gossip
Oggi ho deciso di sfogliare i giornali di gossip… voglio capire perchè hanno tanto successo.
Inizio da Novella 2000:
D’ALEMA FA IL RIBALTONE, cavoli, è passato al PdL? No, è caduto o si è lanciato da un canotto. Ma che notizia è? Tutti quelli in canotto prima o poi cadono o si lanciano in mare… Non capisco!
IL MORSO DELL’ESTATE , in questo articolo si vede un bel giovanottone, certo Francesco Arca, che non so chi sia, che morde o finge di mordere il sedere di una leggiadra signorina, che non conosco , che si chiama Laura… ma che notizia è ? Al mare i giochi in acqua mi paiono regola… mi sa che non esiste più il gossip vero.
Cambio giornale… questo non mi soddisfa.
Passo a “Chi” . In internet riesco a trovare solo la copertina:
Antonella Clerici mamma a 45 anni… potrei osare un “ma chi se ne frega” ma in realtà mi è simpatica. Ho guardato delle puntate della “prova del cuoco” perchè la cucina è fra le mie passioni. Ma sì va..sono contenta che sia contenta…
Alessandra Pierelli A giugno mi sposo… eh… e la cosa ci riguarda? Mah! Ma soprattutto , chi è la Pierelli?
Degan -Barale : vi raccontiamo la nostra crisi… lui mi pare fosse un modello che alla domanda : “Perchè bevi… “rispondeva con un “fatti miei” … perchè non si è attentuto a questa regola?
Va..va… faccio un ultimo tentativo. Sfoglio “Di Più”
Giulio Berruti (?) sorprende i suoi fans: ora potrete vedermi sul cellulare … perchè dovremmo?
Massimiliano Ossini (ma chi è ? ) : farò linea verde da solo! Auguri…
Mi prende lo sconforto… non conosco nessuno, non so cosa stia accadendo… sono ignorante! Devo adeguarmi ai tempi…
*k6? Sono regard… qlk1 si kiederà xk scrivo così. xk sono 1 giovane e così devo scrivere. Cmq tt voi sxo siate in grado di comprendermi altrimenti siete tagliati fuori dal mondo delgli sms, mms e se continua così anche da quello della scrittura. Vvttb
Ho fatto il primo passo… poi si vedrà…
a bientot
September 8th, 2008 at 12:18 am
non so nel riquadro sopra cosa dovrebbe esserci ma ti comunico che non c’è nulla. O anche quello si vede solo se si è giovani?
In tal caso io ci vedo un sacco di cose interessanti.
VAdo a dormire! Notte
September 8th, 2008 at 12:23 am
notte Isa.. sono preccupata perchè vedevi un riquadro che non c’è… ahahahah…
September 8th, 2008 at 12:29 am
Risotto
September 8th, 2008 at 12:30 am
ahahahahah
Isa ho mentito… c’era un video che non si vedeva… ora si vede!
September 8th, 2008 at 2:19 pm
Cara Regard,
personalmente - ancorché non mi piaccia particolarmente né lo scambio degli SMS né di altri analoghi ritrovati della comunicazione elettronica, cui sono perlopiù costretto da esigenze contingenti e impostergabili - devo dire che, sebbene irritanti per non pochi, le variazioni grafiche ed ortografiche utilizzate in questi messaggi non pongono alla lingua corrente significative minacce.
Il motivo su cui baso questa convinzione è che non sono altro che la riedizione - credo perlopiù inconsapevole ma sorprendentemente simile - delle abbreviazioni epigrafiche o epistolari già in uso presso gli antichi per i medesimi motivi di contenimento di spazi, o di costi (di materiali e, per le epigrafi, anche di incisione) o per entrambi i motivi.
