Archive for March, 2009

post n° 1 - emozioni

Tuesday, March 31st, 2009

Oggi tenterò l’ esperimento di  parlare di sentimenti. Non è facile eh… iniziamo dal sentimento principe

l’amore:… diamine, mi sono già arenata. Non so dare una definizione dell’amore. Mi vengono in mente  mille citazioni da ” l’amor che move il sole e l’altre stelle” che trasfoma l’amore in divinità e somma potenza a  “l’amore questo folle sentimento che…” di Battisti che muta la divinità   in una mezza pazzia.  La parola amore contiene in sè una miriade di significati possibili ma sempre e comunque è un sentimento che ci muove verso qualcosa o qualcuno. Una attrazione impossibile da vincere. Quasi un destino. E credo di poter dire che è un sentimento che ha bisogno di un “oggetto” su cui essere riversato. E per una volta condivido il pensiero di Nietzsche: Tutto ciò che è fatto per amore è sempre al di là del bene e del male…

ecco, in qualche modo me la sono cavata, ora prenderò in considerazione quello che per molti è il contrario dell’amore ( anche se io penso che il contrario dell’amore sia l’indifferenza…)

l’odio : l’odio…l’odio… è l’assoluta ostilità verso qualche cosa o qualcuno.  Il rifiuto , il disgusto, il disprezzo  che giunge  fino a desiderare il male, la distruzione  dell’ oggetto o del soggetto di questo sentimento. Si parla spesso di odio/ amore e pur essendo antitetici questi sentimenti riescono a convivere all’interno di un rapporto. Ma il vero odio , secondo me , nasce dalla paura non dall’amore. Dal nostro sentirci inadeguati ad affrontare un problema o una persona . Dalla nostra impotenza.

… o signur… ma perchè mi sono cacciata in questo ginepraio? Va beh… sono in ballo…ballo…

la gioia : gioia (da non confondere con felicità) . La gioia è un astrarsi dal mondo. La gioia è un sentimento che dà una tregua all’anima ( domani rileggendo queste cose mi stupirò di me stessa…ahahaha), è l’assaporare l’attimo indipendentemente dal contesto. Forse è il sentimento che dico di produrre… è il saper concentrarsi su una cosa , trarne beatitudine prima di venir di nuovo assorbiti dal contorno… (mannaggia ho fatto del mio meglio…ma sto ingarbugliando le cose…) insomma, la gioia è un attimo di paradiso.

la felicità: beh… la felicità è la condizione a cui tutti aspiriamo. Una condizione emotiva fortemente positiva determinata da diversi criteri che variano a secondo dell’individuo. Quasi ogni nostro atto è fatto per raggiungere questa meta. E’ l’appagamento dei nostri desideri. E’ vivere in una condizione ottimale, è ottenere quello che si desidera. Felicità è stare bene, fisicamente , moralmente. Dipende dalla nostra anima ma anche dalle condizioni esterne. Però siccome mi sono già dilungata su questa emozione mi limiterò a darvi una dritta : felicità è un bicchiere di vino con un panino …è tenersi per mano e andare lontano… poi non me la ricordo più…ahahaha

il dolore : il dolore, che può essere fisico o morale,  è una sensazione  terribile che non solo ci fa stare male ma ci isola dagli altri. Il dolore non è condivisibile. Se per il dolore fisico (il più tollerabile) si trova spesso una soluzione veloce per il dolore dell’anima spesso non ci sono soluzioni. Si dice che il tempo sia un gran dottore ma ci sono dolori a cui non basterebbero mille vite per venir cancellati… ma mi intristisce parlare di dolore…

dovrei parlarvi della sensazione opposta : il piacere.

Ma credo vi farà piacere sapere che ne parlerò la prossima volta.

a bientot

post n° 2 - il popolo delle libertà

Tuesday, March 31st, 2009

questo è un post alternativo al post sui sentimenti. Un post che ha più senso. Miei adorati lettori adesso avete anche la scelta di argomenti…

