Archive for May, 2008

Twitter Updates for 2008-05-22

Thursday, May 22nd, 2008
  • regard rompe il ghiaccio #
  • regard ricorre in cassazione #
  • regard pensa che la discesa all’Ade sia la stessa da qualsiasi luogo #
  • regard fa parte di quella minoranza esigua che ha più paura della camorra che dei rom #
  • regard si chiede clemenza #
  • regard inganna il tempo… o viceversa? #
  • Desarrolla tus defectos, que son acaso lo más interesante de tu persona. #
  • regard pense que l’homme propose et dispose. Il ne tient qu’à lui de s’appartenir tout entier. #
  • regard compra un baffo bottazzo per il gozzo #

Powered by Twitter Tools.

cos’è l’amore?

Thursday, May 22nd, 2008

Cos’è l’amore ? Questa è la domanda più digitata su Google.

Inizialmente mi sono stupita perchè nel mio cinismo pensavo fossero altre le domande alle quali gli internauti cercano risposta.

Pensavo al sesso, ma questo è un retaggio del mio periodo di chat: m o f, da dove, anni. Periodo nel  quale mi ero fatta l’idea che internet ruotasse solo intorno alle smanie degli italiani.

 In alternativa pensavo che i cybernavigatori digitassero il nome dei siti più celebri come you tube o ponessero domande rispetto  a quesiti complessi tipo soluzioni tecniche a problemi lavorativi  o ancora domande di tipo nozionistico come la data della battaglia di Poitiers o chi è  Anassagora.

Invece no. Gli internauti si chiedono cos’è l’amore.

Passato lo stupore mi sono chiesta  che bisogno  vi  fosse di cercare una risposta  in Google.

Pensavo che ciascuno di noi avesse in sè la risposta. Sapesse esattamente il significato di amore.

E allora visto che gli altri sono confusi cercherò di dare io, che ho idee chiare, la definizione di amore.

Cos’è l’amore?

Prima mi documento…

Secondo Wikipedia:

L’amore è un sentimento intenso, totalizzante e tendenzialmente esclusivo rivolto verso una persona, un animale, un oggetto, o verso un concetto, un ideale.

Sul totalizzante non concordo.  Si amano più persone , più cose, più ideali.

E infatti nella lingua italiana vi sono diversi tipi di amore:

  • amore familiare, verso i familiari o i parenti
  • amore per gli amici
  • amore per sé stessi
  • amore romantico
  • amore sessuale (considerato da alcuni più un istinto che una vera e propria forma d’amore)
  • amore platonico, amore romantico verso qualcosa o qualcuno in cui un eventuale coinvolgimento fisico è solo un mezzo per raggiungere l’amore spirituale
  • amore caritatevole (detto anche bontà o misericordia), aiutare i bisognosi, gli affamati, gli animali feriti
  • amore ideale, per qualcosa di astratto o inanimato, come un’idea o un obiettivo
  • amore politico o sociale, per i propri principi, la propria nazione o patria, la propria dignità, il proprio onore e l’indipendenza
  • amore di fede verso qualche essere divino o Dio (detto anche devozione)

ma questo modo didascalico di affrontare l’argomento amore non mi piace.

L’amore è una forza che ciascuno di noi ha in se stesso e dalla quale è dominato, è una forza travolgente che annulla la ragione tanto che la mia massima prediletta è:

Il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce.  B. Pascal

la massima in realtà prosegue per altre vie ma per manifestare il mio pensiero questa parte basta.

L’amore dovrebbe essere la forza che ci muove :

“l’Amor che move il sole e l’altre stelle” . Dante

Insomma l’amore è una forza autonoma più potente di qualsiasi altra forza, che va oltre le cose materiali e la vita:

Amor, ch’a nullo amato amar perdona,
 mi prese del costui piacer sì forte,
 che, come vedi, ancor non m’abbandona

 Ma neppure questo modo letterario di descrivere l’amore mi piace…

Insomma definire l’amore non è semplice, potrei parlare dei suoi effetti e questo sarebbe più facile, sapete che vi dico:

adesso vado in Google e digito : Cos’è l’amore?