Ad esempio:
- TVB/VVB è del tutto paragonabile al SD/SPD (Salutem dicit/Salutem plurimam dicit) con cui lo stesso Cicerone concludeva le sue missive;
- L’uso della k in luogo di “ch” era già in uso come abbiamo già visto perlomeno fino all’XI secolo;
- L’uso della x usata oggi in luogo di “per”, nelle epigrafi medievali era addirittura ancora più spavaldo, poiché sostituiva un po’ di tutto, dalle desinenze dei casi alle lettere “ui” dopo la q (pertanto avevi “qx” invece di “qui” o addirittura solo la q con la gamba tagliata)
E non bisogna dimenticare che noi diciamo “è” e non “est”, come in latino e tuttora in altre lingue romanze, proprio per il fatto che nell’epigrafica e quindi nella scrittura medievale italiana anziché “est” veniva scritta la sola “e” sormontata da un trattino simile alla cosiddetta tilde “~” (parola a sua volta corruttela di “titulus”), nel tempo semplificatosi in un accento prima circonflesso, poi grave…
…eppure, nonostante tutto ciò, siamo ugualmente sopravvissuti…
September 8th, 2008 at 2:23 pm
quindi abbiamo a che fare con dei latinisti , non degli ignoranti! Chiedo venia…
September 8th, 2008 at 2:34 pm
hehhehhe… no non dei latinisti come non erano necessariamente dei filologi i lapidarii che incidevano le epigrafi ma, semplicemente soggetti che hanno la medesima esigenza di concisione (spesso per motivi affini dato che l’SMS è il sistema di trasmissione dati più caro che si conosca)…
…;)
Sono comunque d’accordo con te sul fatto che certi usi, anche se non in sé una minaccia per la lingua come ho detto, possano però portare delle alterazioni permanenti alla lingua stessa, sul modello di quanto è accaduto con “è”/”est”, ma se questo dovesse accadere sarebbe comunque in un tempo molto lungo e non a presso dell’intelligibilità delle espressioni…
September 8th, 2008 at 2:35 pm
corrige: non a prezzo*…
hehhehhe… come vedi anche io tendo alla semplificazione delle sibilanti…
September 8th, 2008 at 2:36 pm
(e manca anche una virgola dopo il “semplicemente”)
September 8th, 2008 at 2:39 pm
…e per finire in bellezza, ecco un esempio di epigrafe scritta… diciamo a mo’ di SMS…
http://72.167.20.50/img/epig.png
September 8th, 2008 at 3:05 pm
Il giorno in cui sentirò un ragazzino o una ragazzina tra i 12 ed i 18 anni darmi le stesse motivazioni di pd riguardo alla transcodicifiscalizzazione dell’italiano mi ricrederò sul fatto che sia solo un mix di moda ed ignoranza sempre più profonda.
Sarà che nella mia lingua diciamo ancora est e non è
September 8th, 2008 at 3:06 pm
Regard ma ti sei accorta che scrivendo regard su google il tuo blog è il primo risultato?
Complimentoni
provare per credere
September 8th, 2008 at 3:10 pm
Zia Isa e PD ma perché non scrivete una porzione di quel che avete da dire in un blogghetto tutto vostro?
Bea è snob, lo sappiamo, lei impazza su piattaforme più blasonate
L’appello è rivolto anche agli altri 600 lettori quotidiani della “nostra” regard.
Per chi fosse interessato ad aprire un blog vada qui
F.
September 8th, 2008 at 3:13 pm
Ah Massimiliano Ossini è davvero bravo! regard ti invito a seguirlo la domenica mattina a linea verde. Sentiremo parlare di questo ragazzo vedrai.
F.
September 8th, 2008 at 3:52 pm
Caro pd… forse hai ragione , si tratta solo di tachigrafia. Ma voglio regalarti questo brano della gialappa’s apparso sulla smemo 2009 :
Amc d Smmrnd, ma sprttt amch d Smmrnd, the “msg 4 u” è: basta, non se ne può più! Ci avete sfinito con i vostri messaggini (sms, mms, msn…) fatti solo di consonanti: cmq per dire “comunque”, tt per dire “tutto” e xk per dire “perché”. Anzi: ci avt prpr frntmt i cgln!!! Che fine farà la nostra lingua? Non solo quella aulica di Dante e Manzoni, ma persino quella più prosaica e vernacolare di Totti e Di Pietro? Dobbiamo rassegnarci a passare la vita a tentare di decifrare comunicazioni più simili a codici fiscali che a frasi di senso compiuto?! Ebbene no: riprendiamoci la lingua, e quindi le vocali. Perché le vocali (forse non ci avete mai fatto caso) sono calde, prorompenti, esprimono gli stati d’animo: le gioie e i dolori. Mentre le consonanti sono fredde, meccaniche, e capaci solo di esprimere pensiero, astrazioni. Le vocali sono tipiche dell’uomo (non dev’essere un caso se la parola uomo contiene 3 vocali ed una sola consonante); mentre le consonanti sono tipiche del robot (3 consonanti e 2 vocali, e non sarà certo un caso nemmeno questo); poi ci sono le rotture di palle, che sono tipiche delle donne, ma questo è