Milano da morire
Milano da morire è il titolo di un libro di Luigi Offeddu e Ferruccio Sansa, è il ritratto della Milano dei nostri giorni, una città che perso il primato di capitale morale d’Italia, dimenticata la Milano da bere, arranca fra mille difficoltà.
Ogni fine settimana 190.000 abitanti fuggono dalla città e nella settimana di ferragosto la città non conta più di 250.000 / 300.000 abitanti, pare che i milanesi non desiderino altro che andarsene.
Il reddito medio pro capite nel centro di Milano è 55.000 euro l’anno ed in periferia 20.136 euro, uno dei redditi più alti d’Europa eppure ben 80.000 milanesi sono in cura per disturbi ansioso-depressivi. Pare che fra le cause vi sia anche l’inquinamento che oltre ai polmoni rovina anche il cervello.
Milanesi che muoiono per l’inquinamento sono uno al giorno secondo l’Asl e due al giorno secondo gli studi dell’Università della Bicocca.
Sono 120.000 i milanesi fra i 15 ed i 64 anni ad aver provato almeno una volta la cocaina, 35.000 hanno sniffato nell’ultimo anno , 25.000 nell’ultimo mese.
Gli autobus milanesi hanno una età media di 5 anni (la più bassa in Italia). Il tasso di puntualità si aggira intorno al 99,5 %. Ciclisti coinvolti ogni anno in un incidente stradale il 7% del totale nazionale . Pedoni milanesi feriti ogni anno 12% del totale nazionale (la popolazione millanese è il 2,3 %di quella italiana ) . Milano è dunque la città italiana dove il maggior numero di ciclisti o pedoni è coinvolto in incidenti.
Ultrasettantenni residenti a Milano 218.749… si riesce anche a sopravvivere a Milano e questo mi conforta.
MIlano è la città vetrina del centro-destra.
a bientot