a bientot

Ps : Mentre io mi diletto con questi giochini Berlusconi mi parifica le discariche alle aree militari… fossi un militare un po’ mi offenderei. Toglie l’ICI sulla prima casa… i comuni che si arrangino.. Detassa gli straordinari ( io sono contraria agli straordinari , fedele al motto : lavorare meno , lavorare tutti! ). Rende un crimine l’immigrazione clandestina. E intanto la ndrangheta fattura il 3% del PIL… Le donne continuano a subire violenze come documento nel mio blog al femminile Agorà . E Luca Barbareschi vuole occupare la RAI … penso sia l’unico modo per assicurarsi un lavoro … AMEN

e i vertici cattolici si avventano sulla 194

Wednesday, May 21st, 2008

Quel che non ho mai sopportato della Chiesa cattolica è il voler interferire con le leggi di uno Stato.

Cosa che del resto avviene solo per l’ Italia perchè non mi risulta che Sua Santità si affacci alla finestra e lanci anatemi contro gli Stati Uniti nonostante la rinvigorita passione di Bush per la pena di morte.

Ma quel che mi fa più arrabbiare è la malafede con cui parlano delle leggi.

Ai tempi del divorzio terrorizzarono le mogli stanche ed appassite facendo loro credere che la legge fosse quasi  un obbligo non una possibilità difficile comunque da mettere in atto.

Ed ora stanno facendo la stessa cosa per la legge 194.

SS (abbreviazione o acronimo di Sua Santità , non vorrei generare equivoci …) ritiene la legge 194 responsabile di ogni male passato , presente e futuro. Responsabile della perdita dei valori .

Non una normativa che regolamenta  un fatto comunque esistente , non una tutela per le donne… proprio lo sprone a delinquere.

Mi chiedo perchè non si applichi lo stesso concetto all’abigeato… esiste nel codice una legge che parla di furto di bestiame ma , chissà perchè, a nessun cardinale è venuto in mente che questo comma ci sproni a rubare mandrie.

Dopo l’attacco diretto del Papa anche “Famiglia Cristiana” si butta nella mischia e fa notare che in parlamento ci sono i voti per modificare la legge…

A dire il vero in parlamento ci sono i voti per far qualsiasi cosa… non servono certo accordi trasversali…

Donne… (non so se si nota il tono scoraggiato della mia invocazione)… non permettiamo che tocchino una legge buona , una delle poche fatte pensando a noi …

Nessuno ci costringe ad abortire.  Difendiamo il nostro diritto a decidere della nostra vita e del nostro corpo.

a bientot

Marcello Marchesi

Tuesday, May 20th, 2008

In questi periodi cupi ho bisogno di sorridere e allora ho deciso di parlarvi di un umorista sul quale è sceso un velo di silenzio.

In periodi di “Bagaglino” , di umorismo becero, di doppi sensi pesanti, di battute sugli escrementi, spero che qualcuno sappia intuire la genialità di una frase simile:

« Anche le formiche, nel loro piccolo, s’incazzano »

L’autore di questo piccolo capolovoro è Marcello Marchesi.

Marcello Marchesi è stato un comico, regista e sceneggiatore italiano. Autore , fra l’altro, di moltissimi slogan pubblicitari ai tempi di Carosello (Il signore sì che se ne intende», «Non è vero che tutto fa brodo!» e «Con quella bocca può dire ciò che vuole» sono suoi).

Ci ha lasciato piccole perle sotto forma di battuta.

Che dire di: « Perché denunciare il reddito dopo tutto il bene che vi ha fatto? »

o come non essere d’accordo con il surreale : Odio bonariamente tutti.

Il lo trovo semplicemente geniale e per dimostrarvelo vi copio alcune  frasi da lui rielaborate  che  trovo divertenti e sorprendenti:

  • Che Dio ci perdoni. E ci perdonerà. È il suo mestiere.
  • Chi corrompe paga di meno.
  • Chi si inferma è perduto.
  • Non sprecate il vostro suicidio, ammazzate prima qualcuno che vi è odioso
  • Chi va piano va sano e… viene tamponato poco lontano.
  • Dimmi con chi vai e ti dirò se vengo anch’io.
  • Dio, dammi un assegno della tua presenza.
  • L’Italia è una donna di facili consumi.
  • Due parallele si incontrano all’infinito, quando ormai non gliene frega più niente.
  • Burocrazia: bolli, sempre bolli, fortissimamente bolli. 
  • La legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati.
  • La pubblicità è il commercio dell’anima.
  • L’importante è che la morte ci trovi vivi.
  • La rivoluzione si fa a sinistra, i soldi si fanno a destra.  
  • Oggi tutto non basta più
  • Mangiare è un diritto, digerire è un dovere.
  • Mi sento sotto la cresta dell’onda.
  • Nessuna nuora, buona nuora.
  • Non ho niente da dire, ma lo devo dire.
  • Oggi l’erba-voglio cresce come il fieno nel portafoglio pieno.
  • E ora dei  neoproverbi:

