Archivio di June 2008

diario

Monday 30 June 2008

Mi sveglio e il primo pensiero è per le sigarette.

Ieri sera  c’è stata una cena in giardino e, come sempre, persone che non fumano da venticinque anni , dopo una cena in giardino sentono l’esigenza di fumare una sigaretta…

Casualmente sono rimasta l’unica fumatrice di tutto il palazzo quindi il mio povero pacchetto si è esaurito nello spazio di una decina di confidenze e racconti  giovanili dei miei  interlocutori. Racconti su come e perchè hanno smesso di fumare …ovviamente!

Ho dormito male , fa caldo , l’ultima cosa della serata è stato un messaggino al cellulare davvero sgradevole…

E ora sono sveglia, di cattivo umore e senza sigarette. Sono le otto. Non mi resta che andarle a comprare.

Percorro una via assolata e semi-deserta , in fondo vedo i cancelli della villa comunale aperti.

C’è una mostra sul centenario dell’Inter… mi sento investita del compito di visitarla da generazioni di parenti che non ci sono più . Sono stata portata allo stadio da zii, cugini di terzo grado , vicini di casa, fin dalla primissima infanzia. Ora fra gigantografie di Facchetti e bandieroni nerazzurri sento di rendere omaggio a loro e non alla mia squadra del cuore.

Attraverso il parco della villa, fotografo rose.  Compro le sigarette . Compro il giornale. Torno in centro , mi siedo ad un tavolino all’aperto.

Sono circondata da solaresi di adozione. Figli della prima ondata migratoria degli anni cinquanta. Tentano un dialetto stentato e buffo.  Mi chiedo se siano loro che votano la lega. Migranti che non tollerano altre migrazioni.

Padri pellegrini che dopo ever eliminato gli autoctoni ora difendono il territorio.

Leggo il giornale. 

Berlusconi inizia il solito lamento estivo. Lui che ha barche, ville , vulcani finti, deve lavorare mentre la sua famiglia gode di tutti i suoi beni.  E siamo stati noi a volerlo! Siamo stati noi a costringerlo… Ce lo fa sempre notare. Se lo fischiamo dice : mi avete invitato voi. Se non condividiamo alcune leggi dice : mi avete votato voi… Siamo responsabili di tutto! Se non chiedesse a Gheddafi il segreto per restare al potere tanti anni ( domanda sbagliata all’uomo sbagliato..viene quasi da ridere…) finiremmo per credere davvero al sacrificio che l’unto del/dal  Signore sta facendo per noi… ma così è chiaro che è  uno che chiagne e fotte.

Quanto alle intercettazioni abbiamo già perso di vista il vero problema . Non ci preoccupiamo più dell’immoralità delle telefonate ma ci preoccupiamo della correttezza morale delle affermazioni di Di Pietro.

 Apprezzabile e puntuale  è l’intervento dell’On. Bossi che fa notare: “Meglio noi del centrodestra che andiamo con le donne, che quelli del centrosinistra che vanno con i culattoni”… la classe non è acqua … la comprensione del nocciolo del problema neppure…

Non ci resta che attendere la pubblicazione di una telefonata piccante fra il cavaliere ed una donna con le physique du role,  che si vocifera ora sia ministro, per sapere quanto si paga nel centrodestra per andare a donne…

La Santa sede teme la vittoria dei democratici negli Stati Uniti… speriamo sia a causa del “relativismo morale” dei democratici e non del colore della pelle del candidato… con sti Papi tedeschi non ci sarebbe neppure da sorprendersi.

Fa caldo, quel caldo umido che accorcia il respiro e fa sentire il corpo pesante.  Decido di tornare a casa. Mi fermo un attimo in piazza a guardare una mostra di motociclette d’epoca …

Uno stato d’animo contrastante mi pervade. Da una parte il piacere di vivere in un posto piccolo che offre piccole cose ma dà serenità e certezze. Con la gente che mi conosce e mi sorride. Dall’altra la consapevolezza che forse anche questa è la brutta gente che ha reso brutta l’Italia.

Fa caldo ed io sono confusa…

a bientot

Pubblico un pezzo della lettera che Antonio Di Pietro ha inviato a Beppe Grillo:

