Archive for May, 2009

ma quali crociere …vogliamo le case…

Sunday, May 31st, 2009

mentre Berlusconi si dibatte cercando di fermare le foto scattate a villa Certosa , chè a questo punto non abbiamo più neppure biusogno di vederle visto quanto si affanna , e  forse distratto da questo problema butta li una dichiarazione quanto meno bizzarra:

“manderò in crociera i terremotati!”

La reazione degli abitanti di L’Aquila non è stata per nulla amichevole. Sarà perchè a giorni e giorni dal terremoto , con tutta l’efficienza che Berlusconi continua a vantare, non sono ancora state messe in sicurezza neppure le vie della città … quindi gli abitanti non possono rientrare nelle case ancora pericolanti a prendere i costumi e gli abbronzanti…

Diamine , andare in crociera senza costumi non è bello…

Il premier provveda…

a bientot

“Le crociere ci fanno ridere – ha commentato Silvia Leopardi presidentessa dell’associazione “L’Aquila un centro storico da salvare” –. Siamo pronti a rinunciare alle vacanze, rivogliamo le nostre case. Qui le strade che portano al centro non sono state ancora messe in sicurezza e non possiamo raggiungere le nostre abitazioni. Sarebbe meglio spendere i soldi in maniera migliore”

 

SE SEI DI SINISTRA, DILLO FORTE
( di Pietro Ingrao )

Nulla è sicuro, ma scrivi
(F. Fortini)

Viviamo il tempo buio di una crisi inedita e strutturale del capitalismo, una crisi economica, sociale, ambientale e alimentare determinata da decenni di politiche neoliberiste: si apre la strada ad una vera e propria crisi di civiltà il cui emblema è la guerra tra i poveri.

Il rischio è l’uscita da destra dalla crisi: la progressiva frantumazione del mondo del lavoro, il passaggio dal welfare alla carità, lo svuotamento della democrazia, resa sempre più impermeabile ai conflitti e ai soggetti sociali, e la ripresa di ideologie nazionaliste, razziste, fondamentaliste, sessiste e omofobe. È un processo che in Italia assume il volto di un nuovo autoritarismo - quello plebiscitario e populista del berlusconismo – che potrebbe essere rafforzato da una ulteriore deriva maggioritaria e dalla cancellazione definitiva di ogni possibile rappresentanza dell’opposizione sociale.

Noi ci battiamo per una uscita da sinistra dalla crisi e per questo motivo sosteniamo la lista anticapitalista e comunista a cui hanno dato vita esponenti dei movimenti altermondialista, femminista, pacifista, ambientalista, antirazzista, LGBTQ assieme a Rifondazione comunista - Sinistra Europea, Comunisti italiani, Socialismo 2000 e Consumatori Uniti. Un progetto di critica radicale e profonda alle politiche neoliberiste che in Europa hanno accomunato popolari, liberali e socialisti, cioè tutti i partiti attualmente presenti nel parlamento italiano.

Sosteniamo la lista anticapitalista e comunista per mantenere aperta la strada dell’alternativa, in Italia e in Europa. Un voto utile per proporre un’uscita da sinistra dalla crisi, per rafforzare un’ipotesi di ricostruzione della sinistra basata sulla connessione fra diversi soggetti del conflitto e culture critiche, fra vertenze territoriali e movimenti globali, fra ambiente e lavoro, fra uguaglianza e libertà: una sinistra che non abbia rinunciato ad elaborare un pensiero forte dalla parte dei deboli, alla sfida per l’egemonia e la costruzione di un nuovo senso comune.

Pensiamo in primo luogo ad un voto d’ascolto di questa giovane generazione di invisibili, o meglio di invisibili alla politica, che sembrava condannata, dalla precarietà del lavoro, dei saperi, delle vite a non poter immaginare il futuro, a non poter lottare per il futuro, e che ha invece trasformato la propria atipicità nell’anomalia di un’onda che ha invaso, con gioia e rabbia, scuole, università, città; che ha reclamato diritto alla conoscenza, cittadinanza, reddito sociale; che ha nominato la contraddizione tra il capitale e le vite con parole – noi la crisi non la paghiamo- che hanno connesso le tante lotte e vertenze di questi mesi.

Un voto che tenga aperta la speranza, che apra la strada all’aggregazione della sinistra anticapitalista, comunista e della sinistra socialista.
Perché il futuro si può ancora scrivere,

non ci resta che ridere…

Saturday, May 30th, 2009

Cercherò in questo momento di sconforto di farvi sorridere,  prendendo spunto dal Corriere che ha pubblicato l’Enciclopedia della battuta, vi copierò alcune battute che riescono sempre a divertirmi, spero divertano anche voi…

ENNIO FLAIANO
«Gli italiani sono sempre pronti a correre in soccorso del vincitore»

WOODY ALLEN
«Il sesso senza amore è un’esperienza vuota. Ma tra le esperienza vuote è una delle migliori»

ROBERTO BENIGNI
«Berlusconi nella vita ha avuto una ventina di mogli, di cui due sue»

DANIELE LUTTAZZI

Se Barbie è davvero così popolare, perché gli amici bisogna comprarglieli?

WALTER VALDI

Mi sono sempre chiesto: ma chi va in giro a costruire quadrati sull’ipotenusa?

MARCELLO MARCHESI

Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?