    • L’uomo propone e Dio indispone. 
    • Chi non lavora si arrangia.
    • Chi lascia il «Viareggio» per lo «Strega» del «Marzotto» se ne frega.
    • Non c’è lue senza re.  
    • Chi tardi arriva male parcheggia.
    • La cultura a dispensa dispensa dalla cultura. 
    • Impara l’arte, mettila da parte e fatti raccomandare. 
    • Gallina vecchia fa la plastica.
    • Tra il dire e il fare c’è una busta da dare.
    • Raglio d’asino vince il festival. 
    • Il diavolo fa le pentole, i preti fanno i coperchi.
    • L’unione fa lo sciopero.
    • L’eccezione conferma la corruzione.
    • L’occasione fa l’uomo ministro. 
    • Si vis pacem para bellum, si vis bellum para culum.
    • Mafia tempera currunt.
    • Chi guida dopo mangiato digerisce da ingessato.
    • Mentre voi dormite Freud lavora.
    • La superbia andò a cavallo e tornò in yacht.
    • Ogni rovescio ha la sua medaglia.

    Spero di avervi fatti sorridere!

    a bientot

    Ps: Beatrice

    dsc07514.JPG

    NB: Questo post serve a non farmi pensare che Travaglio è stato dichiarato inammissibile in RAI e che Famiglia Cristiana fa notare che il parlamento ha i numeri per cambiare la 194 … aiutoooooooooooooooooooooo

    lettera di Adriano Celentano al Corriere della Sera

    Monday, May 19th, 2008

     Dopo le defezioni di Amendola  (incesaronitosi), Venditti, Costanzo, tutti impegnati a tessere gli elogi di Alemanno ora dobbiamo attenderci anche una svolta dell’Adriano nazionale?

    Leggete:

    Caro direttore, se non è un bluff, come sospetta Di Pietro, forse Silvio ci sta dimostrando che l’uomo quando vuole sa anche cambiare. E non è poco, se si pensa che la storia si regge sugli errori precedenti e addirittura, sui crimini precedenti. Quasi come se l’uomo, specialmente quello stupiens del futuro, non potesse fare a meno di uccidere.Non potesse fare a meno di stuprare, avvelenare l’aria che respiriamo, rubare i bambini o venderli già da quando sei incinta. Insomma a quanto pare le cose non sono cambiate da quando Caino uccise suo fratello. Ma il discorso e i toni di Silvio in Parlamento mi sono piaciuti. Direi che aveva anche un certo fascino da grande attore. Certo è presto per dirlo, ma il buongiorno a volte si vede dal mattino. E il merito forse sarà anche un po’ di Veltroni, che già in campagna elettorale aveva iniziato questo tipo di politica all’insegna del rispetto per l’avversario, pur combattendolo. Ricordo quando Berlusconi pubblicamente strappò il programma del Partito democratico. Per tutta risposta Veltroni, nonostante la delusione che si leggeva nei suoi occhi per l’affronto subìto, esordì con una frase che oserei dire storica per quanto era spiazzante: «Noi invece il suo programma lo leggiamo», disse il Weltro inconsapevole di quale peso fosse portatore quella sua frase, che come una pietra tombale sembrava sentenziare la fine degli insulti. E il Parlamento, almeno nel primo giorno, ne ha dato una prova.

