No del Vaticano alla depenalizzazione dell’omosessualità
Nel mondo esistono esistono circa ottanta Paesi dove essere omosessuali è reato.
Le pene vanno dalla fustigazione alla morte.
La Francia ha proposto all’ONU la depenalizzazione universale dell’omosessualità . Un atto formale , nulla di più.
Ma il Vaticano si è sentito in dovere di urlare forte il proprio NO.
Evidentemente questo papato ritiene che essere uccisi per un reato sessuale sia cosa buona e giusta.
Questo NO , altrettanto formale come la proposta, ma che pesa molto, mostra la mancanza di umanità di questo nuovo integralismo religioso.
Parliamo tanto di fanatismo islamico… forse sarebbe ora di prendere atto che altrettanto pericoloso è il fanatismo cattolico.
Credo che ciascuno di noi abbia diritto a vivere la propria sessualità in modo assolutamente libero , purchè espletata fra adulti consenzienti. E che la sessualità sia un fatto assolutamente privato.
Ma che mi scandalizza in questo No è la mancanza di pietà e comprensione di questo papato.
Sono previste sanzioni, torture, pene e persino l’esecuzione capitale contro le persone omosessuali e la Chiesa vieta persino che queste cose vengano moralmente condannate dalle Nazioni civili.
Però , come tutti abbiamo potuto vedere, la stessa Chiesa nasconde e protegge i reati ( e questi sì sono reati che urlano vendetta a Dio) di pedofilia dei suoi membri.
Pur non essendo cattolica ho sempre guardato al cristianesimo come ad una strada da seguire perchè portatrice dei valori di amore , comprensione, pietà, condivisione.
Nonostante la mia cultura laica sono cresciuta , e l’ho scritto spesso, convinta che Cristo sia una persona da imitare. Che la sua parola sia uno dei messaggi più positivi per l’essere umano.
No… io rifiuto l’intolleranza di questo nuovo papato, rifiuto l’incapacità a dialogare con altre religioni , rifiuto la mancanza di amore nei confronti dell’essere umano che questa nuova politica del vaticano dimostra ogni giorno.
Non si può amare l’uomo e vietare l’uso del preservativo in Africa dove l’AIDS sta uccidendo intere Nazioni.
Non si può amare l’uomo e costringerlo ad una vita vegetale ed inutile.
Non si può amare l’uomo e pretendere che nasca anche se afflitto da gravi problemi di salute.
Non si può amare l’uomo e accettare la pena di morte.
a bientot
PS: Grazie a Elio e le storie tese che hanno rifiutato l’Ambrogino d’oro. Per protesta contro una giunta che si rifiuta di assegnare il premio a Enzo Biagi e che nega la cittadinanza a Saviano
Tags: Elio e le storie tese, omosessualità, ONU, Vaticano