ENRICO VAIME 
Oggi rimpiangiamo le persone che un tempo ci facevano schifo

ARTURO BRACHETTI
«Mia zia era talmente brutta, che quando portava il cane al parco la gente si fermava e accarezzava lei»

BEPPE BRAIDA
«Al termine di un pranzo di nozze mi hanno dato un amaro talmente schifoso che perfino sull’etichetta c’era un frate che vomitava»

LUCIANA LITTIZZETTO
«Bisogna vivere come i gigli dei campi. E così voglio fare: baciata dal sole, lambita dal vento e pisciata dai dobermann»

LEO LONGANESI
«E’ meglio assumere un sottosegretario che una responsabilità»

DANIELE LUTTAZZI
«Mio nonno era talmente aggressivo e arrogante: che sulla sua tomba, sotto la foto, c’era scritto: “Cazzo guardi?”»

MARCELLO MARCHESI
«L’amore ha diritto di essere disonesto e bugiardo. Se è sincero»

ENNIO FLAIANO
«Io muoio alla giornata»

DARIO VERGASSOLA
«Quante sigarette fumo tra una scopata e l’altra? Sei o sette stecche»

ALESSANDRO BERGONZONI
«Ma il formaggio con le pere è femmina?»

GENE HACKMAN
«Una volta ho chiesto al mio agente letterario quali scritti paghino meglio, e lui mi ha detto: “Le richieste di riscatto”»

GROUCHO MARX
«Durante la Grande Depressione in Central Park i piccioni portavano le briciole ai passanti»

JAY LENO
«Il congresso dice che la metà degli americani usa internet. L’altra metà fa sesso con partner reali»

LE CORBUSIER
«L’arte del decoratore consiste nel fare nelle case altrui quello che non si sognerebbe mai di fare nella propria»

FRATELLI MARX
«Perché canti? “Per ammazzare il tempo” “Certo che possiedi un’arma micidiale”»

 THOMAs  JEFFERSON

 «Tremo per il mio Paese, quando penso che Dio è giusto»

WALTER FONTANA

Sono vivo, anche se vivere non è la mia specialità.

a bientot

Toscani burloni:

Tremila volantini elettorali seppelliti da una risata. Giovanni Donzelli, consigliere comunale del Pdl si è visto recapitare i «santini» commissionati ma con su scritto: «Li Avete».  La tipografia aveva chiesto a Donzelli quale nome dovesse essere scritto sul “santino”. La riposta era stata: “I nomi li avete”. Detto, fatto. I tipografi hanno stampato un volantino dove si invita appunto a votare tal “Li avete”.

:)

o signur:

“Per l’estate stiamo organizzando una serie di vacanze nel mare Adriatico e stiamo vedendo anche delle crociere sul Mediterraneo dove intendiamo mandare famiglie intere e ragazzi”. E’ l’annuncio dato dal premier Silvio Berlusconi…

titoli di giornali stranieri:

Il Nyt: “Decadente alla Satyricon”
Time: “L’Italia è Berlusconistan”
… mi è già passata la voglia di ridere.

poesie del venerdì

Friday, May 29th, 2009

TU E IO

 

Felice il momento quando sediamo, io e te, nel palazzo,

due figure, due forme ma un’anima sola, tu e io.

L’acqua di vita darà immortale gioia al Verziere e al canto degli uccelli,

quando insieme incederemo nel giardino, tu e io!

Le stelle del firmamento scenderanno a guardarci

e la nostra splendida Luna mostreremo a loro, tu e io!

Tu e io senza più tu né io ci uniremo nell’estasi,

lieti e felici e liberi dalle vane parole, tu e io!

E gli uccelli celesti s’addolciranno di zucchero il becco

nel luogo ove noi così a gioia rideremo, tu e io!

Ma ben strano è che io e te stretti in un solo nido

siamo, in questo momento, uno in Irâq e uno in Khorâsân, tu e io!

In una forma su questa terra, e, pure, in altro disegno,

nel paradiso eterno di dolcissima gioia, tu e io!

Gialâl ad-Dîn Rűmî

L’amante Perfetto    

 

Ho bisogno d’un amante che,
ogni qual volta si levi,
produca finimondi di fuoco
da ogni parte del mondo!
Voglio un cuore come inferno
che soffochi il fuoco dell’inferno
sconvolga duecento mari
e non rifugga dall’onde!
Un Amante che avvolga i cieli
come lini attorno alla mano
e appenda,come lampadario,
il Cero dell’Eternità,entri in
lotta come un leone,
valente come Leviathan,
non lasci nulla che se stesso,
e con se stesso anche combatta,
e, strappati con la sua luce i
settecento veli del cuore,
dal suo trono eccelso scenda
il grido di richiamo sul mondo;
e,quando,dal settimo mare si volgerà
ai monti Qàf misteriosi da
quell’oceano lontano spanda
perle in seno alla polvere!    
 

Gialal-ad-din-Rumi

Il mio cuore e’ ormai capace di qualunque forma
chiostro per il monaco,tempio per gli idoli.
pascolo per le gazzelle,Ka’ba dei fedeli,
tavole della Thora, Corano.
L’amore e’ il credo che sostengo e ovunque giri
la sua cavalcatura l’Amore e’ sempre la mia religione
e la mia fede.

                                        Ibn Al -Arabi

 
Nasciamo senza portare
nulla,moriamo senza poter
portare nulla,ed in mezzo,
nell’eterno che si
ricongiunge nel breve
battito delle
ciglia,litighiamo per
possedere qualcosa.