Caro Beppe,
ci sono momenti nella vita delle nazioni in cui i cittadini devono fare delle scelte. Momenti in cui non si può più fare finta di niente e continuare a credere che, in fondo, nulla veramente cambierà. Le leggi che continuamente vengono proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia. Se passano, vincerà il regime e perderà, per un tempo indefinito, la democrazia. Non c’è bisogno dell’esercito per togliere la libertà ai cittadini. E’ sufficiente manipolare l’informazione e, grazie a questa, farsi eleggere in Parlamento. Quindi legiferare contro la Costituzione, contro l’indipendenza della magistratura, contro la sicurezza dei cittadini, contro la libera informazione. Una legge dopo l’altra.
Cosa distingue un primo ministro di una democrazia da un dittatore? Il vero tratto distintivo è l’impunità assoluta del dittatore. Quando Silvio Berlusconi l’avrà ottenuta l’Italia sarà, a tutti gli effetti, una dittatura. Sorprende come opinionisti autorevoli abbiano potuto accreditare Silvio Berlusconi di qualità di statista e come una parte della stessa opposizione abbia creduto di poter avviare con lui le riforme istituzionali. La storia di Berlusconi parla per lui. I suoi innumerevoli processi, la condanna per corruzione giudiziaria del suo avvocato Cesare Previti per la Mondadori, la sua appartenenza alla P2, l’occupazione abusiva delle frequenze di Rete4. L’elenco è interminabile come i danni subiti a causa sua dal nostro Paese. Mi riferisco soprattutto allo spegnersi della coscienza civica, della morale, dell’etica. All’esempio devastante che Berlusconi ha offerto alla nazione e alle giovani generazioni in quasi venti anni, un esempio aggravato dalla sua impunità. Una situazione simile a quella dei ragazzi nei paesi del Sud che ammirano il camorrista o il mafioso locale.
Il Consiglio dei ministri di oggi, 27 giugno 2008, ha approvato il DDL per garantire l’impunità alle prime cariche dello Stato durante l’esercizio del loro mandato, che diventano quindi più uguali degli altri cittadini di fronte alla legge. Nelle scorse settimane sono state presentate dal Governo leggi che definire vergogna è insufficiente. E’ più corretto chiamarle eversive e criminali in quanto minano le basi dello Stato e favoriscono i delinquenti.
La sospensione dei processi per un anno serve a evitare la possibile condanna di Berlusconi al processo Mills di Milano. Altri centomila processi saranno bloccati per reati che vanno dallo stupro, alla truffa, al rapimento di minore. La sicurezza dei cittadini, tanto sbandierata in campagna elettorale da Berlusconi e dalla Lega, è sacrificata all’interesse del presidente del Consiglio.

per leggerla integralmente: http://www.beppegrillo.it/
 

errata corrige

Sunday 29 June 2008

Ieri , senza aver alcuna indicazione di partito , ho definito Agistino Sacca il “povero Agostino ” .

Il mio intento era ironico. Leggere oggi sui quotidiani che la sinistra definisce Saccà nello stesso modo e ne prende le difese mi  irrita parecchio.

Agostino Saccà.

Un uomo senza dignità. Che porta ai livelli massimi di piaggeria ogni sua frase con Berlusconi…

No… povero Agostino un accidenti!

Un uomo pagato dalla tv pubblica per fare il bene di Mediaset e che nei suoi piani aveva la vittoria elettorale di  Berlusconi.

Un servo .

Ah… ovviamente Veltroni ci fa subito sapere che è sbagliato pubblicare le intercettazioni…

Beh… sto con Di Pietro!

 «Berlusconi si crede un Padreterno: si fa le leggi per evitare i processi. Le intercettazioni che vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che piazza veline»

“Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo»

Me lo avessero detto prima delle elezioni che l’unico in grado di dire la verità è  l’on. Di Pietro non ci avrei pensato due volte a votare per lui.

Che Italia triste la nostra…

Ha mantenuto tutti i vizi della prima repubblica perdendo però anche la poca dignità che le era rimasta.

Le prime quattro cariche dello Stato , quelle che neppure la giustizia può mettere in discussione:

uno piazza le veline

l’altro, dopo aver esibito una erezione notevole, si mette a fornicare in pubblico

un altro ancora è in odore di mafia…

Ci salva il presidente della Repubblica, lo stesso che è spesso insultato e vilipeso da queste belle persone.

Chiedo la cittadinanza svizzera? Avranno solo il cioccolato e gli orologi a cucù ma almeno hanno ancora la possibilità di credere nelle istituzioni.

A bientot

dscn4982.JPG

Questa è la mia rosa, la foto è un po’ sfocata  ma ci tenevo molto a mostrarvela…
 

tutti mi chiedono , tutti mi vogliono…

Saturday 28 June 2008

Largo al factotum della citta.
Largo!  La la la la la la la LA!Presto a bottega che l’alba e gia.
Presto!  La la la la la la la LA!Ah, che bel vivere, che bel piacere  (che bel piacere)
per un barbiere di qualita!  (di qualita!)
 
“Quella pazza della Antonella Troise si è messa in testa che io la odio. Che io ho bloccato la sua carriera artistica, ed è andata in giro a dire delle cose pazzesche… Ti chiedo questa cortesia di farle una telefonata… Perché sta diventando pericolosa”.

L’uomo che ha tanta paura di questa giovane attrice disoccupata è Silvio Berlusconi ed il destinatario della telefonata, come sempre, è il povero Agostino Saccà.

