diario
Mi sveglio e il primo pensiero è per le sigarette.
Ieri sera c’è stata una cena in giardino e, come sempre, persone che non fumano da venticinque anni , dopo una cena in giardino sentono l’esigenza di fumare una sigaretta…
Casualmente sono rimasta l’unica fumatrice di tutto il palazzo quindi il mio povero pacchetto si è esaurito nello spazio di una decina di confidenze e racconti giovanili dei miei interlocutori. Racconti su come e perchè hanno smesso di fumare …ovviamente!
Ho dormito male , fa caldo , l’ultima cosa della serata è stato un messaggino al cellulare davvero sgradevole…
E ora sono sveglia, di cattivo umore e senza sigarette. Sono le otto. Non mi resta che andarle a comprare.
Percorro una via assolata e semi-deserta , in fondo vedo i cancelli della villa comunale aperti.
C’è una mostra sul centenario dell’Inter… mi sento investita del compito di visitarla da generazioni di parenti che non ci sono più . Sono stata portata allo stadio da zii, cugini di terzo grado , vicini di casa, fin dalla primissima infanzia. Ora fra gigantografie di Facchetti e bandieroni nerazzurri sento di rendere omaggio a loro e non alla mia squadra del cuore.
Attraverso il parco della villa, fotografo rose. Compro le sigarette . Compro il giornale. Torno in centro , mi siedo ad un tavolino all’aperto.
Sono circondata da solaresi di adozione. Figli della prima ondata migratoria degli anni cinquanta. Tentano un dialetto stentato e buffo. Mi chiedo se siano loro che votano la lega. Migranti che non tollerano altre migrazioni.
Padri pellegrini che dopo ever eliminato gli autoctoni ora difendono il territorio.
Leggo il giornale.
Berlusconi inizia il solito lamento estivo. Lui che ha barche, ville , vulcani finti, deve lavorare mentre la sua famiglia gode di tutti i suoi beni. E siamo stati noi a volerlo! Siamo stati noi a costringerlo… Ce lo fa sempre notare. Se lo fischiamo dice : mi avete invitato voi. Se non condividiamo alcune leggi dice : mi avete votato voi… Siamo responsabili di tutto! Se non chiedesse a Gheddafi il segreto per restare al potere tanti anni ( domanda sbagliata all’uomo sbagliato..viene quasi da ridere…) finiremmo per credere davvero al sacrificio che l’unto del/dal Signore sta facendo per noi… ma così è chiaro che è uno che chiagne e fotte.
Quanto alle intercettazioni abbiamo già perso di vista il vero problema . Non ci preoccupiamo più dell’immoralità delle telefonate ma ci preoccupiamo della correttezza morale delle affermazioni di Di Pietro.
Apprezzabile e puntuale è l’intervento dell’On. Bossi che fa notare: “Meglio noi del centrodestra che andiamo con le donne, che quelli del centrosinistra che vanno con i culattoni”… la classe non è acqua … la comprensione del nocciolo del problema neppure…
Non ci resta che attendere la pubblicazione di una telefonata piccante fra il cavaliere ed una donna con le physique du role, che si vocifera ora sia ministro, per sapere quanto si paga nel centrodestra per andare a donne…
La Santa sede teme la vittoria dei democratici negli Stati Uniti… speriamo sia a causa del “relativismo morale” dei democratici e non del colore della pelle del candidato… con sti Papi tedeschi non ci sarebbe neppure da sorprendersi.
Fa caldo, quel caldo umido che accorcia il respiro e fa sentire il corpo pesante. Decido di tornare a casa. Mi fermo un attimo in piazza a guardare una mostra di motociclette d’epoca …
Uno stato d’animo contrastante mi pervade. Da una parte il piacere di vivere in un posto piccolo che offre piccole cose ma dà serenità e certezze. Con la gente che mi conosce e mi sorride. Dall’altra la consapevolezza che forse anche questa è la brutta gente che ha reso brutta l’Italia.
Fa caldo ed io sono confusa…
a bientot
Pubblico un pezzo della lettera che Antonio Di Pietro ha inviato a Beppe Grillo:
Caro Beppe,
ci sono momenti nella vita delle nazioni in cui i cittadini devono fare delle scelte. Momenti in cui non si può più fare finta di niente e continuare a credere che, in fondo, nulla veramente cambierà. Le leggi che continuamente vengono proposte dal nuovo Governo sono un attentato alla democrazia. Se passano, vincerà il regime e perderà, per un tempo indefinito, la democrazia. Non c’è bisogno dell’esercito per togliere la libertà ai cittadini. E’ sufficiente manipolare l’informazione e, grazie a questa, farsi eleggere in Parlamento. Quindi legiferare contro la Costituzione, contro l’indipendenza della magistratura, contro la sicurezza dei cittadini, contro la libera informazione. Una legge dopo l’altra.
