Archive for April, 2009

decreto per il terremoto… pagano i poveri

Thursday, April 30th, 2009

E così siamo al dunque, finalmente il decreto pro terremotati. Berlusconi promette , promette , promette … poi  per dare soldi ai terremotati li prende ai poveri.

Sempre la solita trafila…a Milano si direbbe: pagan semper quei…

Intanto non c’è quella valanga di soldi promessi, all’Abruzzo per ora arriverà un miliardo e 100 milioni. L’anno prossimo 539 milioni. Il resto degli 8 miliardi annunciati arriverà tra il 2011 al 2033, con stanziamenti progressivi (330 milioni nel 20011; 468 l’anno dopo, 500 nel 2013) che a un certo punto decrescono, fino a toccare 2,9 milioni di euro tra 20 anni. ( l’Unità)

… della serie : noi cominciamo a promettere poi si vedrà!

Ma non basta eh… da dove verranno i soldi stanziati?

I soldi arriveranno dai tagli al  Fas (fondo aree sottoutilizzate), al bonus famiglia (300 milioni), alla spesa farmaceutica e grazie a nuove entrate garantite da lotterie e slot machines… tutte cose che non riguardano la famiglia Agnelli…

Insomma un governo che si accanisce contro  i più poveri, spero non abbiate dimenticato la triste vicenda della social card:  difficile da chiedere …difficile da ottenere … difficilmente carica.

a bientot

è tornata Veronica

Wednesday, April 29th, 2009

La signora Lario ha rilasciato questa intervista che vorrei leggeste:

- “Ciarpame senza pudore”. Il vaso si è colmato di nuovo e Veronica Lario esplode come già fece alla fine di gennaio di due anni fa con la famosa lettera a Repubblica. Questa volta, la moglie del premier attacca sull’uso delle candidature delle donne che a suo avviso si sta facendo per le elezioni europee.

Questa volta, Veronica Lario ha deciso di mettere per iscritto in una mail - in risposta ad alcune domande poste dall’Ansa sul dibattito aperto dall’articolo pubblicato ieri dalla Fondazione Farefuturo - il suo stato d’animo di fronte a ciò che hanno scritto oggi i giornali sulle possibili candidate del Pdl alle europee. “Voglio che sia chiaro - spiega - che io e i miei figli siamo vittime e non complici di questa situazione. Dobbiamo subirla e ci fa soffrire”.

Alla domanda su cosa pensa del ruolo delle donne in politica, alla luce delle polemiche di queste ore, Veronica Lario risponde: “Per fortuna da tempo c’è un futuro al femminile sia nell’imprenditoria che nella politica e questa è una realtà globale. C’è stata la Thatcher e oggi abbiamo la Merkel, giusto per citare alcune donne, per potere dire che esiste una carriera politica al femminile”.

In Italia - aggiunge la moglie del presidente del Consiglio - la storia va da Nilde Jotti e prosegue con la Prestigiacomo. Le donne oggi sono e possono essere più belle; e che ci siano belle donne anche nella politica non è un merito nè un demerito. Ma quello che emerge oggi attraverso il paravento delle curve e della bellezza femminile, e che è ancora più grave, è la sfrontatezza e la mancanza di ritegno del potere che offende la credibilità di tutte e questo va contro le donne in genere e soprattutto contro quelle che sono state sempre in prima linea e che ancora lo sono a tutela dei loro diritti”.


Qualcuno - osserva Veronica Lario - ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido: quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere”.

La signora Berlusconi prende anche l’iniziativa di parlare della notizia, pubblicata oggi da la Repubblica, secondo cui il premier sarebbe stato domenica notte in una discoteca di Napoli a una festa di compleanno d’una ragazza di 18 anni: “Che cosa ne penso? La cosa mi ha sorpreso molto, anche perchè non è mai venuto a nessun diciottesimo dei suoi figli pur essendo stato invitato”.

Fonte : La Repubblica

 

 E se vogliamo dare forma al ridicolo ecco a voi la diciottenne che festeggiava il compleanno e che chiama il premier “papi”.  Che altro ci rimane da vedere?

le nuove povertà

Wednesday, April 29th, 2009

Oggi voglio parlare delle nuove povertà. Nulla di spirituale, non i poveri di spirito di cui abbondiamo , proprio dela miseria, quella che impedisce di mettere insieme pranzo e cena.