    Era bello vedere il nuovo modo di Berlusconi e il silenzio attento di una sinistra pronta a captare ogni minima innovazione da qualunque parte provenisse. A partire dal suo leader che ascoltava a testa bassa vicino a un Franceschini assorto e riflessivo e, il bel gesto di Anna Finocchiaro nel riconoscere al «nano» un’altezza fino ad allora sconosciuta. Una stretta di mano schietta e sincera, nella quale, fra i complimenti, erano compresi anche quelli che lo mettevano in guardia per la grossa responsabilità che gli hanno dato gli italiani. Tutto, insomma, sembrava a posto come in un copione perfetto dove ognuno aveva la sua parte: il buono che apriva al dialogo e la geniale impennata del cattivo Di Pietro che insinuava il sospetto di una trappola in cui «l’Italia dei valori non ci sta». Naturalmente subito seguita da un mormorio di dissenso, che persino quello è apparso diverso e innovativo. Come innovativo e in splendida forma direi, è apparso il coraggioso Casini, per la sua imperterrita coerenza, quando in modo pacato e simpatico ha replicato alla piccola gaffe di un Fini, colto in atteggiamento tenero ed entusiasta come quello di un bambino al suo primo giorno di scuola, ma soprattutto di fronte alla nuova playstation. Quella del Parlamento, che può essere la più veloce di tutte o la più lenta, a seconda da chi la guida.

    E Fini, del quale invidio la sua simpatica dialettica, non ho dubbi che la guiderà nel migliore dei modi. Accidenti! Mentre scrivo vedo che c’è un disturbo alla Rai, forse è l’antenna, che fastidio, se c’è una cosa che dovrebbe essere libera da ogni disturbo è proprio la Rai… perché ti deconcentra… non mi ricordo più cosa stavo scrivendo ah si, dicevo che le cose stanno camb… ah ma il difetto è solo su Raitre, infatti vedo una scritta a tutto schermo che dice: CANCELLATO, mentre sul Corriere di oggi leggo che non è stato cancellato il disturbo, ma è stato cancellato invece un programma di informazione importante come Primo piano da sempre attribuito alla testata diretta da Antonio Di Bella. «Questo è ciò che ha deciso il Consiglio Rai alla fine del suo mandato». Ma questi qua, alla fine del loro mandato non potevano sfogare la loro stoltaggine in altro modo anziché concentrarsi sul come nascondere la verità alla gente?… La grandezza di questa colossale cazzata sta nel fatto di avere preso una decisione così ISTERICA e imbecille proprio alla fine del loro mandato. Un gesto di una tale idiozia che non può non configurarsi in una vera e propria pugnalata alla schiena di Berlusconi, per farci credere che lui non è cambiato. Ma io insisto e il mio sesto senso mi dice, anche se il mattino è cominciato da poche ore, che lui invece è cambiato. Insomma gli uomini cambiano, pare. C’è chi di fronte a un successo diventa umile e saggio e chi invece non riesce a trattenere quella dose di ipocrisia e anche di arroganza come ad esempio La Russa, per il quale ho sempre nutrito una certa simpatia, ma fortemente in ribasso da quando l’altra sera a Porta a Porta, in virtù della sua nuova investitura come ministro della Difesa si atteggiava, con due centimetri di cerone mai messo prima, a spargere parole di insegnamento a Casini, che di tutto aveva bisogno tranne che dei suoi appunti. Ecco un esempio tipico di come il successo ti può confondere: prima della nomina sei simpatico perché parli come ti viene, senza controllare le espressioni in quanto essendo spontaneo sono tutte giuste.

    Poi improvvisamente diventi ministro della Difesa, ti metti due dita di cerone, vai a Porta a Porta con la faccia di cera e dici a Casini che ha sbagliato a correre da solo mentre invece ha avuto il coraggio di fare ciò che pochi politici sono all’altezza di fare, prova ne è che i suoi elettori l’hanno ampiamente premiato. Insomma La Russa, tu devi subito rimediare prima che sia tardi. Non devi più metterti il cerone altrimenti perdi quelle caratteristiche che fanno di te il personaggio che sei e non un manichino della Difesa. Devi farlo subito altrimenti Fiorello non ti imita più e sarebbe un disastro non solo per te, ma anche per lui…

    Io ho riportato la lettera così come è apparsa sul Corriere della Sera.

    Lascio a voi interpretare le vere intenzioni di Celentano…

    a bientot

    sto con Marco Travaglio

    Sunday, May 18th, 2008

    Pensavo fosse ovvio… pensavo fosse naturale… invece no!

    Pensavo che la verità , se non rivoluzionaria, fosse almeno indiscutibile…

    Ho scoperto che si rischia di aver torto anche quando si parla di verità di fatti  e se ne parla  con la verità delle prove.

