiiiiiiiiii… ragazzi… abbiamo toccato il fondo!

Si salvi chi può!

signor sindaco…

Monday 26 May 2008

Signor sindaco di Roma,

non ci creda completamente stupidi.

La paura paga. 

Lo avete capito e mentre Veltroni faceva balbettii politici voi , seguendo la strategia della paura che ha fatto sì che il peggior presidente degli Stati Uniti venisse eletto due volte , avete lavorato la popolazione ai fianchi  con le vostre tv, i vostri giornali .

Avete diffuso un clima di paura e odio verso il diverso.

Avete fatto credere alla gente di avere bisogno di ordine.

Il vostro ordine.

Nella Roma pre elettorale una donna venne stuprata ( ahimè, fatto molto comune e figlio della vostra ideologia , perchè gli stupri sulle donne   sono il frutto della concezione fascista delle donne) Lei seppe cavalcare l’ondata di sdegno che avevate fomentato ad arte.

Avete fatto la stessa cosa con i Rom a Napoli.

Ora nella “SUA” Roma gruppi di destra  ( i suoi figli …inutile lei rinneghi) scorazzano terrorizzando i più deboli.

E lei proclama a gran voce che   «Oggi c’è da aver paura a girare per le strade di Roma. Siamo di fronte a una situazione di emergenza».

Che ha in mente signor sindaco?

Quale altro passo antidemocratico  intende fare?

Ora anche io ho paura.

Ma non degli stupratori, dei rom o di quattro idioti che avete coltivato ad arte.

Io ho paura di Lei e della gente come lei.

a bientot

zzalt.jpg

le perle

Sunday 25 May 2008

Ci governa una maggioranza che ha stravinto le elezioni.

Per avere una maggioranza così schiacciante si presume che la gente condivida idee e dichiarazioni di chi la rappresenta.

Copio qui alcune dichiarazioni dei nostri ministri:

Roberto Calderoli

Quella della Nazionale di calcio ai mondiali è una vittoria dell’identità italiana, di una squadra che ha schierato lombardi, napoletani, veneti e calabresi e che ha battuto una squadra, la Francia, che, per ottenere dei risultati, ha sacrificato la sua identità schierando negri, musulmani e comunisti» (14 luglio 2006 ).

«La fogna va bonificata e visto che Napoli oggi è diventata una fogna bisogna eliminare tutti i topi, con qualsiasi strumento, e non solo fingere di farlo perché magari anche i topi votano» (Ansa, 1° novembre 2006 ).

«Essere culattoni è un peccato capitale e chi vota una legge a favore dei Dico finirà nelle fiamme del più profondo dell’inferno» (Ansa, 31 marzo 2007 ).

«Dare il voto agli extracomunitari, non mi sembra il caso, un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi, dai» (23 ottobre 2003).

«Non avrei scommesso un euro su di me» (quando diventa ministro, «Corriere della Sera», 11 ottobre 2004 ).

… neppure noi , signor ministro!

Sandro Bondi

«Per capire il provincialismo bilioso di certa stampa italiana basta leggere il commento di Enzo Biagi pubblicato oggi sulla rivista “Sette” sul viaggio negli Usa del nostro Presidente del Consiglio. In più nel caso di Biagi c’è un’odiosa incapacità di comprendere tutto ciò che di grande, di nobile, di lungimirante, di politicamente importante e di umano, sì di umano c’è nelle azioni di Silvio Berlusconi anche e soprattutto in politica estera» (Ansa, 31 luglio 2003).

«C’è nel dna di Forza Italia e di Berlusconi la tensione verso qualcosa di sempre più alto e universale» («il Giornale», 22 giugno 2005).

… Viagra?

Gianfranco Rotondi

«Non vorrei che tra le molte alleanze di Prodi, oltre a Luxuria e Caruso, vi sia anche il Diavolo» («L’Opinione», 30 marzo 2006 ).

Perché non ho votato contro il decreto fiscale del governo? Per colpa di Forza Italia. Ero sulla soglia dell’aula dove il presidente del Molise Iorio mi stava spiegando come, alla faccia delle promesse di Berlusconi, non c’era più posto in giunta per il nostro segretario provinciale. Ho tentato di rientrare, ma ho fatto tardi» («il Giornale », 25 novembre 2006 ).

