ragazzi…

Il nome è Gals , il target adolescenziale, gli articoli:

 

° Intervista aFederico Moccia ( che se non avesse fatto sufficienti danni ora lancia anche una agenda dal nome “Smocciosa”)

.

 

° Un concerto dei Tokio Hotel raccontato da una lettrice.

.

 

° Se lui è il miglior amico di tuo fratello

.

 

° Test: Ma a scuola come ti vedono ?

.

 

° Un giorno da veline

,

 

Il numero è quello di settembre 2008.

 

Quando mi capita di incappare in una di queste riviste, dopo un poco di stupore e sgomento , mi chiedo sempre se sia vero che ad una adolescente interessino le sorti sentimentali di un tronista illustrate in pagine e pagine di gossip o se la medesima adolescente possa permettersi  gli occhiali glamour che la rivista consiglia al modico prezzo di trecento euro…

 

Ma la mia attenzione finisce inevitabilmente sulla posta . Ma cosa scrivono questi ragazzi? Che dubbi desiderano chiarire?

 

Copio pari pari le lettere che più mi hanno incuriosita, ci sono le lettere che avremmo potuto scrivere tutti:

 

* Salve, sono 1 raga di 16 anni e sn innamorata follemente di 1 raga della mia età…

 

E ci sono le lettere di ragazzine precoci:

 

* Ciao, mi kiamo Sonia, sto con un ragazzo da 4 mesi… adesso devo iniziare le medie e non so come fare

 

Fanno quasi  tenerezza… Ma poi arrivo alla pagina delle domande + hot (scritto proprio così nel titolo)

 

 * Salve dottoressa! Sono Giorgia e ho 16 anni… faccio l’amore ormai da tre anni ( ollamadonna!le esclamazioni sono mie, eh..) e sono stata con diversi ragazzi (non facciamoci mancare nulla!) quando uso il preservativo…

 

* Cara dottoressa ,sn 1 regazza di 15 anni. Ora ho il moroso da 2 mesi della mia stessa età. Spesso quando siamo soli ci troviamo in 1 situazione 1 po’ ambigua ossia siamo molto vicini ad avere rapporti e la mia paura è k  prima o poi succeda xk siamo presi dentro entrambi.

 

E poi una pagina per “urgenti questioni di look” (giuro di aver copiato la definizione)

 

*Ciao Cristina! Ho un grosso grosso ENORME PROBLEMA ! NON RIESCO A TROVARE IL MIO STILE!

.

 

Ovviamente queste son cose che ci fanno sorridere ma mi rendo conto che per una tredicenne possa essere un vero problema non avere unaimmagine…

 

Se ho copiato queste lettere non è per mettere in discussione i problemi di questa età ingrata, neppure quelli delle ragazzine un po’ troppo “spigliate”,

 

Volevo solo mostrare come questi ragazzi abbiano i problemi che ogni adolescente ha incontrato in ogni epoca, come non si differenzino da chi li ha preceduti, in periodi di disinibizione come i nostri continuano ad essere ignoranti in materia sessuale, continuano ad essere infelici in amore e ad avere dubbi sulla propria immagine .

 

L’unica vera differenza con gli adolescenti delle generazioni precedenti è che questi ragazzi non sanno più scrivere!

 

Questi sono ragazzi che si esprimono attraverso gli sms e non conoscono altre forme di scrittura.

 

E la cosa peggiore è che la Direttrice del giornale  pubblica un editoriale che dice:

 

“Sembra ieri quando, con gli occhi chiusi e le dita ke…!”

 

Che certa gente reciti un mea culpa… se i ragazzi sono ignoranti…

 

A bientot

Ps: mentre qui si litiga per le terre  di San Benedetto io mi sono scordata di precisare due cose:

1) questo post è dedicato alla mia splendida Giulia che nonostante i suoi sedici anni non usa alcun gergo giovanile e scrive come Dio comanda…

2) non sono responsabile dei caratteri di regard…odio il nuovo sistema di scrittura ma questo è quello che passa il convento…

 

20 Responses to “ragazzi…”

  1. ragazzi… : blogs edvdbox Says:

    [...] Original post by admin [...]

  2. pd Says:

    Beh, Regard, leggendo “…le dita ke…” e “…mi kiamo Sonia…” non si può che oggettivamente constatare che l’ortografia italiana stia regredendo a quella dei Placiti Cassinesi (”Sao ke kelle terre per kelli fini…“) da cui ci divide oltre un millennio. Ma non mi pare una sorpresa: non lo scrisse forse anche l’Eurispes l’anno scorso che il paese è regredito in una condizione sostanzialmente feudale? L’ortografia altomedievale, pertanto, mi pare del tutto in tema…

  3. pd Says:

    Regard ha scritto:
    …Il nome è Gals…

    …se pensi comunque che “gal” è a sua volta una corruzione di “girl” di cui è l’equivalente fonetico nello slang statunitensi, come vedi, il titolo della testata dice già molto…

  4. pd Says:

