Ma che mondo è se Batman picchia la mamma?

Il lodo Alfano è stato approvato definitivamente. Le prime quattro cariche dello Stato godono di assoluta immunità rispetto alle nostre leggi e almeno due di loro ne hanno davvero bisogno…

Ma che mondo è un mondo dove coloro che sono preposti al governo di uno Stato si chiamano fuori dalle sue regole?

Coloro che chiedono giustizia vengono chiamati con disprezzo “giustizialisti”.

 ”Un testo sobrio e ben calibrato nonchè in linea con le norme di altri ordinamenti occidentali”.  Così ha definito il ministro Alfano questa legge.

In linea con chi? Quale altro Stato prevede l’immunità per i suoi vertici?

L’immunità, solo per il Capo dello Stato, è prevista solo nella Costituzione greca (art.49), in quella portoghese (art.130) e in quella francese”. 

In nessun altro Stato è prevista l’immunità per le quattro cariche.

Quindi non siamo assolutamente allineati con nessuno. Abbiamo solo sancito il principio che la legge non è uguale per tutti.

 In un mondo dove Batman viene arrestato per aver picchiato  la mamma, dove la gente fa la fila e paga un euro per vedere un manichino fulminato sulla sedia elettrica, dove si incendiano i campi rom e la camorra vuol comprare una squadra di calcio , tutto è lecito.

Ma che mondo è ?

a bientot

Ps: Nonostante questo Berlusconi mantiene il favore della maggioranza degli italiani… punto in più punto in meno…

18 Responses to “Ma che mondo è se Batman picchia la mamma?”

  1. pd Says:

    Serve immediatamente una riforma della giustizia a Gotham City!

  2. regard Says:

    sì! Buongiorno!!!!

  3. pd Says:

    Buongiornooooo…

  4. pd Says:

    …eh, beh: ovunque, ma in Italia ancor più chiaramente che altrove, il potere è un fine, non un mezzo, e tantomeno un mezzo per espletare un servizio civile a vantaggio della collettività. Chi detiene il potere tende ad ampliarlo, consolidarlo e perpetuarlo a vantaggio proprio e della propria parte; non importa quanto democratica fosse in partenza, o rimanga nominalmente, la struttura e l’organizzazione del potere: in assenza o per insufficienza delle forze che mantengano l’equilibrio, la trasformazione in oligarchia è fatale ed inevitabile per qualunque stato di concezione borghese (ed anche per quelli non borghesi).

  5. regard Says:

    hai dimenticato : purtroppo!

  6. pd Says:

    Sai, io ritengo che ogni strumento politico, sociale economico, tecnologico o biologico esistente naturalmente o deliberatamente congegnato dall’uomo per prevalere e sugli altri uomini ed esercitare su di essi una qualsiasi forma di coercizione sia, fuori dei casi di esercizio temporaneo e per estrema necessità*, ingiustificabile, e, pertanto, ingiusto.
    Io chiamo potere tale esercizio coercitivo che non ha giustificazioni eccezionali e che tende ad essere esercitato in maniera duratura al di fuori dalle condizioni di estrema emergenza (uniche condizioni in cui lo ammetto). Pertanto, nella mia visione ogni potere è ingiustificato e ingiusto per definizione.

    Non c’è quindi, a mio avviso, bisogno di aggiungere un purtroppo; non vedo infatti l’esercizio del potere come un qualcosa che potrebbe avere una natura buona o anche solo neutra, ma che “purtroppo” è guastata dalla cattiveria presente in alcuni uomini nei confronti degli altri uomini: il potere è la manifestazione della cattiveria e del sadismo presenti in alcuni uomini nei confronti dei loro stessi simili.

    In sostanza, cioè, concordo con la definizione che O’Brien dà di potere in 1984:

    “How does one man assert his power over another, Winston?”
    Winston thought. “By making him suffer,” he said.
    “Exactly. By making him suffer. Obedience is not enough. Unless he is suffering, how can you be sure that he is obeying your will and not his own? Power is in inflicting pain and humiliation. Power is in caring human minds to pieces and putting them together again in new shapes of your own choosing

    Ciò detto, in linea teorica il potere può essere contenuto e controllato da contropoteri e messo persino a frutto dei più deboli, ma solo nel senso in cui una fissione nucleare contenuta e controllata in un reattore può essere messa a produrre energia elettrica: ciò è possibile, ma solo a prezzo di mettere in opera costosi e complessi sistemi di controllo, di dover maneggiare materiali di estrema e assai duratura pericolosità, e di intossicare l’ambiente circostante di scorie potenzialmente letali. E ciò pregando che il meccanismo non vada fuori controllo per difetti di progettazione, per avarie, per mancanza di manutenzione, per attacchi deliberati o per tentativi di alterarne il funzionamento.

    *Ad esempio per difendersi o difendere chi è più debole dalla prevaricazione altrui.

  7. pd Says:

    Leggasi: Power is in tearing human minds to pieces

  8. regard Says:

    Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d’obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni … questo il senso?
    non concordo…

  9. pd Says:

    Il senso è sostanzialmente questo: il consolidamento permanente (o, comunque, duraturo) nelle mani di uno o più individui delle capacità coercitive (politiche, economiche, tecnologiche ecc.) esercitabili sul resto della collettività è - a mio avviso, s’intende, e non pretendo di fare proseliti a riguardo - un male, e, in particolare, non un male giustificabile con la necessità (un male necessario) ma un male comunque nefasto.

    Io chiamo potere questo consolidamento permanente o comunque duraturo delle capacità coercitive nelle mani di uno o più individui (lo ribadisco poiché si tratta di una definizione di potere più ristretta di quella più ampia di comune uso) a prescindere dal modo in cui siano pervenuti a possederlo, e, in effetti, ritengo che questa cosa che chiamo potere non sia mai buona.

  10. pd Says:

    Qui nessuna pizzeria consegna il chinotto con la pizza ordinata per telefono… ti prego Regard, intervieni!!! :cry:

  11. regard Says:

    ahahahahahah… te l’ho detto, anche io finisco sempre per bere Coca Cola, i pizzaioli hanno una strana fobia, detestano il chinotto!
    Comunque non si mangia la pizza col chinotto, in una salubre località, senza invitare la propria blogger prediletta! T’e capì?

  12. pd Says:

    …ehm, ma qui a dire il vero non è - ahinoi - una salubre località, e la pizza è ordinata per telefono con consegna alla porta in un luogo che non potrebbe davvero ospitare degnamente la mia blogstar preferita… :(

  13. regard Says:

    la tua blogger prediletta (ammesso sia io… ahahahahah) mangerebbe una pizza con te ovunque!

  14. pd Says:

    …no no secondo me la colpa è degli speculatori che fanno alzare i futures sul Citrus aurantium, che ormai sono vicini i 150 dollari al cestino: il che sta portando un tendenziale livellamento dei prezzi alla pompa del Chinò, del Campari e della Fanta-chinotto…

  15. regard Says:

    sì… ma adesso Berlusconi si è proposto come intermediario e ci pensa lui!

  16. pd Says:

    Regard ha scritto:
    …la tua blogger prediletta (ammesso sia io… ahahahahah) mangerebbe una pizza con te ovunque!…

    …davvero?!? 8O
    …beh, ecco… mi farebbe molto piacere potesse accadere, prima o poi… …cioè non appena rimesso in piedi, s’intende…

  17. pd Says:

    Regard ha scritto:
    …sì… ma adesso Berlusconi si è proposto come intermediario e ci pensa lui…

    ecco: ora sì che sto tranquillo… :(

  18. regard Says:

    :P

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