V’e la risorsa,
poi, de mestiere
colla donnetta…  col cavaliere…
colla donnetta… la la li la la la la la
col cavaliere… la la li la la la la la la la LA!!!
Ah, che bel vivere, che bel piacere  (che bel piacere)
per un barbiere di qualita!  (di qualita!)

Essere direttore RAI deve essere un inferno!

Saccà riceveva telefonate da tutti , con le richieste più disparate.

Giuliano Urbani raccomanda Ida Di Benedetto.

Letizia Moratti, il sindaco di Milano, raccomanda la moglie del suo braccio destro,

Paolo Glisenti.

Luca Barbareschi raccomanda se stesso e chiede tre milioni e novecentomila euro

.Bossi vuole una fiction su Barbarossa.

Tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
donne, ragazzi, vecchi, fanciulle:
Qua la parruca…  Presto la barba…
Qua la sanguigna…  Presto il biglietto…
Tutto mi chiedono, tutti mi vogliono,
tutti mi chiedono, tutti mi vogliono,
Qua la parruca, presto la barba, presto il biglietto, ehi!Figaro… Figaro… Figaro… Figaro…Figaro…
Figaro… Figaro… Figaro… Figaro…Figaro!!!Ahime, (ahime) che furia!
Ahime, che folla!
Uno alla volta,
per carita! (per carita!  per carita!)
Uno alla volta, uno alla volta,
uno alla volta, per carita!

.

 Fedele Confalonieri raccomanda Simona Borioni ( Carneade, chi era costui? )

Gianni Letta raccomanda Giuditta Saltarini e Ruggiero Marino.

Maurizio Costanzo raccomanda Brigitta Boccoli.

Mario Landolfi vuole che il budget per il lavoro di  Piero Di Lorenzo sia aumentato.

Gennaro Malgieri ,il consigliere della Rai in quota An ,chiama per raccomandare la società di Gabriella Bontempo, la moglie di Italo Bocchino, parlamentare di An.

Alessandra Martinez tormenta Saccà con una decina di telefonate perché vuole la parte di Coco Chanel

Pronto prontissimo son come il fumine:
sono il factotum della citta.
(della citta, della citta, della citta, della citta)
Ah, bravo Figaro!  Bravo, bravissimo;
Ah, bravo Figaro!  Bravo, bravissimo;
a te fortuna (a te fortuna, a te fortuna) non manchera.
Ah, bravo Figaro!  Bravo, bravissimo;
Ah, bravo Figaro!  Bravo, bravissimo;
a te fortuna (a te fortuna, a te fortuna) non manchera.
Sono il factotum della citta,
Sono il factotum della citta,
della citta, della citta,
Della citta!!!
La la la la la la la la la!

povero Agostino, che vita d’inferno!

a bientot

poesie del venerdì

Friday 27 June 2008

Porque el amor, mientras la vida nos acosa,
es simplemente una ola alta sobre las olas

dscn4986.JPG

TI AMAI

Ti amai, anche se forse
ancora non è spento del
tutto l’amore.
Ma se per te non è più tormento
voglio che nulla ti addolori.
Senza speranza, geloso,
ti ho amata nel silenzio e soffrivo,
teneramente ti ho amata come
-Dio voglia- un altro possa amarti.

A.Puskin

dscn4999.JPG

Il modo tuo d’amare è lasciare che io ti ami.
Il sì con cui ti abbandoni è il silenzio.
I tuoi baci sono offrirmi le labbra perchè io le baci.
Mai parole o abbracci mi diranno che esistevi e mi hai amato: mai.
Me lo dicono fogli bianchi, mappe, telefoni, presagi; tu, no.
E sto abbracciato a te senza chiederti nulla,
per timore che non sia vero che tu vivi e mi ami.
E sto abbracciato a te senza guardare e senza toccarti.
Non debba mai scoprire con domande, con carezze,
quella solitudine immensa d’ amarti solo io.

Pedro Salinas

dscn4989.JPG

E’ l’amore che è essenziale
Fernando Pessoa

E’ l’amore che è essenziale.
Il sesso è solo un accidente.
Può essere uguale
o differente.
L’uomo non è un animale
è una carne intelligente,
anche se a volte malata.

dscn4576.JPG

Tu vai senza me, mia vita
Tu scorri
Ed io non ho nemmeno fatto un passo.
Tu volgi altrove la battaglia,
Così mi diserti.
Io non t’ho mai seguito.

