post n° 1 - emozioni
Tuesday, March 31st, 2009Oggi tenterò l’ esperimento di parlare di sentimenti. Non è facile eh… iniziamo dal sentimento principe
l’amore:… diamine, mi sono già arenata. Non so dare una definizione dell’amore. Mi vengono in mente mille citazioni da ” l’amor che move il sole e l’altre stelle” che trasfoma l’amore in divinità e somma potenza a “l’amore questo folle sentimento che…” di Battisti che muta la divinità in una mezza pazzia. La parola amore contiene in sè una miriade di significati possibili ma sempre e comunque è un sentimento che ci muove verso qualcosa o qualcuno. Una attrazione impossibile da vincere. Quasi un destino. E credo di poter dire che è un sentimento che ha bisogno di un “oggetto” su cui essere riversato. E per una volta condivido il pensiero di Nietzsche: Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male…
ecco, in qualche modo me la sono cavata, ora prenderò in considerazione quello che per molti è il contrario dell’amore ( anche se io penso che il contrario dell’amore sia l’indifferenza…)
l’odio : l’odio…l’odio… è l’assoluta ostilità verso qualche cosa o qualcuno. Il rifiuto , il disgusto, il disprezzo che giunge fino a desiderare il male, la distruzione dell’ oggetto o del soggetto di questo sentimento. Si parla spesso di odio/ amore e pur essendo antitetici questi sentimenti riescono a convivere all’interno di un rapporto. Ma il vero odio , secondo me , nasce dalla paura non dall’amore. Dal nostro sentirci inadeguati ad affrontare un problema o una persona . Dalla nostra impotenza.
… o signur… ma perchè mi sono cacciata in questo ginepraio? Va beh… sono in ballo…ballo…
la gioia : gioia (da non confondere con felicità) . La gioia è un astrarsi dal mondo. La gioia è un sentimento che dà una tregua all’anima ( domani rileggendo queste cose mi stupirò di me stessa…ahahaha), è l’assaporare l’attimo indipendentemente dal contesto. Forse è il sentimento che dico di produrre… è il saper concentrarsi su una cosa , trarne beatitudine prima di venir di nuovo assorbiti dal contorno… (mannaggia ho fatto del mio meglio…ma sto ingarbugliando le cose…) insomma, la gioia è un attimo di paradiso.
la felicità: beh… la felicità è la condizione a cui tutti aspiriamo. Una condizione emotiva fortemente positiva determinata da diversi criteri che variano a secondo dell’individuo. Quasi ogni nostro atto è fatto per raggiungere questa meta. E’ l’appagamento dei nostri desideri. E’ vivere in una condizione ottimale, è ottenere quello che si desidera. Felicità è stare bene, fisicamente , moralmente. Dipende dalla nostra anima ma anche dalle condizioni esterne. Però siccome mi sono già dilungata su questa emozione mi limiterò a darvi una dritta : felicità è un bicchiere di vino con un panino …è tenersi per mano e andare lontano… poi non me la ricordo più…ahahaha
il dolore : il dolore, che può essere fisico o morale, è una sensazione terribile che non solo ci fa stare male ma ci isola dagli altri. Il dolore non è condivisibile. Se per il dolore fisico (il più tollerabile) si trova spesso una soluzione veloce per il dolore dell’anima spesso non ci sono soluzioni. Si dice che il tempo sia un gran dottore ma ci sono dolori a cui non basterebbero mille vite per venir cancellati… ma mi intristisce parlare di dolore…
dovrei parlarvi della sensazione opposta : il piacere.
Ma credo vi farà piacere sapere che ne parlerò la prossima volta.
a bientot




