fronte comune contro la dittatura del Bagaglino
Nell’ultima settimana gli italiani hanno deciso di tornare a far sentire la propria voce , sono scesi in piazza studenti, precari, operai, cittadini comuni… ma l’indifferenza dei media è assoluta.
Trafiletti di poche righe…
Non importa, fa piacere sapere che ci siamo. Che non ci siamo rimberlusconiti tutti.
E’ partita la raccolta di firme per abrogare il il lodo Alfano.
Di Pietro parla di dittatura “dolce” … e in questo clima di riscossa interviene Veltroni affermando che non c’è una dittatura…
uei… Veltroni… adesso basta eh…
Dalla sua “discesa in campo” ho sempre cercato di appoggiare Veltroni , capirne le istanze , applicarne le metodologie, diffondere , col mio modesto blog, le sue opinioni… ma che ora tenti di riassopire un Paese che si sta svegliando non lo tollero.
Caro Veltroni, se non può dire nulla di sinistra …taccia!
Ci lasci tornare a sperare…
a bientot
alcuni slogan delle manifestazioni oscurate:
«Non è che l’inizio»,
”L’opposizione è nelle nostre mani, un’altra politica per un’altra Italia”
Mi spiace tanto per i grandi, non hanno più la “sinistra”; “Ho due anni, io posso essere egoista”
Contro la scuola dell’indecenza ora e sempre Resistenza
Non chino la testa continuo la protesta
Paese rimberlusconito
Il futuro dei bambini non fa rima con Gelmini
Che schifo di scuola mi fate fare
Proteggiamo gli scolari dai razzisti e dai somari
“Sì al dialogo? Ma vaffanc…”.
PS: Dopo il permesso di soggiorno a punti arriva la tassa sull’immigrato… sono stanca di vivere in Paese di pazzi…
October 13th, 2008 at 1:42 am
…oh no… e che sarebbe adesso la tassa sull’immigrato?
October 13th, 2008 at 1:44 am
…il fatto di cui questi non si rendono conto è che per principio di reciprocità lo stesso trattamento rischia di venire riservato agli italiani all’estero…
October 13th, 2008 at 2:48 am
…i quali magari sono andati all’estero perché in Italia erano precari della ricerca; poiché i precari della ricerca, inclusi i 2.636 ricercatori precari in procinto di essere mandati a spasso, secondo il ministro Brunetta oggi intervistato su Repubblica… “Non saranno a spasso, si cercheranno qualcos’altro da fare. Altri progetti, altre esperienze, magari in giro per il mondo. Siamo chiari: la ricerca è questa. I ricercatori sono un po’ capitani di ventura, stabilizzarli è un farli morire…“.
…insomma, a suo tempo anche io sono stato messo in mezzo ad una strada ma per il mio bene eh, ché altrimenti ci sarei morto dentro quell’istituto: del resto siamo chiari la ricerca è questa: ricercare i mezzi di sostentamento facendo i capitani di ventura in giro per il mondo, facendo altre esperienze…
October 13th, 2008 at 7:22 am
non me ne ero resa conto ma inizio a pensare tu abbia ragione!
Brunetta ci sta aprendo gli occhi… solo lui aveva capito tutto… per questo gli italiani lo amano.
Però se qualche ricercarcatore, nel suo eterno peregrinare, trovesse tracce del cervello di Brunetta è pregato di segnalarcelo. Come italiani abbiamo diritto a sapere dove è finito il cervello di un nostro ministro