Non vedo chiaro nelle tue offerte.
Quel poco che vorrei, tu non lo porti mai.
Per questa mancanza, io aspiro a tanto.
A così tante cose, quasi all’infinito…
Per quel poco che manca e che tu non porti mai.
Henry Michaux

dscn4992.JPG

Non darmi canti d’amore e non dirmi
che io sono fredda
nè che porto ceste di oscuro silenzio
sulle mie fragili spalle.
Non dirmi che io mi sto risognando del vento,
non dire parole d’amore a specchio del vero
e di acque sicure.
Non dirmi che io sono maldestra nel programmare la folla
perchè porto intorno dinieghi e vivo dorata di morte,
ma dimmi che ami cercare nel grembo di facili muse
parole che a notte sussurrano ambrosia infinita.
Non dirmi che io ti rinnego quando io continuo a cercarti
assiso sulle grondaie, seduto sopra la neve”

Alda Merini

dscn4990.JPG

Attesa
Oggi che ti aspettavo
non sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice,
la tua assenza che tumultuava
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale un estivo temporale
s’annuncia e poi s’allontana,
così ti sei negata alla mia sete.
L’amore, sul nascere,
ha di quest’improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.

Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e d’insulti.
Vincenzo Cardarelli

dscn4995.JPG

sei la mia schiavitù
Sei la mia schiavitù sei la mia libertà
sei la mia carne che brucia
come la nuda carne delle notti d’estate
sei la mia patria
tu, coi riflessi verdi dei tuoi occhi
tu, alta e vittoriosa
sei la mia nostalgia
di saperti inaccessibile
nel momento stesso
in cui ti afferro.
Nazim Hikmet

dscn4944.JPG

DOVE SEI TU, LUCE, È IL MATTINO

Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è in noi.
Non pena non febbre allora,
non quest’ombra greve del giorno
affollato e diverso. O luce,
chiarezza lontana, respiro
affannoso, rivolgi gli occhi
immobili e chiari su noi.
È buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi.

CESARE PAVESE

dscn4919.JPG

Ai vecchi giorni 
 
“Ai vecchi giorni

il vento

riporti

solo

un garbuglio di capelli.

Per l’allegria

il pianeta nostro

è poco attrezzato.

Bisogna

strappare

la gioia

ai giorni futuri.

In questa vita

non è difficile

morire.

Vivere

è di gran lunga più difficile”

Majakovkij

dscn4937.JPG

Di te

che sarà, amore di te?

Quando resterai senza di me,

quale luce porterà te,

quale ombra me?

Dolore di tempie, di occhi,

dolore di cuore e

di ossa e sangue e anima…

Di te,

che sarà , amore di te?

Rafael Alberti

dscn4967.JPG

UN CARATTERE DIFFICILE (TEZHÂK HARAKTER)

Come una pietra al collo,
come il segno di un coltello,
come un velo nero,
un soldo di rame antico,
io ti porto sempre addosso,
non importa se mi pesi
dalla testa ai piedi,
non importa se soffro!
Come il segno di una magia,
pozione per la mia febbre,
come la forte rakia,
un dado bianco, già gettato -
con il freddo, con il fuoco - tutta la vita -
ti giuro o ti benedico,
buongiorno e addio,
amor morboso mio.

Miriana Basheva

dscn4648.JPG

Bevo a una casa distrutta,
alla mia vita sciagurata,
a solitudini vissute in due
e bevo anche a te:
all’inganno di labbra che tradirono,
al morto gelo dei tuoi occhi,
ad un mondo crudele e rozzo,
ad un Dio che non ci ha salvato.

  Anna Achmatova

a bientot

PS: Oggi è il ventottesimo anniversario della strage di  Ustica. Il muro di gomma resiste e noi non sapremo mai la verità. Almeno  non dimentichiamo

ollè

Thursday 26 June 2008

… e per la legge sull’immunità alle alte cariche , legge indispensabile vista la nostra  propensione ad eleggere delinquenti… ollè!

… e per Veltroni che non ha mai pregiudiziali… ollè!

… e per Berlusconi e per Veltroni e per il casino che stanno facendo sulla contabilità di Roma… ollè!

… e per’ D’ Alema che presenta Red perchè Rosso pareva brutto… ollè!

… e per  Marcinkus , banchiere di Dio, che neppure da morto ci lascia in pace… ollè!

… e per gli idioti che scrivono lettere d’amore ad Amanda Knox … ollè!

… e per il Papa che ha la mania dei cappellini… ollè!

… e per il turgore del presidente della Camera… ollè!

… e per l’aumento dell’8% sulle bollette dell’elettricità… ollè!

… e per  Maroni che vuole prendere le impronte ai bambini rom…ollè!

… e per Vasco che riesce ancora a fare notizia se un suo bodyguard viene scoperto in possesso di droga…ollè!

… e per le feste milanesi del mondo della moda , dove gioielli e invidia si sprecano… ollè!

… e per il caimano che è tornato… ollè!

… e per le tette delle Vip (che prendono tutte le precauzioni tranne quella di non mostrarle) sbattute in copertina sui settimanali…ollè!

… e per Donadoni che non vuole andare via bonus o non bonus… ollè!

… per me , che sono così cretina da crederci ancora… ollè!