Secondo l’ISTAT in Italia 975 mila famiglie sono povere e oltre due milioni e mezzo vivono con meno di mille euro al mese .

Secondo l’ISTAT vi sono anche una povertà assoluta ed una relativa, che deve essere davvero terribile essere relativamente poveri… ma siamo una civiltà sofisticata e abbiamo bisogno di queste definizioni articolate.

L’Italia è un paese con 12,7 persone su 100 a basso reddito relativo, una percentua­le tra le più alte nei paesi sviluppati.  Non so cosa sia una basso reddito relativo ma credo sia un dato preoccupante.

Ora c’è da chiedersi cosa significhi vivere da poveri nella società dell’immagine. In una società dove il denaro è l’unico mezzo per emergere e il successo una discriminante.

Credo che la povertà cammini di pari passo con l’esclusione sociale , l’emarginazione.

E dalla emarginazione alla disperazione il passo sia breve.

E poi c’è la vergogna sociale del non poter mantenere il proprio livello di vita e poi c’è uno Stato che fa queste cose:

“I vostri genitori non pagano”
Tolto il pasto, a digiuno 34 scolari

Alcuni sono in cassa integra­zione. Qualcuno è stato licenzia­to. Altri sono stranieri. «Non ab­biamo i soldi per pagare la retta della mensa scolastica ai nostri figli», spiegano i genitori. Risul­tato: niente pasti ai bambini. In tutto sono 432 le famiglie che non hanno versato il contribu­to per i pranzi all’istituto com­prensivo Mauri di Pessano con Borna­go. ( Corriere della Sera)

Beh se avete notizia di un fatto più raccapricciante in fatto di nuove povertà fatemelo sapere.

Questo è il primo caso di diserzione da blog… ma io non ho più voglia di scrivere e di concludere il  mio ragionamento… diserto…

a bientot

e finalmente i terremotati si sono ribellati

Tuesday, April 28th, 2009

A Onna , funestata dalla vendetta nazifascista nel 44 e dal terremoto ora , pare si siano dati appuntamento tutti coloro che vogliono mettersi in mostra.

Ecco alcune considerazioni degli abitanti di Onna:

“Andiamo a portare una corona alla lapide dei martiri del ‘44. Ieri c’è stato l’omaggio visto nelle tv di mezzo mondo, ma noi abitanti non eravamo invitati. Siamo costretti ad andare oggi, il giorno dopo l’anniversario”.

La pioggia continua ad allagare le tendopoli, in questa terza domenica dopo il terremoto. Sembra di vivere in due mondi diversi e lontani. Da una parte operai, vigili del fuoco e volontari che lavorano sotto l’acqua per montare palchi e alzare transenne per l’arrivo del Papa; dall’altra operai, vigili e volontari che aiutano chi vive nel fango e cerca di raggiungere una mensa o un gabinetto.
Per otto giorni i vigili del fuoco, che sono bravissimi, hanno lavorato soprattutto per preparare le visite di Berlusconi e del Papa. Hanno puntellato la chiesa, così il Santo Padre la può vedere ancora in piedi. Un lavoro inutile, perché poi sarà abbattuta. Hanno costruito la strada e l’eliporto. Hanno preparato anche un piccolo campanile, con le campane recuperate fra le macerie, a fianco del tendone della nuova chiesa. Tutto bello. Ma nelle tende si vive malissimo. Gli anziani e chi cammina con difficoltà non riesce ad entrare in bagno. Venga a vedere”.  ( La Repubblica)

e poi a Napoli  Berlusconi , dopo un vertice con Bertolaso ( entrambi onnipresenti) , aveva appena iniziato a parlare quando un uomo ha iniziato a gridare: «Vattene a casa, non venire più all’Aquila..

i terremotati iniziano a farsi sentire…

che dire? … chi ha orecchie per intendere intenda!

a bientot

siamo in pericolo

Monday, April 27th, 2009

In  Messico è esplosa una epidemia di febbre suina che ha già contagiato gli Stati Uniti. E’ una malattia che si trasmette all’uomo e poi da uomo a uomo… ma non è questo che mi fa paura.