Cosa distingue un primo ministro di una democrazia da un dittatore? Il vero tratto distintivo è l’impunità assoluta del dittatore. Quando Silvio Berlusconi l’avrà ottenuta l’Italia sarà, a tutti gli effetti, una dittatura. Sorprende come opinionisti autorevoli abbiano potuto accreditare Silvio Berlusconi di qualità di statista e come una parte della stessa opposizione abbia creduto di poter avviare con lui le riforme istituzionali. La storia di Berlusconi parla per lui. I suoi innumerevoli processi, la condanna per corruzione giudiziaria del suo avvocato Cesare Previti per la Mondadori, la sua appartenenza alla P2, l’occupazione abusiva delle frequenze di Rete4. L’elenco è interminabile come i danni subiti a causa sua dal nostro Paese. Mi riferisco soprattutto allo spegnersi della coscienza civica, della morale, dell’etica. All’esempio devastante che Berlusconi ha offerto alla nazione e alle giovani generazioni in quasi venti anni, un esempio aggravato dalla sua impunità. Una situazione simile a quella dei ragazzi nei paesi del Sud che ammirano il camorrista o il mafioso locale.
Il Consiglio dei ministri di oggi, 27 giugno 2008, ha approvato il DDL per garantire l’impunità alle prime cariche dello Stato durante l’esercizio del loro mandato, che diventano quindi più uguali degli altri cittadini di fronte alla legge. Nelle scorse settimane sono state presentate dal Governo leggi che definire vergogna è insufficiente. E’ più corretto chiamarle eversive e criminali in quanto minano le basi dello Stato e favoriscono i delinquenti.
La sospensione dei processi per un anno serve a evitare la possibile condanna di Berlusconi al processo Mills di Milano. Altri centomila processi saranno bloccati per reati che vanno dallo stupro, alla truffa, al rapimento di minore. La sicurezza dei cittadini, tanto sbandierata in campagna elettorale da Berlusconi e dalla Lega, è sacrificata all’interesse del presidente del Consiglio.
per leggerla integralmente: http://www.beppegrillo.it/
June 30th, 2008 at 2:45 am
Riporto le parole di uno che conobbe direttamente i principali dittatori del XX secolo…
The liberty of a democracy is not safe if the people tolerate the growth of private power to a point where it comes stronger than their democratic state itself. That, in its essence, is fascism - ownership of government by an individual, by a group or by any controlling private power.
Franklin Delano Roosevelt
June 30th, 2008 at 3:04 am
Regard ha scritto:
…Attraverso il parco della villa, fotografo rose. Compro le sigarette. Compro il giornale. Torno in centro, mi siedo ad un tavolino all’aperto…
Beh, non è male, dai… potessi fare io altrettanto mi sentirei già meglio.
Tra l’altro io non fumo neanche…
June 30th, 2008 at 3:12 am
Regard ha scritto:
…C’è una mostra sul centenario dell’Inter…
Effettivamente era imperdibile. Pena, altrimenti, aspettare il 2108 per la prossima…
June 30th, 2008 at 3:37 am
Regard ha scritto:
…Padri pellegrini che dopo ever eliminato gli autoctoni ora difendono il territorio…
Urk… ma che è, come in “Mission”?

June 30th, 2008 at 6:43 am
Hehehe, stamattina il buongiorno te lo do io…
June 30th, 2008 at 9:21 am
ahahahah… buongiorno! Dai, erano riflessioni oziose di una giornata afosa. Però sarebbe bene, ogni tanto, visto che si parla sempre di Milano come città brutta e fredda, di come, invece, in realtà noi fummo in grado di accogliere i migranti e di inglobarli , di mescolarci a loro. Persino da piccina , quando passavo la primavera in un luogo ameno con villa palladiana, restavo colpita da come i veneti non fossero stati capaci di compiere la stessa operazione. Da loro un migrante era un estraneo… e mi pare che i frutti di questa incapacità si vedano anche ai nostri giorni. Da noi invece il razzismo arriva ora e siccome ogni famiglia ha il suo “terun” probabilmente il razzismo ha colto proprio coloro che migrarono…o signur… mi sto cacciando in un ginepraio, eppure sono convinta di essere stata chiara…absit iniuria verbo…quod scripsi scripsi… e non rileggerò! a bientot
June 30th, 2008 at 9:26 am
Regard ha scritto:
…in che senso??
…e siccome ogni famiglia ha il suo “terun”…
June 30th, 2008 at 9:29 am
…beh, cara Regard… si è comunque quasi tutti a sud di qualche nord, ma la cosa importante sarebbe elevarsi un po’ da terra, non in latitudine…
June 30th, 2008 at 9:33 am
…ah capisco: tu vuoi dire che gli immigrati di seconda generazione (o anche di prima generazione) acquisita l’integrazione con la comunità locale tendono a dimenticare la loro condizione di immigrati ed a percepirsi come autoctoni, mentre percepiscono come immigrati ed alieni ai luoghi la nuova immigrazione a loro successiva…
June 30th, 2008 at 9:36 am
…da questo punto di vista, allora, come ominidi, siamo tutti africani emigrati chi prima, chi dopo… compresi i leghisti…
June 30th, 2008 at 9:40 am
…anzi, mi correggo: come genere Homo, siamo tutti africani emigrati chi prima e chi dopo…;)
June 30th, 2008 at 9:45 am
…(purché si condividano le teorie evoluzionistiche e purché si condividano le più diffuse teorie sulla genesi della nostra specie)…
June 30th, 2008 at 9:47 am
…tu Regard, come cattocomunista (così se non erro ti sei definita) hai una posizione pro-evoluzionista o più verso l’”intelligent design”?