… per questo Paese di santi, navigatori, poeti, camorristi , bancarottieri, cardinali, operai di destra, pensionati che non vogliono che rete 4 diventi satellitare, bulli, prostitute, veline, mamme , maturandi con tracce surreali, neocom, pedofili, cantanti, mafiosi/parlamentari,  stilisti e architetti… per questo Paese che pareva non doversi arrendere mai ed invece si è arreso… ollè!

ollè! regard.

la noia

Wednesday 25 June 2008

Ci sono stati d’animo che la maggior parte delle persone rifugge.  Invece io riconosco la loro nobiltà e la loro funzione. La malinconia è un sentimento che adoro ed in certa misura apprezzo  anche la noia.

Ci sono dei giorni nei quali non abbiamo impegni (sono rari … quindi apprezzabili). Non un lavoro, non amici, nulla. Siamo liberi. decidiamo di non fare nulla e dopo un po’ iniziamo ad essere irrequieti. Prendiamo un libro … accendiamo e spegnamo la tv… mettiamo il nostro cd preferito…cerchiamo in frigorifero  una cosa qualsiasi…telefonaiamo a qualcuno che al solo sentirgli pronuinciare il “Pronto” troviamo fastidioso…giriamo per la casa senza un preciso scopo… cerchiamo di dormire… beh, a quel punto bisogna arrendersi : la noia si è impossessata di noi!

allora iniziamo  a considerare, con un po’ di cinismo, le opportunità di sfuggire a questo sentimento… ma troviamo “noiosa ” ogni soluzione.

Ma cos’è la noia?

Noia è un termine che deriva dal provenzale enoja, derivato di enojar, dal latino volgare inodiare, cioè avere in odio. Nella lingua italiana medievale il termine è stato utilizzato ad indicare pena, angoscia, dolore, tormento.
Il dizionario di psicologia di U. Galimberti (1993), fornisce la seguente definizione di noia: “Stato esistenziale e psicologico che insorge quando l’esperienza di un soggetto è progettualmente e affettivamente demotivata”.
Nella problematica dell’esistenzialismo i sentimenti di angoscia, paura, nausea, disperazione, inquietudine, noia, sono considerati aventi una funzione rivelativa: “situazioni emotive rivelatrici”  (cavoli, non posso citare la fonte da dove l’ho tratto perchè l’ho chiuso..ma sappiate che è tratto da un saggio sulla noia… :) )

Direi che la definizione del dott. Galimberti è la noia della quale  vi sto parlando.

 La noia attanaglia , prima o poi , tutti.  Infatti vi è molto di scritto su questa sensazione… per non parlare dell’esistenzialismo che è un movimento filosofico che trova nella noia uno dei suoi pilastri.

Di noia parlò Moravia dedicandovi addirittura un libro.

In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l’acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Idio si annoiò di loro e li caccio dall’Eden. (Alberto Moravia)

Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altri simili cause. »
 (Alberto Moravia, La noia, 1960)

Posso elencarvi dei pensieri celebri sulla noia:

La noia è il regno legittimo del filantropo. (Virginia Woolf)
La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale. (Immanuel Kant)
La noia segue l’ordine e precede le bufere. (Leo Longanesi)
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. (Elias Canetti)

« La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo. »
 (Ugo Foscolo)

 «L’unica cosa terribile al mondo è la noia, Dorian. È l’unico peccato per cui non c’è perdono.» Oscar Wilde

 La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. »
 (Giacomo Leopardi)

Di noia parla Vasco Rossi:

E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c’era nell’aria
che c’era nell’aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c’è sempre
da scoprire
e che l’infinito
è strano ma per noi sai
tutto l’infinito
finisce qui

Vi sono proverbi sulla noia:

A star soli ci si annoia.
Il lavoro e la noia non passano mai dalla stessa porta.
La noia è il meritato castigo degli sfaccendati, dei fatui e degli indifferenti.
Lo sbadiglio non vuol mentire: o che ha sonno o che vorrebbe dormire, o che ha qualche cosa che non può dire.
Un uomo noioso guasta la compagnia.
Viene a noia ciò che si ha tutti i giorni.

Insomma, questo stato d’animo bistrattato a me piace.

Mi consente di riflettere su come in alcuni momenti non basto a me stessa. Direi , con una definizione quasi surreale, che la noia è l’incapacità di piacersi .

Siccome Beatrice dirà sicuramente che la noia è leggere un mio post… non mi resta che chiudere ( o piangere? ) 

a bientot

Twitter Updates for 2008-06-24

Tuesday 24 June 2008
  • voglio essere il primo dittatore in accordo con l’opposizione #

Powered by Twitter Tools.

divagando…

Tuesday 24 June 2008

 Fa caldo!

 Non credo di essere in grado di formulare un pensiero compiuto…

Ho letto da qualche parte che essere di destra fa bene alla salute. Accettare le differenze sociali e le ingiustizie dei pochi sui più fa vivere sereni … sì… sono convinta sia così.

