il “pensiero leggero ” e la rosa spuntata nella mia fioriera

E’ spuntata una rosa nella fioriera sul mio balcone. Nelle fioriere ci pianto di tutto quindi è più che possibile io ci abbia messa una rosa canina… ma non me ne ricordo, quindi  vedere questo bocciolo improbabile mi ha riempita di buon umore. 

Non voglio fare l’Antonio Gramsci ‘de noantri’ quindi non  la legherò al mio destino… ma sappiate che nella mia fioriera è nata una inaspettata rosa ed io sono felice.

E ora veniamo al pensiero leggero.

Dopo il “pensiero debole” di Vattimo, incamminandoci verso il “pensiero unico” di Berlusconi, a mezza strada troviamo i teorici del “pensiero leggero”.

Sono filosofi  “neopop” che traendo le loro considerazioni dalle fonti più disparate e vivendo i nostri giorni ,  tracciano le nuove tendenze della ragione.

Oggi, su un settimanale, ho trovato ben sette  (esattamente come i savi) di questi nuovi maitre a penser.

E se savi sono è bene che le loro massime di vita vengano incise nel marmo.

Come nell’antichità prenderemo una loro massima da incidere sul  muro del nostro  tempio che sarà, per ragioni ovvie, vituale.

Ve li presento:

Francesco Tomatis, laureato in filosofia teoretica all’Università di Torino, dottore di ricerca in Filosofia e scienze umane presso l’università di Perugia, insegna  Ermeneutica ( è in filosofia la metodologia dell’interpretazione) filosofica all’Università di Salerno. interessato alle religioni e alla montagna ci manda a dire …e noi scolpiamo nel marmo:

Non seguire massime di vita , ma cercare una propria via

Oddio… mi pare non sia proprio originalissima, ma dietro la parola di un filosofo c’è sempre di più di quel che appare ( sperem…)

Maurizio Ferraris , ontologo ( studioso dell’Essere), interessato agli oggetti e alla rivoluzione tecnologica che permette una nuova comunicazione .  E’ professore ordinario di filosofia teoretica (mi perdonino gli esperti ma per semplificare è la filosofia della filosofia)  alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università di Torino. La sua massima è :

E’ regola degli accorti abbandonare le cose prima che ci abbandonino, e cioè di non essere un astro al tramonto 

Benchè la sua sia solo una citazione da Gracian direi che mi piace e dopo averla incisa sul tempio virtuale la copio su un pizzino e la porto in tasca…

Louise Kaplan,  psicoanalista, si occupa in particolare di tematiche legate al femminismo. Ha ricevuto il National Book Critics Circle Award per i suoi numerosi libri di successo internazionale.  Che dice cose come:

C’è uno stereotipo, un ideale a cui le donne non hanno ancora rinunciato, e cioè la ricerca dell’uomo perfetto, dell’uomo per tutta la vita, anche se magari poi si sposano e divorziano più volte. L’uomo cioè che darà un senso alla loro esistenza e che continuano a mettere al centro dell’universo

I maschi raramente ammettono di avere il cuore a pezzi a causa di un rapporto finito o di un tradimento. Ancora oggi la tendenza delle donne di mettere ai centro del mondo il maschio, anche negli strati più colti ed evoluti, fa si che questo si traduca in abuso e sottomissione. Senza contare naturalmente quell’ enorme fetta di mondo dove la condizione femminile è ritenuta inferiore, e le donne vengono considerate al di sotto dello status di persona».

Molti uomini utilizzano la sessualità, la moltiplicazione dei rapporiti, la virilità esibita, per sfuggire dall’ansia, dalla depressione. Fare l’amore per non pensare, per dimenticare, perché è più facile piuttosto che confessare a se stessi di provare un malessere profondo.

 Le donne hanno oggi una sessualità molto più appagante, dei rapporti di coppia paritari, ma il loro ideale romantico continua ad essere frustrato. Sono ammalate cioè di mal d’amore. E la cura non è stata ancora trovata.

Inutile dirvi che la adoro…ma scusate se ho divagato, la sua massima per il nostro tempio è :

Il dialogo umano è il battito del cuore di un’esistenza umana

Stefano Zecchi, il più famoso, televisivamente parlando, dei maitre a penser che ho fin ora citato,  professore ordinario di Estetica( è un settore della filosofia che si occupa della conoscenza del bello naturale e artistico, ovvero del giudizio di gusto) presso l’Università degli Studi di Milano. La sua massima è :

Pochissime cose hanno importanza  e nulla ha davvero una importanza decisiva

Cavoli, questo post sta diventando un trattato… d’ora in poi sarò più sintetica…

Tariq Ali, scrittore, giornalista e regista, Tariq Ali è nato a Lahore, in Pakistan. Scrittore politico e pacifista È direttore editoriale della casa editrice londinese Verso ed è redattore della «New Left Review.

La sua massima mi piace moltissimo:

Lottare contro tutti gli oltraggi intellettuali e le atrocità delle guerre che sfigurano il nostro mondo

Giulio Giorello, allievo di Ludovico Geymonat, come lui laureato in filosofia e matematica, insegna Filosofia della scienza (studia i fondamenti filosofici, gli assunti e le implicazioni della scienza)  alla Statale di Milano. La sua massima è bellissima:

Non opprimere e non lasciarsi opprimere

Citazione da Mitchel ma davvero ottima regola di vita.

