la noia

Ci sono stati d’animo che la maggior parte delle persone rifugge.  Invece io riconosco la loro nobiltà e la loro funzione. La malinconia è un sentimento che adoro ed in certa misura apprezzo  anche la noia.

Ci sono dei giorni nei quali non abbiamo impegni (sono rari … quindi apprezzabili). Non un lavoro, non amici, nulla. Siamo liberi. decidiamo di non fare nulla e dopo un po’ iniziamo ad essere irrequieti. Prendiamo un libro … accendiamo e spegnamo la tv… mettiamo il nostro cd preferito…cerchiamo in frigorifero  una cosa qualsiasi…telefonaiamo a qualcuno che al solo sentirgli pronuinciare il “Pronto” troviamo fastidioso…giriamo per la casa senza un preciso scopo… cerchiamo di dormire… beh, a quel punto bisogna arrendersi : la noia si è impossessata di noi!

allora iniziamo  a considerare, con un po’ di cinismo, le opportunità di sfuggire a questo sentimento… ma troviamo “noiosa ” ogni soluzione.

Ma cos’è la noia?

Noia è un termine che deriva dal provenzale enoja, derivato di enojar, dal latino volgare inodiare, cioè avere in odio. Nella lingua italiana medievale il termine è stato utilizzato ad indicare pena, angoscia, dolore, tormento.
Il dizionario di psicologia di U. Galimberti (1993), fornisce la seguente definizione di noia: “Stato esistenziale e psicologico che insorge quando l’esperienza di un soggetto è progettualmente e affettivamente demotivata”.
Nella problematica dell’esistenzialismo i sentimenti di angoscia, paura, nausea, disperazione, inquietudine, noia, sono considerati aventi una funzione rivelativa: “situazioni emotive rivelatrici”  (cavoli, non posso citare la fonte da dove l’ho tratto perchè l’ho chiuso..ma sappiate che è tratto da un saggio sulla noia… :) )

Direi che la definizione del dott. Galimberti è la noia della quale  vi sto parlando.

 La noia attanaglia , prima o poi , tutti.  Infatti vi è molto di scritto su questa sensazione… per non parlare dell’esistenzialismo che è un movimento filosofico che trova nella noia uno dei suoi pilastri.

Di noia parlò Moravia dedicandovi addirittura un libro.

In principio, dunque, era la noia, volgarmente chiamata caos. Iddio, annoiatosi della noia, creò la terra, il cielo, l’acqua, gli animali, le piante, Adamo ed Eva; i quali ultimi, annoiandosi a loro volta del paradiso, mangiarono il frutto proibito. Idio si annoiò di loro e li caccio dall’Eden. (Alberto Moravia)

Soprattutto quando ero bambino, la noia assumeva forme del tutto oscure a me stesso e agli altri, che io ero incapace di spiegare e che gli altri, nel caso di mia madre, attribuivano a disturbi della salute o altri simili cause. »
 (Alberto Moravia, La noia, 1960)

Posso elencarvi dei pensieri celebri sulla noia:

La noia è il regno legittimo del filantropo. (Virginia Woolf)
La noia è una sorta di anelito verso un piacere ideale. (Immanuel Kant)
La noia segue l’ordine e precede le bufere. (Leo Longanesi)
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno. (Elias Canetti)

« La noia proviene o da debolissima coscienza dell’esistenza nostra, per cui non ci sentiamo capaci di agire da coscienza eccessiva, per cui vediamo di non poter agire quanto vorremmo. »
 (Ugo Foscolo)

 «L’unica cosa terribile al mondo è la noia, Dorian. È l’unico peccato per cui non c’è perdono.» Oscar Wilde

 La noia è in qualche modo il più sublime dei sentimenti umani. »
 (Giacomo Leopardi)

Di noia parla Vasco Rossi:

E la noia la noia la noia
che hai lasciato qui
quella noia che c’era nell’aria
che c’era nell’aria allora
è ancora qui
è qui che ti aspetta sai
e tu ora
non puoi certo più scappare
come hai fatto allora
ora sai che vivere
non è vero che c’è sempre
da scoprire
e che l’infinito
è strano ma per noi sai
tutto l’infinito
finisce qui

Vi sono proverbi sulla noia:

A star soli ci si annoia.
Il lavoro e la noia non passano mai dalla stessa porta.
La noia è il meritato castigo degli sfaccendati, dei fatui e degli indifferenti.
Lo sbadiglio non vuol mentire: o che ha sonno o che vorrebbe dormire, o che ha qualche cosa che non può dire.
Un uomo noioso guasta la compagnia.
Viene a noia ciò che si ha tutti i giorni.

Insomma, questo stato d’animo bistrattato a me piace.

Mi consente di riflettere su come in alcuni momenti non basto a me stessa. Direi , con una definizione quasi surreale, che la noia è l’incapacità di piacersi .

