è domenica… ma senza impegno
Sunday, November 30th, 2008“E’domenica ma Senza impegno” era una trasmissione telvisiva del 1969 con Villaggio e Cochi e Renato ( fra gli altri..) che aveva come sigla iniziale una canzoncina che invitava i telespettatori ad uscire di casa e a fare cose più divertenti del guardare la tv.
Ecco, oggi è domenica ed io vi invito a spegnere il pc… ma se proprio dovete o volete restare davanti al monitor cercherò di scrivere cose “senza impegno” ( e il primo che dice che è quello che faccio sempre verrà punito severamente…) per rendere sorridente una domenica “senza impegno”.
Berlusconi fra crisi economiche e politiche, nazionali ed internazionali, trova il tempo di sferrare attacchi alla RAI.
Prima si è incupito perchè i Tg sono troppo tristi , poi ha denunciato una loggia di presentatori che attraverso il passaparola telefonico avevano come ultimo fine il dire cose cattive sul suo conto .
Tutti immaginiamo Vespa, che furtivo nei bagni, telefona a Giletti perchè questi avvisi la Carrà perchè mandi un fax alla Carlucci in modo che lei ricordi a Carlo Conti, che deve prendere un caffè con Pupo , di far sapere anche ad Insinna che ogni due ore va detta una battuta contro Berlusconi…
Non contento ora vieta ai suoi di andare da Crozza. Ne deduciamo che i “suoi” ( che Fini abbia ragione quando parla di cesarismo nel PdL ?) siano bambini allo sbaraglio e che Crozza sia una vecchia volpe che prende i deputati ( meglio se del PdL ) li ipnotizza ( deve essere stata anche la Carfagna da Crozza, ha l’aria di quella mai uscita dall’ipnosi…) e fa di loro quello che vuole…
credo che qui però sia una questione di competenze , Berlusconi non tollera che un altro prenda il suo posto…
il teatro dei burattini è suo e i fili li tira solo lui…
Questa è l’Italia del 2008 , unico Paese al mondo con la Mastercard dei poveri…
se c’è chi sa sorriderne …sorrida pure…
a bientot
E mentre noi trascorriamo oziosamente questa domenica senza impegno il figlio di Bossi , novello messia sul Golgota , cade per la terza volta all’ esame di maturità… Dio salvi la padania…