I pirati assaltano le navi e ora hanno alzato il tiro fino alle navi da crociera… ma non è questo  che mi fa paura.

Grazie a Maroni e ai suo pasticci col decreto sicurezza oggi spenderemo 350.000 euro per spostare i clandestini da Lampedusa alle città italiane o , sempre più pasticciando , li terremo prigionieri sei mesi in campi di concentramento… ma non è questo che mi fa paura.

Mentre il sindaco celebra la leggenda dei natali di Roma i ragazzini romani girano armati di cacciaviti e coltelli nell’indifferenza generale… ma non è questo che mi fa paura.

Mi fa paura chi sottovaluta l’importanza delle parole.  Dice Nanni Moretti :  Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!

Vorrei ricordardarvi che la giornata internazionale della donna fu un momento importante per la presa di coscienza della condizione femminile e che  è bastato chiamarla “festa” della donna per mandarci tutte a vedere gli spogliarelli maschili.

Ora Berlusconi, attraverso la parola, cerca di manipolare la Storia.

Il venticinque aprile è la festa della liberazione non la festa della libertà!

Sono due concetti assai diversi.

Il 25 aprile non è la festa di tutti quelli che amano la libertà , come ha detto Berlusconi.

E’ la vittoria sul nazi-fascismo.  E’ il ripudio dei loro valori.

Abbiamo permesso qualsiasi cosa a Berlusconi , persino di strumentalizzare il terremoto e trasformarlo in una sua passerella politica non permettiamogli di cancellare la nostra memoria,

a bientot

Questa è la donna che vi rappresenterà in Europa:

parole

Monday, April 27th, 2009

Il numero di parole conosciute e usate è direttamente proporzionale al grado di sviluppo della democrazia. Poche parole e poche idee, poche possibilità e poca democrazia. Gustavo Zagrebelsky

Fonte: L’unità

a bientot

PS: Se foste interessati all’epidemia di influenza suina vi rimando a questo link:

http://natura.forpassion.net/

puli puli pù fa il tacchino

Sunday, April 26th, 2009

puli puli pu’
fa il tacchino
qua qua qua qua
l’ochetta
ci ci ci ci’
fa il pulcino
e di noi che cosa sara’

se gan de di’
gli italian
che veden La Russa
sul palco dei  partigian
a la matina
quand leven su
ciapen la resistenza
e se la pichen in del…

puli puli pu’
fa il tacchino
qua qua qua qua
l’ochetta
ci ci ci ci’
fa il pulcino
e di noi che cosa sara’

se gan de di’
gli Abruses
che Berlusconi
al bada no a spes
a la matina
quand leven su
ciapen i prumess

e se le pichen in del…

puli puli pu’
fa il tacchino
qua qua qua qua
l’ochetta
ci ci ci ci’
fa il pulcino
e di noi che cosa sara’

se gan de di’
alura i leghisti
che han vutà
perchè in razzisti
duman  matina
quand leven su
ciapen il Maroni

e se l’ pichen in del…

puli puli pu’
fa il tacchino
qua qua qua qua
l’ochetta
ci ci ci ci’
fa il pulcino
e di noi che cosa sara’

va da via i ciapp tutto sto casino

e di noi cosa sarà

e di noi  cosa saràààààààà

a bientot

 abbiate pazienza  sono molto provata!

PS: Berlusconi invita i terremotati ad andare all’IKEA… deve essere molto provato anche lui!

PPS: Questa foro me l’ha inviata Isa e la trovo molto carina

date

Saturday, April 25th, 2009

8 settembre 1943 -  Annuncio dell’armistizio, alla radio il maresciallo Badoglio dice: ” Il governo italiano riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta è stata accolta. ”

 

9 settembre 1943 nasce il  Comitato di Liberazione Nazionale. Inizia la guerra di resistenza degli italiani 

10 settembre 1943 le truppe tedesche occupano l’Italia e prendono il possesso di Roma

12 settembre 1943 gli alleati liberano  Brindisi e Taranto. Il re annuncia “dal regno del Sud” di essersi trasferito “ in una zona libera del territorio nazionale”.