E per finire

Roger Scruton, il filosofo “non politicamente corretto”,che detta così sembrerebbe una bella definizione e invece è proprio una brutta cosa. Conservatore , cacciatore ,dice cose del tipo:

Ci vorrebbe innanzitutto un appello per un risveglio cristiano, e in America un appello di questo genere riuscirebbe senza dubbio a conquistarsi un seguito. Ma per gli europei è impossibile ignorare il fatto che la loro fede si è ormai ridotta al lumicino; che vive nei palazzi, nelle pinacoteche e nei conventi, e pulsa nella letteratura e nella musica del nostro continente, ma non nel cuore della sua gente. E’ proprio per questa ragione che abbiamo bisogno di un nuovo tipo di movimento, altrimenti rischiamo di scomparire” (Roger Scruton).

Non mi piace,dunque , non gli permetterò di inserire una massima nel nuovissimo tempio virtuale del pensiero leggero.

Così manca una massima…

Chi di voi ha una massima di vita degna di essere scolpita?

Attendo fiduciosa…

A bientot

Ps: Chiedo scusa a chi davvero sa di filosofia per la leggerezza della mia elencazione… scusa pd… scusa Maurizio… scusa admin filosofo…ma il gioco mi tentava troppo.

5 Responses to “il “pensiero leggero ” e la rosa spuntata nella mia fioriera”

  1. pd Says:

    Cara Regard,

    innanzitutto non vedo di che cosa dovresti scusarti (…e tantomeno con me poi…): al contrario è un post di notevole interesse, e forte è, dopo la tua gentile richiesta, lo stimolo a proporre qualche massima a mia volta.

    Premetto che in generale diffido dei maître à penser che fanno “i pensatori professionisti” vivendo nell’hortus conclusus di una carriera accademica o, peggio, sotto i riflettori della notorietà in qualche trasmissione televisiva o nelle colonne dei rotocalchi: non che non vi possano essere tra di loro dei veri maestri e delle menti di vaglia, ma oltre a ciò che pensano pretenderei - per sentirli maestri di qualcosa - sapere come vivono e se hanno in vita loro applicato i loro stessi principi.

    Per tale motivo, prediligo coloro che in vita non hanno mai fatto i distributori professionali di saggezza, che hanno scritto - se hanno scritto - spinti da qualcosa di diverso da un contratto con un editore; oppure che neppure hanno scritto ma hanno, almeno una volta, detto qualcosa (non da una cattedra e nemmeno dal divano di un salotto, ma da un campo di battaglia, da un letto di morte, da un patibolo o da qualche altra situazione in cui ci si possa concedere il lusso di evitare le affettazioni) che altri uomini hanno ritenuto fosse importante tramandare.

    Inoltre, se deve essere scolpita una frase deve essere, per l’appunto, lapidaria.

    Nessuna delle massime che hai riportato mi sembra all’altezza, ti dirò: suonano tutte un po’ troppo accademiche ed alcune neppure troppo sensate (quella di Zecchi ad esempio, suona assurda: “Pochissime cose hanno importanza e nulla ha un’importanza decisiva?”… Mangiare per non morire di fame è una cosa che non ha un’importanza decisiva? E avere da bere acqua che non sia putrida e infetta? E sfuggire a chi ti vuole massacrare? E avere un riparo per non vivere alla mercé di chiunque? E non morire di una malattia perché non hai di che curarti?… Molte mi sembrano le cose importanti, devo dire: solo che chi fa parte di quel 25% dell’umanità così fortunata a dare certe cose per scontate tende anche a dimenticarsi della loro importanza, mi pare…).

    Vediamo invece qualche esempio di massima a mio avviso sufficientemente lapidaria.

    I.

    NON MOS
    NON IUS

    ‘Se non c’è un senso morale, il diritto è come se non esistesse’
    Tacito lo dice però in sole dodici lettere, e mi sembra senz’altro notevole…

    II

    τὸ δίκαιον οὐκ ἄλλο τι ἢ τὸ τοῦ κρείττονος ξυμφέρον

    ‘Il lecito (la “legalità”, per chi preferisce) non è altro che ciò che conviene al più potente’
    Trasimaco riassume in dieci parole lo stato della giustizia umana per il tempo suo e per i successivi 2500 anni fino a tutt’oggi…

    III

    And ne forhtedon na

    ‘Non certo con la paura’
    Così Byrhtnoth, nella battaglia di Maldon dell’agosto 991, rimasto con sei superstiti di un manipolo di 200 dopo aver rifiutato la richiesta di resa dei Vichinghi, risponde a chi tra i suoi gli domanda come faranno ora ad affrontare più di 2000 avversari (Jorge Luis Borges la volle come propria iscrizione funeraria)…

  2. pd Says:

    Regard ha scritto:
    Non voglio fare l’Antonio Gramsci ‘de noantri’…

    …beh, anche se non sei a Turi ma a Solaro, va bene uguale… o perlomeno, ecco, io mi accontento… ;)

  3. isa Says:

    Il coccolino concentrato è il più meditabondo dei coccolini.
    Il giardino è un orto effeminato :
    Meno le persone sanno di come vengono fatte le salsicce e le leggi e meglio dormono la notte.
    Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.
    L’ateo non dovrebbe possedere l’osso sacro.
    Volare è utile, atterrare è necessario.

    A me venivano in mente queste massime , ma dopo quelle di pd…
    non è il caso vero?

  4. regard Says:

    ahahahahah… credo che quella dell’osso sacro la metterò come motto del blog!

  5. pd Says:

    Hahahahahaha… Isa è grande…

    Non discutere mai con un idiota: la gente potrebbe non notare la differenza.

    …contiene senz’altro una grande verità. :D

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