errata corrige

Ieri , senza aver alcuna indicazione di partito , ho definito Agistino Sacca il “povero Agostino ” .

Il mio intento era ironico. Leggere oggi sui quotidiani che la sinistra definisce Saccà nello stesso modo e ne prende le difese mi  irrita parecchio.

Agostino Saccà.

Un uomo senza dignità. Che porta ai livelli massimi di piaggeria ogni sua frase con Berlusconi…

No… povero Agostino un accidenti!

Un uomo pagato dalla tv pubblica per fare il bene di Mediaset e che nei suoi piani aveva la vittoria elettorale di  Berlusconi.

Un servo .

Ah… ovviamente Veltroni ci fa subito sapere che è sbagliato pubblicare le intercettazioni…

Beh… sto con Di Pietro!

 «Berlusconi si crede un Padreterno: si fa le leggi per evitare i processi. Le intercettazioni che vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che piazza veline»

“Le intercettazioni che loro vogliono limitare ci fanno vedere un capo del governo che fa un lavoro più da magnaccia, impegnato a piazzare le veline che parlavano troppo»

Me lo avessero detto prima delle elezioni che l’unico in grado di dire la verità è  l’on. Di Pietro non ci avrei pensato due volte a votare per lui.

Che Italia triste la nostra…

Ha mantenuto tutti i vizi della prima repubblica perdendo però anche la poca dignità che le era rimasta.

Le prime quattro cariche dello Stato , quelle che neppure la giustizia può mettere in discussione:

uno piazza le veline

l’altro, dopo aver esibito una erezione notevole, si mette a fornicare in pubblico

un altro ancora è in odore di mafia…

Ci salva il presidente della Repubblica, lo stesso che è spesso insultato e vilipeso da queste belle persone.

Chiedo la cittadinanza svizzera? Avranno solo il cioccolato e gli orologi a cucù ma almeno hanno ancora la possibilità di credere nelle istituzioni.

A bientot

dscn4982.JPG

Questa è la mia rosa, la foto è un po’ sfocata  ma ci tenevo molto a mostrarvela…
 

7 Commenti a “errata corrige”

  1. pd scrive:

    Regard ha scritto:
    …(ma devo mettere anche il tailleur con tutto questo caldo?)…

    ma no no… si può girare anche solo un cortometraggio “Coco à la plage” (o, per risparmiare sui costi di produzione, “Coco à l’Idroscalò” mi raccomando l’accento sull’ultima “ò” che sprovincializza e fornisce un tocco esotico): tutte le riprese possono esser fatte in bikini o costume intero basta che sia giusto il brand (ad esempio http://i300.photobucket.com/albums/nn24/jonathandaniels/CHANELWHITESUIT4.jpg)

  2. pd scrive:

    Regard ha scritto:
    …Chiedo la cittadinanza svizzera?…

    Eh, l’idea non è male ma il fatto è che gli svizzeri richiedono 12 anni di residenza e una tripla autorizzazione comunale, cantonale e federale, oltre ai corretti adempimenti fiscali e/o di altre obbligazioni civilistiche, buona condotta secondo i criteri svizzeri e la comprovata “integrazione” con “adeguamento agli usi e costumi svizzeri” (sic, vedere pure qui per credere: http://www.bfm.admin.ch/bfm/it/home/themen/buergerrecht/einbuergerungen/ordentliche_einbuergerung.html).

    Di tutti questi parametri il più preoccupante, a mio avviso, è l’ultimo, visto che non mi è del tutto chiaro che cosa si debba intendere con “adeguamento agli usi e costumi svizzeri”…
    …il mio timore, ad esempio, è che mi venga richiesto un adeguamento di questo genere…

    http://lh5.ggpht.com/_lzTt0R7DhmE/R53rkkqt7PI/AAAAAAAAB_M/cUDlPvlddPQ/Kuva+002.jpg

    …che, confesso, senza nulla volerne a nessuno tuttavia mi scoraggerebbe alquanto…
    ;)

  3. regard scrive:

    in effetti la procedura è complessa ma comprensibile. Abitiamo una Nazione che per comprenderla non basta neppure il decoder ( che mediaset ci mette a disposizione finanche con contributo statale). Sono sempre più tentata. Meglio un costume ridicolo che il malcostume italiano …a bientot

  4. pd scrive:

    Beh, effettivamente Regard per te non verrebbe neppure male: già stai ad un tiro di fionda dalla Confederazione e la transizione sarebbe quasi indolore.