Nella sua prigione sul Gran Sasso Mussolini riceve la visita di Skorzeny che gli dice: “Duce, il mio Fuhrer  mi ha inviato da voi per libervi. Ebbene , siete libero! “  Mussolini lo abbraccia: ” Sapevo che il mio amico Adolf Hitler non mi avrebbe abbandonato”  poi alla richiesta di immortalare il momento della liberazione in un cinegiornale aggiunge: “ Fate di me quel che volete

14 settembre Roma viene dichiarata “città aperta” , nasce la XMas di  Junio Valerio Borghese , una formazione che collabora coi nazisti e finirà in  Piemonte a dare la caccia ai partigiani.

19 settembre  A Boves in Piemonte per vendicare l’uccisione di un soldato tedesco  le SS incendiano  il paese e uccidono 23 persone, tra le quali il parroco e il commissario prefettizio, che vengono bruciati vivi.

23 settembre nasce la repubblica sociale italiana , detta anche repubblica di Salò.

25 settembre la Germania  ordina la deportazione degli ebrei italiani

26 settembre Kappler chiede cinquanta chili d’oro agli ebrei romani

 28 settembre iniziano le quattro giornate di Napoli nelle quali la cittadinanza napoletana lotta sola contro gli invasori

13 ottobre il re fuggiasco dichiara guerra alla Germania

16 ottobre rastrellamento degli ebrei romani

15 novembre Heinrich Himmler ordina che la popolazione rom sia trattata allo stesso modo degli ebrei nei campi di concentramento.

28 dicembre Fucilazione dei fratelli Cervi

1944

4 gennaio La Repubblica sociale italiana confisca tutti i beni degli ebrei. I nizia la battaglia di Montecassino

11 gennaio Mussolini ordina la fucilazione degli imputati del processo di Verona fra cui il genero Galeazzo Ciano

22 febbraio parte dal campo di concentramento di Fossoli il primo convoglio di ebrei ( ricordo a chi dice che i treni al tempo del duce erano sempre in orario che erano in orario sì ma andavano verso i campi di sterminio…)

23 marzo attentato di Via Rasella , vengono uccisi 33 soldati tedeschi e i tedeschi per rappresaglia uccidono 335 inermi cittadini alle fosse ardeatine. 

27 marzo -  Palmiro Togliatti, leader del Partito Comunista d’Italia propone alle forze antifasciste di cooperare con il governo Badoglio in un governo d’unità nazionale allo scopo di fronteggiare l’invasione dei tedeschi.

4 giugno Roma è liberata dagli alleati

6 giugno sbarco in Normandia

11 giugno A Onna, l’11 giugno 1944, si scatenò la furia tedesca. In una casa, poi fatta crollare, vennero fucilate 17 persone. Altre dieci abitazioni vennero distrutte

17 luglio Eccidio di piazza tasso a Firenze, per opera delle milizie repubblichine guidate da Giuseppe Bernasconi che sparano all’impazzata sulla gente lasciando 5 vittime.

10 agosto  a Milano, quindici tra partigiani e antifascisti vengono prelevati dal carcere di San Vittore e portati in Piazzale Loreto, dove sono fucilati da un plotone di esecuzione composto da militi della legione «Ettore Muti» guidati dal ten. Roncucci. Dopo la fucilazione - avvenuta alle 06:10 - a scopo intimidatorio i cadaveri scomposti sono lasciati esposti sotto il sole per tutta la calda giornata estiva, coperti di mosche. Un cartello li qualifica come “assassini”. I corpi rimangono circondati da membri della Muti che impediscono persino ai parenti di rendere omaggio ai propri defunti. 

12 agosto  San’Anna di Stazzema soldati della SS- Panzergrenadier- Divisione Reichsführer  radunano 560 abitanti (per lo più anziani, donne e bambini) e, dopo averli brutalmente uccisi, li bruciano.