Siccome Beatrice dirà sicuramente che la noia è leggere un mio post… non mi resta che chiudere ( o piangere? ) 

a bientot

28 Responses to “la noia”

  1. pd Says:

    Ma no Regard, non c’è nessuna noia a leggere i tuoi post, anzi…

    Vedo che hai intessuto un elogio della noia, con numerose citazioni (manca solo Califano ;) ) concludendo, in maniera senz’altro significativa direi “che la noia è l’incapacità di piacersi”.

    Peraltro, la tua definizione di noia assomiglia molto a quella di Seneca nel De Tranquillitate Animi:

    “Omnes in eadem causa sunt, et hi qui levitate vexantur ac taedio assiduaque mutatione propositi, quibus semper magis placet quod reliquerunt, et illi qui marcent et oscitantur. Adice eos qui non aliter quam quibus difficilis somnus est versant se et hoc atque illo modo componunt, donec quietem lassitudine inveniant: statum vitae suae reformando subinde, in eo novissime manent, in quo illos non mutandi odium, sed senectus ad novandum pigra deprehendit. Adice et illos, qui non constantiae vitio parum lenes sunt, sed inertiae, et vivunt non quomodo volunt, sed quomodo coeperunt. Innumerabiles deinceps proprietates sunt, sed unus effectus vitii: sibi displicere.”

    A me, tuttavia, la noia pare un qualcosa di peggiore del non piacersi e concordo in generale con il Galimberti, anche se andrei oltre il suo punto di vista: la noia, oltre che la mancanza di progettualità esistenziale può esser anche la percezione dell’inautenticità, della fatuità e della natura surrogatoria del proprio progetto esistenziale che pare apparentemente appagante.

    Ricordo un amico, purtroppo scomparso, che proprio nel commentare quel passo di Seneca e, in generale, la transizione tra la Repubblica e il dispotismo del Principato (che formalmente ancora è Repubblica, anche se il potere si concentra via via nelle mani di uno solo) diceva che i fierissimi Romani di qualche decennio prima, eliminate le vecchie generazioni cadono nel tedio di sé che descrive Seneca nel momento in cui sono deprivati di ogni fattuale controllo del proprio destino, che diviene potere di altri - ed in particolare di un altro.
    Sono ricchi come non mai nella storia di Roma, non soffrono certo la fame o il freddo, sono al centro dell’Impero e del benessere, possono dire a tutti gli altri “noli me tangere, cives romanus sum”, ma sono diventati come degli animali domestici.

    Ecco, a mio avviso la noia coglie l’essere umano, quando, oscuramente e inconsciamente, qualcosa lo avverte che pur avendo la pancia piena, un tetto sulla testa e una maniera di tirare campare, è in una situazione di tale fattuale impotenza che anziché essere il temibile e ferocissimo predatore pieno di risorse che dovrebbe essere, geloso custode per centinaia millenni della propria libertà e capacità di azione di fronte ad ogni avversità, e che la sua biologia prevederebbe che fosse, è ridotto al livello di animale domestico, che deve produrre, riposarsi, divertirsi, non lamentarsi, non occuparsi di ciò che è rilevante per lui perché ci pensa qualcuno più in alto di lui e così via.

    So che a Regard la noia invece piace e, sicuramente, non condividerà quel che scrivo…

  2. pd Says:

    Regard ha scritto:
    …in due sapremmo tutti che fare: giocare a volano, vedere chi arriva prima alla boa, giocare a “è arrivato un bastimento carico carico”, fare castelli o giocare a dama con le conchiglie…
    8O

  3. regard Says:

    Grazie per la bella spiegazione , condivido anche se istintivamente continuo ad accettare i miei momenti di noia come una ineluttabilità. Il giusto prezzo per essere incompiuta. E cmq… non mi perdonerò mai di aver scordato Califano! Ha preso anche una laurea per la sua dissertazione sulla noia ed io , ingrata, non l’ho neppure considerato!

    Quanto alla spiaggia deserta… avevi un’altra idea?
    eh…lo so… non ci son più le regard di una volta… e tutto il resto è noia!

  4. gff Says:

    …giocare a volano è bellissimo.

  5. regard Says:

    ciao gff… tu sì che mi capisci…

  6. gff Says:

    :-)

  7. isa Says:

    E il Maurizio che fa?
    Per me si annoia troppo senza Regard’s blog!

  8. pd Says:

    Regard ha scritto:
    …Quanto alla spiaggia deserta… avevi un’altra idea?…

    …no no, per la verità non avevo nessuna idea precisa, a parte il lasciare da parte l’enigmistica. In realtà, quando si desidera qualcosa o qualcuno per tanto tempo ci si concentra più sul desiderio che sul cosa farne o fare…

    L’espressione “occhi pallati”, comunque, era dovuta al fatto che “…giocare a volano, vedere chi arriva prima alla boa, giocare a ‘è arrivato un bastimento carico carico’, fare castelli o giocare a dama con le conchiglie…” rimandano ad un contesto che mi pare ‘malinconicamente démodé’: chi gioca più al volano, come nonna Speranza e madamigella Carlotta, sua amica? Tra poco è giusto la data gozzaniana, il 28 giugno, ma non quello del 1860…
    Insomma, sono giochi che rimandano ad un passato che non c’è più, o almeno così mi pare: in ogni caso, comunque, la malinconia che evocano è dolce…

