Da due giorni , casualmente, mi capita di vedere, parzialmente, una trasmissione che forse si chiama Pomeriggio sul due.
Da due giorni parla di Rom…
Ma non ne parla in termini di conoscenza o integrazione.
No, istiga all’odio!
Prendendo spunto dal presunto tentato rapimento di una neonata a Napoli elenca tutte le nefandezze di cui solo un ROM è capace…
Infatti notoriamente solo i Rom rubano…solo i Rom truffano … e solo i Rom rapiscono i bambini.
Fino al punto che il presentatore, certo Milo Infante ( mi sono documentata eh… ), si chiede se non sia sbagliato chiedere a noi, definiti ” ABELE”, di tollerare gli abusi di questo popolo CAINO…
Ora, tanto Abele non siamo se a Napoli i Rom sono costretti a pagare il pizzo alla camorra… poi mi chiedo a che serva in una situazione d’emergenza e in un clima di intolleranza fomentare l’odio.
Io non dico che gli accampamenti Rom non siano un problema… non dico che i Rom siano dei santi… non mi sognerei mai di fingere che il problema non esista.
Ma mi chiedo a che serva questo martellamento. Mi metto nei panni della casalinga che chiusa nel suo regno si rilassa su un divano e si sente ribadire reiteratamente che questo è un popolo di ladri ed assassini , mi chiedo che possa passare per la mente di queste persone che già deboli ( credo che un programma simile sia riservato a casalinghe ed anziani) sono anche messe in una situazione di ansia attraverso questo tipo di terrorismo…
Vogliono che la gente invochi per i Rom i campi di sterminio?
Vogliono che la gente si faccia giustizia da sola come sta accadendo a Napoli?
Durante la seconda guerra mondiale i nazisti uccisero circa 800.000 Rom… ma ho paura a scriverlo perchè dopo simili trasmissioni la gente potrebbe anche sentire una certa nostalgia per il nazismo…
Insomma, io non credo che la funzione della televisione pubblica sia quella di istigare all’odio. Non sarebbe meglio cercare di conoscere un popolo, che volenti o nolenti, da sempre vive con noi?
Poi io non ci sto a questo clima di caccia alle streghe.
A Verona volevano le ronde contro gli extracomunitari ed hanno scoperto essere i loro stessi figli i veri delinquenti…
So che a farci perdere le elezioni è stata la volontà di tolleranza ed integrazione per le minoranze. Ma preferisco mille volte aver perso piuttosto che unirmi a questo clima di violenza ed intolleranza che pervade l’Italia.
L’ homo homini lupus non fa per me…
a bientot
Guardate questo titolo del Corriere e ditemi se non provate vergona:
In motorino con le molotov «È la nostra pulizia etnica»
Le bande di incendiari partono dal fortino del boss
L’esplosione arriva qualche attimo dopo, sono le bombole del gas custodite in una baracca avvolta dal fuoco. Le fiamme arrivano fino all’estremità dei pali della luce, il fumo diventa una nuvola nera e tossica, gonfia com’è di rifiuti e plastica che stanno bruciando. Le baracche dei Rom di via Malibrand sono un enorme rogo.
Ponticelli, ore 13.30, la resa dei conti con gli «zingari» è definitiva, senza pietà. Il traffico che impazzisce, il suono delle sirene, i camion dei pompieri, carta annerita che volteggia nell’aria, i poliziotti di guardia all’accampamento che si guardano in faccia, perplessi. Loro stavano davanti, quelli con il motorino sono arrivati da dietro. Allargano le braccia, succede, non è poi così grave, tanto i rom se n’erano andati nella notte. «Meglio se c’erano», si rammarica un signore in tuta nera dell’Adidas. «Quelli dovrebbero ammazzarli tutti». Parla dall’abitacolo della sua Punto, in bella evidenza sul cruscotto c’è un santino, «Santa Maria dell’Arco, proteggimi».