poesie del venerdì
Riprendiamo da dove ci siamo fermati…
Tutte le lettere d’amore di Pessoa
Tutte le lettere d’amore sono
ridicole.
Non sarebbero lettere d’amore se non fossero
ridicole.
Anch’io ho scritto ai miei tempi lettere d’amore,
come le altre,
ridicole.
Le lettere d’amore, se c’è l’amore,
devono essere
ridicole.
Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d’amore
sono
ridicoli.
Magari fosse ancora il tempo in cui scrivevo
senza accorgermene
lettere d’amore
ridicole.
La verità è che oggi
sono i miei ricordi
di quelle lettere
a essere ridicoli.
(Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente
ridicole).
Pessoa
TI AMAI
Ti amai, anche se forse
ancora non è spento del
tutto l’amore.
Ma se per te non è più tormento
voglio che nulla ti addolori.
Senza speranza, geloso,
ti ho amata nel silenzio e soffrivo,
teneramente ti ho amata come
-Dio voglia- un altro possa amarti.
A.Puskin
“Io ho curato le tue ferite. Ti ho lavato,
conosco il tuo odore, so quando hai la febbre.
Forse che per questo non ti amo?
Ogni giorno rassomigli di più al cadavere che un giorno diventerai
eppure ti amo sempre.
Quando morirai ti giacerò accanto
e con te rimarrò fino alla morte, senza cibo nè bevanda.
Ti putrefarai fra le mie braccia
ed io amerò ancora la tua carogna.
…perchè se non si ama tutto non si ama nulla.”
J.P. Sartre
DOVE SEI TU, LUCE, È IL MATTINO
Tu eri la vita e le cose.
In te desti respiravamo
sotto il cielo che ancora è in noi.
Non pena non febbre allora,
non quest’ombra greve del giorno
affollato e diverso. O luce,
chiarezza lontana, respiro
affannoso, rivolgi gli occhi
immobili e chiari su noi.
È buio il mattino che passa
senza la luce dei tuoi occhi.
CESARE PAVESE
Che mi ami tu lo dici, ma con una voce
Più casta di quella d’una suora
Che per sé sola i dolci vespri canta,
Quando la campana risuona -
Su, amami davvero!
Che mi ami tu lo dici, ma con un sorriso
Freddo come un’alba di penitenza,
Suora crudele di San Cupido
Devota ai giorni d’astinenza -
Su, amami davvero!
Che mi ami tu lo dici, ma le tue labbra
Tinte di corallo insegnano meno gioia
Dei coralli del mare -
Mai che s’imbroncino di baci -
Su, amami davvero!
Che mi ami tu lo dici, ma la tua mano
Non stringe chi teneramente la stringe;
È morta come quella d’una statua
Mentre la mia brucia di passione -
Su, amami davvero!
Su, incendiamoci di parole
E bruciandomi sorridimi - stringimi
Come devono gli amanti - su, baciami,
E l’urna, poi, delle mie ceneri seppelliscila nel tuo cuore -
Su, amami davvero!
Johon Keats.
Canzone
Noi siamo tutti i giorni
Amica mia
Noi siamo tutta la vita
Amore mio
Noi ci amiamo e noi viviamo
Noi viviamo e noi ci amiamo
E noi non sappiamo che cosa è la vita
E noi non sappiamo che cosa è il giorno
E noi non sappiamo che cosa è l’amore
Ai vecchi giorni
“Ai vecchi giorni
il vento
riporti
solo
un garbuglio di capelli.
Per l’allegria
il pianeta nostro
è poco attrezzato.
Bisogna
strappare
la gioia
ai giorni futuri.
In questa vita
non è difficile
morire.
Vivere
è di gran lunga più difficile”
Majakovkij
Quero, terei
Se não aqui,
Noutro lugar que inda não sei.
Nada perdi.
Tudo serei.
Pessoa
a bientot
PS:Ecco è fatta, si potranno organizzare le ronde; diventa reato l’immigrazione clandestina. Da oggi il ddl sicurezza è legge dello Stato. Gli immigrati potranno restare nei centri di accoglienza fino a 18 mesi ( fino a oggi era 60 giorni) , una pena fino a tre anni di carcere è prevista per chi affitta case o locali ai clandestini. Ma ne riparliamo domani…







July 3rd, 2009 at 12:15 am
bestia , ho messo i fiurelun troppo grossi. Ma è la contentezza del ritorno …
July 3rd, 2009 at 12:24 am
Volevo dirti che è bellissimo il template del blog dei libri e che mi piacerebbe , ogni tanto, consigliare dei libri visto che è un po’ spoglio. Per esempio ora sto leggendo “L’ altro”di Kapuscinski Ryszard e penso sia adatto al momento storico.
I fiorelloni tra le poesie sono superbi, chissà il pd com’è contento. Lui sì che è un vero estimatore di fiorelloni.
July 3rd, 2009 at 1:15 am
ooh ma ci sono iooo