    A “dire la verità” si rischia il linciaggio.

    E’ quello che sta accadendo a Marco Travaglio.

    Mi pareva così ovvio dicesse cose vere, perchè non afferma “cose” , porta sempre prove di quel che afferma.. Mi pareva così ovvio il suo diritto di dirle…

    Non è così .

    La verità è disapprovata da tutti.

    Infatti si è levato un coro bipartisan contro Travaglio.

    Il dolore più grande mi è venuto dal Presidente della Repubblica… ma anche l’onorevole Finocchiaro mi ha dato uno schiaffone.

    E lo ha dato alla mia buonafede, al mio voto utile, al mio pensare che le donne non siano capaci di ipocrisie.

    Hannah Arendt, che di totalitarismi qualcosa capiva, ha affermato che per una democrazia la minaccia e il rischio totalitario cominciano quando governo e politici negano le “modeste verità di fatto”. 

    E’ quello che sta accadendo.

    Anche la stampa non si è fatta attendere con un articolo davvero velenoso.

    Ma l’articolo di Giuseppe D’Avanzo che cosa sta a significare? A che pro quell’attacco?

    Devo aspettarmi che anche La Repubblica prenda ordini dai partiti?

    Lo avevo detto che questo clima da “volemose bene” ( tra di loro ), non avrebbe portato a nulla di buono…

    Io sto con Travaglio , con chi ha da dire delle verità ed ha il coraggio di dirle…

    Non mi importa delle verità “opportune”…  anche se ho capito una cosa in questi giorni:

    La verità dei fatti non interessa più!

    La gente vota Ciarrapico : cinque processi , cinque condanne… Sono fatti, ma non interessano.

    Io sto con Travaglio.

     Per il poco che possa contare .

    Spero di avervi con me

    Siamo tutti Marco Travaglio , se siamo ancora democratici.

    a bientot

    e brava Inter!

    buon puffleanno

    Saturday, May 17th, 2008

    I puffi compiono cinquant’anni ! Grande festa a Milano per ben due giorni…

    La città è invasa da 5000 puffi… bellissimo!

    Sono contenta di avere qualche cosa da festeggiare… ultimamente la vita , la politica, la cronaca, non mi hanno offerto motivi per farlo…

    Ma devo dire che nelle ultimissime ore il mio umore va migliorando… ho capito che basta prendere le cose per il verso giusto…

    Ad esempio questo Papa che si intromette sulle leggi, che dà consigli sul precariato, fino a qualche tempo fa mi avrebbe innervosita ora penso che in fondo mi ha/vi ha fatta una grande concessione: posso/ possiamo credere negli alieni!

    Cavoli … vi pare poco?

    zzzzzben.jpg il  Papa

    zzje.jpg l’alieno

    Mi viene un dubbio…Ma siamo certi sia un permesso disinteressato?

    L’Inter sta per perdere il sue ennesimo scudetto… pur di darle una mano gente cresciuta a materialismo storico evoca l’uccisione accidentale di un gatto nero… o le spericolate amicizie di alcuni suoi giocatori e del suo allenatore. Bene , un tempo mi sarei disperata , oggi mi viene da sorridere perchè penso che l’Inter giocherà sì a Parma ma in realtà a farle perdere lo scudetto sarà stato il … Brescia!

    O cavoli..sto diventando una fine umorista… La festa dei puffi mi fa bene!

    L’onorevole Castelli accusa Travaglio di guadagnarsi da vivere parlando male del prossimo… vi invito a guardare la discussione fra i due … a me viene da ridere…

    sono proprio di buon umore..

    a bientot!

    poesie del venerdì

    Friday, May 16th, 2008

    la signora dell’ultima volta

    L’ultima volta che la vide non sapeva che era l’ul-
    tima volta che la vedeva.
    Perchè?
    Perchè queste cose non si sanno mai.
    Allora non fu gentile quell’ultima volta?
    Sì, ma non a sufficienza per l’eternità.