«Ai Dc non dispiace stare con chi vince» («il Giornale», 27 gennaio 2008).

… non avevamo dubbi! E per dirla tutta noi perdenti siamo anche contenti di questa vocazione di Rotondi…

Gianfranco Fini (l’uomo che sa parlare bene)

«Il nuovo partito fondato da Berlusconi in piazza San Babila? Comportarsi nel modo in cui sta facendo Berlusconi non ha niente a che fare con il teatrino della politica: significa essere alle comiche finali. Da queste mie parole, volutamente molto nette, voglio che sia a tutti chiaro che, almeno per quel che riguarda il presidente di An, non esiste alcuna possibilità che An si sciolga e confluisca nel nuovo partito di Berlusconi… Berlusconi con me ha chiuso, non pensi di recuperarmi, io al contrario di lui non cambio posizione. Se vuole fare il premier, deve fare i conti con me, che ho pure vent’anni di meno. Mica crederà di essere eterno… Lui a Palazzo Chigi non ci tornerà mai. Per farlo ha bisogno del mio voto, ma non lo avrà mai più. Mai. Si faccia appoggiare da Veltroni » (18 novembre 2007 ).

«Abbiamo vissuto l’epoca berlusconiana con un certo qual disagio (…). Le vignette che lo rappresentavano come uno scodinzolante cagnolino intorno a Bush hanno fatto il giro del mondo (…). Non si sottovaluti la portata di queste sue celebri gaffes internazionali» («Il Secolo d’Italia», 23 novembre 2007 ).

«Il Cavaliere ha distrutto la Cdl, e ora dovremmo bussare alla sua porta con il cappello in mano e la cenere in testa? Non siamo postulanti. Io tornare all’ovile? Sono il presidente di An, non una pecora» (16 dicembre 2007 ).

… questi sono gli uomini che ci piacciono … si spezzano ma non si piegano!

Altero Matteoli

Frase celebre «I bracconieri sono simpaticissimi… Sono stato l’altro giorno in Corsica con degli amici in barca. Mi sono divertito da morire. Abbiamo buttato i paranchi la sera e la mattina alle cinque li abbiamo tirati su. Oh! Cinquanta saraghi… Credo abusivamente. Credo» («Corriere della Sera», 20 agosto 1994 ).

… ex ministro all’ambiente … grande condonatore … ministro abusivamente. Credo…

Umberto Bossi

Per lui Berlusconi è:

Berluskaz è un impomatato fra le nuvole azzurre (9 marzo 1994 ).

Il grande fascista di Arcore («la Repubblica», 10 aprile 1995 ).

Lui pensa che il Paese sia il suo scranno o il suo regno, ma ha sbagliato pagina. L’Italia non è il regno di Berluskaiser. Un affarista piduista non può diventare presidente del Consiglio (5 aprile 1994 ).

Ma vi pare che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando lui piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non ha ancora trovato la combinazione della cassaforte.

Ogni tanto io a questo Berluscosa gli afferro il polso: pum, fermo lì!, perché sta per mettere le mani sulla cassaforte. Ci prova in continuazione: la Rai, la magistratura, il condono per i suoi amici palazzinari, le pensioni… Altolà, dove vuoi andare, Berluscosa? (8 agosto 1994 ).

Quel cornuto («Il Messaggero», 19 aprile 1995 ).

Un fante, anzi un lesto-fante («Corriere della Sera», 20 aprile 1995 ).

Il bandito («Panorama», 2 giugno 1995 ).

Quel delinquente («Corriere della Sera», 12 giugno 1995 ).

Il suino Napoleon («La Stampa», 4 luglio 1995 ).

Quel brutto mafioso che guadagna i soldi con l’eroina e la cocaina

(«Corriere della Sera», 15 settembre 1995).

È un morto che parla («la Repubblica», 5 marzo 1998).

