Questo uomo non parla a nome mio

Ero furiosa con Berlusconi , mi sono sentita un verme quando ho visto che non solo ha angustiato i capi del mondo con suoi problemi personali ma ha denunciato una situazione falsa , che non trova alcun riscontro nella realtà.

Noi non viviamo nel terrore delle “toghe”. Anzi proviamo gratitudine per la Magistratura : solo lui teme la magistratura.

E favoleggia su un numero imprecisato di processi ed assoluzioni :

 [Sono stato] sottoposto a 106 processi, tutti finiti con assoluzioni e due prescrizioni” (10 ottobre 2009), ma non è vero.

Nello stesso giorno, Marina Berlusconi ridimensiona l’iperbole paterna: “Mio padre tra processi e indagini è stato chiamato in causa 26 volte. Ma a suo carico non c’è una sola, dico una sola, condanna. ” (Corriere, 10 ottobre).

In realtà, i processi affrontati dal Cavaliere come imputato sono sedici.

Nei dodici processi già conclusi, in soltanto tre casi le sentenze sono state di assoluzione. In un’occasione con formula piena per l’affare “Sme-Ariosto/1″ (la corruzione dei giudici di Roma). Due volte con la formula dubitativa del comma 2 dell’art. 530 del Codice di procedura penale che assorbe la vecchia insufficienza di prove: i fondi neri “Medusa” e le tangenti alla Guardia di Finanza, dove il Cavaliere è stato condannato in primo grado per corruzione; dichiarato colpevole ma prescritto in appello grazie alle attenuanti generiche; assolto in Cassazione per “insufficienza probatoria”. Riformato e depenalizzato il falso in bilancio dal governo Berlusconi, l’imputato Berlusconi viene assolto in due processi (All Iberian/2 e Sme-Ariosto/2) perché “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Due amnistie estinguono il reato e cancellano la condanna inflittagli per falsa testimonianza (aveva truccato le date della sua iscrizione alla P2) e per falso in bilancio (i terreni di Macherio). Per cinque volte è salvo con le “attenuanti generiche” che (attenzione) si assegnano a chi è ritenuto responsabile del reato. Per di più le “attenuanti generiche” gli consentono di beneficiare, in tre casi, della prescrizione dimezzata che si era fabbricato come capo del governo: “All Iberian/1″ (finanziamento illecito a Craxi); “caso Lentini”; “bilanci Fininvest 1988-’92″; “fondi neri nel consolidato Fininvest” (1500 miliardi); Mondadori (l’avvocato di Berlusconi, Cesare Previti, “compra” il giudice Metta, entrambi sono condannati). ( Fonte: Corriere della Sera)

Insomma,  senza amnistie, riforme del codice (falso in bilancio) e della procedura (prescrizione) affatturate dal suo governo, Berlusconi sarebbe stato sempre e solo condannato .

Davvero incredibile!

Ma non contento,  oggi  ha anche rivendicato la sua scelta e quando il ministro Frattini lo ha scusato dicendo che il suo comportamento è frutto di una sofferenza profonda ho provato sgomento: questo è un uomo malato.

Ha una , scusate due ( e tacerò sulla seconda )  , ossessioni.

I grandi del mondo si riuniscono per  affrontare argomenti che segneranno le sorti del mondo e questo uomo racconta i suoi affanni personali screditando una intera Nazione.

Davvero grave , bene fanno coloro che scrivono al Presidente Obama : “Not in my name”.

Ma … davvero bisogna aver una ossessione per non rendersi conto della gravità di quello che è successo.

Poi ho provato un brivido legendo  questa frase:

Devo dire all’estero delle interferenze dei giudici, non capiscono che mi vogliono far fuori con le sentenze. Aggrediscono mio patrimonio”

ed ho pensato ad un’altra celebre frase:

“Sicché quando gli dissero che era tempo di lasciare la sua roba, per pensare all’anima, uscì nel cortile come un pazzo, barcollando, e andava ammazzando a colpi di bastone le sue anitre e i suoi tacchini, e strillava: - Roba mia, vientene con me!”

a bientot

HANNO PERSO LA TESTA

Il ministro della semplificazione ( secondo me l’ hanno messo lì a far le equazioni perchè non faccia danni  e …semplifica le frazioni) Calderoli ( un uomo un perchè… anche più di uno…) vuole la Presidenza della Repubblica a Milano…

poi non bastasse la sciocchezza si tocca anche le parti intime per far gli scongiuri contro la vittoria di Pisapia.

… questo è un ministro?

La signora Moratti annuncia che suo vicesindaco non sarà Salvini ma Castelli , un bell’affare , è stato “trombato” anche a Lecco dove prima della sua candidatura la Lega aveva una roccaforte ed ora i milanesi se lo trovano come vicesindaco? Andiamo bene…

Libera, libera, libera Milano  o Giuliano libera Milano!

Se una volta metti sul giradischi il mio cuore,
Sentirai quello che ho inventato solo per dirlo a te

Restiamo Umani

2 Responses to “Questo uomo non parla a nome mio”

  1. barabeo Says:

    Cara mia, preparati perché l’esito è scontato!!!!!!

  2. regard Says:

    :)
    già!

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