    Vivian Lamarque

    dscn4138.JPG

    Il signore delle impronte

    Nella luce del cielo alle diciassette di quella sera
    le cose erano erano stagliate così bene oh ci
    fosse stato quel signore a vederle con lei le
    cose stagliate dell’universo.
    Invece non c’era quel signore a vederle? era anda-
    to via?
    Sì, le strade avevano rubato i suoi passi, messo le
    sue impronte in fila con le punte girate in là.
    Vivian Lamarque

    dscn4151.JPG

    Il signore andato via

    Era un signore andato via.
    A lei qui rimasta tantissimo mancava.
    La traccia da lui lasciata segnava ovunque intorno
    a lei l’aria.
    Come un quadro spostato per sempre segna la pa-
    rete.

    Vivian Lamarque

    dscn2531.JPG

    La signora non gelosa

    Una signora che stava diventando gelosa non lo
    diventò.
    Nemmeno un po’?
    Sì un po’ sì, ma pochissimo, come un solletico al
    contrario che invece di far ridere manca poco
    a piangere.

    Vivian Lamarque

    img_0102.JPG

    IL SIGNORE NEL CUORE

    Le era entrato nel cuore.

    Passando dalla strada degli occhi e delle orecchie

    le era entrato nel cuore.

    E lì cosa faceva?

    Stava.

    Abitava il suo cuore come una casa.

    Vivian Lamarque

    dscn0781.JPG

    IL SIGNORE SOGNATO

    Splendidissima era la vita accanto a lui sognata.

    Nel sogno tra tutte prediletta la chiamava.

    E nella realtà?

    La realtà non c’era, era abdicata.

    Splendidissima regnava la vita immaginata.

     Vivian Lamarque

    dscn4117.JPG

    POESIA ILLEGITTIMA

    Quella sera che ho fatto l’amore

    mentale con te

    non sono stata prudente

    dopo un po’ mi si è gonfiata la mente

    sappi che due notti fa

    con dolorose doglie

    mi è nata una poesia illegittimamente

    porterà solo il mio nome

    ma ha la tua aria straniera ti somiglia

    mentre non sospetti niente di niente

    sappi che ti è nata una figlia.

     Vivian Lamarque

    dscn3932.JPG

    a bientot

    PS: la pagina è tutta dedicata a Vivian  Lamarque su espressa richiesta di Isa
     

    odio

    Thursday, May 15th, 2008

    Da due giorni , casualmente, mi capita di vedere, parzialmente, una trasmissione che forse si chiama Pomeriggio sul due.

    Da due giorni parla di Rom…

    Ma non ne parla in termini di conoscenza o integrazione.

    No, istiga all’odio!

    Prendendo spunto dal presunto tentato  rapimento di una neonata a Napoli elenca tutte le nefandezze di cui solo un ROM è capace…

    Infatti notoriamente solo i Rom rubano…solo i Rom truffano … e solo i Rom rapiscono i bambini.

    Fino al punto che il presentatore, certo Milo Infante ( mi sono documentata eh… ), si chiede se non sia sbagliato chiedere a noi, definiti  ” ABELE”, di tollerare gli abusi di questo popolo CAINO…

    Ora, tanto Abele non siamo se a Napoli i Rom sono costretti a pagare il pizzo alla camorra… poi  mi chiedo a che serva in una situazione d’emergenza e in un clima di intolleranza fomentare l’odio.

    Io non dico che gli accampamenti Rom non siano un problema… non dico che  i Rom siano dei santi… non  mi sognerei mai di fingere che il problema non esista.

    Ma mi chiedo a che serva questo martellamento. Mi metto nei panni della casalinga che chiusa nel suo regno si rilassa su un divano e si sente ribadire reiteratamente che questo è un popolo di ladri ed assassini , mi chiedo che possa passare per la mente di queste persone che già deboli ( credo che un programma simile sia riservato a casalinghe ed anziani) sono anche messe in una situazione di ansia  attraverso  questo tipo di terrorismo…

    Vogliono che la gente invochi per i Rom i campi di sterminio?

     Vogliono che la gente si faccia giustizia da sola come sta accadendo a Napoli?

     Durante la seconda guerra mondiale i nazisti uccisero circa 800.000 Rom… ma ho paura a scriverlo perchè dopo simili trasmissioni la gente potrebbe anche sentire una certa nostalgia per il nazismo…

    Insomma, io non credo che la funzione della televisione pubblica sia quella di istigare all’odio. Non sarebbe meglio cercare di conoscere un popolo, che volenti o nolenti, da sempre vive con noi?

    Poi io non ci sto a questo clima di caccia alle streghe.

