riti propiziatori…
Wednesday, December 31st, 2008L’anno sta finendo.
Questa sera il vecchio e stanco 2008 ci lascerà per lasciare posto ad un nuovo anno.
Per la prima volta le nostre aspettative sul nuovo anno sono molto ridotte… molti di noi si accontenterebbero di riuscire a mentenere il proprio status…
Che fare allora per non iniziare l’anno tristemente , senza speranze, piangendoci addosso?
Io propongo i riti propiziatori… facciamo tutto quello che serve per attirare la fortuna!
Partiamo dalle lenticchie , usanza più che consolidata nel nostro Paese, mangiamone moltissime: ogni lenticchia rappresenta una moneta… quindi facciamone una buona scorta… non sono in vena di romanticherie, so che vi sono cose più importanti del denaro… ma il denaro perde importanza solo per chi ne ha!
Altro rito propiziatorio per le finanze è magiare dell’uva bianca , dice un adagio “chi mangia l’uva per Capodanno -recita l’antico proverbio- conta i quattrini tutto l’anno”. E sia…
Sistemata la questione economica passiamo ad altri riti meno prosaici: attacchiamo il vischio sulla porta, impedirà l’ingresso agli spiriti malvagi.
Per quelli già presenti , poco prima della mezzanotte bisogna spalancare le finestre in una stanza buia permettendo loro di uscire e contemporaneamente aprire anche quelle di una stanza illuminata per fare entrare gli spriti buoni…un po’ complesso..ma se po’ fa…
Poi questa sera dovremo indossare :
Qualcosa di nuovo
Qualcosa di vecchio
Qualcosa di prestato
Qualcosa di regalato
Non dimentichiamo la frutta secca, simbolo di prosperità, se in Francia la tradizione ne esige 13 tipi diversi, da noi ne bastano 7: noci, nocciole, arachidi, zibibbo, mandorle, fichi, datteri.
Dimenticavo : vestiamoci di rosso…
e fra tutte queste stranezze ho dimenticato di dirvi anche del melograno che come tutti i frutti a chicchi porta fortuna…
ma, per finire davvero, non posso non indicarvi il brindisi e lo spumante stappato a mezzanotte in punto che col suo botto scaccerà il malocchio…
Io le direttive ve le ho date…
Mi è venuto in mente un rito aggiuntivo : a mezzanotte in punto chiudiamo gli occhi ed esprimiamo il desiderio che il governo Berlusconi cada.
Non accadrà, esattamente come le lenticchie che non ci porteranno soldi…ma noi avremo provato e se in tanti avremo espresso questo desiderio, magari, il primo saremo disposti a lavorare perchè si avveri…
a bientot