A Dubai stanno costruendo una torre di 313 metri metri, girevole , con  ogni tipo di innovazione tecnologica. Lussuosa ed ecologica , è frutto del genio di un architetto italiano.

A Messina seicento persone vivono in una baraccopoli al limite della sopravvivenza. Con tetti in eternit , topi e liquami.  Sono baracche del dopo guerra… Gli abitanti non sono rom… sono messinesi… chissà se trarranno vantaggio dal ponte sullo stretto…

Il confessore di Silvio Berlusconi ci dice che il nostro amato leader soffrì molto quando dopo vent’anni di matrimonio e con figli grandi si separò dalla prima moglie perchè invaghitosi della burrosa signora Lario. Ha sofferto molto ma volle rinunciare alla possibilità di ricorrere alla Sacra Rota ( credo che avrebbe potuto ricorrervi visto che la moglie era molto cambiata dal giorno del matriomonio…non era più la stessa… era invecchiata di venti anni!”) per assaporare fino in fondo il calice amaro del suo stato di separato… Le ragazze sulle ginocchia, le signorine inviate dai dirigenti RAI per il riposo del capo, la signorina Carfagna… tutti modi per attenuare questa sofferenza…

Il linguaggio è uno strumento di autorappresentazione, la carta d’identità dell’individuo… noi siamo massificati dalla tv. Parliamo quasi tutti un linguaggio televisivo , un linguaggio povero e scorretto. “Voci di corridoio dicono che Celentano sta per tornare”… è scritto così in una didascalia a commento di una immagine del molleggiato. La Clerici nella sua trasmissione metteva i testi perchè il pubblico potesse cantare Le tagliatelle di nonna Pina… ogni po’ in queste didascalie era accentato… La televisione è una cattiva maestra. Noi ottimi allievi.

Ho letta una notizia che parla di bambini costretti ad esibirsi in un porno show davanti ad un centinaio di adulti . Avevano come unico alleato, per sopportare gli abusi, dei potenti analgesici a base di codeina, le chiamavano «le pillole che fanno diventare scemi». Una notizia del genere non saprei neppure come commentarla. Eppure noi italiani siamo grandi consumatori di pedo pornografia. Ammazzano una ragazza, guardi nel pc degli indagati e scopri immagini pedo pornografiche.  Rapiscono un bambino, guardi nel pc del padre e trovi immagini pedo pornografiche. La Chiesa ci impedisce anche di respirare ma protegge i suoi membri pedofili… io non so capire . lo sdegno è più forte della parola…

La mia rosa sta crescendo. Forse sta diventando troppo alta per una piccola fioriera. Il bocciolo si è schiuso e mostra dei piccoli petali rosso fuoco.

a bientot
 

sfogliando i giornali di una giornata afosa…

Monday 23 June 2008

* E il ministro mandò a fanculo la platea…

 Il ministro stava parlando dei rapporti tra maggioranza e opposizione: «Si deve mettere in moto un meccanismo di responsabilizzazione. Dovremmo fingere di non vedere che con una mano si dialoga e con l’altra si ricorre ad una giustizia politicizzata?». A quel punto sono partiti i fischi. E Sacconi si è scaldato: «Noi vogliamo governare, abbiamo avuto un mandato per questo». In risposta alle parole di uno dei presenti, che non si sono ascoltate chiaramente, il ministro fuori microfono ha sussurrato qualcosa che sembrava un «vaff…». ( Corriere della Sera)…

…  è tipico di Berlusconi e dei suoi scherani sentirsi legittimati a qualsiasi cosa dal mandato elettorale. E’ come se anzichè essere eletti dal popolo e quindi dover rendere conto al popolo fossero stati eletti in conclave con l’ispirazione dello spirito santo!Noi non abbiamo ministri..abbiamo 007 con licenza di uccidere … Chiedo: se un lavoratore qualsiasi rispondesse ad una contestazione del suo datore di lavoro con un “vaffanculo” che accadrebbe? Ministro..che lei ci creda o no,  noi siamo i suoi datori di lavoro…

dscn4573.JPG

* «Non sono più italiana da tre mesi», ha detto Carla Bruni in un’intervista esclusiva al quotidiano francese Liberation che uscirà sabato. “Io ho un passaporto italiano che posso conservare fino al 2012. Poi scade. Ma simbolicamente mi considero francese».