                                N.Nur-ad-Din

LA DANZATRICE

Non dare ancora occasione di turbamento a questo
cuore inquieto,aggiungi ancora una piega alla mia
treccia ricciuta!
Per te nell’intimo del mio petto e’ apparso il lampo della
Manifestazione,sì che ho lasciato al sole e alla luna
l’amarezza dell’attesa.
E’ la brama di vedere Dio che ha fondato nel mondo i
riti della idolatria:l’Amore inganna l’anima piena di
speranza!
Acciocchè con animo pieno di pace io possa cantare
una nuova melodia,riconduci,deh,al suo giardino
l’Uccello del Giardino!
Mi hai concesso una eccelsa natura;sciogli ora i
vincoli dal mio piede,a che io dia via la veste d’onore
regale in cambio del tuo rozzo saio!
Se l’ascia ha colpito la pietra,che c’e’ di strano?
L’amore puo’ trascinarsi sulle spalle anche tutte
queste montagne.
 

                                             Di M.IQBAL

Com’è vicina l’anima tua alla mia,
qualsiasi cosa pensi io la so!
Ma ho segni che ti fanno ancor più vicino
avvicinati ancora e guarda il mio segno segreto!
Vieni dunque come derviscio fra noi,
non scherzare, non dire:”io son già fra voi!”.
Al centro della tua casa io sono come colonna
dal tetto tuo curvo chino giù il capo, come grondaia.
Io son sempre con te nel tumulto del Di del giudizio
non ospite sono, come s’usa fra gli amici del mondo.
Entro io tuo banchetto io giro attorno come calice pieno
e nelle tue battaglie corro avanti come lancia,
e se preferisco morire rapido come il lampo
come il lampo della tua bellezza, sono senza lingua.
Sebbene ebbro come sono, non fa per me differenza
se dò vita a un morto , se prendo la vita a un vivo.
Se dono la vita per me è grande guadagno,
ché per ogni vita tu doni cento universi!
In questa casa ci sono migliaia e migliaia di morti
e tu assiso fra loro dici:”Ecco il mio regno!”
Un pugno di polvere dice: “io ero treccia!”
un altro pugno di polvere dice “io ero ossa!”
E tu t’arresti stupito, quand’ecco, arriva l’Amore
che dice:”Avanza dunque, io sono il Vivente, l’Eterno!
Stringi al tuo seno il mio petto di gelsomino
che, in questo stesso istante, ti libererò da te stesso!”
taci o Cosroe, e non far parola della dolce Shirin
che di dolcezza tutta mi brucia la bocca.

 

   Rumi

a bientot

Brunetta dà dei panzoni ai poliziotti, La Russa picchia uno spagnolo che lo contesta e Berlusconi giura di nuovo sui suoi figli… panta rei…

Noemi è turbata…

Thursday, May 28th, 2009

Questa è l’ultima volta che nomino Noemi perchè inizio a provare un po’ di schifo…

La madre della ragazza dice che la piccola è turbata da tutto questo clamore…

Allora io voglio porre domande a questa madre:

Signora , Noemi non fu turbata quando , secondo sua dichiarazione, più volte ( secondo sue dichiarazioni ) il premier la chiamò  e si fece raggiungere in ogni parte d’Italia?

Signora , sua figlia non fu turbata quando , secondo i fatti, lei e suo marito la portaste da un fotografo per fare un book ? E non fu turabata quando il fotografo , secondo i fatti , ritoccò il culo per farlo apparire più appetibile?

Signora , sua figlia non fu turbata quando voi spediste il suo book al  Presidente del Consiglio ( che notoriamente non è un talen scout …almeno spero…)

Signora, Noemi non fu turbata quando suo marito (secondo intervista di suo marito) le consigliò di chiamare “papi” un estraneo? (Anche i miei genitori hanno parecchi cari amici ma giuro di non aver avuto mai l’esigenza di chiamare papi nessuno…)

Signora , sua figlia non fu turbata quando ( secondo sua dichiarazione)  il presidente del Consiglio le raccontò la barzelletta del bunga - bunga?

Signora , sua figlia non fu turbata quando le sceglieste un manager ( da che mondo è mondo nessuna studentessa , quello che lei asserisce che sua figla sia, ha un manager)?

Come vede signora, le ho posto solo domande relative a fatti o a dichiarazioni rilasciate dalla sua famiglia.

Ho omesso di chiedere che ci facesse una ragazzina in un capanno di Villa Certosa con delle gemelline ( le gemelline dell’isola dei famosi? Le stesse che vanno spesso a palazzo Grazioli? )

Ho omesso di far domande sulle telefonate giornaliere di un uomo che governa una Nazione a una ragazzina…

Ho omesso molto. Mi bastano poche verità sui fatti…

Signora… sua figlia è turbata… sapesse noi …

a bientot

 

La menzogna ci è familiare fin dagli albori della storia. L’abitudine a dire la verità non è mai stata annoverata tra le virtù politiche e le menzogne sono sempre considerate giustificabili negli affari politici

Hannah Arendt

il cielo sopra… Solaro

Wednesday, May 27th, 2009

Mi sono svegliata prestissimo. Il mio letto è posto sotto una finestra che  tengo sempre spalancata. Ho aperto gli occhi ed ho visto un bellissimo cielo azzurro con piccole nuvolette che sembravano colpi di pennello bianchi su una tavolozza azzurra.