    Regard ha scritto:
    …E cmq… non mi perdonerò mai di aver scordato Califano!…

    Beh, sono sicuro che lo stesso Maestro ti perdonerebbe… ;)
    Regard ha scritto:
    …eh…lo so… non ci son più le regard di una volta…

    Eh a chi lo dici… :roll:

  9. pd Says:

    Gff ha scritto:
    …giocare a volano è bellissimo…

    …ma allora qui c’è un club… ;)

  10. pd Says:

    Isa ha scritto:
    …E il Maurizio che fa?…

    …non sarà mica impegnato col volano pure lui? 8O

  11. pd Says:

    …effettivamente anche Lady Cocca giocava a volano, come dimostra l’iconografia qui riportata…

  12. pd Says:

    ah… non me l’ha riportata l’iconografia… :(
    http://ontanomagico.altervista.org/gioco-ballando_file/image003.gif

  13. isa Says:

    ;)

  14. isa Says:

    pd… io con mio computer non vedo nulla
    adesso però sono curiosa: che c’è dietro all’ontanomagico?

    Ah, per citare Califano… per fortuna c’è pd perchè tutto il resto è noia!

  15. pd Says:

    Cara Isa,

    se clicchi su http://ontanomagico.altervista.org/gioco-ballando_file/image003.gif che ti dovrebbe apparire in colore rosso, puoi vedere un’immagine di Lady Cocca (la balia di Lady Marian in Robin Hood di Walt Disney) con la racchetta da volano…
    ;)

  16. isa Says:

    Gentile pd,
    la scritta è senza dubbio alcuno di color rosso, ma, ahimè, al di là della scritta nessuna Lady Cocca appare. :)

  17. regard Says:

    http://ontanomagico.altervista.org/gioco-ballando_file/image003.gif... prova qui!

  18. regard Says:

    ossignur… non si vede più..

  19. pd Says:

    Cara Regard,

    il problema del tuo link sta nei puntini, che non devono seguire il link (non così da vicino da esservi attratti dentro perlomeno)… ;)
    …Isa, clicca col mouse sulla scritta rossa qui sotto:

    http://ontanomagico.altervista.org/gioco-ballando_file/image003.gif

  20. isa Says:

    Adesso va bene che sono la zia anziana ma i-o c-l-i-c-c-o c-o-l m-o-u-s-e sulla s-c-r-i-t-t-a r-o-s-s-a MA NON COMPARE NIENTE. CAVOLI!!!
    UFFA

  21. regard Says:

    una gran bella donna come te non dovrebbe definirsi zia anziana… però un po’ andata sei eh…
    ahahahahah…
    parenti serpenti!
    cmq non vedo nulla neppure io… puntini o non puntini!
    La tecnologia ci ha sconfitti…

  22. pd Says:

    Cara Isa,

    qui nessuno pensa che tu sia la zia anziana, e tantomeno io… ;)
    …eppoi faccio notare che si sta tra l’altro parlando di cercare di vedere Lady Cocca (!) (e non so se mi spiego), che pur con tutto il dovuto rispetto è una gallina e neppure troppo giovane… ;)
    Il fenomeno è tuttavia singolare, dato che neppure Regard la vede mentre io l’immagine invece continuo a vederla, proprio a quell’indirizzo… 8O
    Qui si impone pertanto un intervento “tennico” a mezzo truppe cammellate per risolvere la situazione: torno a breve con una soluzione…

  23. pd Says:

    Allora, questa è una… ehm… “foto” di Lady Cocca e Lady Marian, che si dovrebbe vedere agevolmente…

    http://www.vcharkarn.com/uploads/15/15638.jpg

  24. pd Says:

    …e qui, Lady Cocca con la racchetta da volano: la “foto” non è bellissima ma si capisce…

    http://home.online.no/~kgroenn/disney/robinhood/kluck3.gif

  25. pd Says:

    …e per la gioia di grandi e piccini, ancora un primo piano di Lady Cocca…

    http://www.aa.e-mansion.com/~rydeen/Resources/LadyKluckImage01-200.JPG
    :D

  26. pd Says:

    (se qualcuno mi avesse detto, solo un paio di mesi fa, che avrei presto fatto online delle disquisizioni su Lady Cocca, lo avrei preso per matto… ;) )

  27. isa Says:

    Visto tutto.
    Mi somiglia anche un po’ la Lady Cocca.
    Se mi avessere detto che avrei, un giorno , trovato delle somiglianze con Lady Cocca, non ci avrei mica creduto.
    Come puoi vedere pd tutto può accadere nella vita.
    Ridiamoci su.

  28. pd Says:

    Isa ha scritto:
    …Mi somiglia anche un po’ la Lady Cocca…

    Sarà, ma non ci credo mica…

    Isa ha scritto:
    …Come puoi vedere pd tutto può accadere nella vita…

    Beh, via, tutto tutto tutto ma proprio tutto tutto no… più che altro le seccature… ;)

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