    A Verona volevano le ronde contro gli extracomunitari ed hanno scoperto essere i loro stessi figli i veri delinquenti…

    So che a farci perdere le elezioni è stata la volontà di tolleranza ed integrazione per le minoranze. Ma preferisco mille volte aver perso piuttosto che unirmi a questo clima di violenza ed intolleranza che pervade l’Italia.

    L’  homo homini lupus non fa per me…

    a bientot

    Guardate  questo titolo del Corriere e ditemi se non provate vergona:

    In motorino con le molotov «È la nostra pulizia etnica»
    Le bande di incendiari partono dal fortino del boss

    L’esplosione arriva qualche attimo dopo, sono le bombole del gas custodite in una baracca avvolta dal fuoco. Le fiamme arrivano fino all’estremità dei pali della luce, il fumo diventa una nuvola nera e tossica, gonfia com’è di rifiuti e plastica che stanno bruciando. Le baracche dei Rom di via Malibrand sono un enorme rogo.

    Ponticelli, ore 13.30, la resa dei conti con gli «zingari» è definitiva, senza pietà. Il traffico che impazzisce, il suono delle sirene, i camion dei pompieri, carta annerita che volteggia nell’aria, i poliziotti di guardia all’accampamento che si guardano in faccia, perplessi. Loro stavano davanti, quelli con il motorino sono arrivati da dietro. Allargano le braccia, succede, non è poi così grave, tanto i rom se n’erano andati nella notte. «Meglio se c’erano», si rammarica un signore in tuta nera dell’Adidas. «Quelli dovrebbero ammazzarli tutti». Parla dall’abitacolo della sua Punto, in bella evidenza sul cruscotto c’è un santino, «Santa Maria dell’Arco, proteggimi».
     

    oggi è nata la terza Repubblica

    Wednesday, May 14th, 2008

    L’Onorevole Rotondi, a Ballarò, ha detto che oggi è nata la terza repubblica.

    Cosa segna questa nuova nascita?

    Il discorso conciliante di Berlusconi ? In effetti è stato conciliante ma perchè non avrebbe dovuto esserlo? I discorsi sono solo parole… e se non lo smentisce entro ventiquattro ore… può sempre dire fra qualche tempo di non averlo fatto… quindi non è questo l’evento … questa è la solita, solita, trafila…

    L’atteggimento conciliante dell’opposizione? Direi di no… è un atteggimento normale, noi italiani a causa dell’opposizione ululante di Berlusconi riteniamo i comportamenti civili inconsueti…ma anche questo atteggiamento è norma… l’ha tenuto il PCI per 50 anni … lo abbiamo tenuto anche due legislature fa…

    Allora l’attacco diretto e duro del Papa non su un principio morale ma proprio su una legge? Legge  causa,  secondo sua santità, di tutti  i mali  possibili compresa la recessione mondiale… Direi di no! Siamo abituati a queste ingerenze … non le tolleriamo solo dalla Libia… dal Vaticano e dall’ America ben vengano…

    Secondo me la terza Repubblica è nata nel momento in cui è stato trovato il posto a sottosegretario per MVB , rossa di fuoco. Naturalmente i maligni hanno subito pensato che fosse scontenta ma alla domanda diretta sul suo grado di soddisfazione la regina delle autoreggenti ha risposto: Buttalo via un posto da sottosegretario! Ha ragione , siamo in periodo nel quale non si  butta via nulla…conosco gente che non butterebbe via neppure un posto da bidello …figuriamoci quello da sottosegretario…

    Allora qual’è l’evento che caratterizza la nascita di questa terza Repubblica?

    La caduta dell’antiberlusconismo, rivela Rotondi ,segna la nascita della terza repubblica…

    Ollè!

    Io mi chiedo se davvero è morto l’antiberlusconismo o piuttosto non vi sia una specie di rimozione collettiva dei problemi legati a Berlusconi.

    Abbiamo rimosso processi…conflitti d’interesse…sanzioni UE… rapporti con personaggi equivoci…promesse non mantenute…

    Tutti zitti… parla solo Travaglio..ma indigna anche i membri del PD…

    Insomma… pare davvero che gli abbiamo perdonato tutto…

    Non è così ! Sono certa che non è così!

    Forse gli antiberlusconiani sono solo svenuti…

    Almeno io me lo auguro…

    a bientot