un altro discorso. Provate un po’ a pensare che suoni emettete, istintivamente, quando provate dolore (“ahia!”, “ohiohi!”, etc.), e quando vi divertite (“ahahahah!” e “wow!”, che si scrive così ma si pronuncia “uau!”); quando ce l’avete con qualcuno (“aòh!” se siete romani, “uehi!” se siete milanesi) e quando siete piacevolmente sorpresi (“oeuh!”, oppure “ahàa!”); per non parlare, poi, dei suoni che fate quando trombate (se all’acme del piacere emettete consonanti, siete dei veri pervertiti; oppure avete bisogno di un buon logopedista…). Sinceramente, vi è mai venuto in mente di esprimere la gioia con un “pnrtx”, o peggio con uno “sgrunt”? No, vero? Le consonanti hanno la meglio solo nelle parolacce (“vaffanc…”, “brutto str….”, Clemente Mastella, … ) che infatti non sono parole ma, appunto, parolacce. E allora, come dicevamo, riprendiamoci la lingua, le vocali e, soprattutto, riprendetevi la vita reale! Sì, perché queste odiose abbreviazioni (“nn”, “tt”, “xk”) sono figlie del vostro rifiuto di vivere e, ancor prima, di parlare. Per mettervi d’accordo sul film da andare a vedere (o sulla pizzeria in cui farvi avvelenare il sabato sera) voi non vi fate, come facevamo noi, una chiacchierata di gruppo o, alla peggio, una serie di telefonate. No, queste cose (per voi) “obsolete” non vi vengono neanche in mente. In un caso del genere voi vi scambiate impulsi elettronici approssimativi sul display del cellulare o lo schermo del computer, ed è un puro miracolo se riuscite a capire l’ora, l’indirizzo del cinema e il titolo del film. Perché quello che conta per voi è stare spaparanzati, al calduccio, davanti al computer, soli; e della realtà vi basta la semplice ipotesi, l’aspetto virtuale: l’eventualità. Magari esiste il mio partner ideale, e navigando in rete lo incontrerò; magari esistono persone che la pensano esattamente come me, e saltabeccando da una chat all’altra li riconoscerò; magari esistono i marziani, e da qualche parte un blog l’avranno aperto: sennò che retrogradi sono?! Ma vi è mai venuto in mente che il partner ideale, gli amici fraterni e persino i marziani vanno cercati per strada, in un parco o su Marte? Volete finalmente scoprire la “materia”: toccarla, ascoltarla, annusarla. Avete presente il profumo dei fiori, e quello della terra (possibilmente non quella appena concimata)? No, vero? E allora riprendetevi la lingua, le vocali e tutti i sapori, gli odori e le emozioni della vita reale. PS Se avete qualcosa da obiettare scriveteci pure un sms, un mms, o una mail al nostro indirizzo msn, che è: glpp’sbnd@smmrnd.pnrtx. Vi risponderemo volentieri, spaparanzati, al calduccio, davanti al computer: soli. Vvttb!
September 8th, 2008 at 3:55 pm
Francesco , farò ammenda della mia ignoranza guardando linea verde ogni domenica mattina e registrandola per mostrarla ai miei cari. Ahahahah… sai che non mi piace la tv . Comunque se Ossini ha la tua fiducia gli do anche la mia!
September 8th, 2008 at 5:25 pm
Caro Francesco,
ti ringrazio del suggerimento ma dovrei far rilevare preliminarmente due cose:
1) io sono emotivamente dipendente da Regard per scrivere (tanto che quando scriveva meno assiduamente quest’estate venivo qui ogni ora, e ogni 12 ore almeno scrivevo qualche riga senza senso per mera disperazione, talvolta andando a commentare blog a caso)…
2) la pagina di registrazione il cui link ci hai inviato recita, sotto il titolo:
“Get your own blog.***channel.it account in seconds”
il che mi fa domandare se, nel caso proceda con la registrazione, l’url del blog venga xxxxx.****channel.it (dove xxxxx, in questo contesto, non ha altro significato che di placeholder per il nome del blog): caso nel quale, come comprenderai, dovrei scegliere un nome non troppo stridente col resto dell’url…
September 8th, 2008 at 5:32 pm
o cavoli… questa mi giunge nuova
September 8th, 2008 at 5:37 pm
ahahahahhaha
Mi scuso per l’inconveniente non voluto ma che , lo ammetto , mi ha fatto davvero ridere di gusto.
Mi spiace deluderti PD ma il blog, una volta aperto sarà del tipo: nomechehaiscelto.forpassion.net, spero tu possa superare la delusione e registrarne comunque uno
September 8th, 2008 at 5:46 pm
Cara Regard,
non posso confrontarmi con lo spessore di dottrina che promana dall’influentissima Smemoranda e dai suoi autori…
…posso però fare sommessamente notare, invece, che esistono interi sistemi di scrittura, detti “Abjad”, in cui non si fa uso delle vocali, ancorché le vocali esistano e vengano pronunziate.