Aprendo gli occhi ho pensato che il mondo è bello.

Oggi è un giorno di relax, farò tutto con calma.

Esco:

fornaio che da noi si chiama prestinaio , forse perchè deriva dal latino pistrinum (mulino) e in dialetto prestin  ( fabbrica del pane) , dicevo: prestinaio ciarliero ( sono le otto e dieci e mi racconta tutta la sua vita… bella prova di socievolezza),

tabaccaio,

 bar ( caffè con latte freddo) , conchiglia di Nutella (sono l’unica a detta del barista a chiamarla col suo nome, sarà perchè ho sentito lui chiamarla così … )

giornalaio

torno a casa guardando per terra nelle aiuole ( una delle parole che contiene tutte le vocali… suona bene…) in cerca di quadrifogli , ne trovo tre ( uno molto carino proprio a forma di quadrifoglio classico…)

A casa altro caffè ( macchiato di latte freddo) , sfoglio i giornali:

la bomba coreana

Marchionne - Merkel

Roma è davvero sporca come l’Africa ?

E’ falsa una invalidità su dieci… e 220 mila social card sono finite nelle mani di finti poveri ( ecco… non basta il fatto che sia stata una bufala quella delle social card: ne sono state emesse poche e pochissime contenevano soldi…quelle coi soldi sono anche finite ai finti poveri…)

i vescovi ci ricordano che i lavoratori non sono zavorra ( direi che dovrebbero ricordarsene prima i lavoratori anzichè votare lega o forza italia)

ad Acerra non è tutto oro quello che luccica… o meglio la monnezza per molti è oro anche se non luccica..

e per finire una dichiarazione del signor Letizia ( non c’è veramente più pudore ) :

Berlusconi voleva essere considerato da Noemi un nonnino fui io a consigliarle di chiamarlo papi…

ahahahahahahahah

chiudo il giornale . Dopo questa stronzata ( scusate il termine forte ma non trovo altra definizione…) non voglio sapere altro…

Buon giorno a tutti e qualsiasi cosa dicano i giornali ricordatevi di guardare il cielo… a volte mette allegria.

a bientot

questo uomo non mi rappresenta

Tuesday, May 26th, 2009

Copio qui , pari  pari , un post di Marco travaglio che mi ha segnalato Isa. Ritengo dobbiate leggerlo … c’è da non credere a quel che si legge…

Dal ruolo dell’avvocato Mills alla social card. Dai proclami sulla sicurezza a quelli su Malpensa. Dalla crisi economica a Noemi. Così Berlusconi ha fatto della menzogna un metodo politico.
 
Dimenticate Capodichino. Dimenticate la vicinissima Villa Santa Chiara, la sala da ballo sulla circonvallazione di Casoria, dove domenica 26 aprile il presidente del Consiglio ha festeggiato il diciottesimo compleanno di Noemi Letizia. Scordatevi le incongruenze, i silenzi, le domande rimaste senza risposta e le bugie vere e proprie utilizzate dal Cavaliere per respingere le accuse mosse contro di lui da sua moglie Veronica (”Frequenta minorenni”) e per giustificare l’amicizia con la giovane favorita.

Per raccontare Silvio Berlusconi basta il resto. Bastano vent’anni di dichiarazioni, poi puntualmente smentite, di promesse mancate, di giudizi rivisti nel giro di due giorni. ‘L’espresso’ li ha esaminati tutti ad uno ad uno. E certo non si fatica a capire come mai Indro Montanelli, uno che lo conosceva bene, scrivesse: “Berlusconi è allergico alla verità. Ha una voluttuaria e voluttuosa propensione alla menzogna”. Per poi aggiungere quasi profetico: “‘Chiagne e fotte’ dicono a Napoli dei tipi come lui”. Ecco dunque una guida ragionata (e necessariamente sintetica) alle migliori bugie del Cavaliere. Cominciando dalle più recenti.

Sentenza Mills
“È una sentenza semplicemente scandalosa, contraria alla realtà. Se c’è un fatto indiscutibile è che non c’è stato alcun versamento di nessuno al signor Mills” (19 maggio 2009).
Un fatto indiscutibile? Mica tanto, visto che il versamento, prima di ritrattare, l’avvocato David Mills, lo ammette almeno due volte.
“Io mi sono tenuto in stretto contatto con le persone di B. Sapevano bene che il modo in cui io avevo reso la mia testimonianza (non ho mentito, ma ho superato curve pericolose, per dirla in modo delicato) avesse tenuto Mr. B. fuori da un mare di guai nei quali l’avrei gettato se solo avessi detto tutto quello che sapevo. All’incirca alla fine del 1999 mi fu detto che avrei ricevuto dei soldi, che avrei dovuto considerare come un prestito a lungo termine o un regalo: 600 mila dollari”.
(da una lettera di Mills del 2 febbraio 2004)
“Nell’autunno del ‘99 Carlo Bernasconi (responsabile dell’acquisto dei diritti tv, morto nel 2001, ndr), mi disse che Berlusconi, a titolo di riconoscenza per il modo in cui ero riuscito a proteggerlo nel corso delle indagini giudiziarie e dei processi, aveva deciso di destinare a mio favore una somma di denaro”. (interrogatorio di Mills, 18 luglio 2004)