Il popolo della libertà…

di allargare il villino senza tanti permessi
di nascondere capitali nei paradisi fiscali
di cacciare anche le specie protette
di fare soldi con l’acqua pubblica
di cambiare le leggi a proprio piacimento
di denunciare il clandestino
di affittargli un letto in nero
di far parte di Amici di Maria De Filippi
di dare alla Chiesa la possibilità di comunicare
di telefonare senza pericolo di intercettazioni
di frequentare una scuola privata finanziata da soldi pubblici
di costruire l’inceneritore ma lontano dal mio quartiere
di farsi difendere dai celerini
di chiedere i danni ai familiari del dipendente morto sul lavoro
di tagliare i fondi alla ricerca ma sostenere la beneficenza
di girare per il quartiere la sera protetto dalle ronde
di poter volare a poco prezzo all’estero per un trattamento di fecondazione assistita
di cambiare lavoro ogni tre mesi
di non pagare l’Ici
di mettere le mani sulla Costituzione
di dare la colpa comunque ai rom
di parcheggiare dove mi pare
di dire qualsiasi cosa e di smentirla il giorno dopo
di fare i liberali con i soldi dello Stato
di costruirsi la villa sulla costa della Sardegna
di potersi dire cristiano rinunciando al testamento biologico
di guardare la partita sul digitale terrestre
di mostrarsi generoso
di sfruttare l’energia nucleare ed il carbone
di dare spazio anche a Forza Nuova
di andare al Family Day a sostenere una delle proprie famiglie
di lasciar espatriare chi non è d’accordo

questo post è stato scritto da Marco (amico, lettore, commentatore a cui va la mia eterna gratitudine)

che sensazione di leggera follia…

Monday, March 30th, 2009

Sono una pazza. Guardando il congresso del PdL ( e non ho ancora  capito come si chiami perchè a volte era “della libertà” , altre ” delle libertà”) mi è parso di assistere ad un funerale sfarzoso.

Un leader tronfio, attento alle scenografie e alle belle donne, privo di proposte , ripetitivo , che vanta meriti che non ha e che si sforza di essere simpatico ( un animatore da villaggio turistico)

Devo dire che da sempre penso che dietro Berlusconi ci sia qualcuno che lo manipoli , che ha un piano vero, che arriva dove vuole, perchè mi pare impossibile che un simile programma sia pensato da un uomo che in ogni occasione pubblica ha dimostrato di rimediare magre figure  e ha detto e fatto sciocchezze camuffandole da …tentativi di alleggerire.

Questo leader, che lascia tiepidi anche i suoi, si è visto, tra una musichetta e l’altra, azzannato alla gola anche da uno dei suoi attendenti. Un Fini scattante con idee chiare e proposte politiche.

Dal sorriso beato che gli avevano procurato i quattro ragazzotti che leggevano un temino preconfezionato dove veniva disegnato come un eroe ( e il nostro alzava il pollice in segno di approvazione) Berlusconi passava ad un sorriso forzato , quasi un ghigno… ma sono gli incedenti di un evento mediatico…

poi, con somma sorpresa di tutti, lo zar  è stato eletto presidente del neonato partito…

La musica ha coperto tutto… menomale che Silvio c’è… e tutti a casa contenti…

a bientot

PS: Che dire della Gelmini che non ha un pensiero per i problemi della scuola, per i posti di lavoro persi, per la ricerca bloccata, non ha una proposta,  sa solo dire di aver tolto la scuola dalle mani della sinistra?  A Catanzaro gli esami devono essere davvero facili se hanno abilitato un simile cervello…

vacanza

Sunday, March 29th, 2009

 

Datemi un sogno per cui vivere , perchè la realtà mi sta uccidendo…

Mi prendo una sera di vacanza. Buona domenica a tutti.

a bientot

aperto il congresso di fondazione del partito Mediaset

Saturday, March 28th, 2009

Sono stata indecisa a lungo. Non capivo  se fosse il congresso di fondazione di un partito o la consegna dei telegatti, l’orchestra di Demo Morselli, in gran spolvero,  non mi aiutava a  vincere le perplessità.

Il palco  mi  è parso assolutamente  degno di  un concerto rock.  Enormi schermi dietro l’oratore. Ho vissuto attimi di smarrimento.

Poi ho capito: è la consegna del telegattone a Berlusconi.

Solo belle donne nelle prime tre file, tutti i partecipanti contrassegnati da un cartellino azzurro , tutti i particolari , dagli interventi al menù, decisi da Silvio in persona .

Ogni partecipante ha avuto il suo kit : tesserino elettronico di riconoscimento, un block notes, una penna e il nuovo logo del Pdl. O una spilla del Pdl, una chiavetta Usb con il logo del congresso, un edizione patinata della Carta dei valori del nuovo partito e una medaglia dorata con il simbolo dell«evento.
 Non c’è la famosa matrioska contenente gli otto candidati democratici sconfitti dal cavaliere perchè , diamine che memoria, alcuni ricordano ancora che Prodi non fu mai sconfitto, anzi , sconfisse due volte Berlusconi, la useranno al prossimo congresso quando ce ne saremo dimenticati…

Un tripudio di bandiere. Cinquemila per la precisione .