… come direbbe Bea : “Son cose!”… roba da mandare in depressione una Nazione intera. La fuga dei cervelli è uno dei mali che affliggono il nostro Paese. Ma ce ne faremo una ragione… Stia serena signora Bruni… sopravviveremo… Non siamo ancora riusciti a stabilire dove sia finito Majorana, almeno lei sappiamo dove si trova e che sta bene!

dscn4569.JPG

* «Eccellenza, perché non cambiate le regole per noi separati e ci permettete di fare la comunione?». Il presidente del Consiglio ha 
rifiutato cortesemente la comunione (a differenza di quanto avvenne alcuni anni fa a Tunisi durante i funerali di Bettino Craxi, quando l’ostia gli venne offerta da don Verzè) e si è sentito rispondere dal vescovo Sebastiano Sanguinetti: «Lei che ha potere, si rivolga a chi è più in alto di me», riferendo anche al recente incontro del premier con il Papa. (Corriere della Sera)

 lo avevo detto ( sigh..che triste dire “lo avevo detto!”), Berlusconi si sente investito  da una autorità superiore e se le regole non si adeguano alle sue esigenze … cambia le regole. La cosa drammatica è che Berlusconi non soffre di delirio di onnipotenza… lui le regole le cambia davvero! Date sei mesi alla Chiesa e vedrete se Berlusconi sarà libero o no di far la comunione … 

dscn4566.JPG

*Brutte in passerella alla Men’s Fashion Week: Naomi ha la pancia, Fergie è tornata dal chirurgo
Rughe e cellulite sono incrollabili certezze delle donne: prima o poi, tutte devono farci i conti. Non importa se si è bellissime, ricche, famose e ammirate: con il passare degli anni il tono muscolare comincia a cedere, la pelle perde elasticità e gli accumuli di grasso iniziano a insidiare ventri scolpiti e glutei di ferro. A un certo punto della loro vita, tutte le signore si trovano davanti a un bivio: accettare lo scorrere del tempo e aiutarsi con un po’ sport e una sana alimentazione o ricorrere al bisturi. La democrazia dell’inestetismo ha colpito (Il Messaggero)

A parte il sollievo che milioni di donne sentiranno leggendo questo articolo, a parte la fantasia del cronista nel definire brutta Naomi, a parte le considerazioni che potrebbero anche essere vere… io mi dico: davvero i problemi di una donna sono questi? Naomi è vecchia… ha la pancia..ha 38 anni…Naomi dovrebbe ritirarsi in un convento di clausura per non schifare il cronista? Passati i trent’anni una donna deve davvero avere come problema esistenziale e fondamentale: “accetto il tempo o vado dal chirurgo?” Magari una donna è di più di un ventre sodo… Chissà se il cronista ci ha pensato!

dscn4563.JPG

 Ryanair, gaffe sul sesso orale, l’a.d O’Leary: «Per i voli Usa bed and blowjob inclusive». Ma solo in businesse class… Sesso orale in volo sull’Atlantico? Prostitute invece di Hostess? Boeing e Airbus trasformati in bordelli volanti? Si sbizzarrisce il tabloid di Springer. Ryanair ha avuto il suo bel da fare per chiarire l’equivoco: la locuzione «bed and blowjob» - ha spiegato una portavoce della compagnia - non ha a che vedere con il sesso orale, ma viene dallo slang inglese e non significa altro che «comfort di lusso e servizi super».

una notizia carina ci stava bene…

A bientot

Ho letto un articolo molto interessante  di Eugenio Scalfari che condivido pienamente:

http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/economia/conti-pubblici-73/patacca-ministro/patacca-ministro.html

chi ha tempo e voglia lo legga…

* La Spagna non batteva l’Italia da 88 anni…

il “pensiero leggero ” e la rosa spuntata nella mia fioriera

Sunday 22 June 2008

E’ spuntata una rosa nella fioriera sul mio balcone. Nelle fioriere ci pianto di tutto quindi è più che possibile io ci abbia messa una rosa canina… ma non me ne ricordo, quindi  vedere questo bocciolo improbabile mi ha riempita di buon umore. 

Non voglio fare l’Antonio Gramsci ‘de noantri’ quindi non  la legherò al mio destino… ma sappiate che nella mia fioriera è nata una inaspettata rosa ed io sono felice.

E ora veniamo al pensiero leggero.

Dopo il “pensiero debole” di Vattimo, incamminandoci verso il “pensiero unico” di Berlusconi, a mezza strada troviamo i teorici del “pensiero leggero”.

Sono filosofi  “neopop” che traendo le loro considerazioni dalle fonti più disparate e vivendo i nostri giorni ,  tracciano le nuove tendenze della ragione.

Oggi, su un settimanale, ho trovato ben sette  (esattamente come i savi) di questi nuovi maitre a penser.

E se savi sono è bene che le loro massime di vita vengano incise nel marmo.

Come nell’antichità prenderemo una loro massima da incidere sul  muro del nostro  tempio che sarà, per ragioni ovvie, vituale.