Berlusconi è un mafioso, lo dichiaro ufficialmente… Berlus-Cosa nostra («la Repubblica», 16 giugno 1998).

Berlusconi è peggio di Mussolini («la Repubblica», 16 giugno 1998).

La Padania, con quel titolo che diceva «Berlusconi, sei un mafioso? Rispondi!», è andata fin troppo leggera. Doveva andare più a fondo con quelle carogne legate a Craxi (Ansa, 21 agosto 1998).

«La Fininvest è nata da Cosa nostra» («La Padania», 27 ottobre 1998).

Berlusconi è un palermitano che parla meneghino. Bisognerebbe sapere le radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le holding italiane di Berlusconi, di cui parte sembrano addirittura occulte. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra. Berlusconi è molto peggio di Pinochet (TelePadania, 11 novembre 1998).

Peccato che lui sia un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora… Il Nord lo caccerà via. Di Berlusconi non ce ne fotte niente.

È un palermitano nato nella terra sbagliata. È un palermitano che parla meneghino, è il meno adatto a parlare di riforme. L’unica riforma che veramente sta a cuore a Berlusconi è che non vengano toccate le sue televisioni. Invece io dico che bisogna portargliele via, perché le sue televisioni sono contro la Costituzione. La prima riforma da attuare è quella di mettere in circolazione l’informazione. Berlusconi è tutto tranne che un democratico… Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Ce lo spieghi, il Cavaliere. Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani al Nord che sono morti a causa della droga… Bisognerebbe sapere le radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c’era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le holding italiane di Berlusconi, di cui parte sembrano addirittura occulte.

Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra… Berlusconi è molto peggio di Pinochet («La Padania» e Telepadania, 11 novembre 1998)

Quando ho iniziato a scrivere questo post la mia intenzione era di farvi sorridere.

Ora mi rendo conto che da sorridere c’è ben poco.

Questa gente ci governa davvero…

si salvi chi può!

a bientot

Ps: Non posso non farvi notare che a Roma i naziskin si sono scatenati… fortunati i romani , dopo i poliziotti  di quartiere ora hanno anche i naziskin di quartiere che picchiano annunciatori gay e baristi orientali…ma … sono ragazzi… amano scherzare…
 

Milano da morire

Saturday 24 May 2008

Milano da morire è il titolo di un libro di Luigi Offeddu e Ferruccio Sansa, è il ritratto della Milano dei nostri giorni, una città  che perso il primato di capitale morale d’Italia, dimenticata la Milano da bere, arranca fra mille difficoltà.

Ogni fine settimana 190.000 abitanti fuggono dalla città e nella settimana di ferragosto la città non conta più di 250.000 / 300.000 abitanti, pare che i milanesi non desiderino altro che andarsene.

Il reddito medio pro capite nel centro di Milano è 55.000 euro l’anno ed in periferia 20.136 euro, uno dei redditi più alti d’Europa eppure ben 80.000 milanesi sono in cura per disturbi ansioso-depressivi. Pare che fra le cause vi sia anche l’inquinamento che oltre ai polmoni rovina anche il cervello.

Milanesi che muoiono per l’inquinamento sono uno al giorno secondo l’Asl e due al giorno secondo gli studi dell’Università della Bicocca.

Sono 120.000 i milanesi fra i 15 ed i 64 anni ad aver provato almeno una volta la cocaina, 35.000 hanno sniffato nell’ultimo anno , 25.000 nell’ultimo mese.

Gli autobus milanesi hanno una età media di 5 anni (la più bassa in Italia). Il tasso di puntualità si aggira intorno al 99,5 %. Ciclisti coinvolti ogni anno in un incidente stradale  il 7% del totale nazionale . Pedoni milanesi feriti ogni anno 12% del totale nazionale  (la popolazione millanese è il 2,3 %di quella italiana ) . Milano è dunque la città italiana dove il maggior numero di ciclisti o pedoni è coinvolto in incidenti.

Ultrasettantenni residenti a Milano 218.749… si riesce anche a sopravvivere a Milano e questo mi conforta.