    Preciso che io non trovo affatto ridicoli i costumi tradizionali svizzeri: anzi, nonostante siano abbastanza inusuali mi piacciono (che poi io possa star bene vestito così è un altro discorso…). Sono io che però mi sentirei a disagio in Svizzera, e non tanto per i costumi e le abitudini, quanto piuttosto per il fatto che non mi sentire di aderire ad un altro sistema preconfezionato di usanze, leggi e norme in fondo poco progressista. Per quanto credo che la Svizzera abbia senz’altro costruito una società migliore di quella italiana grazie anche ad alcune peculiari condizioni geografiche storiche ed economiche, credo finirei per non trovarmi bene neppure lì.

  5. regard scrive:

    :) dai pd… sai bene che dico cose tanto per dire. E poi gli svizzeri non accetterebbero mai di dare cittadinanza ad una pasticciona come me…

    Io G. G. sono nato e vivo a Milano
    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Mi scusi Presidente
    non è per colpa mia
    ma questa nostra Patria
    non so che cosa sia.
    Può darsi che mi sbagli
    che sia una bella idea
    ma temo che diventi
    una brutta poesia.
    Mi scusi Presidente
    non sento un gran bisogno
    dell’inno nazionale
    di cui un po’ mi vergogno.
    In quanto ai calciatori
    non voglio giudicare
    i nostri non lo sanno
    o hanno più pudore.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Mi scusi Presidente
    se arrivo all’impudenza
    di dire che non sento
    alcuna appartenenza.
    E tranne Garibaldi
    e altri eroi gloriosi
    non vedo alcun motivo
    per essere orgogliosi.
    Mi scusi Presidente
    ma ho in mente il fanatismo
    delle camicie nere
    al tempo del fascismo.
    Da cui un bel giorno nacque
    questa democrazia
    che a farle i complimenti
    ci vuole fantasia.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Questo bel Paese
    pieno di poesia
    ha tante pretese
    ma nel nostro mondo occidentale
    è la periferia.

    Mi scusi Presidente
    ma questo nostro Stato
    che voi rappresentate
    mi sembra un po’ sfasciato.
    E’ anche troppo chiaro
    agli occhi della gente
    che è tutto calcolato
    e non funziona niente.
    Sarà che gli italiani
    per lunga tradizione
    son troppo appassionati
    di ogni discussione.
    Persino in parlamento
    c’è un’aria incandescente
    si scannano su tutto
    e poi non cambia niente.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Mi scusi Presidente
    dovete convenire
    che i limiti che abbiamo
    ce li dobbiamo dire.
    Ma a parte il disfattismo
    noi siamo quel che siamo
    e abbiamo anche un passato
    che non dimentichiamo.
    Mi scusi Presidente
    ma forse noi italiani
    per gli altri siamo solo
    spaghetti e mandolini.
    Allora qui m’incazzo
    son fiero e me ne vanto
    gli sbatto sulla faccia
    cos’è il Rinascimento.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Questo bel Paese
    forse è poco saggio
    ha le idee confuse
    ma se fossi nato in altri luoghi
    poteva andarmi peggio.

    Mi scusi Presidente
    ormai ne ho dette tante
    c’è un’altra osservazione
    che credo sia importante.
    Rispetto agli stranieri
    noi ci crediamo meno
    ma forse abbiam capito
    che il mondo è un teatrino.
    Mi scusi Presidente
    lo so che non gioite
    se il grido “Italia, Italia”
    c’è solo alle partite.
    Ma un po’ per non morire
    o forse un po’ per celia
    abbiam fatto l’Europa
    facciamo anche l’Italia.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo lo sono.

    Io non mi sento italiano
    ma per fortuna o purtroppo
    per fortuna o purtroppo
    per fortuna
    per fortuna lo sono.

    ;)

  6. pd scrive:

    Beh allora possiamo fare così: appena fondo una nazione nuova, vengo a mettere qui un link al modulo per la richiesta di cittadinanza… ;)

  7. regard scrive:

    questa è una buona idea…

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