    Mi permetto al riguardo di segnalare la lettura del saggio “Politics and the English Language”, di George Orwell, che si può trovare qui http://orwell.ru/library/essays/politics/english/e_polit e che, benché sia stato scritto nel 1946, è attualissimo e profetico…

  5. bea Says:

    sao ko kelle terre :P

  6. pd Says:

    Beh, cara Bea, l’avessero scritto a macchina almeno… ;)

    …invece, lo hanno scritto in questo modo: http://72.167.20.50/img/saoke.png

    Come vedi, la ‘o’ di “Sao” è scritta con il ritorno della penna verso sinistra a chiudere il cerchio, mentre le ‘e’ finali dei due “kelle” sono scritte in modo che è simile a una ‘o’ non fosse per il fatto che c’è un trattino nella parte superiore orientato verso destra che le rende simili alla ‘o’ corsiva eugrafica insegnata (o perlomeno che un tempo si insegnava) alle scuole elementari.

    Ora, guarda la lettera finale della seconda parola - a mio avviso (e non solo mio del resto) è una ‘e’ per il fatto che, ancorché rimpicciolita e non ben leggibile, ha chiaramente un trattino superiore orientato verso destra che la ‘o’ finale della parola precedente non ha: la seconda parola mi sembrerebbe pertanto “ke”.
    E’ ben vero che alcuni nella grafia così poco chiara leggono “ko” poiché è anche più vicino foneticamente all’etimo ‘quod’, ma il fatto è che nelle prime attestazioni del volgare scritto, fino a Francesco d’Assisi incluso, si ha costantemente “ke” (come del resto tutt’oggi in italiano):

    …Laudato si, mi signore, per quelli ke perdonano per lo tuo amore et sostengo infirmitate et tribulatione. Beati quelli ke‘l sosterrano in pace, ka da te, altissimo, sirano incoronati. Laudato si, mi signore, per sora nostra morte corporale, da la quale nullu homo vivente po’ skappare. Guai a quelli, ke morrano ne le peccata mortali: beati quelli ke travara ne le tue sanctissime voluntati…

    Mi pare quindi che la questione resti aperta, ma che ci siano un po’ più di argomenti in favore del “ke”…

  7. bea Says:

    pd sei uno spasso :D

  8. bea Says:

    beh, caro pd :P
    la formula scritta sul mio libro di testo del ginnasio, riportata da wikipedia e universalmente riconosciuta è con la o, poi tu che fai parte dei servizi segreti e del priorato di Sion potrai illuminarci su tanti altri segreti che a noi poveri mortali con istruzione liceale sono negati :P

    http://it.wikipedia.org/wiki/Placiti_cassinesi

    P.s ci ho messo anche il link, come piace a te!

  9. pd Says:

    Hehehe, Bea, grazie! Di solito, quanto attacco a fare il trombone pedante, mi prendo invece apprezzamenti assai meno lusinghieri… :D

  10. isa Says:

    Cavoli, il codice da Vinci gli fa un baffo al pd

  11. pd Says:

    Beh, ma anche il monumentale Sapegno-Cecchi (e non è il solo) legge “ke”.

    Ma a prescindere da quello che ci legge quello o quell’altro autore, l’immagine della pergamena è quella e la domanda possiamo legittimamente porcela anche noi (che non è che siamo squalificati a dare una nostra lettura, legittima quanto quelle loro): la lettera dopo la ‘k’ è una ‘e’ o una ‘o’?

  12. pd Says:

    …e oltre agli argomenti che ho già portato sopra ce n’è anche uno ulteriore: guardate l’ottava parola, che unanimemente viene trascritta come “que”…
    …”que” o “ke” sono perfettamente equivalenti, sono, anzi, la stessa parola in cui il suono gutturale viene trascritto prima come ‘k’ e successivamente come ‘qu’ (che anche nell’italiano corrente non sono considerate una consonante più una vocale ma un unico suono): ora, che si usino due grafie diverse per “ke/que” è una cosa comprensibile, ma che la stessa parola prima sia “ko” e dopo “que” mi sembra che comprensibile lo sia decisamente di meno, tenendo presente che sta parlando la stessa persona…

  13. pd Says:

    Eh ma per forza Isa: non te lo avevo detto che faccio parte dei Templari e che custodisco il Sacro Graal?

  14. bea Says:

    ammetti di aver sbagliato e facciamola finita :D

  15. isa Says:

    Eh pd non l’avevi detto ma si capiva che c’era dietro qualcosa di grosso.
    Bea tu non infierire perchè altrimenti mette sulle tue tracce il monaco albino e son grane. Parola di zia.

  16. pd Says:

    …vanno bene altri 50 euro, Bea? :D

  17. pd Says:

    Cara Isa, non farei mai una cosa simile… ;)

  18. isa Says:

    Ma allora ce l’hai davvero un monaco albino al tuo servizio!!!

  19. bea Says:

    siete i miei commentatori del blog del cuore

  20. isa Says:

    Ne sono lusingata, essere la prescelta tra tanti. Anche tu però sei la mia commentatrice del blog del cuore. Sì, diciamo a parimerito con pd perchè mi insegnate tante tante cose. Con riconoscenza ed affetto

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