MIlano è la città vetrina del centro-destra.

a bientot

poesie del venerdì

Friday 23 May 2008

La sentenza

E sul mio petto ancora vivo
piombò la parola di pietra.
Non fa nulla, vi ero pronta,
in qualche modo ne verrò a capo.

Oggi ho da fare molte cose:
occorre sino in fondo uccidere la memoria,
occorre che l’anima impietrisca,
occorre imparare di nuovo a vivere.

Se no… Oltre la finestra
l’ardente fremito dell’estate, come una festa.
Da tempo lo presentivo:
un giorno radioso e la casa deserta.

Achmatova Anna

dscn4351.JPG

Sono tanto brava

Sono tanto brava lungo il giorno.
Comprendo, accetto, non piango.
Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.
Ma al primo brivido di viola in cielo
ogni diurno sostegno dispare.
Tu mi sospiri lontano; <Sera, sera dolce e mia!>
Sembrami d’aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.
Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.

Sibilla Aleramo

dscn4369.JPG

Nella bufera di rose
 
Ovunque ci volgiamo nella bufera di rose,
la notte è illuminata di spine, eil rombo
del fogliame, così lieve poc’anzi tra i cespugli,
ora ci segue alle calcagna.
 

Bachmann Ingeborg

dscn4434.JPG

Voglio uno sciopero dove incontrarci tutti.
 
Uno sciopero di braccia, di gambe, di capelli,
uno sciopero che nasca in ogni corpo.
Voglio uno sciopero
di operai, di colombe
di autisti, di fiori
di tecnici, di bambini
di medici, di donne.
Voglio un grande sciopero,
che arrivi sino all’amore.
Uno sciopero dove si fermi tutto,
l’orologio, le fabbriche
lo stabilimento, le scuole
l’autobus, gli ospedali
la strada, i porti.
Uno sciopero di occhi, di mani, di baci.
Un grande sciopero dove non sia permesso respirare,
uno sciopero dove nasca il silenzio
per ascoltare i passi
del tiranno che si allontana.
    
Gioconda Belli

img_0006.JPG

NON SAPRAI MAI

Non saprai mai che la tua anima viaggia
come in fondo al mio cuore, dolce cuore adottivo;
e che nulla, né il tempo, gli altri amori, gli anni,
impediranno mai che tu sia stato.

Che la beltà del mondo ha già il tuo viso,
di tua dolcezza vive, splende del tuo chiarore,
e all’orizzonte il pensieroso lago
narra soltanto la tua serenità.

Non saprai mai che porto la tua anima
come una luce d’oro che rischiara i passi;
che un po’ della tua voce suona nel mio canto.

Dolce fiaccola i tuoi raggi, dolce braciere la tua fiamma,
mi insegnano il cammino dei tuoi passi,
e un poco ancora vivi, perché ti sopravvivo.

Yourcenar Marguerite

dscn4396.JPG

Magia nera

Una donna che scrive è troppo sensibile e sensuale,

quali estasi e portenti!

Come se mestrui bimbi ed isole

non fossero abbastanza, come se iettatori e pettegoli

e ortaggi non fossero abbastanza.

Crede di poter prevedere gli astri.

Nell’essenza una scrittrice è una spia.

Amore mio, così io son ragazza.

Un uomo che scrive è troppo colto e celebrare,

quali fatture e feticci!

Come se erezioni congressi e merci

non fossero abbastanza; come se macchine galeoni

e guerre non fossero già abbastanza.

Come un mobile usato costruisce un albero.

Nell’essenza uno scrittore è un ladro.

Amore mio, tu maschio sei così.

Mai amando noi stessi,

odiando anche le nostre scarpe, i nostri cappelli,

ci amiamo preziosa, prezioso.

Le nostre mani sono azzurre e gentili,

gli occhi pieni di tremende confessioni.

Ma quando ci sposiamo

ci abbandoniamo ai figli, disgustati.

Il cibo è troppo e nessuno è restato

a mangiare l’estrosa abbondanza

Anne Sexton

dscn4253.JPG

a bientot

Il 23 maggio 1992 in quello che poi verrà chiamato dai siciliani “l’attentatuni” persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch’ella magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.

