poesie del venerdì

La sentenza

E sul mio petto ancora vivo
piombò la parola di pietra.
Non fa nulla, vi ero pronta,
in qualche modo ne verrò a capo.

Oggi ho da fare molte cose:
occorre sino in fondo uccidere la memoria,
occorre che l’anima impietrisca,
occorre imparare di nuovo a vivere.

Se no… Oltre la finestra
l’ardente fremito dell’estate, come una festa.
Da tempo lo presentivo:
un giorno radioso e la casa deserta.

Achmatova Anna

dscn4351.JPG

Sono tanto brava

Sono tanto brava lungo il giorno.
Comprendo, accetto, non piango.
Quasi imparo ad avere orgoglio quasi fossi un uomo.
Ma al primo brivido di viola in cielo
ogni diurno sostegno dispare.
Tu mi sospiri lontano; <Sera, sera dolce e mia!>
Sembrami d’aver tra le dita la stanchezza di tutta la terra.
Non son più che sguardo, sguardo sperduto, e vene.

Sibilla Aleramo

dscn4369.JPG

Nella bufera di rose
 
Ovunque ci volgiamo nella bufera di rose,
la notte è illuminata di spine, eil rombo
del fogliame, così lieve poc’anzi tra i cespugli,
ora ci segue alle calcagna.
 

Bachmann Ingeborg

dscn4434.JPG

Voglio uno sciopero dove incontrarci tutti.
 
Uno sciopero di braccia, di gambe, di capelli,
uno sciopero che nasca in ogni corpo.
Voglio uno sciopero
di operai, di colombe
di autisti, di fiori
di tecnici, di bambini
di medici, di donne.
Voglio un grande sciopero,
che arrivi sino all’amore.
Uno sciopero dove si fermi tutto,
l’orologio, le fabbriche
lo stabilimento, le scuole
l’autobus, gli ospedali
la strada, i porti.
Uno sciopero di occhi, di mani, di baci.
Un grande sciopero dove non sia permesso respirare,
uno sciopero dove nasca il silenzio
per ascoltare i passi
del tiranno che si allontana.
    
Gioconda Belli

img_0006.JPG

NON SAPRAI MAI

Non saprai mai che la tua anima viaggia
come in fondo al mio cuore, dolce cuore adottivo;
e che nulla, né il tempo, gli altri amori, gli anni,
impediranno mai che tu sia stato.

Che la beltà del mondo ha già il tuo viso,
di tua dolcezza vive, splende del tuo chiarore,
e all’orizzonte il pensieroso lago
narra soltanto la tua serenità.

Non saprai mai che porto la tua anima
come una luce d’oro che rischiara i passi;
che un po’ della tua voce suona nel mio canto.

Dolce fiaccola i tuoi raggi, dolce braciere la tua fiamma,
mi insegnano il cammino dei tuoi passi,
e un poco ancora vivi, perché ti sopravvivo.

Yourcenar Marguerite

dscn4396.JPG

Magia nera

Una donna che scrive è troppo sensibile e sensuale,

quali estasi e portenti!

Come se mestrui bimbi ed isole

non fossero abbastanza, come se iettatori e pettegoli

e ortaggi non fossero abbastanza.

Crede di poter prevedere gli astri.

Nell’essenza una scrittrice è una spia.

Amore mio, così io son ragazza.

Un uomo che scrive è troppo colto e celebrare,

quali fatture e feticci!

Come se erezioni congressi e merci

non fossero abbastanza; come se macchine galeoni

e guerre non fossero già abbastanza.

Come un mobile usato costruisce un albero.

Nell’essenza uno scrittore è un ladro.

Amore mio, tu maschio sei così.

Mai amando noi stessi,

odiando anche le nostre scarpe, i nostri cappelli,

ci amiamo preziosa, prezioso.

Le nostre mani sono azzurre e gentili,

gli occhi pieni di tremende confessioni.

Ma quando ci sposiamo

ci abbandoniamo ai figli, disgustati.

Il cibo è troppo e nessuno è restato

a mangiare l’estrosa abbondanza

Anne Sexton

dscn4253.JPG

a bientot

Il 23 maggio 1992 in quello che poi verrà chiamato dai siciliani “l’attentatuni” persero la vita il giudice antimafia Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo, anch’ella magistrato, e tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Di Cillo, Antonio Montinaro.

Ricordiamoli

5 Responses to “poesie del venerdì”

  1. pd Says:

    Oh che meraviglia questo post…

  2. regard Says:

    Sono frustrata perchè tutti apprezzate tutto ma nessuno dice mai nulla sulle mie splendide foto di fiori… Bea mi deride perchè con la sua digitale da dieci milioni di euro riesce a far meglio di me … insomma… sono una fotografa incompresa e dotata di digitale Fisher-Price Toys ( come dice la perfida…). Sostenetemi! Sostenete i più deboli…

  3. pd Says:

    Per la verità avevo scritto “oh che meraviglia” per l’insieme di parole ed immagini, e senza sapere che le foto di fiori erano tue!… :-O

  4. isa Says:

    Sue… sue perchè le scarica da Internet… diciamolo via!

  5. regard Says:

    parenti serpenti! Le foto sono mieeeeeeeeee e sono bravissima… va Isa che ti leggo le carte eh!

Leave a Reply