Malpensa, Italia
“Penso che non sia assolutamente possibile che un hub come Malpensa venga privato del 72 per cento dei voli. Quelle di Air France sono condizioni irricevibili. Perché di fronte a 200-300 milioni di perdite per Alitalia l’abbandono di Malpensa comporterebbe perdite per oltre un miliardo di euro” (4-18 marzo, 2008).
“Rilancio del trasporto aereo, con la valorizzazione e lo sviluppo degli hub di Malpensa e Fiumicino” (programma del Pdl: sette missioni per l’Italia, 2008).
Nell’aprile del 2009 la cordata italiana della Cai voluta da Berlusconi sceglie solo Fiumicino come hub: a Malpensa, Alitalia conserva 187 voli alla settimana su 1.237. I cassintegrati dello scalo, considerando l’indotto, sono 2.500.

Sicurezza
“Aumento progressivo delle risorse per la sicurezza. Maggiore presenza sul territorio delle forze dell’ordine” (programma Pdl).
Il 30 marzo del 2009 tutti i sindacati di polizia, da destra a sinistra, protestano in piazza. Il segretario del Siulp dichiara: “Le auto sono usurate, mancano gli uomini, gli organici sono ridotti all’osso, gli agenti che vanno in pensione non vengono sostituiti”. Nella manovra finanziaria triennale sono del resto previsti tagli progressivi per circa 3 miliardi e mezzo di euro. E quest’anno il taglio è di 931 milioni di euro.

Giustizia
“Aumento delle risorse per la giustizia, con un nuovo programma di priorità nell’allocazione delle risorse” (programma Pdl).
La manovra finanziaria, spiega l’associazione nazionale magistrati, prevede che riduzioni per le spese correnti e in conto capitale saranno del 22 per cento nel 2009 e del 40,5 nel 2011. Conseguenze immediate: nei tribunali non si tengono più udienze al pomeriggio per mancanza dei cancellieri.

Intercettazioni
“Volevo un disegno di legge che limitasse le intercettazioni ben diverso. Perché devono essere possibili solo per reati gravissimi come quelli di mafia e di terrorismo. Invece mi hanno costretto a includere anche i delitti contro la pubblica amministrazione e pure degli altri reati” (’la Repubblica’, 16 luglio 2008)
“Auspico che, come succede in Europa, le intercettazioni siano consentite solo per indagini su organizzazioni criminali come mafia, ‘ndrangheta e via di seguito, oppure che riguardino il terrorismo internazionale. Spero che dal Parlamento esca la legge che auspico” (Intervista al Tg4, 1 agosto 2008)
“Io non ho mai pensato di vietare questo strumento d’indagine per un reato grave come la corruzione, io ho detto che non dovevano essere possibili per tutti i reati contro la pubblica amministrazione” (11 gennaio 2009, intervento telefonico a Neveazzurra)

Cimici e spie
“Ho trovato una microspia dietro il termosifone del mio studio. Mi spiano! Abbiamo procure eversive che calpestano l’immunità parlamentare!”.
È l’11 ottobre ‘96 quando Berlusconi mostra ai giornalisti una microspia grande quanto un mini-frigo. Luciano Violante convoca la Camera in seduta straordinaria. Buttiglione parla di “uno scandalo peggiore del Watergate”. Destra e sinistra invocano immediate riforme delle intercettazioni. Solo Bobo Maroni dice: “Più che una cimice a me pare una mozzarella, anzi una bufala”. Mesi dopo si scopre che il microfono era stato messo lì, per fare bella figura, da un tecnico incaricato dagli uomini del Cavaliere di bonificare i locali.

Arriva l’onda
“Avviso ai naviganti: non permetteremo l’occupazione delle scuole e dell’università. Oggi convocherò il ministro dell’Interno Maroni per studiare con lui gli interventi delle forze dell’ordine. L’ordine deve essere garantito, lo Stato deve fare lo Stato” (22 ottobre 2008).
“Mai detto né pensato che la polizia debba entrare nelle scuole” (23 ottobre 2008).

Immunità per tutti
“Voglio una riforma radicale. Immunità parlamentare come a Bruxelles, priorità nell’azione penale invece dell’obbligatorietà, nuovo ordinamento giudiziario con la separazione delle carriere, riforma del Csm, sezione disciplinare autonoma per giudicare i magistrati” (16 luglio 2008 di fronte agli europarlamentari).
“Sull’immunità non ho mai detto niente. State facendo dei titoli incredibili”. (18 luglio)

Rifiuti
“È una data storica per la Campania e per Napoli. Da oggi si entra in una fase di smaltimento dei rifiuti che possiamo definire industriale. Io (il termovalorizzatore) l’ho voluto fortissimamente e alla fine siamo riusciti a vararlo e farlo operare”. (26 marzo 2009, Panorama del Giorno, Canale 5)
Ma l’inaugurazione è solo di facciata. Quello che è partito è invece il collaudo della linea 1 che, oltretutto, il giorno successivo verrà spenta per un mese, come testimoniano le webcam puntate sull’impianto. Poi, quando il 27 aprile il caso comincia a spuntare sui giornali, Berlusconi dice: “Acerra funziona benissimo, l’inquinamento è vicino allo zero”. Anche perché, come si leggerà in un comunicato del Commissariato rifiuti datato 2 maggio, solo quel giorno “inizia la prima fase dell’avviamento della seconda linea”. Per la terza bisogna invece aspettare. E in ogni caso tutto il collaudo, a base di stop e go, terminerà a dicembre. Acerra, insomma, se tutto andrà bene sarà realmente in funzione nel 2010.