Penso alle persone che non tirano la terza settimana e votano per Berlusconi. Forse è come per le ragazze anni cinquanta leggere un fotoromanzo. Vivono le loro miserie ma …sognano. Credono in una realtà fasulla che gli viene raccontata.

Coro sul palco… e via… il congresso inizia!

La prima a parlare è una bellissima ragazza scelta , manco a dirlo, da Silvio in persona… se non fosse che ho capito che è un congresso penserei di guardare la festa di compleanno “del” Piersilvio tante sono le belle ragazze.

Poi arriva il “menomale che Silvio c’ è” a sottolineare l’ingresso dell’anfitrione (sapendo che è lui lo scenografo mi pare una cosa di pessimo gusto…ma del resto i nani e le ballerine di Craxi erano nulla confronto a questo…)

Berlusconi parla, ci insulta (siamo vecchi e perdenti e stiamo uscendo di scena) , dice le cose che ripete da quindici anni… e lo applaudono.

Una location esagerata per un evento politico.  Un evento sfarzoso che parla giovane… nello stile faraonico di uno che si è già fatto costruire il mausoleo in giardino…

a bientot

Torniamo ad una cosa per noi mortali:

In 15 anni Emergency ha curato oltre 3 milioni di persone.

Dona il tuo 5 per 1000 per gli ospedali di Emergency.

Compila la scheda Cud o del modello 730
Firma nel riquadro indicato come “Sostegno del volontariato…”
Indica il codice fiscale di Emergency 971 471 101 55

e per finire un po’ di relax:

poesie del venerdì

Friday, March 27th, 2009

Se c’incontriamo,
il mio volto nascondo;
eppur tu sei
l’amor che senza tregua
desidero vedere.

Poi che a sera
potrò vederti, amore,
anche il tramonto
con cui pur muore il giorno
mi dà piacere dolce.

Benchè sia inverno
Dal cielo fiori
cadono, cadono.
Oltre le nuvole, in alto,
forse è primavera.

L’amore è diverso ormai,
nei nostri cuori.
Può essere, però,
che la Luna di questa notte,
tu ammiri come sto ammirando io.

Che cosa
è immutabile
in questo mondo?
Sempre la stessa è solo l’immagine
splendente della luna.

Chi ha voluto questo distacco?
Chi dice mai
Che sono io che lo voglio
Questo distacco, questo viver lontano da te?
Le mie vesti odorano ancora dello spigo che mi donasti,
La mia mano tiene ancora la lettera che m’inviasti,
Intorno alla vita porto sempre una doppia cintura;
Sogno che essa ci lega entrambi in un unico nodo.
Non lo sapevi tu che la gente nasconde l’amore
Come un fiore troppo prezioso per essere colto?

Wu Ti Dei Liang

L’ho riveduto!
L’ho riveduto!
Gli volarono incontro giubilanti
a stormo i sogni e i desideri miei!
Allodole dall’ali palpitanti,
rondini irrequite ed usignoli,
sbattendo l’ali e prorompendo in canti,
gli volarono incontro i sogni miei!
L’ho riveduto!
Io non gli seppi dare il benvenuto.
Rigida e bianca l’ho guardato in faccia,
con gli occhi estasiati e il labbro muto;
forse la luce d’una gioia immensa
nel mio pallido volto egli ha veduto,
poiché, senza parlar, stese le braccia.
L’ho riveduto!

Annie Vivanti

Incontro
Ah, quando sei lontano e nessuno
più nomina il tuo nome -
quando ovunque mi rechi sento
cupo e gelido un vuoto -
comincio a credere che tu sia solo un sogno
nato dalle brame della mia mente,
e a questo sogno ho dato vita e nome e in ultimo il tuo aspetto -
- ma quando poi ti vedo e posso
sentire ancora le tue forti parole,
e posarti ancora il capo sulla spalla -
ascoltare ancora il suono della tua voce -
allora so che il resto è solo notte,
malvagi sogni che presto scorderò,
so che tu mi porti nella luce
e che in te dimorano la vita e il giorno.

Karen Blixen


A una passante
Ero per strada, in mezzo al suo clamore.
Esile e alta, in lutto, maestà di dolore,
una donna è passata. Con un gesto sovrano
l’orlo della sua veste sollevò con la mano.