Ricordiamoli

notizie…

Friday 23 May 2008

La prima notizia che mi colpisce è la dichiarazione della signora Marcegaglia , presidente di Confindustria, sul fatto che ora l’Italia possa rinascere… perchè proprio ora non lo so… forse si riferisce ai provvedimenti presi a Napoli da Berlusconi , o forse al suo insediamento ( ieri in Agorà avevo dato la notizia congratulandomi con lei…). Tutti si complimentano   per la relazione, Berlusconi dice che il programma della signora è anche quello del governo,  tutto bene insomma… peccato che proprio ieri un operaio sia morto nell’industria di famiglia della Signora. Lascia moglie e due bambini… Per lui non vi sarà rinascita… Signora ne tenga conto!

dscn4326.JPG

Il governo nella sua prima riunione in una Napoli  pulita ( solo nel perimetro rosso eh..) ha partorito un topolino  ma questo basta perchè uno dei giornali del nostro leader titoli : E’ tornato lo Stato… Napoletanamente vorrei dire ”vulisse  a maronna” ( spero sia giusto..) ma quello che ai più è sfuggito è che fra tante priorità  “il Silvio” non si è dimenticato di un piccolo decreto che salva una sua tv… il lupo perde il pelo ma non il vizio… menimisse iuvabit

scarpette.jpg

Chiude l’Eletrolux di Scandicci, i giornali faticano a riportare queste notizie , meglio la signora Franzoni che lascia bambini piangenti per dirigersi verso il carcere. Il fatto che sia stata dichiarata colpevole passa in secondo piano… i bambini piangono quindi commuoviamoci!Quattrocento cinquanta operai perdono il posto di lavoro. Anche i loro bambini piangono ma per i giornali sono lacrime meno tegeniche quindi  trascurabili… Solo Repubblica riporta la notizia…

milano.BMP

Tre fatti  mi hanno lasciata sgomenta:

* In Germania hanno stampato un francobollo commemorativo in onore di Rudolf Hess, il delfino di Hitler, naturalmente è stato un errore… ma insomma un po’ più di attenzione non sarebbe guastata … neanche fossero italiani!

* Luca Barbareschi,  attore,  , famoso per aver avuto una storia sentimentale con la figlia della contessa Ripa di Meana e per aver detto : “An, in viale Mazzini, ha portato solo mignotte” . Ora deputato del PdL in forza ad AN , partito al quale deve aver perdonato la storia delle mignotte, vista sfumare nel volgere di poche ore anche una nomina a sotto-sotto-segretario ha deciso di proporre l’occupazione della RAI.. forse ritiene Vespa e Del Noce estremisti di sinistra…o forse sta solo cercando  “un posto al sole”… mah!

* Mi ha intristita la lettera indirizzata al governo dai vicini di casa di una donna uccisa dal marito domenica scorsa a Milano  ,  dice cose banali ma sono agghiaccianti nella loro normalità:

 È stata uccisa ed è l’ennesima assurda vittima della violenza di genere, della guerra che quotidianamente si consuma all’interno delle mura domestiche. Elisa era una donna che aveva paura ed ha subito per anni violenze e soprusi, e con lei i suoi figli, senza che nessuno abbia saputo o voluto aiutarla. Per anni ha denunciato le violenze commesse dal marito: sono rimaste tutte grida inascoltate strozzate nella gola. Al coraggio delle denunce, si risponde con qualche pacca sulle spalle.

L’Italia ha un parlamento che legifera su tutto, ma non esiste nessuna legge specifica, a differenza degli altri paesi europei e civili, sulla violenza di genere.
Quando sono chiamate ad intervenire le forze dell’ordine mostrano questo limite senza vergogna.


 

Una esecuzione in piena regola. Un delitto bastardo, ma talmente comune da non fare quasi notizia. In questa storia non ci sono extracomunitari ubriachi o rom alla guida di fuoristrada rubati. È solo la storia di una normale famiglia tutta italiana e come dobbiamo rassegnarci a sapere quello che conta in Italia è sempre e solo la famiglia. (La Stampa)

chiarina1.JPG

a bientot