Esempi sono l’arabo classico alcoranico, l’ebraico biblico e l’aramaico nella grafia pre-moderna (mentre ad esempio l’arabo standard corrente medio - ossia l’interlingua del mondo arabo - si scrive in genere parzialmente o, talora, completamente vocalizzato facendo uso di lettere o, più spesso, di grafemi sotto forma di segni perlopiù diacritici). Il fatto è che la notazione grafica con le vocali è stata introdotta perlopiù per risolvere le ambiguità possibili tra omografi che non sono anche omofoni (mentre ovviamente le ambiguità tra omofoni rimangono anche nella lingua scritta), cosa che si rende tanto più necessaria quanto più vocali sono presenti nelle parole di una lingua: tanto è vero, che lingue come l’arabo alcoranico, ad esempio, sono invece leggibili senza troppi problemi anche senza vocali scritte…
September 8th, 2008 at 5:53 pm
caro pd… forse hai ragione… ma quando tua figlia scriverà ad un giornale una lettera simile:
Cara dottoressa ,sn 1 regazza di 15 anni. Ora ho il moroso da 2 mesi della mia stessa età. Spesso quando siamo soli ci troviamo in 1 situazione 1 po’ ambigua ossia siamo molto vicini ad avere rapporti e la mia paura è k prima o poi succeda xk siamo presi dentro entrambi.
Prenditela solo con te stesso… io ti avevo avvisato!
September 8th, 2008 at 5:57 pm
Caro Francesco,
…ah era solo un inconveniente accidentale, ho capito.
Peraltro, comunque, non c’era problema - bastava adeguarsi evitando accostamenti improbabili e intitolarlo in modo adeguato e discreto secondo pratiche ormai consolidate, ad esempio:
“citofonaremassaggiatrice.*****.it”
“fermopostainpaccoanonimo.*****.it”
…e similari…
September 8th, 2008 at 6:31 pm
Regard ha scritto:
caro pd… forse hai ragione… ma quando tua figlia scriverà ad un giornale una lettera simile: “Cara dottoressa ,sn 1 regazza [...]” Prenditela solo con te stesso… io ti avevo avvisato!
Cara Regard,
qualora una mia ipotetica figlia scrivesse ad un giornale una lettera simile, il fatto di aver fallito come garante del suo italiano sarebbe di gran lunga il minore dei miei fallimenti: forse sarà per il fatto che a quindici anni, per dolorose circostanze, io non potevo già più contare sul supporto familiare (acuito tra l’altro dal fatto di non avere fratelli né sorelle) o forse perché avrò vissuto in un contesto storico e sociale differente, ma ciò che mi sconcerta di più è la completa assenza di educazione anche, evidentemente, aneddotica - e a fortiori di responsabilità - su questi argomenti tanto intimi quanto naturali.
Qui c’è qualcuno che non se ne è fatto carico e che costringe - comprensibilmente peraltro - una ragazzina a scrivere per consiglio a un rotocalco: non so se questo sia correlato anche al modo in cui scrive, che sembra disvelare altre carenze, ma mi pare che sia la cosa più grave.
Anzi, la cosa più grave è la causa che probabilmente sta a monte di questo: lo smantellamento di fatto di tutti i presidi consultivi ed educativi laici pensati per le donne dall’adolescenza in poi (che erano una conquista laica della sinistra) con un arretramento culturale agli anni ‘50…
September 8th, 2008 at 8:07 pm
in effetti da questo punto di vista non si può darti torto ma sappi che non è così facile trattare con gli adolescenti, magari questa ragazzina ha una madre che la implora di parlare…
Quanto all’arretramento culturale… beh… non occorreva certo la lettera di una ragazzina per prenderne atto. Il discorso di ieri del Papa a Cagliari credo non lasci più dubbi su quanto indietro siamo tornati…
September 8th, 2008 at 8:58 pm
Cara Regard,
effettivamente mi rendo conto che non sia affatto facile, in generale, trattare con gli adolescenti da genitore e, per giunta, non essendomi mai cimentato nel compito, non posso neppure portare un’esperienza personale a riguardo.
Mi figuro che i motivi per cui si possa fallire in un simile compito siano comunque numerosi, e in molti casi neppure imputabili al contesto familiare quanto piuttosto a quello sociale.
Mi rallegro, credi - pur da quel poco che ho capito - che tu invece abbia al riguardo un’esperienza fortunatamente positiva, e ti ammiro.
September 8th, 2008 at 9:14 pm
io ho una esperienza positiva? Io ho convissuto con l’adolescente più difficile d’Italia per anotomasia…
Non ho alcun merito o demerito… mi sono limitata a guardarla…
cmq parlo di difficoltà fra mondo adolescenziale e quello adulto semplicemente perchè è così ed è sempre stato così…
Diventi adulto solo dopo aver ucciso la madre ed averla riscoperta attraverso una forma di amore diverso…no? Mah… non ci capisco molto di queste cose…comunque se c’è una che non capisce gli adolescenti, pur frequentandoli, sono io… sorry!