 19 agosto cinquantatré uomini sono rastrellati in Versilia , Tutti vengono legati con filo spinato alle mani e attaccati con lo stesso mezzo ai pali della recinzione in modo che, appesi per il collo, possano a malapena sorreggersi per non soffocare.Alcuni vengono seviziati, tutti vengono gambizzati con raffiche di mitragliatrice e lasciati morire impiccati o finiti con un colpo di rivoltella.I soldati nazisti lasciarono un cartello: “Questa è la prima vendetta dei 17 tedeschi uccisi presso il Bardine.

24 agosto Gli uomini del maggiore Reder e la Brigata Nera “Mai Morti” trucidano a Vinca 173 persone.

21 settembre sciopero generale a Milano

29 settembre / 1 ottobre I tedeschi in ritirata compiono una strage a Marzabotto, nell’Appennino bolognese. Per rappresaglia vengono uccise 1.836 persone.

1945

25 aprile - Milano  e tutto il nord Italia sono liberi . Finisce la guerra.

Mussolini fugge travestito da soldato tedesco. Hitler si suicida.

La seconda guerra mondiale voluta da Hitler e avallata dal suo socio Mussolini ha causato in italia 313.000 vittime militari e 130.000 vittime civili.

Ecco perchè il 25 aprile è una data importante per tutti gli italiani Chi dice che i morti hanno pari dignità vuole nascondere la verità o ha dimenticato i fatti.

a bientot

poesie del venerdì

Friday, April 24th, 2009

RIPENSO IL TUO SORRISO

Ripenso il tuo sorriso, ed è per me un’acqua limpida
scorta per avventura tra le petraie d’un greto,
esiguo specchio in cui guardi un’ellera i suoi corimbi;
e su tutto l’abbraccio di un bianco cielo quieto.
Codesto è il mio ricordo; non saprei dire, o lontano,
se dal tuo volto s’esprime libera un’anima ingenua,
o vero tu sei dei raminghi che il male del mondo estenua
e recano il loro soffrire con sé come un talismano.
Ma questo posso dirti, che la tua pensata effigie
sommerge i crucci estrosi in un’ondata di calma,
e che il tuo aspetto si insinua nella mia memoria grigia
schietto come la cima di una giovinetta palma…

EUGENIO MONTALE

a bientot

ALL’AMATA

Se leggi questi versi,
dimentica la mano che li scrisse:
t’amo a tal punto
che non vorrei restar
nei tuoi dolci pensieri,
se il pensare a me
ti facesse soffrire.

WILLIAM SHAKESPEARE

LIRICA

 

Se Tempo e Spazio, come i Saggi dicono,
sono cose che mai potranno essere,
il sole che non cede al mutamento
non è per nulla superiore a noi.
Così perché, Amore, dovremmo sperare
Di vivere un secolo intero?
La farfalla che vive un solo giorno
È già vissuta per l’eternità.

I fiori che ti diedi allorchè la rugiada
Tremolava sul tralcio rampicante,
prima che l’ape volasse a suggere
la rosellina di macchia erano già appassiti.
Così affrettiamoci a coglierne ancora
Senza tristezza se poi languiranno;
i nostri giorni d’amore sono pochi:
facciamo almeno che siano divini.

 

di Thomas Stearns Eliot

Il tuffatore

Di te amo le lunghe gambe,
puerili, lente,
aste tenere
soavi
che per spirali adolescenti salgono
infinite,
esatto tocco e fremito.
Di te amo le braccia
giovani,
che abbracciano fidenti
il mio squilibrio,
mani disvelate,
mani moltiplicanti
che accompagnano in fretta il mio incupito nuoto.
Amo il tuo grembo pieno d’ombra,
onda lenta e solinga,
dove si va facendo esausto il mare,
dove affondare sino a rompermi il cuore,
e di amore affogare
e piangere.
Di te amo i grandi occhi,
dove sondo la voragine buia della mia ansia,
per scoprire negli arcani
sotto l’oceano oceani.
Di te amo più di quanto riescano a dire
la mia parola
e la mia tristezza.