Era agile e fiera, le sue gambe eran quelle
d’una scultura antica. Istupidito
bevevo nei suoi occhi vivi di tempesta
la dolcezza che incanta e il piacere che uccide.

Un lampo… e poi il buio! - Bellezza fuggitiva
che con un solo sguardo m’hai chiamato da morte,
non ti vedrò più dunque che al di là della vita,

che altrove, là, lontano - e tardi, e forse mai?
Tu ignori dove vado, io dove sei sparita;
so che t’avrei amata, e so che tu lo sai!

Charles Baudelaire

…Siamo due farfalle / legate in sonno. / Ormai saremo in due / fino alla fine / della fine.

a bientot

Perplessità del venerdì:

1) Berlusconi:  ”Adesso in Parlamento si è lì con due dita ad approvare tutto il giorno emendamenti di cui non si conosce nulla. Quando ho fatto il paradosso del capogruppo che vota per tutti era per dire che gli altri sono veramente lì non per partecipare, ma per fare numero”.

Fini: “La democrazia parlamentare ha procedure e regole precise che devono essere rispettate da tutti, in primis dal capo del governo. Si possono certo cambiare ma non irridere”.

Fine deve difendere la democrazia… e noi democratici stiamo a guardare…

_*_

2) Le camera a gas sono un “dettaglio” della storia della seconda guerra mondiale. Le parole del leader del Front National Jean Marie Le Pen sono risuonate oggi nell’aula del Parlamento europeo

… ma chi elegge queste persone è consapevoledi quel che fa? Non ha detto che non sono esistite … ha detto che sono un dettaglio… quanto cinismo dietro questa frase?

_*_

ahi, ahi, ahi… il disegno di legge che affossa il bio-testamento passa al Senato. Io mi chiedo perchè in questo momento posso scegliere a quali cure sottopormi e non posso però lasciare la mia volontà in caso di coma… se vado in coma divento proprietà dello Stato?

Brunetta/Gelmini

Thursday, March 26th, 2009

Tagli sull’istruzione:

Il 40% dei tagli sull’organico docente si realizzerà in quattro regioni: Campania, Puglia, Sicilia e Calabria. E’ quanto si evince dalle tabelle allegate al decreto interministeriale sugli organici per l’anno scolastico 2009-2010 che prevede 37.000 tagli nell’organico di diritto e ulteriori 5.000 in quello di fatto, confermando quindi i 42.000 posti in meno decisi con la manovra Finanziaria, seppure con una ‘uscita’ in due fasi. In base al provvedimento - una bozza alla quale probabilmente verranno apportati nei prossimi giorni piccoli aggiustamenti - ci sarà una riduzione di 10.000 insegnanti nella scuola primaria, oltre 15.500 alle medie e circa 11.350 alle superiori a cui si aggiunge un taglio di 245 presidi (per la riduzione delle autonomie scolastiche).


Dedicati alla conoscenza, se vuoi davvero essere sereno, privo di timori,
felice e soprattutto libero. Non ci sono altri modi. La stoltezza è una
cosa meschina, spregevole, ignobile, ci rende schiavi delle passioni. Ma
la sapienza, che è la sola vera libertà, ha il potere di tenere lontani
da te questi tiranni così potenti. Una sola è la via che conduce alla sapienza,
ed è diritta, non puoi sbagliare; avanza con passo sicuro.
 (Seneca)

Solo un popolo di gente che “sa” è un popolo libero. Non a caso questo governo colpisce la scuola.

… meditate gente , meditate.

a bientot

Propongo un Nobel per quest’uomo:

Berlusconi a Napoli:  «Auspico che chi è stato licenziato si trovi qualcosa da fare. Io non starei con le mani in mano».  Ecco…magari facciano gli spogliarellisti  come in quel film famoso… più sicuro far lo spogliarellista che il precario…

fermi tutti…

Wednesday, March 25th, 2009

Fermi tutti. Berlusconi ha parlato.

Togliete il cappellino fatto con la Gazzetta dello Sport, posate secchio e cazzuola, il decreto sull’ampliamento delle case vale solo per le ville.

Oggi Berlusconi ha precisato che il decreto sul piano casa riguarderà solo le ville ( forse ha dimenticato di aggiungere  che vale solo per le ville che si chiamano Certosa…).

Il testo che circola non è il suo , non fa nulla se alle regioni lo ha inviato lui. Sempre a far i polemici voi..