June 30th, 2008 at 10:11 am
mi hanno disegnata evoluzionista ma in realtà e segretamente sono convinta di essere nata in una conchiglia ( sai quelle delle capesante…) e di essere stata portata a riva tra lo stupore degli astanti … ( credo di averlo già detto nel twitter). per il resto dell’umanita escluderei il design… ahahahah….
chi siamo? da dove veniamo? dove andiamo? ma soprattutto dove parcheggiamo?
queste sono le domande che ci attanagliano…nel mio piccolo cerco di rispondere giorno per giorno tracciando i percorsi dei miei spostamenti prendendo sempre come punto di partenza la mia cameretta. Lo so… è una risposta misera a grandi domande… ma da qualche parte bisogna pur iniziare con le risposte…
June 30th, 2008 at 10:32 am
Sì ho capito… ho presente la scena col conchiglione… complimenti…
http://www.laboo.biz/articoli/arte/nascita-di-venere.jpg
June 30th, 2008 at 10:41 am
…riguardo al parcheggio segnalo simpatica vignetta con gioco di parole…
http://www.offthemarkcartoons.com/cartoons/1995-09-28.gif
June 30th, 2008 at 1:01 pm
Per supportare il blog e il sito forpassion.net ho scliccacciato, per la prima volta credo, sulle pubblicità dell’home page, attratto da Mirabilandia… (ma per supportare il sito basta scliccacciare o devo anche andarci, a Mirabilandia?)
June 30th, 2008 at 1:12 pm
…(ma non è che se scrivo troppo qui, a un certo punto che so… si paga?)…
June 30th, 2008 at 3:21 pm
ahahahahah… caro pd , giuro che qui è tutto gratis , l’unica cosa che non devi fare è chiedere di essere pagato. Poi sei libero di muoverti come meglio preferisci. Non so come funzioni la storia delle pubblicità, te lo dissi fin dal primo giorno. Ma se si tratta di andare a Mirabilandia io sono pronta… credo di essere l’unica italiana che non è mai stata a gardaland o in parchi affini e di ciò me ne dolgo! Preparo lo zainetto? Facciamo una convention di lettori di regard alla terza giostra a sinistra? (immagino esistano una destra e una sinistra in un parco giochi…)
June 30th, 2008 at 3:35 pm
tutto è relativo: destra/sinistra, nord/sud… volevo fare una metafora della realtà contemporanea ma non mi viene bene…è il caldo è il caldo
June 30th, 2008 at 7:04 pm
Regard ha scritto:
…immagino esistano una destra e una sinistra in un parco giochi…
…si certo, anche se con l’attuale clima politico e per non perdere turisti preferiscono chiamarsi (facendo dei distinguo spesso assai convoluti) centro-destra, centro-sinistra, destra riformista, centro cattolico e sinistra radicale…
June 30th, 2008 at 7:10 pm
Regard ha scritto:
…Ma se si tratta di andare a Mirabilandia io sono pronta… credo di essere l’unica italiana che non è mai stata a gardaland o in parchi affini e di ciò me ne dolgo!…
Io non sono mai stato a Mirabilandia, ma sono stato invece a Gardaland nel 2001 anche se solo per motivi di lavoro (un convegno di dell’Associazione Internazionale Gnomi, dal titolo “Terzo millennio: saremo all’altezza?” :D)
June 30th, 2008 at 7:16 pm
…(al congresso si decise che la parola “gnomo” non era più considerabile come un’espressione ‘politically correct’ e l’associazione cambiò nome in “Associazione Internazionale Operatori del Fantasy” con creazione dell’Albo Unico e dell’Ordine Professionale, Presidente Brontolo…)
June 30th, 2008 at 7:26 pm
Isa ha scritto:
…volevo fare una metafora della realtà contemporanea ma non mi viene bene…è il caldo è il caldo…
Cara Isa,
non preoccuparti: è universalmente noto che quando è troppo caldo le metafore non vengono bene, tendono a sciogliersi e diventano spiacevolmente appiccicose, specie se tenute nel lunotto dell’auto. D’estate vanno meglio alcuni tipi di sineddoche e le antanaclasi che possono essere interpretate come freddure…
June 30th, 2008 at 7:30 pm
Regard ha scritto:
…Preparo lo zainetto? Facciamo una convention di lettori di regard alla terza giostra a sinistra?…
Uh, che bella idea, davvero… peccato che al momento non possa muovermi…
June 30th, 2008 at 11:05 pm
aspetteremo quando potrai farlo…
July 1st, 2008 at 12:34 am
Ah, ma che carine che siete…
…spero di riuscire ad alzarmi e ad andarmene di qui, possibilmente prima che vengano a prendermi…