Vinicius De Moraes

 TUOI OCCHI…I TUOI OCCHI…I TUOI OCCHI…

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che tu venga all’ospedale o in prigione
nei tuoi occhi porti sempre il sole.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
questa fine di maggio, dalle parti d’Antalya,
sono così, le spighe, di primo mattino;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
quante volte hanno pianto davanti a me
son rimasti tutti nudi, i tuoi occhi,
nudi e immensi come gli occhi di un bimbo
ma non un giorno ha perso il loro sole;

i tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
che s’illanguidiscono un poco, i tuoi occhi
gioiosi, immensamente intelligenti, perfetti:
allora saprò far echeggiare il mondo
del mio amore.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
così sono d’autunno i castagneti di Bursa
le foglie dopo la pioggia
e in ogni stagione e ad ogni ora, Istanbul.

I tuoi occhi i tuoi occhi i tuoi occhi
verrà giorno, mia rosa, verrà giorno
che gli uomini si guarderanno l’un l’altro
fraternamente
con i tuoi occhi, amor mio,
si guarderanno con i tuoi occhi.

Nazim Hikmet

a bientot

E’ morto Paride Batini, leader storico dei camalli del porto di Genova. Ha lottato tutta la vita  «per dare dignità al lavoro» . Uomini come lui sono rari. Mi mancherà.

PS: che dire delle letterine, soubrettine, attricette ,che Berlusconi non è riuscito a piazzare con le telefonate a Saccà e che ora sono nelle liste del PdL per le elezioni europee? Io sono senza parole. E la rossa del grande fratello che parla solo in romanesco e urla e dice sciocchezze , la stessa che fu fotografata anni fa sulle ginocchia del capo , dovrebbe rappresentarmi in Europa? Io mi vergogno! Mi vergognooooooooooo

un paese di pazzi…

Thursday, April 23rd, 2009

I leghisti presi da sacro furor razzista non sanno più a cosa appigliarsi per rendere impossibile l’integrazione degli extracomunitari.

Una mattina, un genio della Lega, deve essersi svegliato e deve  aver pensato: “Madona, sem pien de marukit e pensà che i a tratum a pesciat in del cu…però se questi marukit possono aprire i loro negozi e farsi fare panini di kebab si sentiranno a casa loro…  e invece l’è ca mia…adess gli faccio chiudere baraca e buratin…” ( naturalmente lui lo ha pensato in dialetto ma io ho tradotto per agevolare i …furest)

E così, lancia in resta,  è partito con la proposta di legge, regionale per fortuna, contro lo spaccio di kebab…perchè il kebab el fa propri schvi…

Ma ad un certo punto il genio deve essersi detto: “ma come faccio a impedigli di consumare kebab … è carne, non posso far chiudere tutti i ristoranti e  le macellerie …”

Improvvisamente… si è sentito beffato… preda della mussulmanizzazione  di porta cica…

Era quasi giunto allo sconforto , non sapeva a che santo votarsi  e stava per emanare una legge sulla orizzontalità obbligatoria nella  cottura della carne quando ,   grazie ad una improvvisa illuminazione,  ha pensato : “ma lur il kebab non lo mangiano nei piatti… lo portano in giro per la città  inquinando l’aria inscì fina  de  Milan e… teribil…mangiando per strada  ( che disgrasià!) …allora se io impedisco di mangiare lungo la via loro dovranno chiudere le kebaberie.. ( ha anche pensato, ma questo non vuole si sappia: “dio me sunt intelligent!)

E così , detto fatto , prima ha  accorciato gli orari d’apertura di bar e  negozi (tutti eh…non poteva far discriminazioni, mica è un razzista lui…) poi ha aggiunto l’articolo 2-comma 2, che «vieta il consumo dei prodotti negli spazi esterni ai  locali»

Geniale.

Fiero di sè e  felice della sua trovata ha preso il suo bambino e gli ha detto : “Dai picinin, ven chi che andem a tò un bel gelato” …  ( la pizza da asporto no …è una roba da teruni)  e …

e spero sia stato arrestato perchè leccava il suo cono all’esterno dello spazio della gelateria.

 a bientot

e per non farci mancare nulla abbiamo anche l’unica fontana di Solaro tinta di azzurro ( secondo me da un forzista…)

e guardate che lavata di capo dà Lorena S-Bianchetti a Silvan che ha osato nominare il nome di Silvio in vano:

e siamo noi a pagare queste cameriere!