Poi ci comunica che Fini si è calato un po’ troppo nella parte di presidente della Camera… sigh! Difendere buon senso e Costituzione è calarsi troppo nella parte…

E che contro la piccola crisi che stiamo attraversando dobbiamo solo lavorare di più…

Quresto è il Berlusconi pensiero di oggi… domani vedremo…

Ah… ha innaugurato una tratta del Frecciarossa e si è ricordato che l’ultima volta che ha preso il treno fu con le Ferrovie Nord per andare con i suoi genitori a fare una narcisata ( raccolta di narcisi)

Le Ferrovie Nord sono la tratta che unisce Milano a Como e a Lecco… casualmente la tratta che uso io… che ne ho una esperienza meno romantica.

Usate da tutti i pendolari della zona nord di Milano ha vagoni talmente affollati che la gente si accalca fin sui predellini e ricordo con sgomento di aver sentito un ferroviere dire : “Alura…andè su o gho da duprà la frusta?” ( tr. allora, salite o devo adoperare la frusta…) … non tutti usano le nord per fare narcisate, secondo me è questa la differenza fra il mondo reale e quello che Berlusconi immagina.

a bientot

Bunetta in una sola intervista è riuscito ad infilare una marea di sciocchezze:

Rimane sempre la Lorella Cuccarini del governo, il più amato dagli italiani, ma da oggi è anche “Mr. Brooklyn, gusto lungo”. Perché Renato Brunetta, ospite al forum de l’Unità, è “un riformista determinato di lunga lena” che non molla. “Un vero socialista”, “più bravo di Tremonti”, meno accomodante di Sacconi, “non porto a cena i sindacalisti”. Uno che “non festeggerà il 25 aprile”, ricorrenza “egemonizzata”, con una grande idea in testa, “quella di vendere le ex case Iacp” e creare altri “2 milioni di nuovi proprietari”, e un’ossessione “la lotta al comunismo” e di riflesso alla Cgil “il sindacato che ormai è un partito”.

Per questa ragione, per dare una risposta “all’architettura di stampo comunista” che secondo Brunetta ha pervaso l’amministrazione e l’urbanistica italiana nei decenni scorsi, il ministro ha difeso con forza il decreto legge che il governo è pronto a varare. Nonostante il “piano casa” violi intimamente la cultura delle regole e sia una sorta di condono preventivo il ministro lo considera “una scommessa”. “Io parto da un dato di fatto: la cultura delle regole ha prodotto l’abusivismo. Questo paese è un paese cattolico e ipocrita. Che si rifà a vincoli e piani regolatori per poi disattenderli. Si chiama azzardo morale. Si sottoscrivono patti sapendo di volerli rispettare”. Meglio allora il “fai da te”.

Accanto a questo Brunetta ha anche un suo piano edilizio. Vendere le case ex Iacp. Che sono un milione. Alle quali potrebbe aggiungersi un altro milione di proprietà dei comuni. “Avremmo così 2 milioni di nuovi piccoli proprietari”. La vendita è a un prezzo capitalizzato d’affitto. Circa 30mila euro, il calcolo è del Sole 24 Ore, ad alloggio. Un affare. “Se la comprano subito tutti” ha detto il ministro, anche “i fricchettoni” che “se la comprano e poi se la possono anche fumare”. I soldi esistono. E anche se la case sono per la maggior parte abitate da anziani “questi hanno i figli”. Lo stato incasserebbe 20 miliardi.

Questa è la scommessa di Brunetta. Ministro molto sicuro (ha già in testa un’autobiografia). “Ho il 70-80% del consenso rispetto alle cose che faccio”. Come la riforma della pubblica amministrazione. “Per strada mi fermano gli insegnanti e mi ringraziano”. Non tutti però. E quelli che lo criticano sono “insegnanti comunisti”.Chi non gli crede lo vedrà presto: l’11 maggio, nel Forum della pubblica amministrazione, il ministro presenterà i suoi risultati. Forse avrà anche la completa mappatura dei precari (circa 40mila, 10-12 mila dei quali saranno assunti)  nel pubblico impiego. Sul quale Brunetta annuncia “sorprese” per il suo collega Raffaele Lombardo: “La metà dei precari italiani è in Sicilia…”.

 

E a proposito di scuola il ministro ha anche detto che non chiederà scusa ai studenti dell’Onda: “Neanche morto”. Nonostante da giovane anche lui abbia manifestato, “ma solo contro i brigatisti”. Nonostante abbia fatto parte della Cgil, “mi ha iscritto una ragazza di Padova, una terrorista, che non so che fine abbia fatto”. “Da buon socialista sono anti comunista e quindi anche contro la Cgil”. Anche se l’attuale segretario, Guglielmo Epifani, è socialista. “Era socialista. I veri socialisti ora sono con Berlusconi”.