Ville e terremoto
“Sì, metto a disposizione della Protezione civile tre case per fare quello che già hanno fatto molti italiani, i quali hanno offerto 1.600 abitazioni, soprattutto case di vacanza, a disposizione delle famiglie dei terremotati” (10 aprile 2009)
La Protezione civile, interpellata da ‘L’espresso’, non ha notizie su eventuali sfollati ospiti di Berlusconi. E anche l’ufficio stampa di Palazzo Chigi, contattato nel pomeriggio di martedì 19 maggio, non sa dire nulla. Sul terremoto e sui tempi della ricostruzione, garantiti dal Cavaliere prima per settembre e poi novembre.

Social card
“Ne abbiamo date più di un milione e 300 mila ed è stato un gran successo. Sono anonime e quindi non toccano la dignità di nessuno. Infatti le Poste sono state invase da un gran numero di persone che ne hanno fatto richiesta” (18 dicembre 2008)
I dati aggiornati al 31 dicembre dicono però che le social card consegnate (contenenti 40 euro) erano 520 mila e che 190 mila erano prive di fondi. Con conseguente umiliazione di molti indigenti costretti a lasciare la spesa alle casse dei supermercati.

Bonus bebè
“Reintroduzione del bonus bebè per sostenere la natalità. Graduale e progressiva riduzione dell’Iva sul latte, alimenti e prodotti per l’infanzia” (programma Pdl).
Non pervenuti. Lo ammette anche il sottosegretario, Carlo Giovanardi, che il 15 maggio spiega: “Le risorse non ci sono”.

I figli di Eluana
“Eluana Englaro è una persona viva, le cui cellule cerebrali sono vive e mandano segnali elettrici, una persona che potrebbe anche in ipotesi generare un figlio” (6 febbraio 2009).
Senza parole.

La crisi psicologica
“La crisi è in gran parte psicologica” (intervista al Gr Rai, 6 maggio 2009).
Una settima dopo l’Istat segnala un calo del Pil record del 5,9 per cento. Da trent’anni non si vedeva niente del genere.

Barack Obama
“Obama ha debuttato molto bene, con grande capacità di rapporti umani. Com’è che diceva Proietti? Ah, ecco, lo sguardo ‘acchiapponico’. Obama ha lo sguardo acchiapponico…” (2 aprile 2009, Ansa ore 19.05).
“Berlusconi non ha mai detto quello che gli viene attribuito dalle agenzie di stampa in riferimento al presidente Obama, poiché si stava rivolgendo all’inviato di ‘Repubblica’, come tutti presenti hanno potuto vedere” (2 aprile, nota di Palazzo Chigi, ore 20.48).

Bush pacifista
“La crisi irachena avrà sicuramente uno sbocco pacifico. Se c’è qualcuno che non vuole la guerra in Iraq, questo è il signor Bush”.
È il 13 marzo 2003. Sette giorni dopo gli angloamericani attaccano l’Iraq. Poi arrivano gli italiani. Intanto, la guerra fa 100 mila morti in due anni, fra torture, bombe al fosforo, resistenza, terrorismo, guerra civile.
Ma per Berlusconi tutto fila liscio come l’olio, a parte un piccolo problemino a Baghdad: “Ormai in Iraq c’è una vita regolare, ci sono le scuole, eccetera. Poi, certo, ci sono le cose che non funzionano: ad esempio, i semafori a Baghdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico” (30 settembre 2004).

Sua Altezza
“L’ho detto anche a pranzo ai miei colleghi ministri, è falso come leggo oggi su alcuni giornali come ‘L’espresso’ che metto i tacchi: guardate!” (levandosi le scarpe davanti ai giornalisti, al vertice di Caceres, del 2002).
Ma a smentirlo ci pensa uno dei suoi migliori amici: “Chi è più alto tra me e Berlusconi? Senza tacchi, io”. (Mariano Apicella, La Stampa, 30 ottobre del 2003)

Grandi opere
“Sto trattando col mio amico Putin per aprire un corridoio negli Urali e collegarci all’oceano Pacifico” (’Porta a Porta’, 11 gennaio 2006).
Altro che Tav: praticamente le grandi opere sono in fase così avanzata che ormai stiamo lavorando alla Transiberiana.

Lavoro, che fatica!
“Guarda quanto mi fanno lavorare! Guarda quanti impegni ho!” (1 agosto 2008).
Al termine di una conferenza stampa Berlusconi mostra al ministro Giorgia Meloni la sua agenda. I fotografi la riprendono e così diventano pubblici gli impegni del 30 luglio: 9.40 uscita di casa; 10 Enel Civitavecchia (ma Berlusconi non si presenta all’inaugurazione della centrale); 12 Yushchak (aggiunto a mano, secondo ‘Novella 2000′ si tratterebbe di una modella ucraina ventunenne); 13 Masi, allora segretario di Palazzo Chigi; 13.30 colazione per gli 80 anni di Cossiga (che però salta); 16 Previti (Cesare, pregiudicato) e telefonata a Bossi. Poi a penna sono aggiunti i nomi Manna (forse Evelina, una delle starlette del caso Saccà), Troise (probabilmente Antonella, attrice), Staderini (Marco, cda Rai); 19 Di Girolamo (Nunzia, una delle parlamentari Pdl più carine;) 19.30 Bossetti (o Bassetti); 20.30 Selvaggia; infine: “Sardegna compleanno Barbara (la figlia)”. E ancora una nota a penna (per aumentare l’autostima?): “Al presidente n 1. Al presidente più vittorioso nella storia del calcio. N 1 nella storia del calcio…”.