Ve li presento:

Francesco Tomatis, laureato in filosofia teoretica all’Università di Torino, dottore di ricerca in Filosofia e scienze umane presso l’università di Perugia, insegna  Ermeneutica ( è in filosofia la metodologia dell’interpretazione) filosofica all’Università di Salerno. interessato alle religioni e alla montagna ci manda a dire …e noi scolpiamo nel marmo:

Non seguire massime di vita , ma cercare una propria via

Oddio… mi pare non sia proprio originalissima, ma dietro la parola di un filosofo c’è sempre di più di quel che appare ( sperem…)

Maurizio Ferraris , ontologo ( studioso dell’Essere), interessato agli oggetti e alla rivoluzione tecnologica che permette una nuova comunicazione .  E’ professore ordinario di filosofia teoretica (mi perdonino gli esperti ma per semplificare è la filosofia della filosofia)  alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino. La sua massima è :

E’ regola degli accorti abbandonare le cose prima che ci abbandonino, e cioè di non essere un astro al tramonto 

Benchè la sua sia solo una citazione da Gracian direi che mi piace e dopo averla incisa sul tempio virtuale la copio su un pizzino e la porto in tasca…

Louise Kaplan,  psicoanalista, si occupa in particolare di tematiche legate al femminismo. Ha ricevuto il National Book Critics Circle Award per i suoi numerosi libri di successo internazionale.  Che dice cose come:

C’è uno stereotipo, un ideale a cui le donne non hanno ancora rinunciato, e cioè la ricerca dell’uomo perfetto, dell’uomo per tutta la vita, anche se magari poi si sposano e divorziano più volte. L’uomo cioè che darà un senso alla loro esistenza e che continuano a mettere al centro dell’universo

I maschi raramente ammettono di avere il cuore a pezzi a causa di un rapporto finito o di un tradimento. Ancora oggi la tendenza delle donne di mettere ai centro del mondo il maschio, anche negli strati più colti ed evoluti, fa si che questo si traduca in abuso e sottomissione. Senza contare naturalmente quell’ enorme fetta di mondo dove la condizione femminile è ritenuta inferiore, e le donne vengono considerate al di sotto dello status di persona».

Molti uomini utilizzano la sessualità, la moltiplicazione dei rapporiti, la virilità esibita, per sfuggire dall’ansia, dalla depressione. Fare l’amore per non pensare, per dimenticare, perché è più facile piuttosto che confessare a se stessi di provare un malessere profondo.

 Le donne hanno oggi una sessualità molto più appagante, dei rapporti di coppia paritari, ma il loro ideale romantico continua ad essere frustrato. Sono ammalate cioè di mal d’amore. E la cura non è stata ancora trovata.

Inutile dirvi che la adoro…ma scusate se ho divagato, la sua massima per il nostro tempio è :

Il dialogo umano è il battito del cuore di un’esistenza umana

Stefano Zecchi, il più famoso, televisivamente parlando, dei maitre a penser che ho fin ora citato,  professore ordinario di Estetica( è un settore della filosofia che si occupa della conoscenza del bello naturale e artistico, ovvero del giudizio di gusto) presso l’Università degli Studi di Milano. La sua massima è :

Pochissime cose hanno importanza  e nulla ha davvero una importanza decisiva

Cavoli, questo post sta diventando un trattato… d’ora in poi sarò più sintetica…

Tariq Ali, scrittore, giornalista e regista, Tariq Ali è nato a Lahore, in Pakistan. Scrittore politico e pacifista È direttore editoriale della casa editrice londinese Verso ed è redattore della «New Left Review.

La sua massima mi piace moltissimo:

Lottare contro tutti gli oltraggi intellettuali e le atrocità delle guerre che sfigurano il nostro mondo

Giulio Giorello, allievo di Ludovico Geymonat, come lui laureato in filosofia e matematica, insegna Filosofia della scienza (studia i fondamenti filosofici, gli assunti e le implicazioni della scienza)  alla Statale di Milano. La sua massima è bellissima:

Non opprimere e non lasciarsi opprimere

Citazione da Mitchel ma davvero ottima regola di vita.

E per finire

Roger Scruton, il filosofo “non politicamente corretto”,che detta così sembrerebbe una bella definizione e invece è proprio una brutta cosa. Conservatore , cacciatore ,dice cose del tipo:

Ci vorrebbe innanzitutto un appello per un risveglio cristiano, e in America un appello di questo genere riuscirebbe senza dubbio a conquistarsi un seguito. Ma per gli europei è impossibile ignorare il fatto che la loro fede si è ormai ridotta al lumicino; che vive nei palazzi, nelle pinacoteche e nei conventi, e pulsa nella letteratura e nella musica del nostro continente, ma non nel cuore della sua gente. E’ proprio per questa ragione che abbiamo bisogno di un nuovo tipo di movimento, altrimenti rischiamo di scomparire” (Roger Scruton).

Non mi piace,dunque , non gli permetterò di inserire una massima nel nuovissimo tempio virtuale del pensiero leggero.

Così manca una massima…

Chi di voi ha una massima di vita degna di essere scolpita?

Attendo fiduciosa…

A bientot

Ps: Chiedo scusa a chi davvero sa di filosofia per la leggerezza della mia elencazione… scusa pd… scusa Maurizio… scusa admin filosofo…ma il gioco mi tentava troppo.