Il premier? “Che piaccia o no è un vero leader”. Uno che ha salvato l’Italia “dalla gioiosa macchina da guerra di Achille Occhetto”, che “ha salvato la democrazia in Italia”. “Un leader di rango” che non ha mai detto di essere antifascista , “ma io lo sono”, che non festeggia il 25 aprile. “E fa bene. E’ un festa egemonizzata”. Dai comunisti, si intende. ( Fonte : L’Unità)

ce lo meritiamo Brunetta… ce lo meritiamo…

c’è il sole

Tuesday, March 24th, 2009

Non riesco ad essere di cattivo umore quando c’è il sole.

Eppure di motivi ne avrei … diamine, se ne avrei…

Sui giornali mi attirano le notizie particolari.

 Ad esempio il Corriere lancia un allarme perchè sta scomparendo il seno naturale… ohibò… questo sì che è un problema. Vorrei confortare però il giornalista , rassicurandolo: ogni bambina che nascerà sarà provvista di seno naturale poi…crescendo deciderà. Come sempre è una questione di domanda e offerta… se i maschi capiranno che una donna non è un oggetto e  che non  deve essere perfetta per i loro desideri allora, forse, ogni donna potrà accontentarsi di quel che madre natura fornisce.. :)

Altra notizia insolita è che Berlusconi  ha dichiarato dieci volte meno rispetto allo scorso anno. Cavoli…mi sta diventando povero… Che facciamo?

Pensate, è proprietario di due appartamenti a Milano (le ville di Arcore e Macherio e quella di Lesmo non appaiono, forse non sono sue,  forse lo ospita qualcuno…), due box… ah beh , aver due box a Milano è quasi sinonimo di ricchezza… poi altri tre appartamenti sparsi per l’Italia ( villa Certosa non è indicata… forse è solo un appartamento e la stampa comunista ci ha parlato di vulcani… tzè…comunisti cattivi) , più un appartamento in comproprietà ( chissà con chi…), e con gli immobili ha finito.

Poi ha due macchine,  una Mercedes 600 Sel del 1992 ed una Audi A6 del 2006… chissà che risse i figli la sera quando devono uscire. Sono una miriade ed hanno a disposizione solo due macchine, di cui una è un reperto storico… 

Che altro ha? Un piccolo terreno ad Antigua … non sa neppure che farci…

e tre barche! Però… più barche che case ! Deve essere un marinaio… sìsì… quelle che lui  fa non sono per caso promesse   da marinaio? Ora si è spiegato il perchè.

Però la cosa che mi colpisce di più è che per la campagna elettorale ha speso appena 19,02 euro per l’apertura e la chiusura di un conto alla filiale di Segrate del Monte Paschi di Siena intestato a Giuseppe Spinelli, in qualità di mandatario elettorale.
… avessi saputo che costa così poco mi sarei candidata anche io…

a bientot

Oggi è l’anniversario dell’eccidio delle fosse Ardeatine. L’eccidio delle Fosse Ardeatine è il massacro compiuto a Roma dalle truppe di occupazione della Germania nazista il 24 marzo 1944, ai danni di 335 civili e militari italiani, come atto di rappresaglia .

partiti che muoiono…

Monday, March 23rd, 2009

AN è morta. Non ne sentirò la mancanza.

Anche perchè ,se i suoi militanti perderanno forse l’identità,  i “colonnelli ” manterranno le cariche quindi… un Gasparri al giorno non ce lo leverà nessuno.

Fini, nel discorso di sciglimento, comunica ai suoi  le sue paure.

Teme che nel PdL vi sarà un “pensiero unico”.

Sarebbe un passo avanti .  Fino ad ora mi sono parsi  tutti senza pensiero, pronti solo a dire di sì a Berlusconi.

Anzi , appena Fini stesso  ha espresso opinioni leggermente discordanti i “suoi” sono stati pronti a riempirlo di insulti… fino ad arrivare a chiamarlo il “compagno ” Fini. Che credo, per uno del PdL, sia l’insulto massimo…

Beh… comunque sia , cosa fatta capo ha… e lì il capo è uno e uno solo.

Anzi , più che un capo lì’ hanno un padrone.

 Cambia poco con questo confluire nel PdL della destra.

 AN è morta ma tutti sono ancora lì vivi e vegeti, “colonnelli”, balilla, ultras, nostalgici  ,  questo è il vero problema…

a bientot