Il patto con Confalonieri
“Fra me e Fedele Confalonieri c’è un patto: quello di avvisarci reciprocamente qualora uno dei due rincoglionisse. E Fedele non mi ha ancora detto niente”.
Questa era del 29 novembre 1993. Arrivati a questo punto, forse è venuto il momento che Fedele gli dica qualcosa.
Fonte: http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/2009/05/24/il_grande_bugiardo.html

non credo di dover aggiungere nulla… se non che questo uomo non mi rappresenta!

a bientot

voto a sinistra

Monday, May 25th, 2009

Da sempre voto a sinistra, pensavo fosse una scelta politica ed ideologica invece è una questione finemente psicologica.

Voto a sinistra perchè sono invidiosa di Silvio!

Ma papi è davvero  uomo da invidiare?

E’ vecchio ed è difficile invidiare un vecchio , può essere ricco, sano, furbo …ma è vecchio e già questo mi tiene lontana dal voler essere al suo posto…

E’ inaffidabile , dice cose che il giorno dopo nega di aver detto e neppure i filmati lo convincono … rimuove …rimuove..rimuove le sue stesse parole… mmmmm… il non essere responsabile delle mie opinioni è una cosa che mi terrorizza… no , non  mi andrebbe di essere al suo posto…

E’ un uomo di successo… eh beh…qui in effetti bisogna riflettere… ma a che gli serve essere un uomo di successo se poi i potenti del mondo evitano con cura di apparire nelle foto accanto a lui perchè si vergognano? E come lo ha raggiunto il successo? Per il successo io non sono disposta ad avere per stalliere un mafioso… no… non vorrei essere al suo posto…

Le donne… a parte che sono una donna… ma davvero invidio un vecchio che lotta per dimostrare dieci anni meno attraverso interventi , cure magiche e trucchi da cocotte per poi poter frequentare  minorenni.. tanto da far dire alla moglie che è una persona da aiutare come si fa con un malato? No,  la dignità non mi consente di invidiare una simile situazione. Non mi ci vedo a telefonare a Saccà implorando fiction per le mie cortigiane…

E’ ricco… sì… potrei anche aspirare alla ricchezza ma quanti sono i ricchi? Non è che non dorma invidiando gli emiri o Bill Gates, anzi, uso pure Windows…

E’ potente sia per il suo impero personale sia per la carica politica che ricopre ma…ma culturalmente rifiuto una simile immagine . Il padrone è sempre stato il mio nemico… non potrei e non vorrei essere al suo posto…

Ha un vulcano in giardino… beh sì… lo riconosco… io il vulcano un po’ gli e lo invidio. Davvero una cosa di buon gusto… chi di voi non vorrebbe un vulcano in giardino alzi la mano…

ecco… ora so perchè non invidio Berlusconi. Perchè è pacchiano , perchè è il lider maximo della razza cafona.. uno che i soldi li sventola …li fa pesare …circondato da sciacalli che sperano di ottenere briciole da cotanto uomo… Non lo invidio perchè è volgare e  si circonda di persone volgari … ci ha trasformati in una Nazione trash…

No…io voto a sinistra perchè ho valori veri: credo nelle pari opportunità , credo nell’uguaglianza dei diritti, credo nella solidarietà , nella cultura e nell’integrazione.  Credo nella libertà di pensiero. Credo nei diritti di tutti i cittadini.

Che poi  ritenga Berlusconi pericoloso è un altro discorso… ma come dico da sempre… il suo è un programma reazionario che porta dritti alla dittatura ed al razzismo ma ho la profonda convinzione che non sia suo… già, penso che dietro ci sia dell’altro…pensa un po’ se posso invidiare uno che non ritengo neppure all’altezza delle sue cattive intenzioni…

a bientot

fa caldo

Sunday, May 24th, 2009

Fa caldo.

Noemi di qua… Noemi di là… tanta attenzione a una ragazzina che ha l’unico merito , meglio, demerito di chiamare il premier “papi”… abbiamo la morale elastica… fosse stato il nostro vicini di casa settantatreenne ad avere un oscuro rapporto con una neo maggiorenne avremmo chiamato telefono azzurro… ma tant’è…

Fa un caldo torrido, nel mio “parco vita” i gestori del chioschetto hanno messo diverse sdraio con relativo ombrellone… mah… il lido di Solaro?

Ventun anni per stabilire che Rostagno fu ucciso dalla mafia… beh meglio tardi che mai…

Fa caldo… Emanuele Filiberto a caccia di voti per le europee dice: “ho imparato in fretta a ballare, imparerò a fare il parlamentare”. E certo eh…un , deux, troi …demi plie…  e si diventa statisti. E’ vero che ormai di parlamentari di statura ce ne sono pochi… in parlamento, per una buona coreografia con le veline, cosa c’è di meglio di un principe ballerino?

