notizie a cui non serve il commento
Nel 2007 ci sono stati 2.500 incidenti al giorno. Ogni giorno sono morte tre persone e 27 sono rimaste perennemente invalide. Sul lavoro.
Questi i dati INAIL forniti durante la 58esima Giornata nazionale per le vittime degli incidenti sul lavoro.
Sono numeri inaccettabli per una Nazione civile.
Ancor più inaccettabili se ci soffermiamo un momento a pensare a cosa accade a chi sopravvive ad un incidente.
Mediamente la vedova di un morto sul lavoro ( difficilmente gli incidenti accadono ad un ministro della Repubblica) percepisce una pensione di 700 euro mensili. E quanto peggiora la condizione di vita di un essere umano rimasto invalido? Ventisette persone ogni giorno sopravvivono ad un incidente ma nell’incidente lasciano buona parte della loro vita. Chi si fa carico di queste persone?
Morire sul lavoro è terribile… ma sopravvivere a volte è anche peggio. Facciamoci carico di questo problema . Nessuno dovrebbe morire sul lavoro. In una nazione civile gli incidenti dovrebbero essere eccezioni .
Varese, regno della Lega , Garden Town , secondo un promettente scrittore di noir di cui un giorno vi parlerò, la città dei mondiali di ciclismo con la sua mascotte un po’ inquietante “Pinin Rudela” (Giuseppino Rotella). Varese , profondo nord, una ragazzina siede sull’autobus e come in Alabama negli anni 50 le viene detto che non si prende il posto ad un italiano , come se non bastasse pagare il biglietto per averne diritto. La ragazza è di origine marocchina. Al diverbio seguono i fatti e in un secondo tempo la ragazza viene circondata, fra l’indifferenza dei presenti, da cinque ragazze e due ragazzi e malmenata.
Non credo servano commenti ad un simile episodio ma vorrei fare una domanda ai genitori degli aggressori:
ma cosa insegnate ai vostri figli?
Quali esempi date?
Ho un’altra notizia che si commenta da sè:
Negli ambienti di estrema destra
del Trentino Alto Adige è esplosa
una nuova moda: gruppi di ragazzi
si danno appuntamento nella notte
per picchiarsi a squadre con le cinte
… anche qui trovo che i genitori abbiano colpe: non potevate pensarci voi … prima?
a bientot
Tags: morti sul lavoro, nazi-skin, razzismo


October 14th, 2008 at 6:30 am
Cara Regard, buongiorno!
Solo dieci, quindici anni fa mai avrei pensato di dover assistere a cose del genere in Italia. Mi pare impossibile che questo degrado umano non preluda ad un degrado sociale e, quest’ultimo, a qualcosa di ancora peggiore.
October 14th, 2008 at 6:44 am
Non saprei che dire… ci sono cose che mi lasciano sgomenta.
October 14th, 2008 at 7:54 am
Ma pd quando dici ancor peggiore cosa intendi?
October 14th, 2008 at 11:24 pm
Intendo che quando vi sia una sufficiente generalizzazione di tendenze xenofobe, razziste o fasciste - larvate o dichiarate - nella popolazione (e neppure necessariamente nella maggioranza, ma anche solo in una minoranza sufficientemente attiva) la Costituzione italiana - anche mantenendone il formale dettato attuale, senza alterazioni - non è significativamente più robusta e munita di quella del 1919 della Repubblica di Weimar per fornire uno scudo che impedisca conseguenze aberranti.
Mi spiego con un esempio, ponendoti - al fine di dare le mosse ad un confronto basato su fatti concreti - due semplici quesiti che prendono spunto dalla cronaca riferita qui sopra da Regard:
1) Una ragazza straniera, per l’esattezza marocchina, residente nel territorio della Repubblica Italiana, viene malmenata da sette cittadini italiani: secondo il dettato letterale della Carta Costituzionale - che è la legge fondamentale dello stato - costei ha diritto, agendo innanzi alla legge per a propria tutela, come i cittadini italiani a non essere discriminata dinanzi alla legge per motivi di razza, religione, opinioni politiche, sesso, condizioni personali o sociali, oppure no?
2) Nel 2010 viene approvata una legge che priva della cittadinanza italiana tutti coloro che hanno origini arabe, ossia almeno un genitore o due nonni arabi, a prescindere dalle loro convinzioni o militanze politiche: è ammessa una cosa del genere stando alla Carta Costituzionale italiana?
October 14th, 2008 at 11:46 pm
scusa
la risposta è ovvia : 1)certo che ha diritto ad essere tutelata…
2) no… sarebbe una legge incostituzionale.
Detto questo sento che sei pronto a smentirmi… quindi : a te la parola…
October 15th, 2008 at 11:08 am
Questo pd cento ne pensa…