Fa caldo. Nel  DDL sicurezza non è stata tolta la norma secondo cui  i medici dovrebbero diventare delle spie del governo.

fa caldo… troppo perchè io possa ragionare ma vedo che fa lo stesso effetto a Berlusconi : “Chi è malato di invidia personale e di odio politico vota per la sinistra” … adesso basta eh… sono anni che mi insulta . Qui se c’è un malato  , a detta della moglie , è lui… e Noemi Letizia ci fa capire anche di che malattia soffra…

a bientot

aforismi sulla libertà

Saturday, May 23rd, 2009

Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi. Leo Longanesi

Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo. Johann Wolfgang von Goethe

Ho cercato la libertà, più che la potenza, e questa solo perché, in parte, assecondava la prima. Marguerite Yourcenar

La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo. James Baldwin

La libertà economica è la condizione necessaria della libertà politica. Luigi Einaudi

Non sono un Libertador. I Libertadores non esistono. Sono i popoli che si liberano da sé. Ernesto Che Guevara

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino. Charles Bukowski

La libertà basta volerla. Marguerite Yourcenar

a bientot

fa caldo… sono insofferente…

poesie del venerdì

Friday, May 22nd, 2009

La vita non è uno scherzo

La vita non è uno scherzo

prendila sul serio

ma sul serio a tal punto

che messo contro un muro, ad esempio, con le mani legate…

tu muoia affinché vivano gli uomini

gli uomini di cui non conoscerai la faccia

e morrai sapendo che nulla è più bello, più vero della vita.

Prendila sul serio ma sul serio a tal punto

che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi

non perché restino ai tuoi figli

ma perché non crederai alla morte

pur temendola

e la vita peserà di più sulla bilancia.

Nazim Hikmet


I miei incantesimi sono infranti…

I miei incantesimi sono infranti.
La penna mi cade, impotente, dalla mano tremante.
Se il mio libro é il tuo caro nome, per quanto mi preghi,
non posso più scrivere.Non posso pensare,né parlare,
ahimé non posso sentire più nulla,
poiché non é nemmeno un’emozione,
questo immobile arrestarsi sulla dorata
soglia del cancello spalancato dei sogni,
fissando in estasi lo splendido scorcio,
e fremendo nel vedere, a destra
e a sinistra, e per tutto il viale,
fra purpurei vapori, lontano
dove termina il panorama nient’altro che Te.

Edgar Allan Poe


 

Finestra sull’amore

La radice che profuma di umidità.
L’intima ombra in cui
modella a poco a poco la sua statura.
Quel calore impermeabile
che avvolge piacevole la vita.
Da lì la linfa,
il mistero affezionato a queste pareti,
soavi, profonde
in cui cadiamo blandamente
ricercando l’origine.
Quando invento
un palato di miele nella tua bocca.

Carmen Yánez

Sento i tuoi passi nella sala…

Sento i  tuoi passi nella sala,
sento in ogni nervo i tuoi rapidi passi
che nessuno nota altrimenti.
Intorno a me soffia un vento di fuoco.
Sento i tuoi passi, i tuoi amati passi,
e l’anima fa male.
       
Cammini lontano nella sala,
ma l’aria ondeggia dei tuoi passi
e canta come canta il mare.
Ascolto, prigioniera dell’oppressione che consuma.
Nel ritmo del tuo ritmo, nel tempo del tuo tempo
batte il mio polso nella fame.

Karin Boye

Il mio amore è una rosa rossa rossa…

Il mio amore è una rosa rossa rossa
sbocciata in giugno
da poco
il mio amore è una canzone
dal dolce dolce suono.

Tu sei bella, mia bella
ed io così innamorato
che ti amerò sempre
finchè seccheranno i mari
finchè i mari seccheranno
e le rocce si scioglieranno al sole
ti amerò sempre sempre
cara
finchè scorrono le sabbie della vita.

E addio addio mio unico amore
addio per un momento
io tornerò, sai, amore
anche da lontano
cento e cento mila miglia.

 
Robert Burns

Mi ha lasciata…

Mi ha lasciata
dicendo
che domani sarebbe
ritornato.
A casa sul pavimento
ho scritto tante volte: domani.
E all’alba i vicini
mi hanno chiesto: “Amica,
quando verrà il tuo domani?”
Domani, domani: ho perso
ogni speranza,
il mio amore
non tornerà.

 
Vidyapati

E…

E va nascendo
il pretesto per dire il tuo nome
nella notte impregnata
tenera e umida
come il fiore dai grandi occhi aperti
e dai petali palpitanti
in cui mi sono immersa
nel sonno più profondo,
per disegnare il tuo nome
in tutti gli angoli
in cui ho vissuto e vivrò
finché il vento mi porterà via,
come seme,
a far fiorire terre ignote
e forse m’incarnerò nella bambina
che ascolterà le storie
nelle sere tutte uguali del Nicaragua
con l’odore di terra che nasce,
tessendo nelle sue viscere
la verde vita del tropico lussureggiante
come me, come te,
come le foglie con cui ci siamo coperti
quando ci hanno cacciato dal paradiso.

Gioconda Belli

a bientot

Berlusconi parla di ‘Parlamento pletorico, inutile e dannoso’. Temo pensi di scioglierlo… L’unica cosa che mi conforta è che non prenderà mai la responsabilità morale della morte di Matteotti… semmai la farà prendere alla segretaria o a Mills…